{"id":291606,"date":"2026-01-05T04:43:11","date_gmt":"2026-01-05T04:43:11","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/291606\/"},"modified":"2026-01-05T04:43:11","modified_gmt":"2026-01-05T04:43:11","slug":"picchia-il-figlio-di-10-anni-con-un-mestolo-di-legno-il-video-diventa-virale-fermato-un-59enne-maltrattava-anche-le-altre-tre-figlie-piu-piccole","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/291606\/","title":{"rendered":"Picchia il figlio di 10 anni con un mestolo di legno, il video diventa virale: fermato un 59enne. \u00abMaltrattava anche le altre tre figlie pi\u00f9 piccole\u00bb"},"content":{"rendered":"<p>    di<br \/>\n    Redazione Cronache<\/p>\n<p class=\"summary-art is-line-h-12\">Catania, la scena \u00e8 stata ripresa da una delle sorelle, poi \u00e8 finita in Rete: l&#8217;assessora ai servizi sociali ha avvertito le forze dell&#8217;ordine che hanno fermato l&#8217;uomo, che ora verr\u00e0 allontanato dal nucleo familiare<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>A Catania, un padre 59enne picchia con un mestolo il figlio di 10 anni, che piange e lo implora di fermarsi. La scena, ripresa per due minuti e mezzo da un telefonino, finisce su Tik Tok e altri social e diventa virale.<\/b>\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Oltre all&#8217;uomo e al bimbo, nel video si vede una bambina piccola e si sente la voce fuoricampo di una donna, dal tono per nulla preoccupato. Non \u00e8 improbabile che si tratti proprio della voce della mamma, che durante le percosse l&#8217;uomo tira in ballo dicendo al piccolo: \u00abTua madre ha ragione\u00bb.    &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;\n<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Le immagini sono raccapriccianti: <b>l&#8217;aggressore, patrigno della vittima, s&#8217;avventa sul bambino, seduto sul divano,\u00a0picchiandolo con il mestolo in ogni parte del corpo<\/b>,\u00a0schiaffeggiandolo e insultandolo. Oltre a invocare il padre di\u00a0smetterla (\u00abBasta &#8211; grida il piccolo tra i singhiozzi &#8211; mi sto sentendo male\u00bb), gli sussurra anche di voler \u00abstare con la\u00a0mamma\u00bb.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Per tutta risposta, l&#8217;uomo ribadisce di essere il\u00a0\u00abpadrone\u00bb e di pretendere obbedienza. \u00abChi sono io? &#8211; scandisce\u00a0ossessivamente &#8211; Sono il padre e mi devi ubbidire, devi fare\u00a0quello che dico\u00bb. Terrorizzato, il ragazzino ripete: \u00abSei il\u00a0 pap\u00e0, il mio padrone\u00bb.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Negli ultimi fotogrammi il bambino si alza dal divano e percorre un corridoio, seguito dal padre che\u00a0continua a insultarlo senza sosta.<\/p>\n<p>    L&#8217;arresto dell&#8217;uomo\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Ieri qualcuno ha girato il video sul cellulare dell&#8217;assessora comunale di Catania ai Servizi sociali, Serena Spoto, che non ha\u00a0esitato ad avvertire la polizia. Partite le indagini, in poco\u00a0tempo l&#8217;uomo \u00e8 stato individuato e prelevato a casa, nel rione\u00a0San Cristoforo di Catania, quartiere che mescola ceti popolari e\u00a0borghesi.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Un gruppo di residenti, appreso quello che era successo, s&#8217;\u00e8 scagliato contro di lui e non ha risparmiato\u00a0insulti alla moglie.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Dopo essere stato interrogato in questura, su disposizione del procuratore aggiunto di Catania Sebastiano Ardita, che\u00a0coordina l&#8217;indagine con il pm Alberto Santisi, l&#8217;uomo \u00e8 stato\u00a0portato in carcere. \u00c8 accusato di maltrattamenti aggravati anche nei confronti delle altre tre figlie, tutte pi\u00f9 piccole\u00a0del bambino che la madre ha avuto con un altro uomo e che l&#8217;attuale marito ha riconosciuto legalmente. La madre, come ha\u00a0spiegato l&#8217;assessora Spoto, \u00e8 monitorata dai servizi sociali. Il\u00a0ragazzino \u00e8 stato allontanato dalla famiglia e si attende il\u00a0provvedimento del giudice per collocarlo in comunit\u00e0 o in una\u00a0struttura d&#8217;accoglienza per minori.<\/p>\n<p>    Il video divenuto virale<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">L&#8217;aggressione, con ogni probabilit\u00e0, \u00e8 stata ripresa da una delle tre sorelle dell&#8217;aggredito, dalla quale il bambino si\u00a0sarebbe fatto consegnare il video per postarlo sul profilo social di un proprio familiare. Da quel momento il video \u00e8\u00a0diventato virale ed \u00e8 stato taggato anche Telefono azzurro. Nei commenti degli utenti la condanna su quanto accaduto \u00e8 corale. Un video che il sindaco di Catania, Enrico Trantino, non \u00e8\u00a0riuscito a guardare per pi\u00f9 di pochi secondi, come lui stesso ha\u00a0detto, sperando che si trattasse soltanto di una messinscena.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">\u00abNon giudico &#8211; ha aggiunto Trantino &#8211; e non voglio sapere da cosa provenga tanta miseria morale, tanta disumanit\u00e0, quante\u00a0violenze o sconquassi di vita abbia subito chi agisce\u00a0percuotendo ripetutamente con un cucchiaio di legno un bambino\u00a0di 10 anni, ordinandogli di chiamarlo &#8220;padrone&#8221;. Restano le\u00a0lacrime e i singhiozzi di un bambino, violato come temiamo accada con altri. Che vorrei sappia che esiste una citt\u00e0 che lo\u00a0vorrebbe accudire e dirgli che non \u00e8 cos\u00ec che gira il mondo. Chi ha 10 anni dovrebbe crescere con spensieratezza, gioia,\u00a0calore, aiuto, e buoni maestri che gli insegnino che anche gli\u00a0uomini fanno parte del regno animale; ma talvolta sono le vere<br \/>&#8220;bestie&#8221;\u00bb.<\/p>\n<p class=\"is-last-update\" datetime=\"2026-01-04T19:29:27+01:00\">4 gennaio 2026<\/p>\n<p class=\"is-copyright\">\n            \u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA\n        <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"di Redazione Cronache Catania, la scena \u00e8 stata ripresa da una delle sorelle, poi \u00e8 finita in Rete:&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":291607,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[79],"tags":[772,5497,1495,170527,171255,12243,694,3753,14,93,94,7882,36370,13317,5739,5462,171256,2716,1537,90,89,16206,4045,4002,171254,7,15,3608,13229,17104,14381,7386,10014,13783,171257,2986,171258,1324,58658,171259,1686,40256,12284,99837,26733,171260,11,84,91,12,85,92,2392,29684],"class_list":["post-291606","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-italia","tag-aggiunto","tag-allontanato","tag-altre","tag-altre-figlie","tag-altre-figlie-piccole","tag-assessora","tag-bambino","tag-catania","tag-cronaca","tag-cronaca-italiana","tag-cronacaitaliana","tag-devi","tag-divano","tag-familiare","tag-fermato","tag-figlie","tag-figlie-piccole","tag-figlio","tag-it","tag-italia","tag-italy","tag-legno","tag-madre","tag-mamma","tag-mestolo","tag-news","tag-notizie","tag-padre","tag-padrone","tag-picchia","tag-piccole","tag-piccolo","tag-ragazzino","tag-ripresa","tag-ripresa-sorelle","tag-scena","tag-scena-ripresa","tag-servizi","tag-servizi-sociali","tag-singhiozzi","tag-social","tag-sociali","tag-sorelle","tag-spoto","tag-tanta","tag-trantino","tag-ultime-notizie","tag-ultime-notizie-e-news-di-oggi","tag-ultime-notizie-italia","tag-ultimenotizie","tag-ultimenotizieenewsdioggi","tag-ultimenotizieitalia","tag-video","tag-virale"],"share_on_mastodon":{"url":"","error":"Validation failed: Text character limit of 500 exceeded"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/291606","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=291606"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/291606\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/291607"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=291606"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=291606"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=291606"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}