{"id":290809,"date":"2026-01-04T15:38:14","date_gmt":"2026-01-04T15:38:14","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/290809\/"},"modified":"2026-01-04T15:38:14","modified_gmt":"2026-01-04T15:38:14","slug":"infrastrutture-e-formazione-per-affrontare-le-sfide-globali","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/290809\/","title":{"rendered":"\u00abInfrastrutture e formazione per affrontare le sfide globali\u00bb"},"content":{"rendered":"<p><strong>Presidente, cosa aspettarsi dal 2026?<\/strong><br \/>\u00abIl 2025 ha dimostrato in modo chiaro che Zes e Pnrr sono stati fattori decisivi. Senza queste leve, anche la nostra provincia avrebbe attraversato una fase di forte recessione industriale, stimabile tra uno e due punti percentuali. Mi auguro inoltre che il settore automotive abbia toccato il suo punto pi\u00f9 basso: la crisi non scomparir\u00e0 di certo nel 2026, ma auspico un impatto pi\u00f9 contenuto. Lo sguardo resta fisso sulla necessit\u00e0 di politiche industriali e sull&#8217;individuazione degli elementi di forza da consolidare e valorizzare per essere sempre pi\u00f9 presenti sui mercati nazionale e internazionale\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Qual \u00e8 il contesto in cui si muoveranno le imprese?<\/strong><br \/>\u00abViviamo una fase storica complessa, segnata da numerose minacce esterne: dai dazi commerciali all&#8217;instabilit\u00e0 geopolitica. Allo stesso tempo, per\u00f2, esistono opportunit\u00e0 concrete. Credo che la narrazione della provincia di Caserta possa essere guidata da uno spirito ottimistico che non deriva dal mero esercizio ma da una dimensione reale. Oggi c&#8217;\u00e8 anche una forte coesione tra mondo dell&#8217;impresa e parti sociali, un clima di collaborazione che fino a qualche anno fa era impensabile\u00bb.<\/p>\n<p><strong>In che modo questa coesione pu\u00f2 tradursi in sviluppo reale?<\/strong><br \/>\u00abRipartendo dalla rete. Ho incontrato spesso eccellenze imprenditoriali che non si conoscevano tra loro: metterle in connessione \u00e8 fondamentale. Ci sono imprenditori pronti a investire sul territorio, multinazionali che stanno scegliendo Caserta per rilanciare siti produttivi e soggetti interessati a subentrare dove alcune aziende stanno dismettendo. Questo patrimonio va valorizzato con una visione condivisa\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Quali settori possono rappresentare il futuro oltre l&#8217;industria tradizionale?<\/strong><br \/>\u00abBisogna andare necessariamente oltre l&#8217;industria in senso stretto. Penso alla logistica, all&#8217;aerospazio, all&#8217;indotto della difesa, all&#8217;elettronica e alle nuove tecnologie. Se guardiamo agli investimenti sulla portualit\u00e0 e sulla Napoli-Bari, \u00e8 evidente che la nostra provincia debba mettersi nelle condizioni di partecipare a queste dinamiche, approfittando di competenze, vicinanza e sbocchi autostradali\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Un tema centrale resta quello delle infrastrutture.<\/strong><br \/>\u00abLe criticit\u00e0 infrastrutturali sono ancora numerose e incidono pesantemente sulla competitivit\u00e0. Saremo molto vigili e intolleranti affinch\u00e9 si avvii un percorso di deciso miglioramento\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Che ruolo hanno le politiche pubbliche in questo scenario?<\/strong><br \/>\u00abQuando il mondo dell&#8217;impresa pu\u00f2 agire autonomamente, non deve chiedere nulla alla politica. Ma quando le decisioni pubbliche sono determinanti per lo sviluppo economico di un&#8217;area, \u00e8 doveroso farsi sentire. La provincia di Caserta continua a dimostrare di avere grandi imprenditori, resilienti, che vanno per\u00f2 messi nelle condizioni di lavorare al meglio per esprimere pienamente il loro potenziale e determinare cos\u00ec anche la crescita del nostro territorio\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Parliamo di formazione.<\/strong><br \/>\u00ab\u00c8 un asse strategico non solo per il futuro ma gi\u00e0 per il nostro presente. Gli Its (Istituti tecnici superiori, ndr) rappresentano il collegamento naturale tra scuole superiori e imprese, e per questo motivo bisogna spingere molto su questi istituti. Tante aziende faticano a reperire personale qualificato e alcune si organizzano autonomamente con academy interne, che finanziano con le proprie risorse, mentre gli Its possono ridurre in modo strutturale il divario tra domanda e offerta di lavoro\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Avete in programma iniziative per rafforzare la visibilit\u00e0 del territorio?<\/strong><br \/>\u00abRaccoglieremo sicuramente i frutti del progetto &#8220;Ambassador Felix&#8221; che abbiamo mostrato pochi giorni fa durante una splendida cerimonia alla Reggia. Presto avvieremo anche un ciclo di incontri a cadenza mensile, coinvolgendo leader nazionali da portare nelle nostre imprese e rendere protagonisti di confronti di ampio respiro. L&#8217;obiettivo \u00e8 costruire un network solido e attrattivo anche per chi guarda a Caserta dall&#8217;esterno\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Quando sar\u00e0 pronto il vostro studio sull&#8217;aeroporto di Grazzanise?<\/strong><br \/>\u00abEntro il mese di marzo. Oltre i meri ragionamenti, ci dir\u00e0 effettivamente se e quali potenzialit\u00e0 ha quella struttura per diventare un punto di riferimento e un grande veicolo di occupazione. Quando sar\u00e0 completato, lo renderemo pubblico e lo consegneremo alla politica\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Quale messaggio sente di lanciare per il 2026?<\/strong><br \/>\u00abLa provincia di Caserta ha imprenditori capaci di risultati straordinari anche in contesti difficili. Adesso serve un sistema che li sostenga con infrastrutture adeguate, formazione efficace e una visione condivisa. Solo cos\u00ec potremo affrontare le sfide globali e trasformarle in opportunit\u00e0 di crescita duratura\u00bb.<\/p>\n<p><p>APPROFONDIMENTI<\/p><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Presidente, cosa aspettarsi dal 2026?\u00abIl 2025 ha dimostrato in modo chiaro che Zes e Pnrr sono stati fattori&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":290810,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[172],"tags":[178,177,48835,12840,1282,1537,90,89,170931],"class_list":{"0":"post-290809","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-affari","8":"tag-affari","9":"tag-business","10":"tag-cambio-di-paradigma","11":"tag-caserta","12":"tag-intervista","13":"tag-it","14":"tag-italia","15":"tag-italy","16":"tag-luigi-della-gatta"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115837580269971376","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/290809","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=290809"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/290809\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/290810"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=290809"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=290809"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=290809"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}