{"id":288748,"date":"2026-01-03T04:30:13","date_gmt":"2026-01-03T04:30:13","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/288748\/"},"modified":"2026-01-03T04:30:13","modified_gmt":"2026-01-03T04:30:13","slug":"lanno-che-verra-nel-2027-appunti-per-un-capodanno-calabrese-adeguato-al-tempo-nuovo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/288748\/","title":{"rendered":"L\u2019anno che verr\u00e0 nel 2027. Appunti per un Capodanno calabrese adeguato al tempo nuovo"},"content":{"rendered":"<p><strong>Primi pensieri calabresi del 2026<\/strong>, che quasi fa rima da sonetto: non si pu\u00f2 che partire dai festeggiamenti del Capodanno. Ultimo anno che verr\u00e0 dalla nostra regione approdato in quel di Catanzaro, dopo le edizioni di Crotone e Reggio Calabria. Arrivo a commentare dopo che il tribunale social ha dato le sue sentenze, insieme alla critica pi\u00f9 strutturata, ormai quasi disinteressata allo spettacolo tv consunto nel tempo. <strong>Si \u00e8 distinto male Fanpage, costretta da una telefonata del sindaco Nicola Fiorita a un emendamento di testo per populismo manifesto. <\/strong><br \/>Si chiude un\u2019esperienza triennale che andava fatta per consolidare promozione e voglia d\u2019esserci. Un percorso generale che si chiude abbastanza positivamente, con un contratto di servizio che ha spalmato durante un lungo periodo la presenza della Calabria nel palinsesto del servizio pubblico, rafforzando luoghi comuni alla \u2019nduja e belle novit\u00e0 cinematografiche.<strong> Il Capodanno Rai in Calabria credo sia arrivato al capolinea. E non per colpa della nostra Regione, che ha poca voce in capitolo sullo spettacolo.<\/strong> <br \/>A viale Mazzini si cammina sull\u2019usato sicuro per uno show che viene visto pi\u00f9 per questione di orario ufficiale che per qualit\u00e0 e, soprattutto, originalit\u00e0 di scaletta. \u00c8 evidente che la scelta degli artisti sia datata, mettendo in scena una sorta di Techetechet\u00e8 al ribasso. I numeri dell\u2019audience sono quelli soliti, ma anche Rita De Crescenzo, che convoglia masse trash a Roccaraso, <strong>\u00e8 un successo che imbarazza, pari pari al medley di mezzanotte di Sal Da Vinci e Rosanna Fratello, che sembra cantare in playback come fosse sul palco della festa patronale di Marcedusa, con tutto il rispetto che si deve a Marcedusa. <\/strong>La mentalit\u00e0 Rai non ha la possibilit\u00e0 di voli pindarici quali potrebbero essere stati collegamenti con la Cosenza di Brunori, solidale e partecipata a finalit\u00e0 filantropica; con la Corigliano-Rossano che rafforza l\u2019identit\u00e0 urbana da grande citt\u00e0 con i Negramaro; l\u2019orgoglio etnico di Acri affidato alle tarantelle militanti di Eugenio Bennato; o la Crotone alla Gazz\u00e8 e la Reggio Calabria che ha sfidato la pioggia con i suoi qualificati dj. <strong>Catanzaro e le strutture della Regione hanno il merito di aver supportato tecnicamente e logisticamente una manifestazione complessa<\/strong>, che richiede elevati standard di professionalit\u00e0 per mettersi al servizio delle squadre Rai. Il Capodanno segna l\u2019inizio del calendario civile. \u00c8 l\u2019ora di mettersi da subito al lavoro per concepire e organizzare una manifestazione regionale calabrese di livello internazionale, che sappia coniugare realt\u00e0 locali di elevata qualit\u00e0 con celebrit\u00e0 riconosciute di grande levatura, capaci di richiamare calabresi temporanei e autoctoni. La televisione pubblica e privata non \u00e8 pi\u00f9 necessaria, tantomeno indispensabile, considerato lo scarso coraggio innovativo del management. Uno spettacolo calabrese di qualit\u00e0 europea troverebbe diffusione in tempo reale sui social in tutto il mondo. Abbiamo l\u2019esperienza giusta per provarci e rilanciare. Pensate all\u2019Umbria, che negli anni Settanta s\u2019invent\u00f2 dal basso il suo festival jazz che l\u2019ha resa celebre nel mondo gi\u00e0 mezzo secolo fa. Quella \u00e8 la strada da percorrere. Pensando anche a promuovere una Calabria unitaria, che non si appassioni soltanto a quale piazza sar\u00e0 beneficiata da uno spettacolo che, visto in tv, ha ormai poco da offrire.<\/p>\n<p>***<\/p>\n<p><img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" width=\"1040\" height=\"484\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/brunori-sas-1-e1767256369105-1040x484.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-850711\"  \/><\/p>\n<p><strong>Mi perdoneranno gli amici calabresi per una notarella aggiuntiva sul Capodanno della mia Cosenza, officiato da Dario Brunori,<\/strong> sciarpa rossobl\u00f9 al collo, per il dono alla citt\u00e0 a chiusura del suo splendido 2025 artistico. Una sfida alla \u201cmusciaria\u201d (lentezza), battuta dal freddo all\u2019insegna del \u201cni scialamu\u201d (divertiamoci), claim del sempre presente Totonno Chiappetta. L\u2019esibizione finale di Buonanotte Cosenza del musicista Giacomantonio (parente di Dario), resa intramontabile da Mario Gualtieri. A margine ricorderei la temporanea occupazione del palco dai militanti di \u201cPrendocasa\u201d il giorno prima del concerto e la scritta situazionista digitale apparsa in piazza dei Bruzi, recitante: \u00abVogliamo la musica, ma anche l\u2019acqua che scorre dai rubinetti, case abitate e politici che lavorino. No al Ponte sullo Stretto, s\u00ec ai ponti per Gaza\u00bb. Cosenza resti eretica come ai tempi di Tommaso Campanella. Ne prenda coscienza per sopire le sue energie migliori. <br \/>La prima buona notizia dell\u2019anno \u00e8 l\u2019avvio della metropolitana a Catanzaro, progetto per troppi anni rimasto fermo. Un servizio urbano per il capoluogo che \u00e8 indice di modernit\u00e0. E speriamo che l\u2019annuncio del presidente Occhiuto, per l\u2019occasione, di lavorare a un progetto di metropolitana regionale non sia solo un annuncio, ma un progetto per far uscire dall\u2019isolamento troppe aree interne della Calabria. Avanti tutta.<\/p>\n<p>***<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1040\" height=\"347\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/Mattarella-discorso-fine-anno_2026-scaled-e1767209729151-1040x347.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-850688\"  \/><\/p>\n<p>Ascoltando <strong>il discorso di San Silvestro del presidente Mattarella sugli ottant\u2019anni della Repubblica<\/strong>, sono venute in mente diverse cartoline storiche della Calabria: la Repubblica di Caulonia e il processo agli 88 fascisti che non accettavano il nuovo corso democratico; l\u2019occupazione delle terre e la fine del latifondo con i morti di Melissa; l\u2019intervento pubblico e le leggi speciali per la Calabria; le occasioni mancate dello sviluppo; la rivolta di Reggio Calabria; la nascita dell\u2019Universit\u00e0 e dell\u2019autostrada; il lungo Sessantotto calabrese; la nascita e crescita del turismo calabrese; le buone e le cattive rappresentanze calabresi; le restanze e i ritorni; il municipalismo positivo e il regionalismo da costruire; il protagonismo di diverse generazioni giovanili; l\u2019avanzata delle donne. Quest\u2019anno sar\u00e0 il centenario della nascita di Rita Pisano, indomita figura di donna calabrese, che la sindaca di Casali del Manco, Francesca Pisani, durante la partecipata conferenza stampa di fine anno ha gi\u00e0 annunciato di voler celebrare adeguatamente per come merita. Ne abbiamo di fotografie repubblicane calabresi da ricordare con una giusta memoria a favore di coloro che verranno.<\/p>\n<p>***<\/p>\n<p><strong>Altre due belle notizie. A Cetraro, dopo cinque anni di chiusura, ha riaperto il teatro Lanza. <\/strong>Ho molto apprezzato il sindaco Aieta, che ha dato merito anche ai suoi predecessori per il lavoro svolto. A Tropea, capitale delle vacanze calabresi, l\u2019ultima proiezione cinematografica era datata 2001, quando chiuse l\u2019Eliseo. In questo Natale, grazie a Emanuele Bertucci, patron del Tropea Film Festival, lo schermo si \u00e8 illuminato per delle proiezioni straordinarie. E per il 2026 il patron annuncia un\u2019apertura definitiva. Quando aprono teatri e cinema \u00e8 sempre buona vita. A proposito di ponti con Gaza: salutiamo con partecipazione i 35.000 euro raccolti dall\u2019arcivescovo di Vibo, Attilio Nostro, e inviati al patriarca di Gerusalemme, cardinale Pizzaballa, in vicinanza ai bambini e alle famiglie. All\u2019iniziativa hanno concorso Unindustria Calabria, Ance Calabria e la Comunit\u00e0 Marnhat\u00e0 Onlus. Ma che bella questa Calabria. (<a href=\"https:\/\/www.corrieredellacalabria.it\/2026\/01\/02\/lanno-che-verra-nel-2027-appunti-per-un-capodanno-calabrese-adeguato-al-tempo-nuovo\/mailto:redazione@corrierecal.it\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">redazione@corrierecal.it<\/a>) <\/p>\n<p><strong>Il Corriere della Calabria \u00e8 anche su WhatsApp. Basta\u00a0<\/strong><a href=\"https:\/\/whatsapp.com\/channel\/0029Va8fM6g5a24CQcoq2O3j\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener nofollow\"><strong>cliccare qui\u00a0<\/strong><\/a><strong>per iscriverti al canale ed essere sempre\u00a0aggiornato \u00a0<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Primi pensieri calabresi del 2026, che quasi fa rima da sonetto: non si pu\u00f2 che partire dai festeggiamenti&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":288749,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[174],"tags":[6185,169738,169739,203,169740,204,1537,90,89,169741,35067,3501],"class_list":{"0":"post-288748","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-intrattenimento","8":"tag-calabria","9":"tag-capodanno-rai","10":"tag-catanzaro-lido","11":"tag-entertainment","12":"tag-eventi-calabria","13":"tag-intrattenimento","14":"tag-it","15":"tag-italia","16":"tag-italy","17":"tag-lanno-che-verra","18":"tag-primo-piano","19":"tag-rai-1"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115829291325286190","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/288748","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=288748"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/288748\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/288749"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=288748"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=288748"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=288748"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}