{"id":291217,"date":"2026-01-04T21:30:10","date_gmt":"2026-01-04T21:30:10","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/291217\/"},"modified":"2026-01-04T21:30:10","modified_gmt":"2026-01-04T21:30:10","slug":"iran-scontri-e-barricate-per-le-strade-di-tutto-il-paese-quindici-manifestanti-uccisi-170-localita-coinvolte","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/291217\/","title":{"rendered":"Iran, scontri e barricate per le strade di tutto il Paese: quindici manifestanti uccisi, 170 localit\u00e0 coinvolte"},"content":{"rendered":"<p>    di<br \/>\n    Greta Privitera<\/p>\n<p class=\"summary-art is-line-h-12\">Sale il bollettino dei morti e delle violenze mentre le autorit\u00e0 cercano di mostrarsi comprensive con le richieste e le frustrazioni dei commercianti<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Gli iraniani e le iraniane conoscono a memoria le strategie della Repubblica islamica per dirottare la realt\u00e0. Non si stupiscono quando Ahmad Reza Radan, il comandante delle forze di polizia, racconta alla televisione di Stato che <b>\u00abnelle ultime due notti sono iniziati gli arresti mirati di leader che incitavano il popolo\u00bb<\/b>. Secondo Radan questi aizzatori di masse avrebbero confessato di aver ricevuto \u00abdollari\u00bb per creare scompiglio.<b> \u00abLe dichiarazioni sotto torchio sono un classico\u00bb<\/b>, scrive Samira, da Shiraz.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Come sempre, <b>la narrazione \u00e8 orchestrata dalla Guida suprema<\/b>, l\u2019ayatollah Ali Khamenei, che nei giorni precedenti si \u00e8 fatto sentire via post su X, social proibito ai suoi cittadini. Il canovaccio: comprendiamo la frustrazione dei commercianti; faremo il possibile per risolvere i problemi economici che affliggono il Paese; non provate a politicizzare le manifestazioni gi\u00e0 infiltrate da agenti esterni (israeliani e americani). E poi: minacce al nemico che minaccia (Donald Trump).    &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;\n<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>All\u2019<a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/esteri\/26_gennaio_02\/proteste-iran-morti-trump-c0ae91cf-a8d1-47f8-88c0-b87b89163xlk_amp.shtml\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">ottavo giorno di proteste<\/a> partite dai \u00abbazaari\u00bb di Teheran<\/b>, contro l\u2019inflazione  e il carovita alle stelle, arriva un altro bollettino di sangue: <b>sarebbero sedici le persone uccise, tra cui un membro delle forze di sicurezza<\/b>. Qualcuno dice diciotto. Decine i feriti, molti colpiti al volto.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Sui media iraniani, sui profili social di attivisti ed esperti, si elencano nomi di citt\u00e0, villaggi, quartieri, vie, incroci, ponti.<b> Mappe dettagliate per monitorare una rivolta<\/b> che non ha ancora le dimensioni di quella precedente &#8211; quella del 2022, nata nel nome di Masha Jina Amini &#8211;<b> ma che si \u00e8 gi\u00e0 estesa a 170 localit\u00e0, tra cui villaggi che finora erano rimasti estranei alle  proteste.<\/b> Si segnalano scontri nel centro di Teheran con le forze di sicurezza dispiegate intorno al Gran Bazar, al centro commerciale Alaeddin e a quello di Charsou. Scontri a  Marvdasht, nella provincia di Fars. Cariche e attacchi con lacrimogeni. Cassonetti a fuoco,  barricate,  ronde intorno alle universit\u00e0. Internet che singhiozza. <b>Arriva la storia di Saghar Etemadi, 22 anni. Le guardie le sparano agli occhi e secondo alcuni attivisti muore in ospedale<\/b>. Qualche ora prima aveva scritto su Instagram: \u00abHo paura che uccideranno molti altri di noi, e comunque niente cambier\u00e0\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">La coraggiosa marcia degli iraniani si muove mentre in sottofondo<b> Trump cattura il dittatore  venezuelano<a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/esteri\/diretta-live\/26_gennaio_04\/venezuela-usa-attacco-news-diretta-maduro.shtml\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"> Nicol\u00e1s Maduro<\/a>. <\/b>Fuori e dentro il Paese ci si chiede se il presidente americano voglia mettere le mani anche sui signori della Repubblica islamica, visto le minacce postate poche ore prima di fare atterrare a Caracas   gli elicotteri della Delta Force. Come nella Guerra dei 12 giorni con Israele, <b>c\u2019\u00e8 chi fa il tifo perch\u00e9 succeda, c\u2019\u00e8 chi invece crede che solo una rivoluzione interna possa smantellare la dittatura<\/b>.\u00a0<br \/>Gli esperti, per\u00f2, gelano gli entusiasmi: l\u2019Iran non fa parte del \u00abgiardino di casa\u00bb degli Stati Uniti, \u00e8 un Paese lontano e con una struttura di potere ben diversa da quella venezuelana.<b> Un raid americano non garantirebbe la fine della teocrazia costruita su  strutture molto radicate e tentacolari<\/b>, come le Guardie della Rivoluzione (i pasdaran). E, pronto all\u2019appello, potrebbe esserci un ayatollah di ricambio disposto ad aumentare la repressione.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Col riempirsi delle strade e delle piazze, le gerarchie del regime provano a spegnere la rivolta a colpi di promesse: pi\u00f9 soldi stampati, indennizzi per i prezzi alle stelle, un paio di ministri sulla graticola. Il falco Mohammad Ghalibaf, leader del Parlamento, addossa il disastro economico alle \u00abmollezze\u00bb del presidente cosiddetto riformista\u00a0<b>Masoud Pezeshkian che ribatte scaricando sugli oltranzisti il gelo sul nucleare con gli Stati Uniti<\/b>, causa principale dell\u2019aggravamento delle sanzioni.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Il principe in esilio  Reza Pahlavi elogia i manifestanti.<b> E Netanyahu si sente vicino al popolo iraniano  che sembra \u00abstia riprendendo in mano il proprio destino\u00bb.<\/b> Mentre lo dice, a Teheran srotolano su un palazzo un manifesto gigantesco con stampata  l\u2019immagine di  decine di bare ricoperte da bandiere israeliane e americane. Sopra, una  scritta: \u00abAttenti ai vostri soldati\u00bb.<\/p>\n<p class=\"is-last-update\" datetime=\"2026-01-04T22:10:36+01:00\">4 gennaio 2026 ( modifica il 4 gennaio 2026 | 22:10)<\/p>\n<p class=\"is-copyright\">\n            \u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA\n        <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"di Greta Privitera Sale il bollettino dei morti e delle violenze mentre le autorit\u00e0 cercano di mostrarsi comprensive&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":291218,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[160],"tags":[119039,171124,171125,171126,171127,171128,3534,536,2478,10488,107659,145423,10459,104,36074,14,164,165,937,5056,769,125248,8155,764,849,885,381,19373,13007,21560,166,7,15,977,135,2469,171122,981,982,171123,51046,2718,8567,863,1686,2369,389,993,379,11,167,12,168,3414,37983,161,162,163],"class_list":{"0":"post-291217","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-mondo","8":"tag-addossa","9":"tag-addossa-disastro","10":"tag-addossa-disastro-economico","11":"tag-affliggono","12":"tag-affliggono-provate","13":"tag-affliggono-provate-politicizzare","14":"tag-agenti","15":"tag-americano","16":"tag-arriva","17":"tag-attivisti","18":"tag-ayatollah","19":"tag-barricate","20":"tag-bollettino","21":"tag-centro","22":"tag-commercianti","23":"tag-cronaca","24":"tag-dal-mondo","25":"tag-dalmondo","26":"tag-decine","27":"tag-esperti","28":"tag-forze","29":"tag-forze-sicurezza","30":"tag-guardie","31":"tag-iran","32":"tag-iraniani","33":"tag-islamica","34":"tag-leader","35":"tag-localita","36":"tag-manifestanti","37":"tag-minacce","38":"tag-mondo","39":"tag-news","40":"tag-notizie","41":"tag-popolo","42":"tag-presidente","43":"tag-proteste","44":"tag-radan","45":"tag-repubblica","46":"tag-repubblica-islamica","47":"tag-reza","48":"tag-rivolta","49":"tag-rivoluzione","50":"tag-scontri","51":"tag-sicurezza","52":"tag-social","53":"tag-stelle","54":"tag-strade","55":"tag-teheran","56":"tag-trump","57":"tag-ultime-notizie","58":"tag-ultime-notizie-di-mondo","59":"tag-ultimenotizie","60":"tag-ultimenotiziedimondo","61":"tag-uniti","62":"tag-villaggi","63":"tag-world","64":"tag-world-news","65":"tag-worldnews"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":"Validation failed: Text character limit of 500 exceeded"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/291217","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=291217"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/291217\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/291218"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=291217"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=291217"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=291217"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}