{"id":290540,"date":"2026-01-04T11:26:22","date_gmt":"2026-01-04T11:26:22","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/290540\/"},"modified":"2026-01-04T11:26:22","modified_gmt":"2026-01-04T11:26:22","slug":"arte-per-legittima-difesa-exibart-com","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/290540\/","title":{"rendered":"\u00abarte per legittima difesa\u00bb exibart.com"},"content":{"rendered":"\n<p>C\u2019\u00e8 chi ha accostato l\u2019opera di <a href=\"https:\/\/www.exibart.com\/tag\/fabio-mauri\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><strong>Fabio Mauri<\/strong> <\/a>a un\u2019arte pericolosa, \u00abun\u2019arte contro lo stato delle cose (\u2026) un\u2019arte dove sar\u00e0 possibile incontrarsi e riconoscersi\u00bb. Mi chiedo come sarebbe varcare oggi l\u2019ingresso della <a href=\"https:\/\/triennale.org\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Triennale di Milano<\/a> accanto a lui. Cosa direbbe di questo presente in cui gli oppressi sembrano farsi oppressori e il potere cambia volto senza mutare natura? Probabilmente non sarebbe affatto sorpreso. La sua urgenza comunicativa lo spingerebbe a esercitare nuove \u00abpunte luminose di inquisizione sul presente\u00bb, a non accettare nemmeno oggi quell\u2019inerzia che si adagia sul mondo come un destino inevitabile.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-large wp-image-1177431\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/09_Fabio-Mauri_Martinez-1024x683.jpg\" alt=\"\" width=\"696\" height=\"464\"  \/>Foto: Claudio Martinez, Roma, 2005. Courtesy the Estate of Fabio Mauri and Hauser &amp; Wirth<\/p>\n<p>DE OPPRESSIONE, in corso alla <a href=\"https:\/\/www.exibart.com\/tag\/triennale-di-milano\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Triennale di Milano<\/a> fino al 15 febbraio 2026, a cura di <a href=\"https:\/\/www.exibart.com\/tag\/ilaria-bernardi\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><strong>Ilaria Bernardi<\/strong><\/a> e realizzata dall\u2019Associazione Genesi (fondata nel 2020 da Letizia Moratti) in collaborazione con lo <a href=\"https:\/\/www.fabiomauri.com\/it\/studio\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Studio Fabio Mauri \u2013 Associazione per l\u2019Arte L\u2019Esperimento del Mondo<\/a>, raccoglie opere emblematiche realizzate tra la fine degli anni Sessanta e i Duemila. In queste sale, i suoi studi su cultura, identit\u00e0 e ideologia attraversano contesti geografici diversi, rivelando come Mauri abbia saputo spostare lo sguardo oltre i confini di una memoria unica \u2014 quella europea \u2014 costruendo ponti tra luoghi, storie e tempi anche lontani. Mauri non \u00e8 qui, eppure ci osserva, ci misura, ci invita a confrontarci con le sue \u00abstanze del tempo\u00bb, e non \u00e8 la prima volta che lo fa proprio in Triennale; oggi, per\u00f2, ritorna in veste di testimone invisibile di un\u2019arte che non smette mai di interrogarsi e di interrogare. \u00abMi comporto come se quella realt\u00e0 (la storica) non avesse avuto i suoi finali di condanna, ma ancora assommasse dati fino ad oggi\u00bb, scriveva.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-large wp-image-1177428\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/18-Genesi-Mauri-ph_ST-1024x640.jpg\" alt=\"\" width=\"696\" height=\"435\"  \/>Fabio Mauri. De Oppressione. Installation view, Foto \/Photo Stefano Tacchinardi. Courtesy Associazione Genesi<\/p>\n<p>Chi gi\u00e0 conosce la sua grandezza noter\u00e0 l\u2019assenza di alcune opere celebri a livello internazionale \u2014 penso a Che cosa \u00e8 il fascismo (1971), Ebrea (1971), Il Muro Occidentale o del Pianto (1993) \u2014, ma non \u00e8 un caso. Questa mostra non punta al colpo d\u2019occhio del gi\u00e0 noto, bens\u00ec a proporre una prima introduzione a un artista complesso e stratificato, che non lavora soltanto con il tempo, ma, come lui stesso ricordava a proposito di <a href=\"https:\/\/www.exibart.com\/tag\/pasolini\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><strong>Pier Paolo Pasolini<\/strong><\/a> (suo grande amico), molto ne esige a chi si accosta alla sua opera.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-large wp-image-1177427\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/13-Genesi-Mauri-ph_ST-1024x640.jpg\" alt=\"\" width=\"696\" height=\"435\"  \/>Fabio Mauri. De Oppressione. Installation view, Foto \/Photo Stefano Tacchinardi. Courtesy Associazione Genesi<\/p>\n<p>\u00c8 evidente che si tratta di un primo passo verso qualcosa di pi\u00f9 ampio. Nel 2026, per il centenario della nascita di Mauri, prender\u00e0 forma un progetto esaustivo che include una grande retrospettiva al MAMbo \u2013 Museo d\u2019Arte Moderna di Bologna, itinerante al Mudam di Lussemburgo; proprio in questi giorni \u00e8 stato presentato il catalogo generale, edito da Allemandi e Hatje Cantz. Una tappa preziosa, dunque, come afferma la curatrice Ilaria Bernardi: \u00abLa mostra in Triennale desidera testimoniare quanto Fabio Mauri sia stato non soltanto un artista di indubbio valore, ma al contempo un raffinato e lungimirante intellettuale, capace di leggere nella Storia passata e presente i germi della Storia futura\u00bb.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-large wp-image-1177425\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/10-Genesi-Mauri-ph_ST-1024x640.jpg\" alt=\"\" width=\"696\" height=\"435\"  \/>Fabio Mauri. De Oppressione. Installation view, Foto \/Photo Stefano Tacchinardi. Courtesy Associazione Genesi<\/p>\n<p>Se infatti l\u2019arte arriva normalmente dopo, nell\u2019opera di Mauri questo dopo pulsa nel presente. Il nazismo, il razzismo, i riti ideologici, i linguaggi della sopraffazione non sono racconti da sfogliare, ma materia viva da attraversare, sentire e respirare. Come ricordava <a href=\"https:\/\/www.exibart.com\/tag\/achille-bonito-oliva\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><strong>Achille Bonito Oliva<\/strong><\/a>: \u00abNon si tratta di prosa ma di poesia\u00bb.<\/p>\n<p>Amore mio (1970), Manipolazione di Cultura (1974), Europa bombardata (1978), I numeri malefici (1978), Ricostruzione della memoria a percezione spenta (1988), Cina Asia Nuova (1996) e Rebibbia (2007): dati, reperti, fotografie, performance che riproducono eventi singolari ed emblematici. Ciascuna opera in mostra custodisce una sequenza di operazioni in cui la rappresentazione \u2014 oggetti, corpi, azioni, elementi costitutivi dell\u2019individuo \u2014 traccia un\u2019ideologia complessa. Ma che cos\u2019\u00e8 per Mauri l\u2019ideologia, se non il pi\u00f9 grande prodotto di consumo che l\u2019Europa abbia mai generato e diffuso nel mondo? Come osserva la critica <a href=\"https:\/\/www.exibart.com\/tag\/francesca-alfano-miglietti\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><strong>Francesca Alfano Miglietti<\/strong><\/a>: \u00abL\u2019ideologia di Fabio Mauri \u00e8 una forma di sintesi immaginante, un \u201csistema\u201d che mette continuamente in \u201cimmagini\u201d la confusa realt\u00e0 e costituisce, di volta in volta, universi semantici; ogni \u201cdiscorso\u201d utilizzato da Mauri ne introduce un altro, in una dimensione significante tale che tutti risultino legati da una struttura di rimando\u00bb.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-large wp-image-1177423\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/04-Genesi-Mauri-ph_ST-1024x640.jpg\" alt=\"\" width=\"696\" height=\"435\"  \/>Fabio Mauri. De Oppressione. Installation view, Foto \/Photo Stefano Tacchinardi. Courtesy Associazione Genesi<\/p>\n<p>Intorno all\u2019opera di Mauri, negli anni, si \u00e8 raccolto un coro fitto e autorevole. Oltre ai critici gi\u00e0 menzionati, <a href=\"https:\/\/www.exibart.com\/tag\/carolyn-christov-bakargiev\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><strong>Carolyn Christov-Bakargiev<\/strong><\/a> (presidente dello Studio Fabio Mauri), <strong><a href=\"https:\/\/www.exibart.com\/artista-curatore-critico-arte\/caroline-bourgeois\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Caroline Bourgeois<\/a>, <a href=\"https:\/\/www.exibart.com\/tag\/laura-cherubini\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Laura Cherubini<\/a>, Okwui Enwezor, <a href=\"https:\/\/www.exibart.com\/tag\/andrea-viliani\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Andrea Viliani<\/a><\/strong> e molti altri ancora. Camminare nella mostra della Triennale significa prendere posto tra loro e lasciarsi raccontare l\u2019opera e la vita di questo incredibile artista da chi ne ha esplorato le molteplici pieghe. Non un tributo postumo, ma un ascolto attento: il riconoscimento della sua capacit\u00e0 di attraversare la storia mentre la storia attraversava lui. Un\u2019occasione rara, un invito a rallentare, a capire, ad accettare che certi maestri si concedono pienamente solo a chi torna, guarda, riascolta.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-large wp-image-1177430\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/02_Vomitare-sulla-Grecia_Abate-1024x724.jpg\" alt=\"\" width=\"696\" height=\"492\"  \/>Fabio Mauri, Vomitare sulla Grecia, 1972. Fotografia su pannello, sacchetti in carta telata, vetroresina, riso e pasta secca. Centro Multipli, Roma, 1972. Foto: Claudio Abate. Courtesy the Estate of Fabio Mauri and Hauser &amp; Wirth<\/p>\n<p>\u00abEbbi occasione di affermare in un dibattito in quegli anni che commettevo (tentavo di fare) arte per \u201clegittima difesa\u201d. Comportamento poetico come guardia stretta, nel senso di parteggiare o contrattaccare (\u2026). Indicando perentoriamente che \u201cl\u2019oggetto grave\u201d in Europa, cio\u00e8 la \u201cstoria\u201d, era proprio e per tutti quello dell\u2019ideologia. Lo era da tempo e avrebbe proseguito, come puntualmente \u00e8 accaduto, violentemente ad esserlo\u00bb (F. M.).<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-large wp-image-1177426\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/11-Genesi-Mauri-ph_ST-1024x768.jpg\" alt=\"\" width=\"696\" height=\"522\"  \/>Fabio Mauri. De Oppressione. Installation view, Foto \/Photo Stefano Tacchinardi. Courtesy Associazione Genesi<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"C\u2019\u00e8 chi ha accostato l\u2019opera di Fabio Mauri a un\u2019arte pericolosa, \u00abun\u2019arte contro lo stato delle cose (\u2026)&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":290541,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1446],"tags":[1615,1613,1614,1611,1610,1612,203,204,1537,90,89],"class_list":{"0":"post-290540","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-arte-e-design","8":"tag-arte","9":"tag-arte-e-design","10":"tag-arteedesign","11":"tag-arts","12":"tag-arts-and-design","13":"tag-design","14":"tag-entertainment","15":"tag-intrattenimento","16":"tag-it","17":"tag-italia","18":"tag-italy"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115836589474893291","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/290540","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=290540"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/290540\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/290541"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=290540"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=290540"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=290540"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}