{"id":288953,"date":"2026-01-03T08:38:11","date_gmt":"2026-01-03T08:38:11","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/288953\/"},"modified":"2026-01-03T08:38:11","modified_gmt":"2026-01-03T08:38:11","slug":"venezuela-forti-esplosioni-udite-a-caracas-maduro-gravissima-aggressione-usa","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/288953\/","title":{"rendered":"Venezuela, forti esplosioni udite a Caracas. Maduro: &#8220;Gravissima aggressione Usa&#8221;"},"content":{"rendered":"\n<p>Forti <strong>esplosioni, accompagnate da rumori simili a quelli di aerei in volo<\/strong>, si sono verificate intorno alle 2 della notte (le 7 in Italia) a Caracas e in altre localit\u00e0 nei dintorni. Almeno sette esplosioni e aerei a bassa quota sono stati uditi nella capitale venezuelana, secondo diversi media internazionali.\u00a0<\/p>\n<p>Il presidente degli Stati Uniti<strong> Donald Trump, ha dispiegato una flottiglia navale nei Caraibi, e aveva sollevato nelle settimane scorse la possibilit\u00e0 di attacchi terrestri contro il Venezuela<\/strong> affermando che i giorni del presidente venezuelano Nicol\u00e1s Maduro erano &#8220;contati&#8221;.\u00a0<\/p>\n<p><strong>Maduro: \u201cGravissima aggressione Usa\u201d<\/strong><\/p>\n<p>Il g<strong>overno venezuelano ha denunciato una &#8220;gravissima aggressione militare&#8221; da parte degli Stati Uniti <\/strong>su localit\u00e0 civili e militari negli stati di Miranda, Aragua, La Guaira e nella capitale Caracas, e ha ordinato &#8220;lo spiegamento del comando per la difesa integrale della nazione&#8221;. Dichiarato lo <strong>\u201cstato di emergenza\u201d e chiesta la &#8220;mobilitazione&#8221;<\/strong> della popolazione.<\/p>\n<p>Il <strong>ministero degli Esteri venezuelano ha &#8220;condannato fermamente l&#8217;aggressione statunitense&#8221; contro il Paese<\/strong>. &#8220;La Repubblica Bolivariana del Venezuela respinge, condanna e dichiara alla comunit\u00e0 internazionale la flagrante aggressione militare commessa dall&#8217;attuale governo degli Stati Uniti d&#8217;America contro il territorio e la popolazione del Venezuela nelle aree civili e militari della citt\u00e0 di Caracas, capitale della Repubblica, nonch\u00e9 negli stati di Miranda, Aragua e La Guaira&#8221;, si legge in una dichiarazione pubblicata sul canale Telegram del ministro degli Esteri venezuelano Ivan Gil.<\/p>\n<p><strong>Il presidente della Colombia, Petro. &#8220;Bombardano Caracas&#8221;<\/strong><\/p>\n<p>Il presidente colombiano Gustavo <strong>Petro ha dichiarato che Caracas \u00e8 stata bombardata e ha chiesto una riunione d&#8217;urgenza del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite<\/strong> e dell&#8217;Organizzazione degli Stati americani.<\/p>\n<p>&#8220;Allertate il mondo intero, hanno attaccato il Venezuela. Stanno bombardando con missili&#8221;, ha dichiarato Petro sul suo account X.<\/p>\n<p><strong>New York Times: no comment dal Pentagono<\/strong><\/p>\n<p>Il Pentagono non ha voluto commentare la notizia di esplosioni a Caracas. Un portavoce contattato dal New York Times ha detto di essere a conoscenza di quanto sta accadendo nella capitale del Venezuela ma di non avere commenti da fare su un eventuale ruolo degli Stati Uniti.<\/p>\n<p>Sui social media sono <strong>visibili immagini di grandi incendi con colonne di fumo<\/strong>, scrive la Afp, ma non \u00e8 possibile localizzare con precisione il luogo di queste esplosioni, che sembrano essere avvenute nella zona sud e est della capitale venezuelana.<\/p>\n<p>    <strong>Cbs: \u201cAttacco ordinato da Trump\u201d<\/strong><\/p>\n<p>Secondo quanto riportato dalla Cbs <strong>alcuni fonti dell&#8217;amministrazione Usa avrebbero dichiarato che il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha ordinato gli attacchi<\/strong> contro obiettivi all&#8217;interno del Venezuela, tra cui installazioni militari.\u00a0<\/p>\n<p>Altri media statunitensi hanno inizialmente riferito solo che Washington era a conoscenza delle esplosioni, ma non che gli attacchi fossero stati ordinati dalla Casa Bianca.<\/p>\n<p>Secondo le testimonianze non verificate, i luoghi colpiti sono basi militari e in particolare la caserma pi\u00f9 importante del paese, Fort Tiuna, a ovest della citt\u00e0, e la base aerea di La Carlota.<\/p>\n<p>Diversi <strong>quartieri di Caracas sono rimasti senza elettricit\u00e0<\/strong> a causa delle esplosioni di stamattina, riferisce la Cnn, secondo cui la prima detonazione \u00e8 avvenuta \u00a0approssimativamente alle 1,50 ora locale. &#8220;Una di queste \u00e8 stata cos\u00ec forte che la mia finestra ha iniziato a tremare&#8221;, ha detto il corrispondente dell&#8217;emittente americana.<\/p>\n<p>Gli <strong>abitanti di diversi quartieri della capitale venezuelana hanno preferito lasciare le proprie abitazioni<\/strong>, nelle quali non si sentivano al sicuro, per riversarsi in strada. Secondo testimoni, il<strong> rumore della detonazione \u00e8 stato udito in \u00a0diverse zone della citt\u00e0, nonch\u00e9 all&#8217;aeroporto Sim\u00f3n Bol\u00edvar di Maiquet\u00eda<\/strong> e al porto di La Guaira. I residenti di quartieri come El Junquito, La Pastora, Macarao, El \u00a0Hatillo, El Marqu\u00e9s e Los Ruices hanno riferito di aver sentito aerei \u00a0volare sopra di loro ed esplosioni.<\/p>\n<p>I notiziari venezuelani Efecto Cocuyo e Tal Cual Digital hanno riferito che sono state udite esplosioni anche nello stato di La Guaira, a nord di Caracas, sulla costa del Paese e a Higuerote, una citt\u00e0 costiera nello stato di Miranda.<\/p>\n<p>     <strong>Tajani: \u201cSeguo evoluzione. Meloni informata\u201d<\/strong><\/p>\n<p>Il ministro degli Esteri, Antonio Tajani, segue &#8220;con la nostra rappresentanza diplomatica a Caracas l&#8217;evoluzione della situazione&#8221; in Venezuela dopo la notizia di bombardamenti sulla capitale, &#8220;con particolare attenzione per la comunit\u00e0 italiana&#8221;. Il presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, &#8220;\u00e8 costantemente informata&#8221; e l&#8217;Unit\u00e0 di crisi della Farnesina \u00e8 operativa, ha aggiunto il ministro.<\/p>\n<p>    <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"lazyload article-image\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/1767427089860_GUJ.jpg\" width=\"768\" height=\"432\" alt=\"Incendio a Fuerte Tiuna, il pi\u00f9 grande complesso militare del Venezuela, dopo una serie di esplosioni a Caracas - 3 gennaio 2026\"\/>  <\/p>\n<p> Incendio a Fuerte Tiuna, il pi\u00f9 grande complesso militare del Venezuela, dopo una serie di esplosioni a Caracas &#8211; 3 gennaio 2026  (AFP) <\/p>\n<p>   <strong>Cuba: &#8220;Terrorismo Usa&#8221; contro la &#8220;Nostra America&#8221;<\/strong><\/p>\n<p>Il <strong>presidente cubano Miguel Diaz-Canel Bermudez ha denunciato in un post sui social &#8220;l&#8217;attacco criminale degli Stati Uniti&#8221;<\/strong> al Venezuela e ha chiesto alla comunit\u00e0 internazionale di condannare urgentemente quello che ha definito &#8220;terrorismo di Stato contro il coraggioso popolo venezuelano e contro la Nostra America&#8221;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Forti esplosioni, accompagnate da rumori simili a quelli di aerei in volo, si sono verificate intorno alle 2&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":288954,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[6],"tags":[14,8,1537,90,89,7,15,82,9,83,10,13,11,80,84,12,81,85],"class_list":{"0":"post-288953","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-ultime-notizie","8":"tag-cronaca","9":"tag-headlines","10":"tag-it","11":"tag-italia","12":"tag-italy","13":"tag-news","14":"tag-notizie","15":"tag-notizie-di-cronaca","16":"tag-notizie-principali","17":"tag-notiziedicronaca","18":"tag-notizieprincipali","19":"tag-titoli","20":"tag-ultime-notizie","21":"tag-ultime-notizie-di-cronaca","22":"tag-ultime-notizie-e-news-di-oggi","23":"tag-ultimenotizie","24":"tag-ultimenotiziedicronaca","25":"tag-ultimenotizieenewsdioggi"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115830266456861507","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/288953","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=288953"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/288953\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/288954"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=288953"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=288953"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=288953"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}