{"id":291652,"date":"2026-01-05T06:01:19","date_gmt":"2026-01-05T06:01:19","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/291652\/"},"modified":"2026-01-05T06:01:19","modified_gmt":"2026-01-05T06:01:19","slug":"le-persone-che-bevono-acqua-in-bottiglia-ingeriscono-oltre-90-000-microplastiche-ogni-anno","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/291652\/","title":{"rendered":"Le persone che bevono acqua in bottiglia ingeriscono oltre 90.000 microplastiche ogni anno"},"content":{"rendered":"<p>Nonostante tutti i tentativi per ridurla, la <strong>plastica<\/strong> \u00e8 parte integrante della vita quotidiana di moltissime persone. E cos\u00ec, anche le <strong>microplastiche<\/strong>, che rendono il materiale una minaccia per la salute umana oltre che per l\u2019<strong>ambiente<\/strong> e gli <strong>animali<\/strong>. Si tratta di minuscoli frammenti di plastica, con un diametro compreso fra 1 millesimo di millimetro a 5 millimetri, decisamente pi\u00f9 pericolose di quanto le loro dimensioni suggeriscano, anche per l\u2019enorme quantit\u00e0 ingerita involontariamente.<\/p>\n<p>Secondo un recente studio della Concordia University, pubblicato sul Journal of Hazardous Materials, chi beve <strong>acqua in bottiglia<\/strong> ingerisce oltre <strong>90.000 microplastiche ogni anno<\/strong> in pi\u00f9 rispetto agli altri. Proprio il consumo di acqua sembra essere il mezzo con cui la maggior parte delle microplastiche entra nell\u2019organismo umano, peraltro in modo pi\u00f9 pericoloso del solito per via dell\u2019assunzione diretta. Ecco perch\u00e9 secondo la ricercatrice <strong>Sara Sajeedi<\/strong>, autrice principale dello studio, \u201cbere dalle bottiglie di plastica \u00e8 accettabile in caso di emergenza, ma non \u00e8 qualcosa che dovrebbe essere consumato quotidianamente\u201d.<\/p>\n<p>Oltre 90.000 microplastiche ogni anno con l\u2019acqua in bottiglia<\/p>\n<p>Secondo lo studio dell\u2019universit\u00e0 canadese, le persone ingeriscono microplastiche ogni giorno inconsapevolmente, per un numero compreso <strong>tra 32.000 e 50.000 particelle<\/strong> ogni anno. Per chi consuma abitualmente acqua in bottiglia, per\u00f2, ci sono almeno altre <strong>90.000 particelle<\/strong> di microplastiche da aggiungere al totale, con tutte le conseguenze che ne conseguono. Azzerare completamente queste cifre \u00e8 difficile nel contesto attuale, ma evitando la <strong>plastica monouso<\/strong> e preferendo <a href=\"https:\/\/www.money.it\/bevi-acqua-rubinetto-allora-devi-conoscere-assolutamente-questa-regola\" class=\"spip_in\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">l\u2019acqua del rubinetto<\/a> si riesce a ridurre il totale a qualche migliaio di particelle all\u2019anno.<\/p>\n<p>Un risultato niente male, considerando che le microplastiche sono accusate di compromettere l\u2019organismo umano in vari modi. In particolare, possono causare problemi respiratori e innescare uno stato di infiammazione cronica che espone le cellule allo stress ossidativo. Cos\u00ec, le microplastiche possono contribuire alla formazione di alcuni tipi di <strong>cancro<\/strong>, problemi <strong>ormonali<\/strong> e <strong>riproduttivi<\/strong>, e anche danni al <strong>sistema nervoso<\/strong>. Non sembrano esserci effetti a breve termine e di fatto gli studi non sono arrivati al punto di determinare gli effetti a lungo termine con certezze assolute, ma la prudenza \u00e8 d\u2019obbligo, visto che i campanelli d\u2019allarme non mancano di certo.<\/p>\n<p>Le particelle di microplastica derivanti dalle bottiglie di plastica sono peraltro le pi\u00f9 temibili in assoluto, non soltanto perch\u00e9 sono facilmente ingerite in grandi quantit\u00e0, ma anche e soprattutto perch\u00e9 <strong>entrano direttamente nell\u2019organismo<\/strong>. \u201cA differenza di altri tipi di particelle di plastica, che entrano nell\u2019organismo umano attraverso la catena alimentare, queste vengono ingerite direttamente dalla fonte\u201d si apprende, un meccanismo che permette a questi minuscoli frammenti di superare le barriere biologiche e interferire con il normale funzionamento degli organi umani.<\/p>\n<p>Ridurre le microplastiche ingerite<\/p>\n<p>Tutta la plastica, specialmente quella monouso ma non esclusivamente, pu\u00f2 dare origine a microplastiche e nanoplastiche (che con gli strumenti attuali non possono ancora essere misurate dagli studi scientifici in modo accurato). Sembrerebbe per\u00f2 che le versioni di qualit\u00e0 <strong>pi\u00f9 scadente<\/strong> di questo materiale siano maggiormente a rischio, soprattutto con l\u2019esposizione alla <strong>luce solare<\/strong> e alle variazioni di <strong>temperatura<\/strong>, oltre che alla manipolazione fisica. Le nanoplastiche, inoltre, si disperdono nell\u2019aria continuamente, venendo generate in ogni fase delle bottiglie di plastica e riuscendo cos\u00ec a entrare in contatto con l\u2019organismo sia tramite l\u2019aria respirata che attraverso il contatto con la <strong>cute<\/strong>.<\/p>\n<p>Per limitare il danno si possono assumere degli accorgimenti, per esempio non esponendo la plastica alla luce solare diretta, evitando <strong>sbalzi di temperatura<\/strong> ed evitando di riempire le bottigliette d\u2019acqua terminate e cos\u00ec via. Precauzioni che tuttavia interferiscono solo in misura minima con la massiccia produzione di microplastiche, onnipresenti dalla fase di produzione al trasporto e allo stoccaggio.<\/p>\n<p>Di conseguenza lo studio canadese, pur ammettendo la necessit\u00e0 di una ricerca su larga scala per determinare gli effetti dell\u2019acqua in bottiglia sulla salute, invita a migliorare le <strong>infrastrutture idriche<\/strong> per garantire a tutti i cittadini l\u2019accesso all\u2019acqua potabile senza passare dalle bottiglie monouso.<\/p>\n<p>                    <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"mb-0 ml-0 mt-0 object-cover w-full lazy\" width=\"168\" height=\"300\" alt=\"Le bottiglie di plastica cambiano ancora. Ecco come saranno entro il 2030\" src=\"local\/cache-vignettes\/L300xH168\/25cf1a0b102b71658754555108e191-2add5.jpg?1766487690\"\/><\/p>\n<p>                                                    <a href=\"https:\/\/money.it\/?page=inside-abbonati&amp;utm_source=banner_mobile\" class=\"link-banner-libro tablet:hidden\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><br \/>\n                                                        <img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/article-winter-2025.jpg\" alt=\"Offerta Money.it Winter Promo\" style=\"max-width:100%;\"\/><br \/>\n                                                    <\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Nonostante tutti i tentativi per ridurla, la plastica \u00e8 parte integrante della vita quotidiana di moltissime persone. 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