{"id":288471,"date":"2026-01-02T23:59:13","date_gmt":"2026-01-02T23:59:13","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/288471\/"},"modified":"2026-01-02T23:59:13","modified_gmt":"2026-01-02T23:59:13","slug":"la-super-influenza-rallenta-ma-la-ragione-e-legata-alle-feste-presto-tornera-a-crescere","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/288471\/","title":{"rendered":"La super influenza rallenta, ma la ragione \u00e8 legata alle feste: \u00abPresto torner\u00e0 a crescere\u00bb"},"content":{"rendered":"<p>Ascolta la versione audio dell&#8217;articolo<\/p>\n<p class=\"atext\">La super influenza, alimentata dalla variante K, in Italia sembra aver rallentato la sua corsa: sono stati circa 820mila i nuovi casi nella settimana di Natale, dal 22 al 28 dicembre, in frenata rispetto ai 980.000 contagi della settimana precedente. Mentre il totale degli italiani finiti a letto dall&#8217;inizio della sorveglianza sale a 6,7 milioni di casi. Il nuovo report RespiVirNet appena pubblicato dall&#8217;Istituto superiore di sanit\u00e0 (Iss) pu\u00f2 sembrare sorprendente, ma per gli esperti \u00e8 presto per cantar vittoria. Anche perch\u00e9 la diminuzione dell&#8217;incidenza totale delle infezioni respiratorie acute in Italia ha una ragione \u201cfisiologica\u201d e cio\u00e8 il fatto che in questo periodo ci siano minori segnalazioni dei medici di famiglia in conseguenza della riduzione del numero di visite durante le festivit\u00e0 e anche della chiusura delle scuole. La stagione si annuncia comunque intensa e potrebbe superare il record di oltre 14 milioni di casi complessivi registrati in Italia nella stagione 2024-2024. Che si tratta di una super influenza lo confermano anche i dati che arrivano dall&#8217;estero con tanti casi, molti ricoveri e diversi decessi: dagli Usa all&#8217;Inghilterra.<\/p>\n<p>I numeri registrati dall&#8217;Iss nell&#8217;ultima settimana<\/p>\n<p class=\"atext\">Il rapporto dell&#8217;Iss indica che nella settimana dal 22 al 28 dicembre l&#8217;incidenza \u00e8 stata pari a 14,5 casi per 1.000 assistiti contro i 17,1 casi dei 7 giorni precedenti. L&#8217;incidenza pi\u00f9 elevata si osserva, come di consueto, nella fascia di et\u00e0 0-4 anni, con circa 39 casi per 1.000 assistiti. Gli esperti del dipartimento di Malattie infettive dell&#8217;Istituto precisano come il calo sia \u201cpi\u00f9 evidente nei dati provenienti dalle comunit\u00e0 rispetto al flusso ospedaliero. L&#8217;incidenza quindi potrebbe tornare a salire, o comunque rimanere alta anche nelle prossime settimane\u201d. L&#8217;intensit\u00e0 \u00e8 molto alta in Sicilia, alta in Campania, media in Piemonte, Emilia Romagna, Toscana, Marche, Lazio, Abruzzo, Umbria e Puglia, mentre \u00e8 bassa in tutte le altre. Nella stessa settimana, sia nella comunit\u00e0 che nel flusso ospedaliero, si \u00e8 registrato per l&#8217;influenza un alto tasso di positivit\u00e0 nelle persone con infezioni respiratorie, soprattutto in ambito ospedaliero (22,2% e 50,3% rispettivamente). La sorveglianza delle forme gravi e complicate di influenza evidenzia un aumento del numero di casi nella settimana 51 (corrispondente al periodo 16-22 dicembre) rispetto alla stessa settimana della stagione precedente. Il sottotipo pi\u00f9 prevalente tra le forme gravi \u00e8 A(H3N2) e cio\u00e8 la cosiddetta variante K. Si segnala che la maggior parte dei casi di influenza grave e con complicanze riguarda persone non vaccinate. Per quanto riguarda la caratterizzazione dei virus influenzali, nella comunit\u00e0 la percentuale di virus A (H3N2) risulta ampiamente maggiore rispetto ai virus A (H1N1) pdm09. Anche nel flusso ospedaliero si osserva una percentuale pi\u00f9 alta di virus A (H3N2) rispetto a quella dei virus A (H1N1) pdm09.<\/p>\n<p>Per gli esperti i contagi torneranno a crescere<\/p>\n<p class=\"atext\">\u201cSi tratta di un calo classico di ogni periodo festivo\u201d, avverte<b> Fabrizio Pregliasco<\/b>, direttore della Scuola di Specializzazione in Igiene e Medicina Preventiva all&#8217;Universit\u00e0 degli Studi di Milano. \u201cRimaniamo in attesa dei risultati delle prossime settimane. \u00c8 possibile che siamo davvero sul plateau, sulla cima del valore dell&#8217;incidenza, per\u00f2 poi il momento critico sar\u00e0 appunto quello del rientro dalle ferie. Penso in particolare &#8211; precisa il virologo &#8211; alla riapertura delle scuole\u201d. D&#8217;altronde lo segnalano anche gli esperti dell&#8217;Iss: \u201cIl calo registrato questa settimana potrebbe essere attribuibile alle minori segnalazioni effettuate da parte dei medici di famiglia nella settimana di Natale, come dimostra anche il fatto che \u00e8 pi\u00f9 evidente nei dati provenienti dalle comunit\u00e0 rispetto al flusso ospedaliero\u201d. Per gli specialisti del dipartimento di Malattie Infettive \u201cl&#8217;incidenza potrebbe tornare a salire, o comunque rimanere alta anche nelle prossime settimane\u201d. Anche per l&#8217;epidemiologo romano <b>Massimo Ciccozzi<\/b> \u201cc&#8217;\u00e8 stata un piccola frenata dell&#8217;influenza, fisiologica, dovuta anche ai conteggi dei sistemi di sorveglianza che sotto le feste di Natale rallentano. Mi aspetto un aumento dei contagi gi\u00e0 dal prossimo bollettino ma l&#8217;importante \u00e8 che i vaccinati hanno sintomatologia molto pi\u00f9 lieve rispetto ai non immunizzati che per\u00f2 vanno ad intasare i pronto soccorso. Anch&#8217;io vaccinato ho preso l&#8217;influenza, in questi giorni, ma il massimo delle temperatura che ho avuto \u00e8 37.2 e questo grazie proprio al vaccino che tiene bassi i sintomi della malattia\u201d.<\/p>\n<p>L&#8217;impatto in Inghilterra e negli Stati Uniti<\/p>\n<p class=\"atext\">Anche in Inghilterra i casi di influenza iniziano a stabilizzarsi, ma gli ospedali restano pieni e le autorit\u00e0 sanitarie sono preoccupate per gli effetti che potr\u00e0 avere l&#8217;ondaga di gelo in arrivo. Nel Paese, fra i primi a sperimentare l&#8217;impatto della super flu, \u201ci ricoveri ospedalieri hanno comunque superato quota 3mila nella settimana prima di Natale\u201d, si legge nell&#8217;aggiornamento diffuso dal National Health Service. Seppur \u201cin leggero calo rispetto alla precedente\u201d, gli ospedali \u201crimangono estremamente affollati, con circa il 95% dei letti per adulti occupati\u201d e complessivamente \u201c94.118 pazienti ricoverati ogni giorno\u201d. Oltre all&#8217;influenza, precisa l&#8217;Nhs, \u201canche altri virus invernali continuano a circolare, con una media di 707 pazienti ricoverati con Covid, mentre la scorsa settimana erano 285 al giorno i pazienti ricoverati con norovirus\u201d. Se \u201ci casi di influenza non sono aumentati ulteriormente\u201d \u00e8 anche \u201cgrazie anche all&#8217;intensificazione degli sforzi vaccinali da parte del personale del Nhs\u201d. Al momento \u201cquasi 18,5 milioni di persone sono state vaccinate contro l&#8217;influenza: mezzo milione in pi\u00f9 rispetto alla stessa settimana dell&#8217;anno scorso\u201d. Intanto negli Usa si registra una impennata di casi di influenza negli Usa. I Cdc, Centri statunitensi per il controllo e la prevenzione delle malattie, stimano che nella stagione in corso &#8211; fino al 20 dicembre &#8211; ci siano stati almeno 7,5 milioni di casi, 81mila ricoveri ospedalieri e 3.100 decessi per influenza; almeno 8 bambini sono morti. Tra gli stati pi\u00f9 colpiti l&#8217;agenzia cita Colorado, Louisiana, New Jersey, New York e Carolina del Sud. Il flusso dei dati da test di laboratorio, visite ambulatoriali, ricoveri ospedalieri e mortalit\u00e0 sono tutti in aumento. Le ospedalizzazioni sono pi\u00f9 che raddoppiate in 7 giorni: oltre 19mila persone sono state ricoverate per influenza durante l&#8217;ultima settimana monitorata, rispetto alle circa 9.900 della precedente. \u201cGli indicatori di gravit\u00e0 rimangono bassi al momento, ma si prevede che l&#8217;attivit\u00e0 influenzale continuer\u00e0 per diverse settimane\u201d, prospettano i Cdc.<\/p>\n<p><a class=\"aprev aprev--acor aprev--acor-small aprev--shline\" href=\"https:\/\/areautente.ilsole24ore.com\/#newsletter\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><img decoding=\"async\" class=\"img-fluid\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/258x258.png\" alt=\"Scopri di pi\u00f9\"\/><\/a><a class=\"aprev aprev--acor aprev--acor-small aprev--shline\" href=\"https:\/\/abbonamenti.ilsole24ore.com\/exco\/addToCart?sku=Z.SP_AXXAY5&amp;tipoAbbonamento=annuale&amp;tipoConsegna=noConsegna&amp;utm_medium=posizioni_marketing\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><img decoding=\"async\" class=\"img-fluid\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/258x258.png\" alt=\"Scopri di pi\u00f9\"\/><\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Ascolta la versione audio dell&#8217;articolo La super influenza, alimentata dalla variante K, in Italia sembra aver rallentato la&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":239497,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[175],"tags":[239,1537,90,89,240],"class_list":{"0":"post-288471","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-salute","8":"tag-health","9":"tag-it","10":"tag-italia","11":"tag-italy","12":"tag-salute"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115828225799751241","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/288471","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=288471"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/288471\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/239497"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=288471"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=288471"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=288471"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}