{"id":289083,"date":"2026-01-03T10:49:16","date_gmt":"2026-01-03T10:49:16","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/289083\/"},"modified":"2026-01-03T10:49:16","modified_gmt":"2026-01-03T10:49:16","slug":"mosseri-instagram-come-lo-conosciamo-e-morto-ora-serve-unestetica-grezza-per-combattere-la-ai","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/289083\/","title":{"rendered":"Mosseri: \u00abInstagram come lo conosciamo \u00e8 morto, ora serve un&#8217;estetica grezza per combattere la Ai\u00bb"},"content":{"rendered":"<p class=\"summary-art is-normal-b-light\">Il manager a capo della piattaforma ragiona sul nuovo mondo dei \u00abcontenuti sintetici infiniti\u00bb. Il focus non \u00e8 pi\u00f9 sui post ma su chi li pubblica: \u00abServe etichettare e proteggere chi produce foto e video autentici\u00bb<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Adam Mosseri, 42 anni, \u00e8 <b>alla guida di Instagram dal 2018<\/b>, l\u2019anno in cui l\u2019app di condivisione di foto \u2013 almeno alla nascita \u2013 ha visto le dimissioni dei due fondatori, <a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/tecnologia\/social\/16_febbraio_25\/instagram-systrom-italia-9-milioni-iscritti-02c3c2b8-dc05-11e5-b9ca-09e1837d908b.shtml\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Kevin Systrom e Mike Krieger<\/a>, dopo che nel 2012 avevano <a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/economia\/12_aprile_09\/facebook-acquista-instagram_fd8e7954-8268-11e1-9c86-d5f7abacde61.shtml\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">venduto la piattaforma a Facebook<\/a>. Con un lungo post testuale, Mosseri l\u20191 gennaio <b>ha inaugurato il nuovo anno<\/b> ragionando sul futuro di <a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/tecnologia\/argomenti\/instagram\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Instagram<\/a> \u2013 il cui <a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/tecnologia\/21_luglio_01\/instagram-adam-mosseri-app-condivisione-fotografie-commerce-video-0cb207b8-da91-11eb-b90a-fb70429ba8fb.shtml\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">feed originale<\/a> viene definito \u201cmorto\u201d \u2013 e in generale della Rete a fronte di \u201c<b>un mondo di contenuti sintetici infiniti<\/b>\u201d. I contenuti generati dalla Ai, a costo zero o quasi. Le riflessioni del manager americano sono molto interessanti, raccontano di un\u2019estetica \u2013 <b>un\u2019estetica grezza che \u201csi \u00e8 diffusa nei contenuti pubblici<\/b> e in tutte le forme d&#8217;arte\u201d &#8211; che sta cambiando per mettersi al riparo dall\u2019intelligenza artificiale. \u201cPer la maggior parte della mia vita ho creduto che fotografie e video fossero rappresentazioni fedeli di momenti realmente accaduti. Chiaramente non \u00e8 pi\u00f9 cos\u00ec e ci vorranno anni per adattarci\u201d, scrive Mosseri. Sostenendo che per fare questo, dovremo cambiare il nostro punto d\u2019attenzione: <b>non pi\u00f9 sul contenuto ma su chi lo propone<\/b>. Creare un legame di fiducia, imporre \u2013 fin dalla nascita dei contenuti, sugli smartphone per esempio \u2013 <b>una \u201ccatena di autenticit\u00e0\u201d per i contenuti<\/b>. Cos\u00ec che le persone \u201cpossano prendere decisioni informate\u201d su quello che vedono in Rete.<br \/>Riportiamo di seguito la traduzione integrale del <a href=\"https:\/\/www.instagram.com\/p\/DS7pz7-DuZG\/?utm_source=ig_web_copy_link&amp;igsh=MzRlODBiNWFlZA==\" rel=\"nofollow noreferrer noopener\" target=\"_blank\">post di Capodanno<\/a> di Adam Mosseri.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Il rischio principale per Instagram \u00e8 che, con i rapidi cambiamenti del mondo, la piattaforma non riesca a stare al passo. In vista del 2026, un cambiamento importante: l&#8217;autenticit\u00e0 sta diventando infinitamente riproducibile.<br \/>Tutto ci\u00f2 che rendeva importanti i creatori \u2013 la capacit\u00e0 di essere autentici, di connettersi, di avere una voce che non poteva essere falsificata \u2013 \u00e8 ora accessibile a chiunque disponga degli strumenti giusti. I deepfake stanno migliorando. L&#8217;intelligenza artificiale genera foto e video indistinguibili da quelli reali.<br \/>Il potere si \u00e8 spostato dalle istituzioni agli individui, perch\u00e9 Internet ha permesso a chiunque abbia un&#8217;idea convincente di trovare un pubblico. La distribuzione delle informazioni non ha alcun costo.<br \/>Sono stati gli individui, non gli editori o i marchi, a dimostrare che esiste un mercato significativo per i contenuti creati dalle persone. La fiducia nelle istituzioni \u00e8 ai minimi storici. Abbiamo iniziato a utilizzare contenuti creati autonomamente da autori di cui ci fidiamo e che ammiriamo. Ci piace lamentarci della AI Slop (\u00absbobba\u00bb AI, ndr), ma in realt\u00e0 ce ne sono molti di ottima qualit\u00e0. Anche i contenuti di qualit\u00e0 generati dall&#8217;intelligenza artificiale hanno un aspetto un po&#8217; artificiale: troppo levigati, con una pelle troppo uniforme. Questo cambier\u00e0: vedremo contenuti di intelligenza artificiale pi\u00f9 realistici.<br \/>L&#8217;autenticit\u00e0 sta diventando una risorsa sempre pi\u00f9 rara, aumentando la domanda di contenuti originali, non diminuendola. La domanda non \u00e8 pi\u00f9 &#8220;sei capace di creare?&#8221;, ma &#8220;sei capace di creare qualcosa che solo tu potresti creare?&#8221;.\u00a0    &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;\n<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">A meno che tu non abbia meno di 25 anni, probabilmente pensi a Instagram come a un feed di foto quadrate: trucco impeccabile, pelle liscia e paesaggi mozzafiato. Quel feed \u00e8 morto. Le persone hanno smesso di condividere momenti personali sui feed anni fa.<br \/>Oggi, le persone condividono principalmente tramite messaggi diretti: foto sfocate e video traballanti delle loro esperienze quotidiane. Scatti di scarpe e foto spontanee poco lusinghiere.<br \/>Questa estetica grezza si \u00e8 diffusa nei contenuti pubblici e in tutte le forme d&#8217;arte.<br \/>Le aziende produttrici di fotocamere puntano sull&#8217;estetica sbagliata. Stanno cercando di far sembrare tutti fotografi professionisti dal 2015. Ma in un mondo in cui l&#8217;intelligenza artificiale pu\u00f2 generare immagini impeccabili, \u00e8 l&#8217;aspetto professionale a fare la differenza.<br \/>Le immagini appariscenti sono facili da creare e poco interessanti da guardare.<br \/>Le persone vogliono contenuti che sembrino reali. I creatori pi\u00f9 esperti preferiscono immagini non elaborate e non ritoccate. In un mondo in cui tutto pu\u00f2 essere perfezionato, l&#8217;imperfezione diventa un segnale.<br \/>La naturalezza non \u00e8 pi\u00f9 solo una preferenza estetica, ma una prova. \u00c8 un atteggiamento difensivo. Un modo per dire: \u00e8 reale perch\u00e9 \u00e8 imperfetto.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">In tempi relativamente brevi, l&#8217;intelligenza artificiale sar\u00e0 in grado di creare qualsiasi estetica desideri, anche una imperfetta che sembri autentica. A quel punto, dovremo spostare l&#8217;attenzione su chi parla, piuttosto che su ci\u00f2 che viene detto.<br \/>Per la maggior parte della mia vita ho creduto che fotografie e video fossero rappresentazioni fedeli di momenti realmente accaduti. Chiaramente non \u00e8 pi\u00f9 cos\u00ec e ci vorranno anni per adattarci.<br \/>Passeremo dall&#8217;assumere che ci\u00f2 che vediamo sia reale per impostazione predefinita, a iniziare con scetticismo. Prestare attenzione a chi condivide qualcosa e perch\u00e9. Questo sar\u00e0 scomodo: siamo geneticamente predisposti a credere ai nostri occhi.<br \/>Piattaforme come Instagram faranno un buon lavoro nell&#8217;identificare i contenuti generati dall&#8217;intelligenza artificiale, ma la loro efficacia diminuir\u00e0 nel tempo man mano che l&#8217;intelligenza artificiale migliorer\u00e0. Sar\u00e0 pi\u00f9 pratico identificare i media reali rispetto a quelli falsi.<br \/>I produttori di fotocamere firmeranno le immagini con una firma crittografica al momento dello scatto, creando cos\u00ec una catena di autenticit\u00e0. L&#8217;etichettatura \u00e8 solo una parte della soluzione. Dobbiamo fornire molto pi\u00f9 contesto sugli account che condividono contenuti, in modo che le persone possano prendere decisioni informate. Chi gestisce l&#8217;account? In un mondo di infinita abbondanza e dubbio, i creator che sapranno mantenere la fiducia e dimostrare autenticit\u00e0, attraverso la sincerit\u00e0, la trasparenza e la coerenza, si distingueranno.<br \/>Dobbiamo creare gli strumenti creativi migliori. Etichettare i contenuti generati dall&#8217;intelligenza artificiale e verificare l&#8217;autenticit\u00e0 dei contenuti. Mostrare segnali di credibilit\u00e0 su chi pubblica. Continuare a migliorare il posizionamento basato sull&#8217;originalit\u00e0.<br \/>Instagram dovr\u00e0 evolversi in diversi modi e rapidamente.<\/p>\n<p>Per non perdere le ultime novit\u00e0 su tecnologia e innovazione<br \/>iscriviti alla <a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/newsletter\/?id=53\" style=\"text-decoration: underline;\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">newsletter di Login<\/a><\/p>\n<p class=\"is-last-update\" datetime=\"2026-01-02T14:07:47+01:00\">2 gennaio 2026 ( modifica il 2 gennaio 2026 | 14:07)<\/p>\n<p class=\"is-copyright\">\n            \u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA\n        <\/p>\n<p>                                 <script async src=\"\/\/www.instagram.com\/embed.js\"><\/script><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Il manager a capo della piattaforma ragiona sul nuovo mondo dei \u00abcontenuti sintetici infiniti\u00bb. 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