{"id":288600,"date":"2026-01-03T01:47:13","date_gmt":"2026-01-03T01:47:13","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/288600\/"},"modified":"2026-01-03T01:47:13","modified_gmt":"2026-01-03T01:47:13","slug":"2026-gli-studi-clinici-che-cambieranno-la-medicina","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/288600\/","title":{"rendered":"2026: gli studi clinici che cambieranno la medicina"},"content":{"rendered":"<p>Il 2026 potrebbe essere un anno cruciale in tanti settori della medicina con undici studi clinici in corso che promettono infatti di trasformare radicalmente il trattamento di malattie che da tempo attendono una svolta terapeutica. Ecco come gli esperti interpellati da <a href=\"https:\/\/www.nature.com\/articles\/s41591-025-04083-x\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">Nature Medicine<\/a> hanno selezionato le novit\u00e0 che possiamo aspettarci dai laboratori di ricerca.<\/p>\n<p>\t\t\t<a href=\"https:\/\/www.repubblica.it\/salute\/dossier\/labrevolution\/2025\/12\/18\/news\/medicina_ecco_le_migliori_notizie_del_2025_secondo_nature-425047207\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Medicina, ecco le migliori notizie del 2025 secondo Nature<\/a><\/p>\n<p>\t\tdi <a href=\"https:\/\/www.repubblica.it\/salute\/autori\/letizia_gabaglio\/\" rel=\"author nofollow noopener\" target=\"_blank\">Letizia Gabaglio<\/a><\/p>\n<p>\t\t\t18 Dicembre 2025<\/p>\n<p>                <a href=\"https:\/\/www.repubblica.it\/salute\/dossier\/labrevolution\/2025\/12\/18\/news\/medicina_ecco_le_migliori_notizie_del_2025_secondo_nature-425047207\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><\/p>\n<p>\t\t\t\t\t\t<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/112232125-14462707-cc7d-4626-b64d-35b3f14c0a81.jpg\" alt=\"Medicina, ecco le migliori notizie del 2025 secondo Nature\" class=\"lazyload\" width=\"125\" height=\"125\"\/><\/p>\n<p>                <\/a><\/p>\n<p>Un vaccino pi\u00f9 efficace contro la tubercolosi<\/p>\n<p>Nel 2023 la tubercolosi ha colpito quasi 11 milioni di persone provocando oltre un milione di decessi. II vaccino attualmente disponibile, il Bcg, funziona bene solo nei bambini piccoli e perde efficacia con l&#8217;et\u00e0, proprio quando le persone diventano pi\u00f9 contagiose, spiega <strong>Lee Fairlie<\/strong>, direttore del dipartimento di salute materno-infantile dell\u2019Universit\u00e0 di Witwatersrand, a Johannesburg (Sud Africa): \u201cIl vaccino che stiamo sperimentando, chiamato M72\/AS01E in uno studio di Fase II ha gi\u00e0 dimostrato di ridurre del 50% la progressione verso la tubercolosi polmonare. Ora la fase successiva prevede il coinvolgimento di 20000 partecipanti in Sudafrica, Kenya, Malawi, Zambia e Indonesia\u201d. I risultati arriveranno tra circa tre anni e potrebbero rappresentare una svolta nella lotta a questa malattia.<\/p>\n<p>Anticorpi a lunga durata contro l\u2019Hiv<\/p>\n<p>Oggi, grazie alle terapie antiretrovirali, sappiamo controllare l\u2019infezione da Hiv, purch\u00e9 le terapie siano assunte con costanza. Il rischio infatti \u00e8 che, sospendendo le terapie, il virus torni a replicarsi. Ma c\u2019\u00e8 chi, come i ricercatori dello studio Rio, cerca di capire se sia possibile sostituire le terapie antiretrovirali con anticorpi ad azione prolungata. Finora i irisultati dello studio Rio \u2013 commenta <strong>Sarah Fidler<\/strong>, specialista in Hiv e malattie trasmissibili all\u2019Imperial College di Londra &#8211; sono stati sorprendenti: \u201cDopo cinque mesi, il 75% delle persone trattate con gli anticorpi non aveva ancora dovuto riprendere i farmaci, contro l&#8217;11% del gruppo placebo. Alcuni dei partecipanti sono rimasti senza terapia per quasi due anni\u201d. L&#8217;obiettivo finale delle analisi ancora in corso, conclude Fidler, \u00e8 consentire ai pazienti delle lunghe pause dalle terapie quotidiane, aiutando il sistema immunitario a controllare il virus.<\/p>\n<p>Nuove speranze per il long-Covid<\/p>\n<p>Vertigini, mal di testa, nebbia mentale e una stanchezza che non va via: in tanti, durante la pandemia, hanno accusato i sintomi del long-Covid. Per questo gi\u00e0 dal 2022 il gruppo di <strong>Emma Wall<\/strong>, ricercatrice al Francis Crick Institute e allo University College London, ha testato un protocollo a base di farmaci anticoagulanti, antiinfiammatori o in grado di migliorare il flusso sanguigno. Lo studio \u00e8 stato progettato in collaborazione con i pazienti, e i suoi risultati saranno resi noti nel 2026.<\/p>\n<p>Un vaccino contro Lassa e rabbia<\/p>\n<p>La febbre di Lassa \u00e8 una malattia emorragica grave endemica in Africa occidentale che si stima causi almeno 5000 morti ogni anno, con una letalit\u00e0 altissima in gravidanza, per morte materna e fetale. \u201cIl trial Cvd 1000 ha sperimentato il vaccino Lassarab, sviluppato al Jefferson Center for Vaccines &amp; Pandemic Preparedness di Philadelphia, che \u00e8 in grado di proteggere sia dalla febbre di Lassa che dalla rabbia, un\u2019altra malattia potenzialmente mortale e molto diffusa nelle stesse aree dell\u2019Africa\u201d, spiega <strong>Justin Ortiz<\/strong> del Center for Vaccine Development and Global Health dell\u2019Universit\u00e0 del Maryland, Usa. I dati preliminari dicono che il vaccino \u00e8 ben tollerato e che tutti i partecipanti hanno sviluppato anticorpi dopo due dosi.<\/p>\n<p>Un anticorpo monoclonale contro le malattie cardiovascolari<\/p>\n<p><strong>Paul Ridker<\/strong> \u00e8 un epidemiologo cardiovascolare alla Harvard University di Boston e spiega come una frontiera di ricerca molto viva contro le malattie cardiovascolari, sempre in cima alle cause di morte, \u00e8 quella di inibire molecole coinvolte nei processi infiammatori. Cos\u00ec, uno studio sta testando ziltivekimab, un anticorpo monoclonale diretto contro l\u2019interleuchina-6 su circa 6300 pazienti con aterosclerosi, malattia renale cronica e infiammazione residua. Altri due studi in realt\u00e0, Artemis ed Hermes, testano il farmaco nello scompenso cardiaco e nell&#8217;infarto acuto.<\/p>\n<p>Nuovi obiettivi per proteggere il cuore<\/p>\n<p>Alle malattie cardiovascolari \u00e8 dedicato anche lo studio Lp(a)Horizon, di cui si attendono i risultati il prossimo anno. Lo studio vuole verificare l\u2019efficacia di pelacarsen, una terapia capace di ridurre la lipoproteina (a), nel contenere gli eventi cardiovascolari. La lipoproteina(a) \u00e8 una particella lipidica simile al colesterolo Ldl (quello &#8220;cattivo&#8221;), ma con una proteina aggiuntiva che la rende pi\u00f9 pericolosa, aumentando significativamente il rischio cardiovascolare e aterosclerotico. Fino ad ora, dice <strong>Stephen Nicholls<\/strong>, direttore del Victorian Heart Institute della Monash University di Melbourne, Australia, non c\u2019erano trattamenti efficaci per abbassare i livelli di lipoproteina(a) nel sangue. <\/p>\n<p>Terapia mirata per il cancro del pancreas<\/p>\n<p>Nel 2026 sono attesi i risultati di una sperimentazione per una nuova potenziale terapia contro il tumore al pancreas, tra quelli pi\u00f9 aggressivi e con scarse opzioni di trattamento. Lo studio globale descritto da <strong>Brian Wolpin<\/strong>, oncologo medico al Dana-Farber Cancer Institute di Boston, Usa, sta testando un nuovo inibitore orale della proteina Ras su 460 pazienti. A differenza dei farmaci precedenti, questo inibitore utilizza un meccanismo particolare: agisce infatti come una &#8220;colla molecolare&#8221; che si lega a una proteina helper chiamata ciclofilina A e la incolla a Ras, bloccando i segnali di crescita del tumore. L\u2019efficacia del farmaco sperimentale verr\u00e0 paragonata a quella della chemioterapia.<\/p>\n<p>Immunoterapia per il cancro al seno metastatico<\/p>\n<p>Sempre nel campo dell\u2019oncologia, c\u2019\u00e8 chi si occupa di capire se possiamo migliorare l\u2019efficacia dell\u2019immunoterapia per il tumore al seno metastatico. A questa domanda cercher\u00e0 di rispondere lo studio Bria-Abc, spiega <strong>Sara Hurvitz <\/strong>del Fred Hutchinson Cancer Center di Seattle, Usa. La sperimentazione \u00e8 stata progettata per vedere se un nuovo tipo di immunoterapia cellulare, chiamata Bria-Imt, in combinazione con un inibitore dei checkpoint immunitari, possa prolungare la sopravvivenza rispetto alla chemioterapia standard. Lo studio coinvolge le pazienti con tutti i sottotipi di cancro al seno, comprese quelle con metastasi al cervello e chi \u00e8 gi\u00e0 stata sottoposta ad altre terapie.<\/p>\n<p>\t\t\t<a href=\"https:\/\/www.repubblica.it\/salute\/dossier\/frontiere\/2025\/12\/16\/news\/scienza_2025_le_10_persone_che_stanno_cambiando_la_nostra_salute_secondo_nature-425042497\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Scienza 2025: le 10 persone che stanno cambiando la nostra salute secondo Nature<\/a><\/p>\n<p>\t\tdi <a href=\"https:\/\/www.repubblica.it\/salute\/autori\/irma_d&#039;aria\/\" rel=\"author nofollow noopener\" target=\"_blank\">Irma D&#8217;Aria<\/a><\/p>\n<p>\t\t\t16 Dicembre 2025<\/p>\n<p>                <a href=\"https:\/\/www.repubblica.it\/salute\/dossier\/frontiere\/2025\/12\/16\/news\/scienza_2025_le_10_persone_che_stanno_cambiando_la_nostra_salute_secondo_nature-425042497\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><\/p>\n<p>\t\t\t\t\t\t<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/094806776-98360701-d1be-42e7-9114-84952707c2cc.jpg\" alt=\"Scienza 2025: le 10 persone che stanno cambiando la nostra salute secondo Nature\" class=\"lazyload\" width=\"125\" height=\"125\"\/><\/p>\n<p>                <\/a><\/p>\n<p>Una Car-T \u201cmodificata\u201d per la miastenia grave<\/p>\n<p>La terapia Car-T, finora usata soprattutto contro alcune forme di tumori ematologici, si estende ai disordini immunologici, nello specifico alla miastenia grave, con lo studio Descartes-08. La sperimentazione, spiega <strong>James Howard<\/strong>, direttore del programma di sperimentazione sulla miastenia grave dell\u2019Universit\u00e0 della North Carolina a Chapel Hill, Usa, utilizza cellule Car-T, ma anzich\u00e9 modificare il Dna delle cellule T in modo permanente, fornisce loro delle istruzioni temporanee, che si esauriscono nel tempo, riducendo i rischi a lungo termine. Per farlo utilizza un mRna per il recettore chimerico (il Car). Il trattamento prevede sei infusioni settimanali, e alcuni pazienti sono rimasti senza sintomi per un anno o pi\u00f9, ha spietato Howard.<\/p>\n<p>\t\tRNA, cos&#8217;\u00e8 e a cosa serve. Intervista a Piero Carninci<\/p>\n<p>                        <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"http:\/\/www.repstatic.it\/cless\/common\/stable\/img\/video-placeholder.svg\" alt=\"RNA, cos'\u00e8 e a cosa serve. Intervista a Piero Carninci\" width=\"160\" height=\"90\"\/><\/p>\n<p>Gene editing per una malattia rara<\/p>\n<p>Il 2026 sar\u00e0 importante anche sul fronte del gene editing, secondo Nature Medicine. Nello specifico Prime Medicine, una biotech con sede a Boston, ha scelto la Malattia granulomatosa cronica, una rara immunodeficienza genetica, per dimostrare il potenziale della sua tecnologia di editing genetico: \u201cIl nostro approccio \u2013 spiega &#8211; <strong>Allan Reine<\/strong>, Ceo dell\u2019azienda &#8211; corregge il gene difettoso nelle cellule staminali emopoietiche del paziente prima della reinfusione. A differenza del trapianto allogenico, questa strategia elimina il rischio di rigetto\u201d. I primi due pazienti trattati in questo modo hanno visto una normalizzazione dell&#8217;attivit\u00e0 dei neutrofili, cellule del sistema immunitario deputate ad uccidere funghi e batteri, e che non funzionano in chi \u00e8 colpito dalla malattia.<\/p>\n<p>Cellule staminali contro le malattie neurologiche<\/p>\n<p>Nel campo della neurologia l\u2019attenzione \u00e8 per uno studio sulle cellule staminali. \u201cLa sperimentazione Nest &#8211; spiega <strong>Jeffrey Weiss<\/strong>, fondatore e Ceo di Micron Ophthalmic &#8211; vuole verificare se le cellule staminali prelevate dal midollo osseo di un paziente con malattia neurologica possano aiutare a migliorare le sue funzionalit\u00e0. Le cellule vengono isolate e poi reintrodotte nell&#8217;organismo attraverso il flusso sanguigno e per inalazione, permettendo loro di raggiungere il cervello e riparare i danni\u201d. I test su questa tecnologica proseguono da anni, e finora sono stati trattati circa 200 pazienti, molti dei quali riferiscono miglioramenti per condizioni come Sla, Alzheimer, ictus, Parkinson, lesioni cerebrali traumatiche e sclerosi multipla cronica. Sebbene, rimarchi Weiss, non si tratti di una cura.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Il 2026 potrebbe essere un anno cruciale in tanti settori della medicina con undici studi clinici in corso&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":288601,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[175],"tags":[239,1537,90,89,240],"class_list":{"0":"post-288600","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-salute","8":"tag-health","9":"tag-it","10":"tag-italia","11":"tag-italy","12":"tag-salute"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115828650533150279","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/288600","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=288600"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/288600\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/288601"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=288600"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=288600"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=288600"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}