{"id":290288,"date":"2026-01-04T07:23:10","date_gmt":"2026-01-04T07:23:10","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/290288\/"},"modified":"2026-01-04T07:23:10","modified_gmt":"2026-01-04T07:23:10","slug":"a-brescia-la-vittoria-alata-incontra-lidolino-di-pesaro-con-allestimento-di-francesco-vezzoli","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/290288\/","title":{"rendered":"A Brescia la Vittoria Alata incontra l\u2019Idolino di Pesaro con allestimento di Francesco Vezzoli"},"content":{"rendered":"<p>\u00c8 <strong>un dialogo inedito nel segno dell\u2019arte antica <\/strong>quello che Brescia e Firenze hanno aperto all\u2019interno del Parco Archeologico di Brixia, nel capoluogo lombardo. Nel Capitolium della Leonessa d\u2019Italia, \u00e8 stata infatti accostato alla <strong>Vittoria Alata<\/strong>, una delle pi\u00f9 importanti sculture della romanit\u00e0 che qui trova la propria casa, l\u2019<strong>Idolino di Pesaro<\/strong>, una raffinata opera di artigianato classico conservata al fiorentino Museo Archeologico. Ad allestire questa silenziosa conversazione tra i due bronzi, \u00e8 l\u2019artista bresciano classe 1971 <strong>Francesco Vezzoli<\/strong>, tra i pi\u00f9 riconosciuti nomi dell\u2019arte contemporanea a livello internazionale.<\/p>\n<p><img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" width=\"841\" height=\"1024\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/04fotografia-di-alessandra-chemollo-courtesy-fondazione-brescia-musei-1577x1920-1-841x1024.jpg\" alt=\"A Brescia la Vittoria Alata incontra l\u2019Idolino di Pesaro (E l'allestimento \u00e8 di Francesco Vezzoli!)\" class=\"wp-image-1202863\"  \/>Fotografia di Alessandra Chemollo. Courtesy Fondazione Brescia MuseiL\u2019installazione \u201cVictoria Mater. L\u2019idolo e l\u2019icona\u201d a Brescia<\/p>\n<p>Allestita fino al 12 aprile 2026 e curata da Donatien Grau, l\u2019installazione di Vezzoli Victoria Mater. L\u2019idolo e l\u2019icona consiste in un <strong>nuovo elemento bronzeo<\/strong>, illuminato con tre diverse luci per creare l\u2019illusione del passare delle ore tra alba, pieno giorno e sera. Un progetto scenografico (enfatizzato dallo spazio \u201ca grotta\u201d di Juan Navarro Baldeweg) che va a dare rilievo al patrimonio del Capitolium, concorrendo alla <strong>valorizzazione dell\u2019area archeologica<\/strong> portata avanti da Fondazione Brescia Musei negli ultimi anni, tra cui spicca il progetto di <a href=\"https:\/\/www.artribune.com\/progettazione\/architettura\/2025\/04\/teatro-romano-brescia\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">restauro<\/a> del contiguo teatro romano assegnato all\u2019archistar David Chipperfield. Con un ulteriore spirito celebrativo: l\u2019installazione va a celebrare i 200 anni dalla scoperta del deposito bronzeo dell\u2019area archeologica unendosi anche all\u2019<strong><a href=\"https:\/\/www.artribune.com\/arti-visive\/2025\/04\/milano-cortina-2026-olimpiade-culturale\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Olimpiade Culturale<\/a> di Milano Cortina 2026<\/strong>. In quest\u2019ottica, la Vittoria viene proposta come simbolo olimpico di buon auspicio mentre l\u2019Idolino come corpo atletico archetipico.<\/p>\n<p>    L&#8217;articolo continua pi\u00f9 sotto<\/p>\n<p>La Vittoria Alata in un nuovo dialogo<\/p>\n<p>Questa \u00e8 la seconda volta che la Vittoria Alata (completamente riallestita nel 2021) viene affiancata da un grande bronzo romano. \u00c8 del 2023, anno di Brescia e Bergamo Capitali della Cultura, la collaborazione con il Museo Nazionale Romano per il prestito e l\u2019allestimento del<strong> <a href=\"https:\/\/www.artribune.com\/arti-visive\/archeologia-arte-antica\/2023\/07\/pugile-vittoria-alata-mostra-brescia\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Pugile in riposo<\/a><\/strong>, rinvenuto nel 1885 alle pendici del Quirinale e datato tra il IV e il I Secolo a.C. La grande statua, realizzata in bronzo con la tecnica della fusione cava a cera persa, rappresenta un pugile dopo una competizione, seduto a gambe divaricate.<\/p>\n<p>La cooperazione tra Fondazione Brescia Musei e il Museo Archeologico Nazionale di Firenze<\/p>\n<p>L\u2019esposizione dell\u2019Idolino fa parte di una pi\u00f9 ampia <strong>collaborazione tra la Fondazione Brescia Musei e il Museo Archeologico Nazionale di Firenze<\/strong>, un gemellaggio titolato Idoli di bronzo che punta ad accostare (e cos\u00ec facendo, reimmaginare) le collezioni di arte romana delle due citt\u00e0. In parallelo al prestito dell\u2019efebo bronzeo, ha infatti aperto al museo fiorentino la mostra <strong>Icone di potere e bellezza<\/strong>, curata dal direttore Daniele Federico Maras e dalla conservatrice Barbara Arbeid. Aperta fino al 9 aprile 2026, l\u2019esposizione mette a confronto tre teste bronzee di imperatori romani dal Museo di Santa Giulia di Brescia con materiali delle raccolte medicee (e soprattutto la testa bronzea di Venere), seguendo un\u2019ideale direttiva: <strong>l\u2019evoluzione nell\u2019uso delle immagini per la gestione del potere<\/strong> <strong>nell\u2019Impero Romano<\/strong> nel turbolento III Secolo d.C.<\/p>\n<p>Giulia Giaume<\/p>\n<p class=\"intext-cta\">Artribune \u00e8 anche su Whatsapp.  \u00c8 sufficiente <a href=\"https:\/\/whatsapp.com\/channel\/0029Va9iaYUEFeXeqRR2yT1y\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">cliccare qui<\/a> per iscriversi al canale ed essere sempre aggiornati<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"\u00c8 un dialogo inedito nel segno dell\u2019arte antica quello che Brescia e Firenze hanno aperto all\u2019interno del Parco&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":290289,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1446],"tags":[1615,1613,1614,1611,1610,1612,203,204,1537,90,89],"class_list":{"0":"post-290288","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-arte-e-design","8":"tag-arte","9":"tag-arte-e-design","10":"tag-arteedesign","11":"tag-arts","12":"tag-arts-and-design","13":"tag-design","14":"tag-entertainment","15":"tag-intrattenimento","16":"tag-it","17":"tag-italia","18":"tag-italy"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115835633856398159","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/290288","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=290288"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/290288\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/290289"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=290288"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=290288"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=290288"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}