{"id":28975,"date":"2025-08-05T03:50:09","date_gmt":"2025-08-05T03:50:09","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/28975\/"},"modified":"2025-08-05T03:50:09","modified_gmt":"2025-08-05T03:50:09","slug":"labbraccio-di-leone-alla-famiglia-di-ignacio-i-genitori-confortati-nel-nostro-dolore","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/28975\/","title":{"rendered":"L&#8217;abbraccio di Leone alla famiglia di Ignacio. I genitori: &#8220;Confortati nel nostro dolore&#8221;"},"content":{"rendered":"<p>Pedro Pablo e Carmen Gloria Gonz\u00e1lvez, coppia di Murcia, stavano pregando per il figlio quindicenne, ricoverato al Bambino Ges\u00f9 per un grave linfoma, quando hanno visto arrivare a sorpresa il Papa. &#8220;\u00c8 stato il segno che Dio non mi ha abbandonata&#8221;, afferma la mamma. Mentre il pap\u00e0 si dice commosso dalle parole del Pontefice: &#8220;Siamo fatti per il cielo&#8221;. Commossi anche il fratello e la sorella per il gesto del Pontefice che ha fortificato tutta la famiglia: &#8220;Ha davvero capito il nostro dolore&#8221;<\/p>\n<p><b>Salvatore Cernuzio &#8211; Citt\u00e0 del Vaticano<\/b><\/p>\n<p>Stavano tutti pregando nel reparto di terapia intensiva, Pedro Pablo, Carmen Gloria, Pedro Pablo jr e Adela, per il loro Ignacio, questo figlio e fratello che al momento sembra essere alle sue ultime ore di vita. Erano ad occhi chiusi e un sacerdote che li accompagnava ha dovuto dargli una gomitata quando \u00e8 arrivato lui, Papa Leone, presentatosi senza alcun preavviso al Bambino Ges\u00f9 per portare il suo personale conforto a questo ragazzo quindicenne per il quale aveva chiesto preghiere a tutti i presenti a Tor Vergata la sera della veglia del Giubileo dei Giovani.<\/p>\n<p>Svegli da giorni per pregare e chiedere un &#8220;miracolo&#8221; <\/p>\n<p>Ignacio \u00e8 sedato, non ha visto n\u00e9 sentito nulla. Ha un linfoma che aggredisce le vie respiratorie; una situazione delicatissima che fa temere il peggio. Che non \u00e8 solo la morte, ma anche la sofferenza. I genitori, il fratello di 24 anni e la sorella di 17 sono per\u00f2 svegli da giorni, da quando al ragazzo, venuto con la sua comunit\u00e0 del Cammino Neocatecumenale da Murcia (Spagna) a Roma per l\u2019evento giubilare, ha avuto quattro giorni fa come una \u201cesplosione\u201d nel petto che lo ha fatto collassare e ha reso urgentissimo il ricovero nel nosocomio pediatrico. A casa faceva attivit\u00e0 fisica, ha avuto solo un po\u2019 di tosse, nessun preavviso, nessun allarme. Eppure, se lo avessero ricoverato qualche ora pi\u00f9 tardi ora non ci sarebbe pi\u00f9, hanno detto i medici.<\/p>\n<p>Sono svegli, quindi, mamma, pap\u00e0 e fratelli, giorno e notte a pregare, a sperare, a urlare a Dio di compiere \u201cun miracolo\u201d. E anche a commuoversi davanti all\u2019ondata di solidariet\u00e0 e vicinanza ricevuta dopo l\u2019appello di Papa Leone.<\/p>\n<p>     <a href=\"https:\/\/www.vaticannews.va\/it\/papa\/news\/2025-08\/papa-leone-xiv-visita-bambino-gesu-ignacio-giovane-giubileo.html\" title=\"Il Papa al Bambino Ges\u00f9 incontra il giovane spagnolo ricoverato\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><\/p>\n<p>        <img decoding=\"async\" src=\"data:image\/gif;base64,R0lGODlhAQABAIAAAAAAAP\/\/\/yH5BAEAAAAALAAAAAABAAEAAAIBRAA7\" data-original=\"https:\/\/www.vaticannews.va\/content\/dam\/vaticannews\/agenzie\/images\/srv\/2025\/08\/02\/2025-08-02-giubileo-dei-giovani---veglia-di-preghiera-a-tor-verg\/1754166072132.JPG\/_jcr_content\/renditions\/cq5dam.thumbnail.cropped.500.281.jpeg\" alt=\"Il Papa al Bambino Ges\u00f9 incontra il giovane spagnolo ricoverato\"\/><\/p>\n<p>      <\/a><\/p>\n<p>\n      Oggi 4 agosto, in serata, Leone XIV ha visitato Ignacio Gonz\u00e1lez, giovane spagnolo venuto a Roma per il Giubileo dei Giovani e ricoverato nell\u2019ospedale pediatrico della Santa Sede. &#8230;\n     <\/p>\n<p>&#8220;Siamo fatti per il cielo&#8221; <\/p>\n<p>Lui, Papa Leone. \u201cUn uomo semplice\u201d, dice Adela. \u00c8 rimasto circa mezz\u2019ora con la famiglia, prima di andare a trovare alcuni pazienti del reparto oncologico e incontrare individualmente altri giovani malati e il personale dell\u2019ospedale. Con i Gonz\u00e1lvez, il Pontefice ha pregato l\u2019Ave Maria e il Padre Nostro, ha dato a ognuno la benedizione e ha parlato di Vangelo, di vita eterna, di volont\u00e0 di Dio. Ha detto loro:<\/p>\n<blockquote>\n<p>\u201cNoi siamo fatti per il cielo\u201d<\/p>\n<\/blockquote>\n<p>\u201cCi ha aiutato molto, ci ha dato una parola. \u00c8 stato incredibile\u201d, racconta il pap\u00e0 commosso al telefono coi media vaticani, mentre attende il prossimo turno per stare accanto al figlio. Leone XIV, spiega ancora Pedro Pablo, \u201cci ha detto che l\u2019importante \u00e8 fare la volont\u00e0 di Dio, che il nostro vero posto \u00e8 la vita eterna in cielo. Questo ci ha confortato, perch\u00e9 siamo persone che cerchiamo di vivere la fede e sappiamo che \u00e8 la verit\u00e0. E in momenti in cui uno soffre cos\u00ec fortemente, sentire che il Papa viene e ti d\u00e0 una parola cos\u00ec \u00e8\u2026 la cosa migliore che ci potesse capitare\u201d.<\/p>\n<p>Presenza di Dio <\/p>\n<p>Ne \u00e8 convinta pure Carmen Gloria che lo ripete con la sua voce cristallina che ogni tanto si incrina quando spiega le condizioni di quello che, anche se quindicenne, resta il suo \u201cbambino\u201d. Nessuno pu\u00f2 immaginare in quale oceano di dolore possa annegare una madre che vede il figlio affrontare un male simile. Lei per\u00f2, come il marito, parla di fede, di consolazione. Ringrazia il Papa per questa \u201csorpresa\u201d: \u201cMi ha detto che se Ignazio era venuto fino a Roma, lui poteva venire fino all\u2019ospedale a vederlo. Sono state parole semplici, ma ricche di affetto\u201d.<\/p>\n<p>\u201cIl Papa &#8211; sottolinea ancora la donna &#8211; ci ha detto che questo \u00e8 un mistero e che nonostante molte cose non le capiamo, sappiamo che Dio \u00e8 l\u00ec e vuole il meglio per tutti. Come madre ho visto che Ges\u00f9 Cristo si \u00e8 avvicinato a me e mi ha detto \u2018non sei sola\u2019. Ecco cos\u2019\u00e8 stata per me la presenza del Papa in ospedale: la conferma che Dio non ci ha abbandonato\u201d.<\/p>\n<p>     <a href=\"https:\/\/www.vaticannews.va\/it\/papa\/news\/2025-08\/papa-leone-xiv-veglia-tor-vergata-accoglienza-giovani-giubileo.html\" title=\"Tor Vergata 2025, il Papa e la lezione di &quot;bellezza&quot; dei giovani del mondo\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><\/p>\n<p>        <img decoding=\"async\" src=\"data:image\/gif;base64,R0lGODlhAQABAIAAAAAAAP\/\/\/yH5BAEAAAAALAAAAAABAAEAAAIBRAA7\" data-original=\"https:\/\/www.vaticannews.va\/content\/dam\/vaticannews\/agenzie\/images\/srv\/2025\/08\/02\/2025-08-02-giubileo-dei-giovani---veglia-di-preghiera-a-tor-verg\/1754162185663.JPG\/_jcr_content\/renditions\/cq5dam.thumbnail.cropped.500.281.jpeg\" alt=\"Tor Vergata 2025, il Papa e la lezione di &quot;bellezza&quot; dei giovani del mondo\"\/><\/p>\n<p>      <\/a><\/p>\n<p>\n      Venticinque anni dopo lo storico evento con Giovanni Paolo II, all&#8217;alba del nuovo millennio, la spianata alla periferia di Roma si riempie di volti e di corpi, di colori e di &#8230;\n     <\/p>\n<p>Un fiume di vicinanza e solidariet\u00e0 <\/p>\n<p>Ma \u00e8 tutto il mondo ora, dopo esser stato allertato dal Papa, a non voler abbandonare questa famiglia che si trova catapultata fuori casa, in una citt\u00e0 diversa, in cerca anche di un posto dove stare. Sono stati tantissimi i messaggi e le manifestazioni di vicinanza arrivate ai Gonz\u00e1lvez in queste ore: \u201cQuesta nostra storia sta muovendo molti cuori, molti giovani pregano per questo bambino\u201d, spiega ancora la mamma. \u201c\u00c8 opera dello Spirito Santo. Noi non siamo niente, una famiglia come tante altre\u2026 E vedere che tante persone pregano, che tanti si interessano, che il Papa stesso \u00e8 venuto, \u00e8 una grande consolazione. Sappiamo che Dio \u00e8 con noi\u201d.<\/p>\n<p>Accanto al &#8220;fratellino&#8221; <\/p>\n<p>Pedro Pablo \u2013 stesso nome del pap\u00e0, come \u00e8 tipico in Spagna \u2013 lo si immagina accanto alla mamma, a stringerle la mano o a metterle la sua di mano sulla spalla. Al telefono usa tre aggettivi per descrivere la condizione del \u201cfratellino\u201d: \u201cDoloroso, difficile, triste\u201d. \u201cUmanamente \u00e8 cos\u00ec\u201d, afferma il ragazzo. Era venuto anche lui come l\u2019altro milione di suoi coetanei a Roma per il Giubileo e il Papa pensava al massimo di vederselo passare davanti in papamobile, non di trovarselo di fronte al Bambino Ges\u00f9. \u201cCosa posso dire? Avere un segno cos\u00ec profondo come la visita del Santo Padre mi ha dato una grande pace, soprattutto per mia madre; ci ha uniti come famiglia nella fede. \u00c8 frutto della preghiera, ne sono sicuro. D\u2019altronde come si dice? Che la preghiera smuove le montagne, no? Ecco\u201d.<\/p>\n<p>\u201cNon sappiamo come andr\u00e0 a finire\u201d, aggiunge il ragazzo, \u201cma Papa Le\u00f3n ci ha detto che aiuta accettare la volont\u00e0 di Dio&#8230; Ci ha ascoltato in ogni momento, davvero era preoccupato, mi ha dato la sensazione di uno che ha capito veramente la situazione e il dolore che stiamo vivendo. Una grande empatia\u201d.<\/p>\n<p>Pace e tranquillit\u00e0 grazie al Papa <\/p>\n<p>Adela si dice colpita soprattutto dalla \u201csemplicit\u00e0\u201d del Pontefice. Lei che ha pianto a dirotto ascoltando alla tv &#8211; dall\u2019ospedale dove \u00e8 corsa, saltando la veglia a Tor Vergata \u2013 il Papa che rivolgeva un pensiero a suo fratello piccolo. E ha pianto pure seguendo l\u2019omelia del giorno dopo: \u201cMi ha aiutato sentire alla Messa che qui siamo solo di passaggio, che siamo destinati a vivere in cielo. E ho pensato: \u00e8 vero, prima o poi mio fratello, qualunque cosa gli accadr\u00e0, qui era solo di passaggio\u201d.<\/p>\n<p>E quel Papa che con le sue parole l\u2019ha confortata tanto, oggi Adela se l\u2019\u00e8 trovato di fronte. \u201cQuando l\u2019avevo visto passare in macchina mi si sono rizzati i capelli in testa. Oggi, invece, vederlo di persona mi ha dato pace e tranquillit\u00e0. Piangevo e pregavo quando \u00e8 entrato nella stanza di Ignacio. Sono entrata piangendo e sono uscita ridendo\u201d.<\/p>\n<p>L\u2019effetto della sorpresa del Papa, ma anche della speranza \u201cche mai delude\u201d di cui questa famiglia \u00e8 certamente testimone.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Pedro Pablo e Carmen Gloria Gonz\u00e1lvez, coppia di Murcia, stavano pregando per il figlio quindicenne, ricoverato al Bambino&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":28976,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[79],"tags":[14,93,94,1909,1537,90,89,20129,7,15,1358,1698,11,84,91,12,85,92],"class_list":{"0":"post-28975","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-italia","8":"tag-cronaca","9":"tag-cronaca-italiana","10":"tag-cronacaitaliana","11":"tag-famiglia","12":"tag-it","13":"tag-italia","14":"tag-italy","15":"tag-malati","16":"tag-news","17":"tag-notizie","18":"tag-papa-leone-xiv","19":"tag-preghiera","20":"tag-ultime-notizie","21":"tag-ultime-notizie-e-news-di-oggi","22":"tag-ultime-notizie-italia","23":"tag-ultimenotizie","24":"tag-ultimenotizieenewsdioggi","25":"tag-ultimenotizieitalia"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/28975","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=28975"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/28975\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/28976"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=28975"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=28975"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=28975"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}