{"id":289537,"date":"2026-01-03T17:20:20","date_gmt":"2026-01-03T17:20:20","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/289537\/"},"modified":"2026-01-03T17:20:20","modified_gmt":"2026-01-03T17:20:20","slug":"mondo-bici-cosa-ci-portera-il-2026","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/289537\/","title":{"rendered":"Mondo bici: cosa ci porter\u00e0 il 2026?"},"content":{"rendered":"<p>Negli ultimi anni il mercato della bicicletta \u201croad\u201d e \u201call road\u201d ha subito trasformazioni importanti, che hanno coinvolto sia l\u2019aspetto squisitamente tecnico, sia l\u2019interazione sempre pi\u00f9 stretta con altri mondi, primo tra tutti quello dei dati e della gestione elettronica di questi ultimi.<\/p>\n<p>Nel primo caso gli assi su cui si sono imperniati i cambiamenti ruotano attorno allo sviluppo di nuovi materiali e all\u2019adozione di nuove interfacce e standard dimensionali; nel secondo, gli aggiornamenti seguono a cascata quello che \u00e8 lo sviluppo dei sistemi digitali, l\u2019informatizzazione sempre pi\u00f9 pervasiva e lo sviluppo di sistemi di elaborazione dati sempre pi\u00f9 potenti.<\/p>\n<p>Alla luce di quel che abbiamo visto nelle ultimissime stagioni, allora, ecco cosa ci aspettiamo in questo \u201c2026 della bicicletta\u201d che \u00e8 appena iniziato.<\/p>\n<p>La gravel la nuova bici \u201cdi massa\u201d?<\/p>\n<p>Fuori di dubbio che negli ultimi cinque anni le bici gravel abbiano \u201ccannibalizzato\u201d quello che fino a ieri era lo spazio di mercato appannaggio delle bici da corsa o delle endurance.<\/p>\n<p>Le prime, addirittura, sono diventate per certi versi una nicchia, visto che la maggior parte del pubblico delle due ruote preferisce le gravel a causa della loro versatilit\u00e0, della loro maggiore fruibilit\u00e0 e soprattutto perch\u00e9 sono perfette su percorsi che evitano i rischi delle strade asfaltate. <img loading=\"lazy\" title=\"Elastic Interface pads _Gravel shooting 14 \u2013 Cyclinside.it\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-124417\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/Elastic-Interface-pads-_Gravel-shooting-14.jpg\" alt=\"\" width=\"733\" height=\"1100\"  \/>Quale sar\u00e0 il trend di mercato gravel per il 2026? In riferimento all\u2019Italia, dati recenti di vendita specifici per questo segmento di bici non ce ne sono, ma quel che \u00e8 certo dal punto di vista economico \u00e8 che la disponibilit\u00e0 di bici gravel a diversi livelli di prezzo ha reso questa tipologia accessibile a un ampio spettro di utenti. Questo non pu\u00f2 che essere ulteriore elemento favorevole per una diffusione ancora maggiore in termini e con proporzioni \u201cdi massa\u201d.<\/p>\n<p>AI che gestir\u00e0 sempre pi\u00f9 la bici?<\/p>\n<p>Ovviamente s\u00ec, \u00e8 il trend ineludibile dei nostri tempi che non pu\u00f2 non eccepire la bicicletta.<\/p>\n<p>Il lasciapassare \u201cnaturale\u201d sono i tanti sensori e le numerose interfacce di gestione\/alimentazione elettrica di cui sono sempre pi\u00f9 provviste le bici moderne. In un domani che in realt\u00e0 \u00e8 gi\u00e0 presente possono farsi strada sistemi capaci di analizzare in tempo reale i dati relativi allo stile di pedalata, al modo di cambiare, all\u2019interazione tra sospensioni, trasmissione e, laddove presenti, batterie di alimentazione assistenza. Da parte loro i sensori ambientali possono ottimizzare prestazioni e manutenzione, mentre nel mondo e-bike tutto questo potrebbe servire a ottimizzare l\u2019autonomia delle batteria e\/o adattare l\u2019assistenza erogata.<img loading=\"lazy\" title=\"intelligenza artificiale e cambi \u2013 Cyclinside.it\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-123636\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/intelligenza-artificiale.jpg\" alt=\"intelligenza artificiale e cambi\" width=\"1100\" height=\"733\"  \/><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Allo stesso modo \u00e8 plausibile aspettarsi un\u2019IA sempre pi\u00f9 presente anche nell\u2019accessoristica utilizzata nel ciclismo, con device che interagiscono sempre pi\u00f9 con nuove funzioni di intelligenza artificiale, ad esempio con occhiali sportivi che oltre a scattare foto e fare video consentono di ricevere informazioni o risposte utili per il nostro allenamento, il tutto senza pi\u00f9 dover tirar fuori lo smartphone dalla tasca. Funzioni e dispositivi simili sono gi\u00e0 realt\u00e0; semplicemente, e sicuramente, ci si aspetta che si diffondano ancor pi\u00f9, che siano sempre pi\u00f9 capaci e \u201cintelligenti\u201d. E magari che ci sia anche una contrazione di costi sul mercato, visto che tanti dispositivi digitali sono uno dei pochi articoli esenti dai rincari inflazionistici dei nostri tempi.<\/p>\n<p>Estensione del carbonio sui raggi delle ruote?<\/p>\n<p>Il 2025 \u00e8 stato indiscutibilmente l\u2019anno tempo dell\u2019impiego \u201cestensivo\u201d del carbonio sulle ruote d\u2019alta gamma da strada. Ci sono alte probabilit\u00e0 che anche il 2026 confermer\u00e0, anzi rafforzer\u00e0, questo trend.<\/p>\n<p>Ma di sicuro le ruote con raggi in acciaio (e cerchio in carbonio) non scompariranno mai neanche nei segmenti medio\/alti di mercato. Se non altro sar\u00e0 cos\u00ec a causa della maggiore praticit\u00e0 dei raggi in acciaio (o alluminio) in caso di gestione di rotture e soprattutto sar\u00e0 cos\u00ec per i costi pi\u00f9 abbordabili.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" title=\"Ursus ruota raggi carbonio \u2013 Cyclinside.it\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-124834\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/Screenshot-2026-01-02-alle-095045.jpg\" alt=\"\" width=\"1100\" height=\"671\"  \/>Nell\u2019homepage della Ursus campeggia una nuova ruota che sar\u00e0 introdotta il 10 gennaio. I raggi ci sembrano proprio in carbonio; sarebbe una \u201cprima\u201d per l\u2019azienda italiana<br \/>\nGomme con sezione sempre maggiore?<\/p>\n<p>Le sezioni delle gomme aumentano, e con queste aumenta anche la larghezza dei canali dei cerchi. \u00c8 lecito aspettarsi lo stesso trend anche nel mondo della telaistica, che di conseguenza ha aumentato la cosiddetta tire-clearance sia sulla forcella che sul carro.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" title=\"DSCF1511scott addict 2026 \u2013 Cyclinside.it\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-124843\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/DSCF1511scott-addict-2026-.JPG\" alt=\"\" width=\"1100\" height=\"733\"  \/>La Scott Addict 2026 \u00e8 una \u201cendurance\u201d con una tire-clearance di ben 38 millimetri<\/p>\n<p>Motivazioni anche aerodinamiche porteranno forse le bici \u201croad-race\u201d a oltrepassare l\u2019attuale limite di 34 millimetri, mentre per il segmento delle bici endurance la tolleranza copertura andr\u00e0 naturalmente ben oltre e in questo caso per ragioni legate al comfort, non all\u2019aerodinamica.<\/p>\n<p>Addio ai cerchi hookless?<\/p>\n<p>Nonostante gli oggettivi vantaggi in termini di leggerezza complessiva e anche semplificazione dei processi produttivi, lo standard hookless non \u00e8 mai stato adottato estensivamente dai produttori di ruote. Ci riferiamo ovviamente a quell\u2019interfaccia che elimina l&#8217;\u201duncino\u201d di ritenzione come supporto per ingaggiare le coperture tubeless-ready di moderna generazione e garantire la tenuta del sistema.<\/p>\n<p>Aggiungiamo, che negli ultimi tempi ci sono aziende che hanno fatti dietrofront, tornando a gole \u201chooked\u201d. Cadex, ma soprattutto Zipp che nel 2021 lo lanci\u00f2, rimangono i principali brand a continuare a credere in questo standard.<\/p>\n<p>Faranno marcia indietro anche loro? Non crediamo, prima di tutto perch\u00e9 siamo dell\u2019avviso che nel rispetto delle indicazioni di pressione e compatibilit\u00e0 rilasciate dai rispettivi produttori (di ruote o di gomme) e osservando le indicazioni ETRTO il sistema tubeless \u201csenza uncino\u201d abbia tante frecce sul proprio arco, non mette affatto in discussione sicurezza e funzionalit\u00e0 e continuer\u00e0 ad affiancare le ruote con standard hooked.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" title=\"cerchi hookless \u2013 Cyclinside.it\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-124842\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/cerchi-hookless.jpg\" alt=\"\" width=\"1100\" height=\"718\"  \/><\/p>\n<p>Non solo: la direzione in cui va il ciclismo sempre pi\u00f9 tecnologico e specialistico dei nostri tempi \u00e8 utilizzare sempre pi\u00f9 materiali dedicati, per ottenere la massima performance con componenti spesso concepiti in modo integrato.<\/p>\n<p>Il binomio cerchio\/gomma \u00e8 in questo senso uno dei primi reparti e, che piaccia o meno, l\u2019indicazione che ci da il mercato \u00e8 sempre pi\u00f9 quella di utilizzare rigorosamente prodotti specifici e dedicati. Questo \u00e8 il prezzo da pagare sull\u2019altare dell\u2019efficienza (ma anche della sicurezza) che sui materiali moderni \u00e8 comunque certificata attraverso test severi e rigorosi.<\/p>\n<p>Crediamo che all\u2019utente finale il mercato bici attuale dia molte pi\u00f9 scelte di campo tra cui scegliere rispetto a quel che accadeva in passato. Una volta intrapresa una o l\u2019altra strada, per\u00f2, bisogna seguire pedissequamente le sue regole e indicazioni tecniche.<\/p>\n<p>Prodotti sempre pi\u00f9 green?<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Le aziende utilizzeranno sempre pi\u00f9 materiali e processi \u201cgreen\u201d per la produzione dei loro articoli: \u00e8 questa un\u2019altra tendenza incontrovertibile, talvolta strada obbligata dalle normative che sono tenute a rispettare le aziende della filiera, ma \u00e8 anche figlia della consapevolezza che i vecchi sistemi di produzione non sono pi\u00f9 ecosostenibili per il nostro pianeta.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" title=\"Fair Rubber - Indonesia 2022 \u2013 Cyclinside.it\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-124837\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/Schwalbe-Fair-Rubber-Indonesien-59.jpg\" alt=\"\" width=\"1100\" height=\"733\"  \/>Un terzo delle gomme Schwalbe \u00e8 prodotta con caucci\u00f9 naturale proveniente da commercio equo-solidale. Per il 20235 l\u2019azienda tedesca punta a estendere questo processo al 100% della sua produzione<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Nel mondo della bike-industry questa tendenza ha interessato ad esempio il mondo dell\u2019abbigliamento con tessuti realizzati in materiale riciclato; ma ancor pi\u00f9 di queste ha interessato le aziende della gomma, che gi\u00e0 da qualche stagione ricavano parte (o tutti) i materiali necessari per la produzione delle coperture da materiali rinnovabili e riciclati o che si affidano a una filiera equo-solidale per l\u2019approvvigionamento e la lavorazione del caucci\u00f9.<\/p>\n<p>Il primo gruppo \u201croad\u201d per UDH?<br \/>\n<img loading=\"lazy\" title=\"udh \u2013 Cyclinside.it\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-111992 size-full\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/udh.png\" alt=\"\" width=\"1000\" height=\"1000\"  \/>Nel 2019 Sram ha introdotto lo standard UDH e ne ha liberalizzato l\u2019utilizzo per semplificare l\u2019interfaccia telaio\/cambio. Lo standard assegna anche maggiore robustezza e precisione al binomio nel caso di montaggio dei cambi Sram con standard Full Mount<\/p>\n<p>\u00c8 stato introdotto nel 2019, ma per i primi anni ha interessato solo il mondo mtb e poi \u00a0gravel. In realt\u00e0 gi\u00e0 dallo scorso anno anche tanti telai road hanno adottato l\u2019interfaccia compatibile con il cosiddetto UDH, Universal Derailleur Hanger. Dobbiamo quindi aspettarci che anche la componentistica da strada sposi questa strada e arrivi a un cambio road con attacco \u201cdiretto\u201d? Molto probabilmente s\u00ec: che sia il 2026 o il 2027 \u00e8 piuttosto una mera questione cronologica, ma la strada appare segnata.<\/p>\n<p>L\u2019anno dello Shimano Dura-Ace?<\/p>\n<p>Ci sono speculazioni e \u201crumors\u201d che circolano da oltre un anno, ci sono <a href=\"https:\/\/cyclinside.it\/shimano-e-il-brevetto-che-apre-alla-bici-intelligente-la-rivoluzione-della-piattaforma-unica\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">diversi brevetti depositati<\/a> che fanno presagire l\u2019arrivo di novit\u00e0 importanti, infine c\u2019\u00e8 il fatto che i suoi cinque anni di vita sono sufficienti per pensare che per il celebre gruppo Dura-Ace della Shimano il 2026 potrebbe essere l\u2019anno del lancio della nuova piattaforma, probabilmente quella di serie 9300.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" title=\"shimano supporto cambio brevettato \u2013 Cyclinside.it\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-124839 size-full\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/shimano-supporto-cambio-brevettato.jpg\" alt=\"\" width=\"761\" height=\"900\"  \/>L\u2019interfaccia di supporto telaio\/cambio brevettata da Shimano. Potrebbe essere il supporto per un nuovo deragliatore posteriore da strada (e anche mtb) a 13 velocit\u00e0?<\/p>\n<p>Il Dura-Ace attualmente sul mercato fu infatti lanciato nel \u201clontano\u201d settembre 2025; quello che prima o poi lo rimpiazzer\u00e0 potrebbe anche essere a 13 velocit\u00e0, ancor pi\u00f9 probabile \u00e8 che abbia una gestione completamente wireless come \u00e8 sui reparti da <a href=\"https:\/\/cyclinside.it\/nuovo-gruppo-xtr-il-top-di-shimano-off-road-e-wireless\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">mtb<\/a> e poi <a href=\"https:\/\/cyclinside.it\/shimano-porta-il-wireless-nel-gravel-col-grx-rx827-a-12-velocita\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">gravel<\/a> introdotti nel 2025 e potrebbe rivedere parzialmente l\u2019architettura delle moltipliche, secondo una logica che ridisegna il range dei rapporti utili attraverso pignoni minimi che potrebbero essere pi\u00f9 piccoli dell\u2019attuale 11 denti.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Negli ultimi anni il mercato della bicicletta \u201croad\u201d e \u201call road\u201d ha subito trasformazioni importanti, che hanno coinvolto&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":289538,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1456],"tags":[1824,1825,3048,1537,90,89,56249,245,244,16915],"class_list":{"0":"post-289537","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-ciclismo","8":"tag-ciclismo","9":"tag-cycling","10":"tag-evidenza","11":"tag-it","12":"tag-italia","13":"tag-italy","14":"tag-novita-2026","15":"tag-sport","16":"tag-sports","17":"tag-tendenze"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115832319171890737","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/289537","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=289537"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/289537\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/289538"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=289537"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=289537"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=289537"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}