{"id":288670,"date":"2026-01-03T02:47:19","date_gmt":"2026-01-03T02:47:19","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/288670\/"},"modified":"2026-01-03T02:47:19","modified_gmt":"2026-01-03T02:47:19","slug":"la-piccola-agenzia-dietro-la-vittoria-di-zohran-mamdani-a-new-york-helene-coutard","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/288670\/","title":{"rendered":"La piccola agenzia dietro la vittoria di Zohran Mamdani a New York &#8211; H\u00e9l\u00e8ne Coutard"},"content":{"rendered":"<p>Morris Katz ha creduto a lungo che fosse preferibile mentire sulla sua et\u00e0. \u201cHo cominciato a occuparmi di politica all\u2019universit\u00e0 e una candidata per cui lavoravo mi ha detto: \u2018Sei troppo giovane, non sei credibile, di\u2019 che sei pi\u00f9 vecchio\u2019, e poi non ho pi\u00f9 smesso\u201d, racconta oggi ridendo, in videoconferenza dal suo ufficio di Brooklyn. Morris Katz ha 26 anni. Lo si intuisce dai capelli ricci spettinati e dalla risata facile. Ormai lo sanno tutti.  <\/p>\n<p>Ma oggi non si preoccupa pi\u00f9 della sua credibilit\u00e0 perch\u00e9 da un anno fa parte dei fondatori di Fight (Lotta), un\u2019agenzia di comunicazione politica dove l\u2019et\u00e0 media non supera i 40 anni e che vuole risvegliare il Partito democratico statunitense, duramente provato dalla sconfitta alle elezioni presidenziali del 2024. Per questo l\u2019agenzia preferisce i candidati non tradizionali, a volte provenienti dalla societ\u00e0 civile e di sinistra. Il suo maggior successo \u00e8 stata l\u2019elezione a novembre del 2025 di <a href=\"https:\/\/www.internazionale.it\/notizie\/2025\/11\/05\/cosa-significa-la-vittoria-di-zohran-mamdani-per-gli-stati-uniti\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Zohran Mamdani<\/a> alla carica di sindaco di New York. Difficile avere pi\u00f9 credibilit\u00e0.  <\/p>\n<p>Fight \u00e8 nata nel dicembre 2024, durante un pranzo tra Julian Mulvey, Rebecca Katz (nessuna parentela con Morris Katz) e Tommy McDonald. Tutti e tre si conoscevano gi\u00e0 di nome o personalmente per aver lavorato ad alcune importanti campagne elettorali: a quella di Bernie Sanders nel 2016 con lo spot <a href=\"https:\/\/youtu.be\/2nwRiuh1Cug?si=foA9NrZW_V7RQ6WJ\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">America<\/a>, merito di Julian Mulvey, che aveva suscitato grande interesse; a quella del democratico progressista John Fetterman, eletto senatore della Pennsylvania nel 2022; o a quella di Dan Osborn, meccanico e veterano, candidato indipendente alla carica di senatore del Nebraska nel 2024, mancata di poco.  <\/p>\n<p>Ma anche se il progetto si \u00e8 concretizzato durante quel pranzo a Washington, l\u2019idea in realt\u00e0 era germogliata fin dal 5 novembre 2024, la sera della sconfitta di <a href=\"https:\/\/www.internazionale.it\/notizie\/piotr-smolar\/2024\/11\/07\/kamala-harris-errori-elezioni-america\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Kamala Harris<\/a> contro Donald Trump. Quella sera Tommy McDonald, 39 anni, era in Nebraska con Morris Katz e seguiva la campagna elettorale di Osborn: \u201cHo subito pensato che avevamo bisogno di una nuova struttura che non guardasse al passato. Che dovevamo essere pi\u00f9 coraggiosi e parlare ai lavoratori\u201d.  <\/p>\n<p>Per Rebecca Katz, cinquant\u2019anni, era stata invece una serata di alti e bassi. In Arizona infatti il suo candidato, il democratico Ruben Gallego, era diventato il primo politico latinoamericano eletto senatore dello stato. \u201cMa presto ci siamo resi conto che la serata non sarebbe stata buona\u201d, sospira. Morris Katz \u00e8 pi\u00f9 radicale: \u201cEra una delusione ma non una sorpresa, e questa era la cosa peggiore, cio\u00e8 che la sconfitta fosse evidente e che in fondo per quattro anni non avevamo fatto nulla per evitarla\u201d.  <\/p>\n<p>Nel gennaio 2025 l\u2019agenzia debutta. Il nome si trova subito: contro le tendenze autoritarie di Donald Trump bisogna lottare, e anche contro l\u2019\u00e9lite del Partito democratico a Washington, incapace, secondo loro, di aprire una nuova era. Tommy McDonald \u00e8 il primo a lasciare il suo posto in un\u2019altra agenzia di comunicazione: \u201cAspettavo questo momento da anni, ma era molto difficile trovare persone che volessero difendere candidati della classe operaia, correre dei rischi\u201d.  <\/p>\n<p>Anche se alcuni dei fondatori vivono a Washington o a New York, Fight ha sede a Filadelfia, in Pennsylvania, da dove provengono Rebecca Katz e Tommy McDonald, rispettivamente figlia di un insegnante e figlio di un operaio. \u201cPer noi \u00e8 importante essere in Pennsylvania, perch\u00e9 \u00e8 lo swing state per eccellenza (uno degli stati dove il voto \u00e8 sempre incerto). Si dice spesso che chi vince in Pennsylvania, pu\u00f2 vincere ovunque. Inoltre \u00e8 uno stato socialmente molto vario, dove vivono dei lavoratori. Vogliamo essere vicini a tutte le classi sociali\u201d, afferma Tommy McDonald.  <\/p>\n<p>Con un occhio su tutto il paese, quindi, l\u2019agenzia aiuta i candidati democratici o indipendenti ad affinare i messaggi e a fare campagna elettorale sui social media. La specialit\u00e0 sono gli spot pubblicitari \u2013 vietati in Francia ma molto importanti negli Stati Uniti \u2013 \u201cche devono diffondere il messaggio del candidato, pi\u00f9 di quanto potrebbero fare i suoi discorsi\u201d, spiega Julian Mulvey, che, a 53 anni, \u00e8 il decano del gruppo.  <\/p>\n<p>\n                    \u00a0\n            <\/p>\n<p>                <a href=\"https:\/\/www.internazionale.it\/notizie\/2025\/11\/05\/cosa-significa-la-vittoria-di-zohran-mamdani-per-gli-stati-uniti\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><br \/>\n                    <img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/315392-md.jpg\"\/><br \/>\n                <\/a><\/p>\n<p>Ovviamente \u00e8 attraverso un video che Fight ha annunciato il proprio lancio. <a href=\"https:\/\/www.linkedin.com\/posts\/julian-mulvey-761b203_friends-i-launched-a-new-media-firm-yesterday-activity-7290019793984737280-u7wm\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Un video di un minuto e venti secondi<\/a>, postato il 27 gennaio, che riunisce tutti i candidati di punta dell\u2019agenzia e somiglia al trailer di un film di rivolta. E che presenta alcune parole chiave come: \u201ccosto della vita\u201d, \u201clotta per un futuro migliore\u201d, \u201cvolont\u00e0 del popolo\u201d e cos\u00ec via. \u201cLe agenzie di comunicazione politica generalmente non hanno un\u2019ideologia ben definita. Difendono i candidati che le assumono\u201d, osserva Rebecca Katz. \u201cA Fight piacciono i candidati a cui non c\u2019\u00e8 bisogno di dire in cosa credere, cosa difendere. Queste cose le sanno gi\u00e0\u201d. Alcuni la cercano per i suoi servizi, altri sono direttamente contattati dall\u2019agenzia.  <\/p>\n<p>I fondatori di Fight non temono di mettersi contro i responsabili del Partito democratico. \u201cPenso che Donald Trump sia il risultato di decenni di errori del nostro partito\u201d, afferma senza mezzi termini Morris Katz. \u201cPossiamo prendercela solo con noi stessi per aver lasciato la rust belt (\u2019cintura della ruggine\u2019, cio\u00e8 la regione industriale del nordest degli Stati Uniti) ai repubblicani. Se avessimo dato l\u2019impressione di preoccuparci dei lavoratori, non saremmo arrivati a questo punto. Oggi a Washington c\u2019\u00e8 qualcosa di profondamente guasto e dobbiamo riconoscere che c\u2019\u00e8 un\u2019economia distorta a favore dei ricchi e della corruzione\u201d.  <\/p>\n<p>Curvo davanti al suo monitor a Filadelfia, Tommy McDonald approfondisce: \u201cC\u2019\u00e8 molta rabbia in giro. I democratici devono sentirla e ascoltarla, altrimenti finiranno come i dinosauri\u201d.  <\/p>\n<p>Secondo Julian Mulvey, gli argomenti verso cui si orientano i candidati sostenuti da Fight ricordano quelli di Bernie Sanders, dieci anni fa. \u201cQuando nel 2015 Bernie parlava di disuguaglianze strutturali, questo argomento era tab\u00f9. Prima della crisi finanziaria del 2008 e prima di Bernie, si pensava che se eri povero, era colpa tua. Ci \u00e8 voluto tutto questo tempo perch\u00e9 il messaggio sulle disuguaglianze diventasse mainstream. Nel frattempo per\u00f2 Donald Trump ha polverizzato il Partito repubblicano e se ne \u00e8 impossessato, e Bernie non \u00e8 riuscito a reinventare il Partito democratico. Gi\u00e0 all\u2019epoca e ancora oggi, il Partito democratico aveva difficolt\u00e0 con voci come quelle di Bernie Sanders o di Alexandria Ocasio-Cortez\u201d.  <\/p>\n<p>Complessi e contraddittori<\/p>\n<p>Morris Katz \u00e8 oggi una stella nascente della comunicazione politica. Ha imparato tutto, dice, durante la sua prima campagna elettorale. Nel 2022 lavorava con Erica D. Smith, candidata nella Carolina del Nord: \u201cSmith era un\u2019insegnante che viveva in una zona rurale, prevalentemente nera e povera. Abbiamo fatto il giro di cento contee in cento giorni. \u00c8 l\u00ec che ho capito che molti statunitensei rifiutavano il \u2018linguaggio politico di sinistra\u2019 ma volevano comunque politiche di sinistra. Non ne possono pi\u00f9 dello slogan \u2018Medicare per tutti\u2019 o del green new deal, ma sarebbero felici di avere accesso a una copertura medica indipendente dalle grandi case farmaceutiche e a servizi pubblici finanziati collettivamente. Il problema non erano le nostre idee, ma il nostro modo di comunicarle\u201d.  <\/p>\n<p>Due anni dopo, per la campagna di Dan Osborn, il newyorkese Morris Katz si \u00e8 trasferito due mesi in Nebraska per capire le questioni locali: \u201cAndando sul terreno, ci si ricorda che gli elettori sono esseri umani come noi, complessi e a volte contraddittori. Ci sono persone che vogliono possedere un\u2019arma, che chiedono un confine sicuro e che allo stesso tempo coltivano marijuana e sono favorevoli ai matrimoni gay. Non serve a nulla cercare di applicare una visione rigida, inventata in un ufficio a Washington\u201d.  <\/p>\n<p>Nella primavera del 2024 Morris Katz ha ricevuto una telefonata: una persona che conosceva, colpita dalla campagna elettorale di Osborn, gli ha chiesto se poteva rientrare a New York per incontrare un potenziale candidato alle municipali. Uno sconosciuto per la carica di sindaco di New York? Morris Katz ha sospirato: valeva la pena?   <\/p>\n<p>Ma quando ha conosciuto Zohran Mamdani, 33 anni, in un caff\u00e8 del Queens, \u00e8 stato \u201camore a prima vista\u201d. \u201cZohran \u00e8 il vero talento della sua generazione. \u00c8 come vantarsi di aver allenato Michael Jordan\u201d, si entusiasma.  <\/p>\n<p>Fight, in qualit\u00e0 di responsabile dei video del candidato, ha creato gli spot innovativi della sua campagna elettorale: Mamdani sulla spiaggia di Coney Island che <a href=\"https:\/\/www.facebook.com\/ZohranKMamdani\/videos\/im-freezing-your-rent-as-the-next-mayor-of-new-york-citylets-plunge-into-the-det\/1172637561248053\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">si tuffa nell\u2019oceano<\/a> gelido per illustrare il suo slogan \u201cFreeze the rent\u201d (congelare gli affitti); la parodia del reality show The bachelor (\u201dMeriti di poter crescere la tua famiglia qui, di spostarti gratuitamente, meriti un sindaco che pensi a te ogni giorno. <a href=\"https:\/\/www.facebook.com\/ZohranKMamdani\/videos\/new-york-city-i-can-see-a-future-with-you-and-its-one-we-can-affordour-new-ad-ju\/1150675903653279\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">New York, accetti questa rosa?<\/a>\u201c); le sequenze in cui attraversa la citt\u00e0 da parte a parte, a piedi, per incontrare gli abitanti, o in cui va dai <a href=\"https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=VNRRqGEqXFs\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">tassisti<\/a> dell\u2019aeroporto LaGuardia nel cuore della notte.  <\/p>\n<p>\u201cLe persone si connettono su Internet o accendono la tv per sentirsi bene, non per essere colpevolizzate o demoralizzate. Zohran \u00e8 un ottimista e abbiamo cercato di fare video che diano speranza, e che vadano in direzione degli elettori con i loro codici\u201d, analizza Morris Katz. \u201c\u00c8 stata una liberazione quando mi sono detto che, se volevamo portare a casa questa elezione quasi impossibile da vincere, bisognava inventare qualcosa di nuovo\u201d.  <\/p>\n<p>Sul fatto che il suo candidato, ormai eletto, non abbia un sostegno unanime all\u2019interno del Partito democratico, Morris Katz dice solo una cosa: \u201cSinceramente penso che, se sei del Partito democratico e hai troppa paura di congratularti con Zohran Mamdani, allora non hai nessuna possibilit\u00e0 di essere un candidato del partito nel 2028\u201d.  <\/p>\n<p>Dopo questo successo, Fight non smette di ricevere messaggi da tutto il paese e anche dall\u2019estero. \u201cTutti studiano la campagna di Mamdani e cercano di trovarvi ingredienti da riprodurre. Vogliono discuterne con noi\u201d, racconta Julian Mulvey, che preferisce non dire se lo fanno anche dei politici francesi.  <\/p>\n<p>Ma sarebbe possibile riprodurre la vittoria di Mamdani fuori da New York, una citt\u00e0 storicamente progressista? \u201cI temi affrontati da Mamdani sono universali: ovunque negli Stati Uniti le persone parlano del costo della vita troppo alto, della crisi degli alloggi, delle disuguaglianze\u201d, assicura Rebecca Katz.  <\/p>\n<p>L\u2019obiettivo di Fight \u00e8 riprodurre questo successo, in particolare nel Maine con Graham Platner, 41 anni, veterano della guerra in Iraq e ostricoltore, candidato alle primarie democratiche per il senato nel 2026. Un candidato che rappresenta una spina nel fianco dei democratici di Washington, che gli preferiscono la governatrice dello stato Janet Mills, 77 anni.  <\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/youtu.be\/53bZ_95nDjk?si=_clpNUjUlZ6iRb-t\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Il suo primo video firmato Fight<\/a>, che lo mostra mentre lavora sulla sua barca indossando una felpa con cappuccio, mentre porta a spasso il suo cane sulla spiaggia o taglia la legna nel suo giardino, denunciando al tempo stesso \u201cl\u2019oligarchia, i miliardari, i politici corrotti\u201d, ha fatto 2,5 milioni di visualizzazioni in ventiquattr\u2019ore.  <\/p>\n<p>Tre mesi dopo i sondaggi lo danno in vantaggio, e questo nonostante alcune difficolt\u00e0 impreviste, in particolare un tatuaggio fatto da ragazzo che somiglia a un simbolo nazista, scelto senza saperlo e coperto tardivamente, e vecchi messaggi online in cui si dichiarava \u201ccomunista\u201d e criticava la polizia.   <\/p>\n<p>Morris Katz liquida la polemica sui messaggi: \u201cGli elettori vogliono autenticit\u00e0, non  persone che prevedono di diventare presidente da quando hanno cinque anni. Quindi, s\u00ec, l\u2019autenticit\u00e0 significa anche non essere perfetti. Graham era traumatizzato e arrabbiato quando \u00e8 tornato dall\u2019Iraq. Ma questo non gli impedisce di difendere persone che sono raramente difese dal senato o da Washington\u201d.  <\/p>\n<p>In Graham Platner vede il politico perfetto per riportare al Partito democratico una parte importante dei suoi elettori: i giovani di sesso maschile, che nel 2024 hanno votato in massa per Donald Trump.   <\/p>\n<p>Morris Katz ammette di \u201criflettere molto\u201d sulla \u201ccrisi della mascolinit\u00e0\u201d, a cui si attribuisce la svolta a destra dei giovani statunitensi. \u201cI repubblicani sono riusciti a far credere ai giovani che il loro partito rappresentasse la cattedrale della mascolinit\u00e0. \u00c8 questo che mi irrita ancora di pi\u00f9 nel rifiuto di Washington di sostenere Platner, perch\u00e9 questi politici passano il tempo a chiedersi: \u2018Come faremo con questi giovani arrabbiati?\u2019. Graham \u00e8 stato uno di loro, pu\u00f2 capirli\u201d.  <\/p>\n<p>Il 2026, con le <a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Elezioni_di_met%C3%A0_mandato_negli_Stati_Uniti_d%27America\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">elezioni di met\u00e0 mandato<\/a> a novembre, sar\u00e0 una tappa determinante per il Partito democratico e per Fight, che, in un anno, ha gi\u00e0 raddoppiato il numero di dipendenti con una quindicina di persone sparse in tutto il paese. L\u2019agenzia sosterr\u00e0 dei candidati che di mestiere fanno il pompiere, il medico o l\u2019attivista. Ma la battaglia politica che si giocher\u00e0 in futuro \u00e8 un\u2019altra: quella per determinare l\u2019immagine del Partito democratico. Morris Katz incrocia le dita: \u201cNel 2026 speriamo di far vincere il maggior numero di candidati non tradizionali, della classe operaia, progressisti, per cambiare l\u2019immagine del partito e obbligare l\u2019\u00e9lite di Washington ad adeguarsi\u201d. Con l\u2019obiettivo, ovviamente, delle elezioni presidenziali del 2028.  <\/p>\n<p>(Traduzione di Andrea De Ritis)  <\/p>\n<p>Internazionale pubblica ogni settimana una pagina di lettere. Ci piacerebbe sapere cosa pensi di questo articolo.<br \/>\n                Scrivici a: <a href=\"https:\/\/www.internazionale.it\/notizie\/helene-coutard\/2026\/01\/02\/mailto:posta@internazionale.it?subject=La piccola agenzia dietro la vittoria di Zohran Mamdani a New York\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">posta@internazionale.it<\/a>\n                <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Morris Katz ha creduto a lungo che fosse preferibile mentire sulla sua et\u00e0. \u201cHo cominciato a occuparmi di&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":288671,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[6],"tags":[36715,6820,11693,14,123,169731,8,169730,1537,90,89,75725,11041,7,15,82,9,83,10,477,242,13,11,80,84,12,81,85],"class_list":{"0":"post-288670","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-ultime-notizie","8":"tag-americhe","9":"tag-campagna-elettorale","10":"tag-comunicazione","11":"tag-cronaca","12":"tag-elezioni","13":"tag-fight","14":"tag-headlines","15":"tag-helene-coutard","16":"tag-it","17":"tag-italia","18":"tag-italy","19":"tag-mamdani","20":"tag-new-york","21":"tag-news","22":"tag-notizie","23":"tag-notizie-di-cronaca","24":"tag-notizie-principali","25":"tag-notiziedicronaca","26":"tag-notizieprincipali","27":"tag-politica","28":"tag-stati-uniti","29":"tag-titoli","30":"tag-ultime-notizie","31":"tag-ultime-notizie-di-cronaca","32":"tag-ultime-notizie-e-news-di-oggi","33":"tag-ultimenotizie","34":"tag-ultimenotiziedicronaca","35":"tag-ultimenotizieenewsdioggi"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115828886264584470","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/288670","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=288670"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/288670\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/288671"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=288670"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=288670"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=288670"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}