{"id":291545,"date":"2026-01-05T03:19:15","date_gmt":"2026-01-05T03:19:15","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/291545\/"},"modified":"2026-01-05T03:19:15","modified_gmt":"2026-01-05T03:19:15","slug":"switchbot-onero-h1-cose-e-come-funziona-il-primo-robot-umanoide-di-switchbot","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/291545\/","title":{"rendered":"SwitchBot onero H1: cos\u2019\u00e8 e come funziona il primo robot umanoide di SwitchBot"},"content":{"rendered":"<p>                <a href=\"https:\/\/www.smartworld.it\/author\/lorexae\/\" class=\"tw-leaf-info-box-cont\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><\/p>\n<p>      <img decoding=\"async\" class=\"tw-image lazyload \" src=\"\/avatar\/lorexae.png\" width=\"100\" height=\"100\" alt=\"Lorenzo Delli\" title=\"Lorenzo Delli\" loading=\"lazy\"\/><br \/>\n                   <\/a><\/p>\n<p>    <a href=\"#\" data-social=\"fb\" data-event-action=\"Facebook\" class=\"tw-leaf-info-share-fb tw-leaf-info-social\"><\/p>\n<p>    <\/a><br \/>\n    <a href=\"#\" data-social=\"tw\" data-event-action=\"X\" class=\"tw-leaf-info-share-tw tw-leaf-info-social\"><\/p>\n<p>    <\/a>        <\/p>\n<p>                                                         <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"tw-image \" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/switchbot-onero-h1_880x495.png\" width=\"880\" height=\"495\" alt=\"SwitchBot onero H1: cos\u2019\u00e8 e come funziona il primo robot umanoide di SwitchBot\" title=\"SwitchBot onero H1\"\/><\/p>\n<p>SwitchBot ha costruito la sua reputazione negli anni con prodotti molto concreti: <strong>robot aspirapolvere<\/strong>, <strong>serrature smart<\/strong>, accessori per automatizzare la casa e una piattaforma di <strong>domotica<\/strong> sempre pi\u00f9 ampia. Al CES 2026, per\u00f2, l&#8217;azienda ha mostrato un cambio di passo netto presentando onero H1, il suo <strong>primo robot umanoide<\/strong>, segnando un allontanamento deciso dai dispositivi a funzione singola che l&#8217;hanno resa popolare.<\/p>\n<p>Con onero H1, SwitchBot prova a spostare il discorso dalla semplice automazione alla <strong>robotica domestica<\/strong> vera e propria. Non parliamo di un prodotto nato per svolgere un solo compito, ma di una piattaforma basata su <strong>intelligenza artificiale incarnata<\/strong>, progettata per muoversi, percepire l&#8217;ambiente e interagire con gli oggetti di casa in modo flessibile, lavorando anche in sinergia con l&#8217;<strong>ecosistema SwitchBot<\/strong> gi\u00e0 esistente.<\/p>\n<p>\n\t\t\t\t\tCos&#8217;\u00e8 SwitchBot onero H1 e perch\u00e9 \u00e8 diverso dagli altri robot domestici\n\t\t\t\t<\/p>\n<p>SwitchBot definisce <strong>onero H1<\/strong> come il suo primo <strong>robot umanoide general purpose<\/strong>, un progetto che non nasce per sostituire un singolo dispositivo ma per affrontare il problema pi\u00f9 ampio delle <strong>faccende domestiche<\/strong>.<\/p>\n<p> L&#8217;obiettivo dichiarato non \u00e8 automatizzare un compito specifico, ma provare a ridurre il lavoro manuale quotidiano attraverso un sistema capace di adattarsi a contesti diversi.<\/p>\n<p>A differenza dei robot domestici tradizionali, che svolgono funzioni ben delimitate come aspirare, lavare o monitorare, <strong>onero H1<\/strong> non \u00e8 vincolato a un ruolo preciso. SwitchBot lo presenta come una piattaforma in grado di <strong>apprendere<\/strong>, <strong>adattarsi<\/strong> e collaborare con altri dispositivi, seguendo una logica pi\u00f9 vicina alla <strong>robotica umanoide<\/strong> che alla classica smart home.<\/p>\n<p>Questo approccio rappresenta un cambio netto rispetto alla storia dell&#8217;azienda. Fino a oggi SwitchBot ha costruito il proprio ecosistema su <strong>dispositivi specializzati<\/strong>, ciascuno progettato per un&#8217;azione ben definita. Con onero H1, invece, il focus si sposta su un sistema unico che pu\u00f2 operare in pi\u00f9 scenari domestici, coordinandosi con i robot e gli accessori gi\u00e0 presenti in casa.<\/p>\n<p>Secondo la visione di SwitchBot, \u00e8 proprio questa capacit\u00e0 di <strong>lavorare trasversalmente<\/strong> tra pi\u00f9 attivit\u00e0 a rendere onero H1 &#8220;accessibile&#8221;, non tanto per il prezzo, quanto per l&#8217;idea di fondo.<\/p>\n<p> Un robot che non richiede di ripensare la casa attorno a lui, ma che si inserisce in un ambiente domestico reale, fatto di oggetti diversi, spazi condivisi e situazioni non sempre prevedibili.<\/p>\n<p>      <img decoding=\"async\" class=\"tw-image lazyload \" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/switchbot-onero-h1-3-_crop_resize.png\" width=\"880\" height=\"495\" alt=\"\" title=\"SwitchBot onero H1 (3)\" loading=\"lazy\"\/><\/p>\n<p>\n\t\t\t\t\tCome funziona onero H1: embodied AI, percezione e capacit\u00e0 fisiche\n\t\t\t\t<\/p>\n<p>Alla base di <strong>onero H1<\/strong> c&#8217;\u00e8 il concetto di <strong>embodied AI<\/strong>, ovvero un&#8217;intelligenza artificiale progettata per funzionare insieme a un corpo fisico e non separata da esso. Questo significa che il robot non si limita a eseguire comandi, ma costruisce una comprensione dell&#8217;ambiente combinando <strong>percezione visiva<\/strong>, <strong>profondit\u00e0<\/strong> e <strong>feedback tattile<\/strong>, elementi fondamentali per operare in uno spazio domestico reale.<\/p>\n<p>Dal punto di vista hardware, <strong>onero H1<\/strong> utilizza un sistema di <strong>percezione visiva avanzata<\/strong> basato su pi\u00f9 fotocamere Intel RealSense, posizionate su testa, braccia, mani e addome. Questa configurazione permette al robot di riconoscere oggetti, valutarne la posizione nello spazio e adattare i movimenti in base a distanza, orientamento e interazioni fisiche, invece di affidarsi a traiettorie predefinite.<\/p>\n<p>La parte di controllo e apprendimento \u00e8 affidata al modello <strong>OmniSense VLA<\/strong>, eseguito direttamente <strong>on-device<\/strong>. Questo approccio consente a onero H1 di reagire in tempo reale alle variazioni dell&#8217;ambiente domestico, migliorando l&#8217;affidabilit\u00e0 nelle azioni che richiedono contatto, come <strong>afferrare<\/strong>, <strong>spingere<\/strong>, <strong>aprire<\/strong> o <strong>organizzare<\/strong> oggetti. La capacit\u00e0 di apprendere da situazioni diverse \u00e8 uno degli aspetti centrali della visione di SwitchBot per la robotica domestica.<\/p>\n<p>Un altro elemento chiave sono i <strong>22 gradi di libert\u00e0<\/strong>, che definiscono quanta flessibilit\u00e0 ha il robot nei movimenti di braccia, mani e corpo. In termini pratici, questo si traduce in movimenti pi\u00f9 naturali e in una maggiore precisione quando deve interagire con oggetti di forma, peso e consistenza diversi, un requisito fondamentale per operare in ambienti non strutturati come una casa.<\/p>\n<p>      <img decoding=\"async\" class=\"tw-image lazyload \" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/switchbot-onero-h1-robot_crop_resize.jpg\" width=\"880\" height=\"495\" alt=\"\" title=\"SwitchBot onero H1 robot\" loading=\"lazy\"\/><\/p>\n<p>\n\t\t\t\t\tonero H1 nell&#8217;ecosistema SwitchBot e la visione Smart Home 2.0\n\t\t\t\t<\/p>\n<p>Uno degli aspetti centrali di <strong>onero H1<\/strong> \u00e8 la sua integrazione con l&#8217;<strong>ecosistema SwitchBot<\/strong> gi\u00e0 esistente. Il robot non \u00e8 pensato come un elemento isolato, ma come un nodo attivo capace di <strong>coordinarsi<\/strong> con i dispositivi per la casa che SwitchBot ha sviluppato negli anni, dai robot specializzati agli accessori per l&#8217;automazione domestica.<\/p>\n<p>Secondo SwitchBot, questa integrazione permette a onero H1 di operare in ambienti gi\u00e0 configurati, sfruttando dati, stati e automazioni presenti in casa. In questo modo il robot pu\u00f2 inserirsi in flussi domestici reali, lavorando insieme ad altri dispositivi invece di duplicarne le funzioni. \u00c8 un approccio che riflette l&#8217;idea di <strong>Smart Home 2.0<\/strong>, dove percezione, ragionamento e azione non sono separati, ma distribuiti tra pi\u00f9 elementi dell&#8217;ecosistema.<\/p>\n<p>In questo contesto, <strong>onero H1<\/strong> rappresenta l&#8217;evoluzione del percorso di SwitchBot: dai singoli dispositivi controllati tramite app a un sistema capace di <strong>comprendere l&#8217;ambiente<\/strong> e intervenire in modo pi\u00f9 autonomo. La robotica umanoide diventa cos\u00ec un&#8217;estensione naturale della domotica, non un&#8217;alternativa che richiede di ripensare completamente la casa.<\/p>\n<p>Per quanto riguarda <strong>prezzo e disponibilit\u00e0<\/strong>, SwitchBot ha confermato che <strong>onero H1<\/strong> e i suoi <strong>bracci robotici A1<\/strong> saranno disponibili per il <strong>pre-ordine sul sito ufficiale<\/strong>, ma al momento non sono state comunicate n\u00e9 date precise n\u00e9 informazioni sui costi.<\/p>\n<p> Un dettaglio che conferma come il progetto sia ancora in una fase di introduzione graduale, coerente con l&#8217;ambizione e la complessit\u00e0 del prodotto.<\/p>\n<p>      <img decoding=\"async\" class=\"tw-image lazyload \" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/switchbot-onero-h1-2-_crop_resize.png\" width=\"880\" height=\"495\" alt=\"\" title=\"SwitchBot onero H1 (2)\" loading=\"lazy\"\/><\/p>\n<p>\n                    Gruppo Facebook\n            <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"SwitchBot ha costruito la sua reputazione negli anni con prodotti molto concreti: robot aspirapolvere, serrature smart, accessori per&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":291546,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[173],"tags":[168435,1537,90,89,195,198,199,197,200,201,171226,194,196],"class_list":{"0":"post-291545","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-scienza-e-tecnologia","8":"tag-ces","9":"tag-it","10":"tag-italia","11":"tag-italy","12":"tag-science","13":"tag-science-and-technology","14":"tag-scienceandtechnology","15":"tag-scienza","16":"tag-scienza-e-tecnologia","17":"tag-scienzaetecnologia","18":"tag-switchbot","19":"tag-technology","20":"tag-tecnologia"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115840337009520677","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/291545","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=291545"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/291545\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/291546"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=291545"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=291545"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=291545"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}