{"id":290601,"date":"2026-01-04T12:20:28","date_gmt":"2026-01-04T12:20:28","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/290601\/"},"modified":"2026-01-04T12:20:28","modified_gmt":"2026-01-04T12:20:28","slug":"intervista-al-pittore-marco-rossi-provincia-cosmica-intervista-allartista-che-ha-aperto-una-vetrina-darte-nella-bergamasca","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/290601\/","title":{"rendered":"Intervista al pittore Marco Rossi Provincia Cosmica. Intervista all&#8217;artista che ha aperto una vetrina d&#8217;arte nella bergamasca\u00a0"},"content":{"rendered":"<p>Segno ruvido, paesaggi surreali e sospesi, figure umane ridotte all\u2019essenza. <strong>Marco Rossi<\/strong> (Treviglio, 1987) \u00e8 un pittore inquieto, figlio della provincia pi\u00f9 punk. Dopo gli studi in Pittura all\u2019Accademia di Brera ha deciso di tornare a vivere a Romano di Lombardia (nell\u2019entroterra bergamasco), creando nel 2021 Tempo-rari Place: una vetrina che a cadenza regolare ospita le opere di artisti contemporanei, mettendo a segno degli interventi mirati e sempre fruibili dai passanti.\u00a0<\/p>\n<p><strong>L\u2019intervista a Marco Rossi<\/strong>\u00a0<\/p>\n<p><strong>La tua ricerca \u00e8 orientata alla pratica, nella sua accezione pi\u00f9 diretta. Eppure, nel 2021, hai deciso di creare Tempo-rari Place: una piccola finestra sull\u2019arte contemporanea in un paesino della bergamasca. Mi spieghi?<\/strong><br \/>Il progetto nasce quando vengo a conoscenza dell\u2019esistenza di un locale sfitto a Romano di Lombardia (in provincia di Bergamo) tramite un caro amico e artista, Sergio Battarola, che mi presenta il proprietario Gianfranco Dodesini, appassionato e collezionista d\u2019arte. Tra noi si crea subito una bella sinergia, e decidiamo di far nascere il progetto Tempo-rari. Gianfranco mette lo spazio e l\u2019illuminazione, io mi occupo della parte comunicativa e logistica; Sergio dietro le quinte supervisiona e fa da \u201ccollante\u201d.\u00a0<\/p>\n<p>    L&#8217;articolo continua pi\u00f9 sotto<\/p>\n<p><img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" width=\"683\" height=\"1024\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/un-ritratto-di-marco-rossi-ph-paolo-biava-683x1024.jpg\" alt=\"Un ritratto di Marco Rossi. Ph: Paolo Biava\" class=\"wp-image-1203959\"  \/>Un ritratto di Marco Rossi. Ph: Paolo Biava<\/p>\n<p><strong>Perch\u00e9 hai deciso di lanciarti in questa avventura, per di pi\u00f9 in una piccola realt\u00e0 di periferia?<\/strong><br \/>Per due motivi essenziali: questo progetto mi ha permesso innanzitutto di entrare in contatto con gli artisti che ritengo pi\u00f9 interessanti o che mi incuriosiscono nel panorama italiano, potendo visitare i loro studi e conoscere le loro abitudini e attitudini lavorative; in secondo luogo, dopo aver frequentato per quasi dieci anni l\u2019ambiente di Milano, ho sentito la necessit\u00e0 di tornare \u201calle origini\u201d e dimostrare \u2013 in qualche modo \u2013 che si pu\u00f2 fare cultura anche lontano dai grandi centri urbani.\u00a0<\/p>\n<p><strong>Hai mai provato a coinvolgere le istituzioni locali in questo progetto?<\/strong><br \/>Sinceramente no, anche se la vetrina e il lavoro che stavamo facendo era sotto gli occhi di tutti. Per assurdo a livello locale ho trovato pi\u00f9 riscontro nelle persone comuni del paese, che si fermavano, chiedevano, commentavano.\u00a0<\/p>\n<p><strong>Il rapporto con la comunit\u00e0 di Romano di Lombardia<\/strong>\u00a0<\/p>\n<p><strong>Esporre le opere degli artisti in vetrina e lasciarle liberamente fruibili, a disposizione dei passanti. C\u2019\u00e8 dietro un sentimento ideologico molto forte.<\/strong><br \/>S\u00ec! Come ti dicevo prima l\u2019intento era quello di esporre opere d\u2019arte contemporanea a disposizione di tutti, visibili 24 ore al giorno, perch\u00e9 (senza scomodare Giulio Carlo Argan) l\u2019arte ha sempre svolto un grande ruolo sociale fin dall\u2019antichit\u00e0! Solo negli ultimi 50-70 anni \u00e8 diventata un sistema chiuso e fortemente autoreferenziale, parlandosi continuamente addosso e diventando il feticcio di s\u00e9 stessa.\u00a0<\/p>\n<p><strong>Che impatto pensi di avere avuto sulla comunit\u00e0 in questi anni?<\/strong><br \/>Sicuramente qualcuno \u00e8 rimasto indifferente, qualcuno \u00e8 stato incuriosito, altri mi fermavano mentre stavo installando per chiedermi di cosa si trattasse, chi era questo o quell\u2019altro artista. La cosa che a me piaceva fare era passare di tanto in tanto di sera e scorgere da lontano quel cubo bianco e la luce accesa che illuminava quel pezzo di via, osservare i passanti e le loro reazioni davanti alle opere, anche solo per qualche secondo.\u00a0<\/p>\n<p><strong>Arte e societ\u00e0 secondo Marco Rossi<\/strong>\u00a0<\/p>\n<p><strong>Nonostante le buone intenzioni, qualche settimana fa hai dovuto fare i conti con la realt\u00e0. Il proprietario del locale ha venduto l\u2019immobile, che diventer\u00e0 un centro estetico. Arrendersi alla deriva culturale che stiamo attraversando \u00e8 un\u2019opzione? In cosa si evolver\u00e0 il progetto?<\/strong><br \/>\u00c8 stato un duro colpo! Gianfranco ha dovuto fare delle scelte di natura personale, ma so che \u00e8 stato davvero resiliente per diverso tempo. La buona notizia \u00e8 che ho trovato un nuovo spazio: una piccola nicchia in un altro paesino che diventer\u00e0 il nuovo luogo di Tempo-rari. A inizio del 2026, dopo qualche piccolo intervento di risistemazione, far\u00f2 ripartire il progetto.\u00a0<\/p>\n<p><strong>Che valore dai al bene comune? L\u2019arte \u00e8 ancora uno strumento di \u201crisveglio\u201d della coscienza collettiva?<\/strong><br \/>Questo \u00e8 un tema ricco e stratificato, difficile da sintetizzare in poche righe. Riguarda il potere dell\u2019immaginazione, la funzione sociale dell\u2019estetica e la capacit\u00e0 delle opere di creare rotture nel modo in cui percepiamo il mondo. Per sintetizzare molto brevemente potrei dire che l\u2019immaginazione \u00e8 la premessa del cambiamento, e quando l\u2019arte mette in scena il dolore di un popolo, la voce degli emarginati o il volto del Pianeta ferito, crea inevitabilmente una forma di responsabilit\u00e0 condivisa.<\/p>\n<p>Alex Urso\u00a0<\/p>\n<p><strong>PROVINCIA COSMICA #1 \u2013 <\/strong><a href=\"https:\/\/www.artribune.com\/professioni-e-professionisti\/who-is-who\/2025\/11\/intervista-artista-giovanni-gaggia\/\" data-type=\"link\" data-id=\"https:\/\/www.artribune.com\/professioni-e-professionisti\/who-is-who\/2025\/11\/intervista-artista-giovanni-gaggia\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener nofollow\">Giovanni Gaggia<\/a><strong><br \/>PROVINCIA COSMICA #2 \u2013 <\/strong><a href=\"https:\/\/www.artribune.com\/arti-visive\/arte-contemporanea\/2025\/11\/intervista-sorelle-ricciuto\/\" data-type=\"link\" data-id=\"https:\/\/www.artribune.com\/arti-visive\/arte-contemporanea\/2025\/11\/intervista-sorelle-ricciuto\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener nofollow\">Elena e Alicya Ricciuto<\/a><strong><br \/>PROVINCIA COSMICA #3 \u2013 <\/strong><a href=\"https:\/\/www.artribune.com\/professioni-e-professionisti\/who-is-who\/2025\/11\/intervista-pittore-denis-riva\/\" data-type=\"link\" data-id=\"https:\/\/www.artribune.com\/professioni-e-professionisti\/who-is-who\/2025\/11\/intervista-pittore-denis-riva\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener nofollow\">Denis Riva<\/a><strong><br \/>PROVINCIA COSMICA #4 \u2013 <\/strong><a href=\"https:\/\/www.artribune.com\/arti-visive\/2025\/11\/intervista-angelo-bellobono\/\" data-type=\"link\" data-id=\"https:\/\/www.artribune.com\/arti-visive\/2025\/11\/intervista-angelo-bellobono\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener nofollow\">Angelo Bellobono<\/a><strong><br \/>PROVINCIA COSMICA #5 \u2013<\/strong> <a href=\"https:\/\/www.artribune.com\/professioni-e-professionisti\/who-is-who\/2025\/12\/intervista-artista-adinda-putri-palma\/\" data-type=\"link\" data-id=\"https:\/\/www.artribune.com\/professioni-e-professionisti\/who-is-who\/2025\/12\/intervista-artista-adinda-putri-palma\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener nofollow\">Adinda-Putri Palma<\/a><br \/><strong>PROVINCIA COSMICA #6 \u2013<\/strong> <a href=\"https:\/\/www.artribune.com\/arti-visive\/2025\/12\/intervista-ettore-pinelli\/\" data-type=\"link\" data-id=\"https:\/\/www.artribune.com\/arti-visive\/2025\/12\/intervista-ettore-pinelli\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener nofollow\">Ettore Pinelli<\/a><\/p>\n<p>            <strong>Libri consigliati:<\/strong><br \/> <br \/>\n            (Grazie all&#8217;affiliazione Amazon riconosce una piccola percentuale ad Artribune sui vostri acquisti)<br \/>\n        <\/p>\n<p class=\"intext-cta\">Artribune \u00e8 anche su Whatsapp.  \u00c8 sufficiente <a href=\"https:\/\/whatsapp.com\/channel\/0029Va9iaYUEFeXeqRR2yT1y\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">cliccare qui<\/a> per iscriversi al canale ed essere sempre aggiornati<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Segno ruvido, paesaggi surreali e sospesi, figure umane ridotte all\u2019essenza. 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