{"id":288528,"date":"2026-01-03T00:47:22","date_gmt":"2026-01-03T00:47:22","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/288528\/"},"modified":"2026-01-03T00:47:22","modified_gmt":"2026-01-03T00:47:22","slug":"analisi-dellopera-michelangelo-buonarroti-e-tornato","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/288528\/","title":{"rendered":"analisi dell\u2019opera \u2013 Michelangelo Buonarroti \u00e8 tornato"},"content":{"rendered":"<p>La <strong>Madonna con il Bambino e i santi Sebastiano e Francesco <\/strong>\u00e8 una delle opere pi\u00f9 interessanti della fase giovanile di <strong>Orazio Gentileschi<\/strong>. <\/p>\n<p>Databile tra il <strong>1597 e il 1599<\/strong>, il dipinto rappresenta un momento cruciale nella formazione dell\u2019artista, sospeso tra il <strong>linguaggio manierista<\/strong> di fine Cinquecento e la nuova ricerca tra luce e ombra di cui fu il massimo esponente Caravaggio.<\/p>\n<p>Oggi conservata a <strong>Palazzo Blu di Pisa<\/strong>, grazie all\u2019acquisto della Fondazione Cassa di Risparmio di Pisa, l\u2019opera testimonia una fase di profonda trasformazione stilistica, immediatamente precedente all\u2019incontro decisivo con <strong>Caravaggio<\/strong>.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/immagine-2025-12-28-084045.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" data-attachment-id=\"138140\" data-permalink=\"https:\/\/michelangelobuonarrotietornato.com\/2025\/12\/31\/orazio-gentileschi-e-la-madonna-con-il-bambino-analisi-dellopera\/immagine-2025-12-28-084045\/\" data-orig-file=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/immagine-2025-12-28-084045.jpg\" data-orig-size=\"718,701\" data-comments-opened=\"1\" data-image-meta=\"{&quot;aperture&quot;:&quot;0&quot;,&quot;credit&quot;:&quot;&quot;,&quot;camera&quot;:&quot;&quot;,&quot;caption&quot;:&quot;&quot;,&quot;created_timestamp&quot;:&quot;0&quot;,&quot;copyright&quot;:&quot;&quot;,&quot;focal_length&quot;:&quot;0&quot;,&quot;iso&quot;:&quot;0&quot;,&quot;shutter_speed&quot;:&quot;0&quot;,&quot;title&quot;:&quot;&quot;,&quot;orientation&quot;:&quot;0&quot;}\" data-image-title=\"Orazio Gentileschi e la Madonna con il Bambino\" data-image-description=\"&lt;p&gt;Orazio Gentileschi e la Madonna con il Bambino&lt;\/p&gt;&#10;\" data-image-caption=\"\" data-medium-file=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/immagine-2025-12-28-084045.jpg?w=300\" data-large-file=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/immagine-2025-12-28-084045.jpg?w=718\" width=\"718\" height=\"701\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/immagine-2025-12-28-084045.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-138140\" style=\"width:866px;height:auto\"  \/><\/a><\/p>\n<p>Al momento questo dipinto si trova esposto ai Musei Reali di Torino, in occasione della mostra <strong><a href=\"https:\/\/amzn.to\/44OO8Iq\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">\u2018Orazio Gentileschi. Un pittore in viaggio\u2019,<\/a><\/strong><\/p>\n<p>Un\u2019opera di transizione nella carriera di Orazio Gentileschi<\/p>\n<p>Negli ultimi anni del XVI secolo, Orazio Gentileschi stava progressivamente abbandonando l\u2019attivit\u00e0 di decoratore e frescante, predominante nei decenni precedenti, per dedicarsi alla <strong>pittura da cavalletto<\/strong>. Questo cambiamento coincide con una<strong> riflessione pi\u00f9 ampia sul superamento del Manierismo, allora dominante a Roma.<\/strong><\/p>\n<p>Secondo gli studi pi\u00f9 recenti, in particolare quelli di <strong>Keith Christiansen<\/strong> e <strong>Alessandro Zuccari<\/strong>, la tela pisana va collocata<strong> poco prima del 1600, quando Gentileschi non aveva ancora assimilato le novit\u00e0 caravaggesche<\/strong>. L\u2019assenza di forti contrasti luministici e di realismo drammatico conferma una fase ancora legata ai modelli rinascimentali.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/michelangelobuonarrotietornato.com\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/607245241_18445524310097319_1591343337207853145_n.jpg\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" data-attachment-id=\"138147\" data-permalink=\"https:\/\/michelangelobuonarrotietornato.com\/2025\/12\/31\/orazio-gentileschi-e-la-madonna-con-il-bambino-analisi-dellopera\/607245241_18445524310097319_1591343337207853145_n\/\" data-orig-file=\"https:\/\/michelangelobuonarrotietornato.com\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/607245241_18445524310097319_1591343337207853145_n.jpg\" data-orig-size=\"1440,1080\" data-comments-opened=\"1\" data-image-meta=\"{&quot;aperture&quot;:&quot;0&quot;,&quot;credit&quot;:&quot;&quot;,&quot;camera&quot;:&quot;&quot;,&quot;caption&quot;:&quot;&quot;,&quot;created_timestamp&quot;:&quot;0&quot;,&quot;copyright&quot;:&quot;&quot;,&quot;focal_length&quot;:&quot;0&quot;,&quot;iso&quot;:&quot;0&quot;,&quot;shutter_speed&quot;:&quot;0&quot;,&quot;title&quot;:&quot;&quot;,&quot;orientation&quot;:&quot;0&quot;}\" data-image-title=\"Orazio Gentileschi e la Madonna con il Bambino\" data-image-description=\"&lt;p&gt;Orazio Gentileschi e la Madonna con il Bambino&lt;\/p&gt;&#10;\" data-image-caption=\"\" data-medium-file=\"https:\/\/michelangelobuonarrotietornato.com\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/607245241_18445524310097319_1591343337207853145_n.jpg?w=300\" data-large-file=\"https:\/\/michelangelobuonarrotietornato.com\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/607245241_18445524310097319_1591343337207853145_n.jpg?w=878\" width=\"1024\" height=\"768\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/607245241_18445524310097319_1591343337207853145_n.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-138147\"  \/><\/a><\/p>\n<p>La composizione: centralit\u00e0 della Vergine e tensioni spaziali<\/p>\n<p>La scena \u00e8 dominata dalla <strong>Vergine con il Bambino<\/strong>, collocata in primo piano secondo una composizione diagonale che ne enfatizza la monumentalit\u00e0. La figura di Maria presenta un\u2019impostazione solida, quasi <strong>michelangiolesca<\/strong>, mitigata per\u00f2 da una dolcezza formale che richiama <strong>Raffaello<\/strong>, soprattutto nelle Madonne romane e fiorentine.<\/p>\n<p>Il gesto affettuoso del Bambino, che tende le mani verso il velo della madre, \u00e8 stato messo in relazione con la celebre<strong> Madonna di Loreto di Raffaello<\/strong>, un modello molto diffuso tra i pittori di fine Cinquecento.<\/p>\n<p><strong>I santi Sebastiano e Francesco, posti ai lati,<\/strong> appaiono invece meno integrati nello spazio: la loro presenza risulta quasi accessoria, come se fossero stati aggiunti in un secondo momento. Questa difficolt\u00e0 nella gestione dello spazio e delle proporzioni \u00e8 uno dei limiti dell\u2019opera, spesso segnalato dalla critica.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/michelangelobuonarrotietornato.com\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/immagine-2025-12-31-083824.jpg\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" data-attachment-id=\"138151\" data-permalink=\"https:\/\/michelangelobuonarrotietornato.com\/2025\/12\/31\/orazio-gentileschi-e-la-madonna-con-il-bambino-analisi-dellopera\/immagine-2025-12-31-083824\/\" data-orig-file=\"https:\/\/michelangelobuonarrotietornato.com\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/immagine-2025-12-31-083824.jpg\" data-orig-size=\"1047,610\" data-comments-opened=\"1\" data-image-meta=\"{&quot;aperture&quot;:&quot;0&quot;,&quot;credit&quot;:&quot;&quot;,&quot;camera&quot;:&quot;&quot;,&quot;caption&quot;:&quot;&quot;,&quot;created_timestamp&quot;:&quot;0&quot;,&quot;copyright&quot;:&quot;&quot;,&quot;focal_length&quot;:&quot;0&quot;,&quot;iso&quot;:&quot;0&quot;,&quot;shutter_speed&quot;:&quot;0&quot;,&quot;title&quot;:&quot;&quot;,&quot;orientation&quot;:&quot;0&quot;}\" data-image-title=\"Orazio Gentileschi e la Madonna con il Bambino\" data-image-description=\"&lt;p&gt;Orazio Gentileschi e la Madonna con il Bambino&lt;\/p&gt;&#10;\" data-image-caption=\"\" data-medium-file=\"https:\/\/michelangelobuonarrotietornato.com\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/immagine-2025-12-31-083824.jpg?w=300\" data-large-file=\"https:\/\/michelangelobuonarrotietornato.com\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/immagine-2025-12-31-083824.jpg?w=878\" width=\"1024\" height=\"596\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/immagine-2025-12-31-083824.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-138151\"  \/><\/a><\/p>\n<p>Influenze rinascimentali e prime cifre personali<\/p>\n<p>Nonostante alcune incertezze anatomiche e prospettiche, il dipinto rivela gi\u00e0 tratti distintivi dello stile di Gentileschi come la <strong>cura minuziosa dei dettagli<\/strong>, come le cuciture e i tessuti e la <strong>resa materica<\/strong> degli abiti, in particolare la veste rossa della Vergine, con un effetto quasi feltroso.<\/p>\n<p>Osservate anche la <strong>palette cromatica luminosa<\/strong>, con bianchi smaglianti e tonalit\u00e0 avana e quelle fisionomie affilate e<strong> guance arrossate del Bambino<\/strong>, elementi che ricorreranno anche in opere successive.<\/p>\n<p>Opera acerba ma fondamentale<\/p>\n<p>La<strong> Madonna con il Bambino e i santi Sebastiano e Francesco <\/strong>\u00e8 spesso definita un\u2019opera <strong>acerba<\/strong>, ma proprio per questo affascinante. Essa mostra<strong> un artista non ancora pienamente risolto<\/strong>, ma gi\u00e0 consapevole della necessit\u00e0 di cambiare direzione.<\/p>\n<p><strong>Gentileschi non fu un enfant prodige<\/strong>, ma un pittore capace di rimettere in discussione il proprio linguaggio anche in et\u00e0 matura, scegliendo di confrontarsi con un collega pi\u00f9 giovane e rivoluzionario come Caravaggio. Questa tela rappresenta quindi un documento prezioso del suo percorso umano e artistico.<\/p>\n<p>Per il momento il sempre vostro Michelangelo Buonarroti vi saluta dandovi appuntamento ai prossimi post e sui social.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/amzn.to\/44OO8Iq\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><img decoding=\"async\" data-attachment-id=\"136352\" data-permalink=\"https:\/\/michelangelobuonarrotietornato.com\/2025\/12\/14\/libri-darte-da-regalare-a-natale-2025-novita-editoriali-imperdibili\/51nr6f-xpyl\/\" data-orig-file=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/51nr6f-xpyl.jpg\" data-orig-size=\"500,637\" data-comments-opened=\"1\" data-image-meta=\"{&quot;aperture&quot;:&quot;0&quot;,&quot;credit&quot;:&quot;&quot;,&quot;camera&quot;:&quot;&quot;,&quot;caption&quot;:&quot;&quot;,&quot;created_timestamp&quot;:&quot;0&quot;,&quot;copyright&quot;:&quot;&quot;,&quot;focal_length&quot;:&quot;0&quot;,&quot;iso&quot;:&quot;0&quot;,&quot;shutter_speed&quot;:&quot;0&quot;,&quot;title&quot;:&quot;&quot;,&quot;orientation&quot;:&quot;0&quot;}\" data-image-title=\"Orazio Gentileschi. 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A Traveling Painter,<\/p>\n<p>A Transitional Work in Orazio Gentileschi\u2019s Career<\/p>\n<p>In the final years of the 16th century, Orazio Gentileschi was gradually abandoning the work of decorator and fresco painter, which had dominated the preceding decades, to devote himself to easel painting. This shift coincided with a broader reflection on the overcoming of Mannerism, then dominant in Rome.<\/p>\n<p>According to the most recent studies, particularly those by Keith Christiansen and Alessandro Zuccari, the Pisan canvas dates to shortly before 1600, when Gentileschi had not yet assimilated Caravaggio\u2019s innovations. The absence of strong contrasts of light and dramatic realism confirms a phase still rooted in Renaissance models.<\/p>\n<p>The Composition: Centrality of the Virgin and Spatial Tensions<\/p>\n<p>The scene is dominated by the Virgin and Child, placed in the foreground according to a diagonal composition that emphasizes its monumentality. The figure of Mary presents a solid, almost Michelangelo-like stance, tempered, however, by a formal softness reminiscent of Raphael, especially in his Roman and Florentine Madonnas.<\/p>\n<p>The affectionate gesture of the Child, who extends his hands toward his mother\u2019s veil, has been compared to Raphael\u2019s famous Madonna of Loreto, a popular model among late-16th-century painters.<\/p>\n<p>Saints Sebastian and Francis, placed at the sides, appear less integrated into the space: their presence is almost incidental, as if added later. This difficulty in managing space and proportion is one of the work\u2019s limitations, often noted by critics.<\/p>\n<p>Renaissance Influences and Early Personal Signature<\/p>\n<p>Despite some anatomical and perspective uncertainties, the painting already reveals distinctive features of Gentileschi\u2019s style, such as the meticulous attention to detail, such as the stitching and fabrics, and the textured rendering of the clothing, particularly the Virgin\u2019s red robe, which has an almost felt-like effect.<\/p>\n<p>Notice also the luminous color palette, with dazzling whites and Havana tones, and the Child\u2019s sharp features and flushed cheeks, elements that will recur in later works.<\/p>\n<p>An immature but fundamental work<\/p>\n<p>The Madonna and Child with Saints Sebastian and Francis is often described as an immature work, but precisely for this reason it is fascinating. It shows an artist not yet fully developed, but already aware of the need to change direction.<\/p>\n<p>Gentileschi was not a child prodigy, but a painter capable of questioning his own artistic language even in his mature years, choosing to engage with a younger and more revolutionary colleague like Caravaggio. This canvas therefore represents a precious document of his personal and artistic journey.<\/p>\n<p>For now, yours truly, Michelangelo Buonarroti bids you farewell and invites you to join him in future posts and on social media.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/daniele-da-volterra.jpg\"\/><\/p>\n<p>Sostienici \u2013 Support Us<\/p>\n<p>Se questo blog ti piace e ti appassiona, puoi aiutarci a farlo crescere sempre pi\u00f9 sostenendoci in modo concreto condividendo i post, seguendo le pagine social e con un contributo che ci aiuta ad andare avanti con il nostro lavoro di divulgazione.<br \/>\n.<br \/>\nENGLISH: If you like and are passionate about this blog, you can help us make it grow more and more by supporting us in a concrete way by sharing posts, following social pages and with a contribution that helps us to move forward with our dissemination work.<\/p>\n<p>\t\t\t\t<img referrerpolicy=\"no-referrer\" alt=\"Avatar di Sconosciuto\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/1767401242_798_e3ebea2e35ce3d03c26885bb4fb02b468d6d5477097709c6445499428a96a33b.png\"  class=\"avatar avatar-48\" height=\"48\" width=\"48\" loading=\"lazy\" decoding=\"async\"\/>\t\t\t<\/p>\n<p>\t\t\t\t\tPubblicato da Michelangelo Buonarroti\n\t\t\t<\/p>\n<p class=\"author-bio\">\n\t\t\t\tChi non conosce Michelangelo Buonarroti? Scultore, pittore, architetto e raffinato poeta. Ma chi \u00e8 il suo alter ego che gli da voce sul blog michelangelobuonarrotietornato.com e sui social connessi? Antonietta Bandelloni, art blogger e scrittrice toscana appassionata d&#8217;arte. Da pi\u00f9 di dieci anni si dedica allo studio approfondito delle opere e della tormentata esistenza di Michelangelo Buonarroti.<br \/>\nPer contattare Antonietta Bandelloni per collaborazioni, inviti, sponsorizzazioni o altro inviate una mail direttamente a antoniettabandelloni@gmail.com<\/p>\n<p>ENG: Who doesn&#8217;t know Michelangelo Buonarroti? Sculptor, painter, architect and refined poet. But who is his alter ego that gives him a voice on the blog michelangelobuonarrotietornato.com and on the connected social networks? Antonietta Bandelloni, a Tuscan art blogger and writer passionate about art. For over ten years she has devoted himself to the in-depth study of Michelangelo Buonarroti&#8217;s works and tormented existence.<br \/>\nTo contact Antonietta Bandelloni for collaborations, invitations, sponsorships or other send an email directly to antoniettabandelloni@gmail.com\t\t\t\t<a class=\"author-link\" href=\"https:\/\/michelangelobuonarrotietornato.com\/author\/michelangelobuonarrotiscultore\/\" rel=\"author nofollow noopener\" target=\"_blank\"><br \/>\n\t\t\t\t\tVedi tutti gli articoli di Michelangelo Buonarroti\t\t\t\t<\/a>\n\t\t\t<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"La Madonna con il Bambino e i santi Sebastiano e Francesco \u00e8 una delle opere pi\u00f9 interessanti della&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":288529,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1446],"tags":[1615,1613,1614,1611,1610,1612,203,204,1537,90,89],"class_list":{"0":"post-288528","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-arte-e-design","8":"tag-arte","9":"tag-arte-e-design","10":"tag-arteedesign","11":"tag-arts","12":"tag-arts-and-design","13":"tag-design","14":"tag-entertainment","15":"tag-intrattenimento","16":"tag-it","17":"tag-italia","18":"tag-italy"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115828414535230651","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/288528","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=288528"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/288528\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/288529"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=288528"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=288528"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=288528"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}