{"id":290346,"date":"2026-01-04T08:23:08","date_gmt":"2026-01-04T08:23:08","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/290346\/"},"modified":"2026-01-04T08:23:08","modified_gmt":"2026-01-04T08:23:08","slug":"e-tempo-di-mettersi-a-dieta-quella-chetogenica-puo-aiutare","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/290346\/","title":{"rendered":"\u00c8 tempo di mettersi a dieta: quella chetogenica pu\u00f2 aiutare"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"p@2\">In molti casi la scelta ricade sulla sempre pi\u00f9 nota<strong class=\"nero\"> chetogenica<\/strong>. In cosa consiste? \u00c8 davvero efficace per dimagrire e mantenere i risultati nel tempo? Ed \u00e8 sicura? Lo chiediamo alla dottoressa <strong class=\"nero\">Cristina Robba, nefrologa responsabile dell\u2019ambulatorio di Nutrizione Clinica del Policlinico San Marco<\/strong>.<\/p>\n<p>  Cosa s\u2019intende per dieta chetogenica? <\/p>\n<p class=\"risposta\">\u00abLa dieta chetogenica, o terapia nutrizionale <strong class=\"nero\">KeNuT (Ketogenic Nutritional Therapy)<\/strong>, prevede un apporto di <strong class=\"nero\">carboidrati non superiore ai 30-50 gr al giorno<\/strong>. L\u2019apporto calorico \u00e8 fornito da proteine ad alto valore biologico e da un ridotto apporto di grassi. In questa condizione, il fegato produce i corpi chetonici che diventano una vera e propria fonte energetica per l\u2019organismo: muscoli, cuore e cervello infatti sono in grado di utilizzarli come carburante\u00bb.<\/p>\n<p>  Ma \u00e8 sicura? <\/p>\n<p class=\"risposta\">\u00ab<strong class=\"nero\">La chetosi \u00e8 fisiologica in molti momenti della vita<\/strong>. Inoltre, in caso di KeNuT parliamo di una chetosi nutrizionale o terapeutica. Ovviamente si tratta di una dieta alla quale sottoporsi solo dopo visita medica specialistica, esami del sangue o altri accertamenti. Vi sono infatti controindicazioni assolute, come il diabete tipo 1 (insulino dipendente), l\u2019insufficienza renale o l\u2019utilizzo di alcuni farmaci\u00bb.<\/p>\n<p>  Quali alimenti si possono mangiare? <\/p>\n<p class=\"risposta\">\u201cPer essere sicura ed efficace, la dieta chetogenica dovrebbe essere effettuata con i cosiddetti <strong class=\"nero\">meal replacement<\/strong>, pasti precostituiti con adeguato apporto di proteine ad alto valore biologico, pochi carboidrati e pochi grassi. L\u2019utilizzo dei pasti sostituiti si \u00e8 dimostrato vincente rispetto alla sola eliminazione dei carboidrati e all\u2019apporto di proteine in termini di perdita di peso ma soprattutto per garantire l\u2019apporto corretto di micro e macronutrienti. \u00c8 stato inoltre evidenziato che i pazienti che utilizzano i<strong class=\"nero\"> pasti precostituiti hanno un microbiota intestinale pi\u00f9 sano rispetto a coloro che utilizzano proteine animali<\/strong>. Lo schema prevede l\u2019utilizzo di pasti precostituiti, 4 o 5 al giorno a seconda di quanto indicato dal medico specialista, accompagnati da due abbondanti porzioni di verdura e acqua. Dopo qualche settimana, si riprende l\u2019introduzione di prodotti freschi (proteine animali con verdure) ai pasti principali. Ottenuto l\u201980% della perdita di peso desiderata, si inizia la graduale reintroduzione di carboidrati\u201d.<\/p>\n<p>  Per chi pu\u00f2 essere utile questa dieta? <\/p>\n<p class=\"risposta\">\u00abPer persone obese o con sovrappeso con comorbilit\u00e0, come il diabete non insulino dipendente, o sovrappeso associato a obesit\u00e0 viscerale, ma soprattutto, essendo uno schema nutrizionale fortemente antiinfiammatorio, \u00e8 indicata in donne con policistosi ovarica, nel trattamento della psoriasi e del lipedema. A testimoniarne il valore non solo per il calo ponderale, ma in molte patologie croniche, la Societ\u00e0 Italiana di Endocrinologia ha attivato una scuola proprio sulla dieta chetogenica\u00bb.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"In molti casi la scelta ricade sulla sempre pi\u00f9 nota chetogenica. 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