{"id":290282,"date":"2026-01-04T07:20:11","date_gmt":"2026-01-04T07:20:11","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/290282\/"},"modified":"2026-01-04T07:20:11","modified_gmt":"2026-01-04T07:20:11","slug":"focus-bm-la-metamorfosi-di-alston-jr-fiducia-responsabilita-e-lesplosione-nella-virtus-bologna-di-eugenio-petrillo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/290282\/","title":{"rendered":"FOCUS BM\/ La metamorfosi di Alston Jr.: fiducia, responsabilit\u00e0 e l\u2019esplosione nella Virtus Bologna &#8211; di Eugenio Petrillo"},"content":{"rendered":"<p><strong>Derrick Alston Jr.<\/strong> non \u00e8 pi\u00f9 un oggetto misterioso. Semmai, oggi, \u00e8 una delle <strong>certezze pi\u00f9 luminose<\/strong> nella crescita recente della <strong>Virtus Bologna<\/strong>. Il suo percorso in bianconero racconta una trasformazione profonda, tecnica e mentale, che in poche settimane lo ha portato dal margine delle rotazioni a un ruolo di assoluto spicco, conquistato con continuit\u00e0, personalit\u00e0 e fiducia reciproca. Fiducia che <strong>Dusko Ivanovic<\/strong> gli ha consegnato senza esitazioni, e che Alston Jr. ha scelto di onorare prendendosi <strong>responsabilit\u00e0<\/strong> sempre pi\u00f9 pesanti, senza mai tirare indietro la mano nei momenti che contano.<br \/>All\u2019inizio della stagione il suo inserimento era tutt\u2019altro che scontato. Criticato, spesso etichettato come un corpo estraneo, un giocatore difficile da collocare per caratteristiche e ruolo, Alston Jr. ha dovuto convivere con un contesto tecnico e ambientale complesso. Ma dentro quel periodo di adattamento c\u2019erano gi\u00e0 i semi di una <strong>crescita<\/strong> che oggi \u00e8 sotto gli occhi di tutti. Rookie s\u00ec, ma con un pedigree tutt\u2019altro che banale: reduce dall\u2019esperienza a Manresa e inserito nel miglior quintetto dell\u2019ultima edizione della Basketball Champions League, Alston Jr. aveva bisogno di <strong>tempo<\/strong>, e soprattutto di <strong>fiducia<\/strong>. Quando \u00e8 arrivata, il salto di qualit\u00e0 \u00e8 stato immediato.<br \/>In attacco oggi \u00e8 una vera e propria macchina da punti. Con i piedi per terra oltre l\u2019arco \u00e8 diventato una <strong>sentenza<\/strong>: in LBA viaggia oltre il 45% da tre, mentre in EuroLeague le percentuali sono addirittura irreali, con un 60% che racconta meglio di qualsiasi aggettivo la sua <strong>affidabilit\u00e0<\/strong>. Numeri che non sono frutto del caso, ma di equilibrio, selezione dei tiri e freddezza. E quando le difese hanno iniziato a prendergli le misure sul perimetro, Alston Jr. ha mostrato l\u2019altra faccia del suo talento. Le leve lunghe, la rapidit\u00e0 di gambe e braccia, la coordinazione di una <strong>guardia intrappolata nel corpo di un\u2019ala<\/strong> gli hanno permesso di attaccare il ferro con sempre maggiore efficacia, ampliando il suo arsenale offensivo e diventando molto pi\u00f9 difficile da contenere.<br \/>I primi segnali concreti di questa evoluzione si erano gi\u00e0 visti nelle trasferte di LBA a Treviso e Varese, partite in cui il suo impatto era andato ben oltre il tabellino. Poi \u00e8 arrivato l\u2019exploit vero e proprio, quello che ha cambiato la percezione generale. Il <strong>passaggio simbolico<\/strong> \u00e8 netto e quasi brutale: zero tiri tentati al Forum di Assago contro l\u2019Olimpia Milano il 14 dicembre, 20 punti segnati con leadership e personalit\u00e0 alla Virtus Arena il 2 gennaio, appena una ventina di giorni dopo. In mezzo, una <strong>crescita costante e silenziosa<\/strong>, fatta di fiducia guadagnata e di responsabilit\u00e0 accettate.<br \/>Determinanti, in questo percorso, anche le prestazioni nella doppia trasferta di Belgrado contro Partizan e Stella Rossa, dove Alston Jr. ha dimostrato di poter reggere l\u2019urto fisico e mentale del massimo palcoscenico europeo. E poi la notte del PalaTrieste, contro i giuliani, con quel rimbalzo offensivo e soprattutto il gioco da 4 punti a 32 secondi dalla fine: una giocata da veterano, che ha chiuso i conti e certificato la sua nuova dimensione.<br \/>Le cifre raccontano una solidit\u00e0 crescente anche lontano dai riflettori. In campionato produce oltre 11 punti di media in poco pi\u00f9 di 21 minuti, con percentuali eccellenti sia da due che da tre, mentre in EuroLeague, pur con un minutaggio contenuto, <strong>garantisce efficienza<\/strong>, presenza e affidabilit\u00e0, senza forzare e senza uscire mai dal flusso della squadra. Ma la vera notizia \u00e8 che Alston Jr. oggi non vive pi\u00f9 ai margini del sistema: ne \u00e8 parte integrante, riconoscibile, rispettata.<br \/>La Virtus Bologna ha trovato in lui un giocatore capace di <strong>crescere insieme alla squadra<\/strong>, di adattarsi alle richieste di un allenatore esigente e di rispondere con personalit\u00e0. Derrick Alston Jr. non \u00e8 pi\u00f9 una scommessa: \u00e8 una <strong>risorsa<\/strong>. E, guardando la rapidit\u00e0 con cui ha bruciato le tappe, \u00e8 lecito pensare che il meglio debba ancora arrivare.<\/p>\n<p><strong>Eugenio Petrillo\u00a0<\/strong><\/p>\n<p>Nell\u2019immagine Derrick Alston Jr, foto Virtus Pallacanestro Bologna<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Derrick Alston Jr. non \u00e8 pi\u00f9 un oggetto misterioso. 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