{"id":289517,"date":"2026-01-03T17:03:16","date_gmt":"2026-01-03T17:03:16","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/289517\/"},"modified":"2026-01-03T17:03:16","modified_gmt":"2026-01-03T17:03:16","slug":"i-film-italiani-piu-attesi-2026-dal-presidente-di-sorrentino-al-marchionne-di-bellocchio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/289517\/","title":{"rendered":"I film italiani pi\u00f9 attesi 2026: dal presidente di Sorrentino al Marchionne di Bellocchio"},"content":{"rendered":"<p>Il 2026 si profila come un anno densissimo per il cinema italiano, attraversato da grandi ritorni, film politici, biopic, commedie popolari e opere pi\u00f9 radicali d\u2019autore. Dai maestri riconosciuti alle nuove scommesse produttive, questi titoli disegnano una mappa variegata di sguardi sul potere, sulle relazioni, sull\u2019identit\u00e0 e sulle trasformazioni del presente. Ecco i film italiani pi\u00f9 attesi della prossima stagione, tra ambizione festivaliera e dialogo con il grande pubblico.<\/p>\n<p>\t\t\t<a href=\"https:\/\/www.repubblica.it\/spettacoli\/dossier\/mostra-del-cinema-di-venezia\/2025\/08\/27\/news\/la_grazia_sorrentino_toni_servillo_presidente_della_repubblica_mattarella-424809941\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">\u201cLa grazia\u201d di Sorrentino, il dilemma di un Presidente che ricorda Mattarella<\/a><\/p>\n<p>\t\tdalla nostra inviata <a href=\"https:\/\/www.repubblica.it\/autori\/arianna_finos\/\" rel=\"author nofollow noopener\" target=\"_blank\">Arianna Finos<\/a><\/p>\n<p>\t\t\t27 Agosto 2025<\/p>\n<p>                <a href=\"https:\/\/www.repubblica.it\/spettacoli\/dossier\/mostra-del-cinema-di-venezia\/2025\/08\/27\/news\/la_grazia_sorrentino_toni_servillo_presidente_della_repubblica_mattarella-424809941\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><\/p>\n<p>\t\t\t\t\t\t<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/105042912-127ddcd8-4aee-47df-b617-13b3f636da27.jpg\" alt=\"\" class=\"lazyload\" width=\"125\" height=\"125\"\/> <\/p>\n<p>                <\/a><\/p>\n<p>La Grazia<\/p>\n<p><strong>Paolo Sorrentino<\/strong> affida a <strong>Toni Servillo<\/strong> il ruolo di un Presidente della Repubblica, al centro di un racconto che non ha nulla di istituzionale o celebrativo. La Grazia riflette sul potere come solitudine, rappresentazione e vuoto, in continuit\u00e0 con Il divo e Loro. \u00c8 uno dei  film che pi\u00f9 chiaramente mettono in scena il rapporto tra individuo e Stato, affrontando il tema della scelta e del fine vita.<\/p>\n<p>    <img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/090643197-74a3c58f-52c7-472a-8c26-5bb2ab06c91e.jpg\" class=\"lazyload\"\/><\/p>\n<p>Succeder\u00e0 questa notte<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.repubblica.it\/spettacoli\/cinema\/2025\/06\/17\/news\/nanni_moretti_prepara_il_nuovo_film_succedera_questa_notte_racconto_le_nostre_paure_di_oggi-424674633\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Il ritorno di <strong>Nanni Moretti <\/strong><\/a>\u00e8 uno degli snodi simbolici del cinema italiano del 2026. A tre anni da Il sol dell\u2019avvenire, il regista prosegue il suo percorso pi\u00f9 intimo e vulnerabile, lavorando ancora sul corpo, sul tempo che passa e sulla fragilit\u00e0 come fatto pubblico. Il cast ufficiale riunisce <strong>Jasmine Trinca<\/strong>, <strong>Louis Garrel<\/strong>. \u00c8 un film che mette in dialogo generazioni diverse e che, come spesso accade con Moretti, diventa anche una riflessione sul ruolo dell\u2019autore nel presente.<\/p>\n<p>    <img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/090648869-bbd4293f-bccd-48c8-95dc-b3643049e8e0.jpg\" class=\"lazyload\"\/><\/p>\n<p>      (agf)<\/p>\n<p>Falcon<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.repubblica.it\/spettacoli\/cinema\/2025\/09\/05\/news\/bellocchio_regia_film_sergio_marchionne_fiat-424828704\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><strong>Marco Bellocchio <\/strong>affronta la figura di<strong> Sergio Marchionne<\/strong><\/a>, simbolo di una stagione industriale e culturale italiana. Il progetto, annunciato da Rai Cinema, si inserisce nel percorso recente del regista, sempre pi\u00f9 concentrato sul potere come costruzione ideologica e personale. Falcon non \u00e8 presentato come un biopic tradizionale, ma come un\u2019indagine politica sul capitalismo e sull\u2019identit\u00e0 nazionale.<\/p>\n<p>La variante di L\u00fcneburg<\/p>\n<p><strong>Gabriele Salvatores<\/strong> porta sullo schermo il romanzo di <strong>Paolo Maurensig<\/strong>, costruito come un confronto mentale e morale, che intreccia scacchi, memoria e colpa storica, muovendosi tra il presente e la Seconda guerra mondiale. I duellanti sono un anziano professore tedesco e un giovane talento degli scacchi, legato a un segreto che affonda le radici nei campi di concentramento nazisti. La \u201cvariante di L\u00fcneburg\u201d non \u00e8 solo una mossa sulla scacchiera, ma una strategia esistenziale, un piano di vendetta e di giustizia differita. Nel cast c\u2019\u00e8 Toni Servillo.<\/p>\n<p>Nessun dolore<\/p>\n<p><strong>Gianni Amelio<\/strong> torna a interrogarsi su colpa, responsabilit\u00e0 e perdita. Il cast ufficiale comprende <strong>Alessandro Borghi, Valeria Golino e Valerio Mastandrea. <\/strong>Il film si colloca nel solco del cinema pi\u00f9 rigoroso di Amelio, dove il dolore individuale diventa sempre una questione collettiva e morale.<\/p>\n<p>Nel tepore del ballo<\/p>\n<p><strong>Pupi Avati<\/strong> si muove nel suo filone pi\u00f9 intimista mettendo in scena la parabola umana e sentimentale di Gianni Riccio (<strong>Massimo Ghini<\/strong>) conduttore televisivo di successo travolto da uno scandalo giudiziario che lo costringe a rimettere in discussione tutta la sua esistenza. Una storia di caduta e rinascita, dove il ritorno alle origini e l\u2019incontro con un amore passato si intrecciano con la riscoperta di s\u00e9.<\/p>\n<p>Le cose non dette<\/p>\n<p><strong>Gabriele Muccino<\/strong> firma un nuovo film corale, centrato sulle fratture emotive, sui silenzi e sulle incomprensioni che attraversano le relazioni contemporanee. Il cast annunciato riunisce <strong>Stefano Accorsi, Miriam Leone, Claudio Santamaria e Carolina Crescentini<\/strong>. Le cose non dette si inserisce nella linea pi\u00f9 riconoscibile del cinema di Muccino, quella che guarda al conflitto sentimentale come specchio di un disagio generazionale.<\/p>\n<p>    <img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/090652414-42bc9e0a-be8f-4cf9-b0f1-8b65d3e82699.jpg\" class=\"lazyload\"\/><\/p>\n<p>Il rumore delle cose nuove<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.repubblica.it\/spettacoli\/cinema\/2025\/11\/27\/news\/paolo_genovese_film_il_rumore_delle_cose_nuove-425006676\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><strong>Paolo Genovese<\/strong> torna a un cinema<\/a> centrato sulle dinamiche relazionali e sui non detti, dopo i grandi successi di pubblico degli ultimi anni. Il rumore delle cose esplora ci\u00f2 che pesa nelle relazioni senza essere pronunciato, lavorando sulle crepe invisibili della quotidianit\u00e0. \u00c8 un titolo pensato per intercettare un pubblico ampio senza rinunciare a una riflessione emotiva.<\/p>\n<p>Un bel giorno<\/p>\n<p><strong>Fabio De Luigi<\/strong> torna alla regia con una commedia dal tono pi\u00f9 sentimentale e malinconico rispetto ai lavori precedenti. Accanto a lui <strong>Virginia Raffaele<\/strong>, in un film che riflette sulle seconde possibilit\u00e0, sugli inciampi dell\u2019et\u00e0 adulta e sull\u2019idea di felicit\u00e0 possibile.<\/p>\n<p>Scherzetto<\/p>\n<p><strong>Mario Martone<\/strong> lavora ancora con <strong>Toni Servillo <\/strong>in un progetto che intreccia teatro, musica e identit\u00e0. Scherzetto si colloca nel versante pi\u00f9 colto e performativo del cinema italiano, confermando la vocazione di Martone a superare i confini tra le arti.<\/p>\n<p>    <img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/090655672-ce77572e-ab34-4313-8167-a1a7a1f5f23c.jpg\" class=\"lazyload\"\/><\/p>\n<p>Bianco<\/p>\n<p>Nel 1961, Walter Bonatti guida sei tra i migliori alpinisti della propria generazione in una scalata fino ad allora considerata impossibile: il Pilone Centrale del Fr\u00eaney, ultimo angolo di Monte Bianco rimasto inconquistato. Con Bianco<strong> Daniele Vicari <\/strong> ripercorre la tragica impresa che vedr\u00e0 ritornare solo tre sopravvissuti e consegner\u00e0 il coraggio di Walter Bonatti alla storia. Alla regia Daniele Vicari, protagonista Alessandro Borghi.<\/p>\n<p>Je so\u2019 pazzo<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.repubblica.it\/spettacoli\/cinema\/2025\/05\/20\/news\/je_so_pazzo_massimiliano_caiazzo_set_film_pino_daniele-424371607\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Biopic dedicato a Pino Daniele<\/a>, con <strong>Massimiliano Caiazzo<\/strong> protagonista. Il film attraversa musica, Napoli e identit\u00e0 culturale, con un forte potenziale popolare e generazionale. \u00c8 uno dei titoli italiani pi\u00f9 attesi anche fuori dal circuito strettamente cinefilo.<\/p>\n<p>Gli occhi degli altri<\/p>\n<p><strong>Andrea De Sica<\/strong> gira un film  ispirato liberamente al delitto Casati Stampa, esplorando temi di potere, voyeurismo e desiderio in una storia sensuale e psicologica ambientata negli anni &#8217;60, presentata alla Festa del Cinema di Roma, \u00e8 valso a <strong>Jasmine Trinca<\/strong> il premio da migliore attore. Notevole anche la interpretazione di <strong>Filippo Timi<\/strong>. In uscita nelle sale italiane a marzo 2026.<\/p>\n<p>Illusione<\/p>\n<p><strong>Francesca Archibugi <\/strong>torna con un racconto sulle aspettative e sulle disillusioni dell\u2019et\u00e0 adulta. Il film si inserisce nel suo percorso pi\u00f9 intimista e letterario, attento alle relazioni e ai passaggi di crescita, voce femminile forte del cinema italiano del 2026.<\/p>\n<p>Dio ride<\/p>\n<p>Potrebbe essere una delle sorprese dell\u2019anno. <strong>Giovanni Veronesi<\/strong> con <strong>Pierfrancesco Favino<\/strong> e <strong>Silvio Orlando <\/strong>si inoltra nei Seicento toscano per raccontare di un frate che parlando di Dio fa ridere le masse e che per questo attrae su di s\u00e9 l\u2019ostilit\u00e0 della Chiesa. Il tema, quanto mai contemporaneo, \u00e8 nel rapporto tra comicit\u00e0 e potere. Liberamente ispirato a una figura realmente esistita.<\/p>\n<p>Il profilo dell\u2019altra<\/p>\n<p><strong>Francesco Bruni <\/strong>porta sullo schermo Il profilo dell&#8217;altra, romanzo d\u2019esordio di Irene Graziosi, storia di un legame intenso e simbiotico tra due giovani donne molto diverse: Antonia, una trentenne scrittrice che ha smesso di scrivere, <strong>Pilar Fogliati<\/strong>, e Cecilia, una diciottenne influencer di successo, esplorando temi come l&#8217;identit\u00e0, la rappresentazione sui social media, l&#8217;amicizia, la crescita personale e la ricerca di autenticit\u00e0, attraverso una relazione che le porter\u00e0 ad amarsi, ferirsi e a trasformarsi.<\/p>\n<p>Due cuori e due capanne<\/p>\n<p>Il migliore film di <strong>Massimiliano Bruno<\/strong> degli ultimi anni,<strong> 2 cuori e 2 capanne<\/strong> racconta l\u2019incontro-scontro tra Alessandra, professoressa di liceo femminista e indipendente (Claudia Pandolfi), e Valerio, ex insegnante di educazione fisica dal maschile irrisolto (Edoardo Leo). I due sono uniti da un\u2019attrazione imprevista e da un\u2019impossibile genitorialit\u00e0 che diventa a sorpresa possibile. Quando scoprono di lavorare nella stessa scuola \u2013 raccontata con freschezza, compresa la parentesi dell\u2019occupazione &#8211; e che lei \u00e8 incinta, la relazione si trasforma in un campo di prova emotivo e ideologico. Il tono leggero interroga i mutamenti delle identit\u00e0 di genere e il ridisegno dei rapporti tra i sessi.<\/p>\n<p>Autori e film da tenere d\u2019occhio<\/p>\n<p><strong>Paolo Strippoli<\/strong>, dopo il notevole La valle dei sorrisi dirige L\u2019Estranea con Jasmine Trinca e <strong>Valeria Bruni Tedeschi.<\/strong> <strong>Tommaso Renzoni <\/strong>riesplora l\u2019universo di Notte prima degli esami in un reboot del classico di <strong>Fausto Brizzi. Kim Rossi Stuart <\/strong>scrive dirige e interpreta un film su <strong>Tommaso Maestrelli<\/strong>, storico allenatore della Lazio, mentre in Solo se canti tu di <strong>Luca Miniero, Matteo Paolillo<\/strong> vestir\u00e0 i panni di <strong>Gigi D\u2019Alessio<\/strong>. Miniero firma anche il ritorno di Benvenuti al Sud, di nuovo con la coppia <strong>Claudio Bisio e Alessandro Siani<\/strong>. Fausto Brizzi torna con Quasi Vera con <strong>Frank Matano e Laura Chiatti<\/strong>, in cui i protagonisti si scambiano di corpo, riflettendo su verit\u00e0 e apparenze. <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Il 2026 si profila come un anno densissimo per il cinema italiano, attraversato da grandi ritorni, film politici,&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":289518,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1442],"tags":[203,454,204,1537,90,89,1521],"class_list":{"0":"post-289517","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-film","8":"tag-entertainment","9":"tag-film","10":"tag-intrattenimento","11":"tag-it","12":"tag-italia","13":"tag-italy","14":"tag-movies"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115832252427716077","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/289517","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=289517"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/289517\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/289518"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=289517"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=289517"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=289517"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}