{"id":291671,"date":"2026-01-05T06:29:09","date_gmt":"2026-01-05T06:29:09","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/291671\/"},"modified":"2026-01-05T06:29:09","modified_gmt":"2026-01-05T06:29:09","slug":"btp-2026-il-calendario-delle-emissioni-ipotesi-spread-a-50-punti-si-parte-con-38-miliardi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/291671\/","title":{"rendered":"Btp 2026, il calendario delle emissioni. Ipotesi spread a 50 punti, si parte con 38 miliardi"},"content":{"rendered":"<p>Nei primi tre mesi dell\u2019anno il Tesoro emetter\u00e0 almeno 38 miliardi di <a href=\"https:\/\/www.ilmessaggero.it\/t\/btp\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Btp<\/a> con scadenze fino a 7 anni. Parte cos\u00ec il 2026 del debito pubblico italiano. Dodici mesi nel corso dei quali Via XX Settembre conta di tornare sul mercato con nuovi prodotti rivolti ai piccoli risparmiatori individuali e non esclude n\u00e9 di riaprire i capitoli dei Btp con scadenze molto lunghe, i cosiddetti Matusalem, con durata fino a 50 anni, n\u00e9 di collocare bond denominati in dollari, qualora le condizioni del cambio con l\u2019euro rendano conveniente l\u2019operazione. L\u2019anno appena iniziato sar\u00e0 contraddistinto da un certo affollamento sul mercato dei titoli sovrani. Ad esempio, la Germania dovr\u00e0 collocare una grande quantit\u00e0 di Bund per finanziare le spese per la Difesa. In questa cornice, il Tesoro italiano si presenta all\u2019appuntamento con gli investitori forte di un anno nel quale i rendimenti sono scesi e il rating ha ottenuto promozioni da tutte le agenzie.<\/p>\n<p>LE ASPETTATIVE  <\/p>\n<p>Il differenziale tra i Btp italiani e i Bund tedeschi \u00e8 ormai stabilmente attorno a quota 66 punti, ai minimi da settembre 2008, mese fatidico del fallimento della banca d\u2019affari statunitense Lehman Brothers, innesco della crisi finanziaria globale. L\u2019orizzonte del differenziale tra i rendimenti dei decennali italiani e tedeschi guarda ora verso i 60 e addirittura i 50 punti base, come ipotizzano alcuni economisti, citati dall\u2019Ansa. Il segnale della fiducia nelle prospettive del Paese. Un governo solido, salito al terzo posto per durata tra gli esecutivi repubblicani, una gestione dei conti pubblici prudente che dovrebbe portare fuori dalla procedura europea per disavanzo eccessivo hanno contribuito a rimodellare l\u2019immagine dell\u2019Italia agli occhi dei mercati. A questo si aggiungono na serie di riforme fatte che migliorano la competitivit\u00e0 e l\u2019atteso slancio dell\u2019ultimo anno del Piano nazionale di ripresa e resilienza (una parte potr\u00e0 vivere per\u00f2 dopo la prossima estate) . Il risultato pi\u00f9 netto \u00e8 stato il calo dei rendimenti (con conseguente risparmio sul costo del debito e quindi sulla spesa per interessi). <\/p>\n<p>Tenendo assieme tutti questi elementi, Roma prevede fino a dicembre emissioni lorde complessive di titoli a medio e lungo termine tra 350 e 365 miliardi, sostanzialmente in linea con il 2025, il cui dato \u00e8 stato influenzato da una serie di operazioni di riacquisto di Btp in scadenza quest\u2019anno, il cui ammontare \u00e8 abbastanza consistente. Ammontano infatti a circa 256 miliardi di euro i titoli in circolazione che andranno a scadenza nei prossimi mesi. Il pronti via \u00e8 rappresentato da Btp a breve termine e con scadenze a tre, cinque e sette anni, con un ammontare minimo di 9 miliardi per i primi due titoli e di 10 miliardi per gli altri due. Il Mef si riserva anche di collocare ulteriori nuovi titoli. A febbraio dello scorso anno, ad esempio, Via XX Settembre ha lanciato il Btp Pi\u00f9, una delle evoluzioni della famiglia dei Btp Valore, prodotti riservati ai risparmiatori retail che anche quest\u2019anno rappresenteranno uno dei pilastri della strategia del Tesoro. \u00abAlla luce dell\u2019ottimo riscontro\u00bb, spiegano i tecnici del Tesoro nelle linee guida sul debito, il ministero \u00abcontinuer\u00e0 a proporre tali strumenti con l\u2019obiettivo di consolidare il coinvolgimento di questa platea di investitori\u00bb. Un altro prodotto su cui il Mef pu\u00f2 contare \u00e8 il Btp Green, con il quale un anno fa fu aperta la stagione dei collocamenti, sia fornendo liquidit\u00e0 ai titoli gi\u00e0 in circolazione sia valutando di piazzare tramite sindacato una nuova edizione del bond verde, del quale \u00e8 stata recentemente aggiornata la speciale cornice normativa che regola questa obbligazione dedicata a finanziare interventi nei trasporti, di ricerca e di tutela dell\u2019ambiente. Sulle scadenze pi\u00f9 lunghe, il Tesoro prevede emissioni lorde in linea con quelle del 2025, tenendo conto che sui segmenti a 15 e 30 anni scadranno circa 31,6 miliardi.<\/p>\n<p>IL CALENDARIO  <\/p>\n<p>Nella prima parte dell\u2019anno potranno anche essere offerte ulteriori tranche di una serie di obbligazioni con scadenze al 2029, 2031 e 2036 e cedole, rispettivamente, al 2,35%, al 2,85% e al 3,45%. Una prima comunicazione a medio e lungo termine \u00e8 in calendario gi\u00e0 gioved\u00ec 8 gennaio con l\u2019asta prevista per il 13 (una seconda \u00e8 fissata per fine mese, il 29). Gi\u00e0 mercoled\u00ec 11 \u00e8 per\u00f2 prevista la prima asta Bot che aprir\u00e0 la stagione del debito italiano.<\/p>\n<p>\u200b\u200b\u200b\u200b\u200b\u200b <\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n                                \u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA&#13;<\/p>\n<p>&#13;<\/p>\n<p>\n                            Risparmio e investimenti, ogni venerd\u00ec<br \/>\n                            <b>Iscriviti<\/b> e ricevi le notizie via email\n                        <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Nei primi tre mesi dell\u2019anno il Tesoro emetter\u00e0 almeno 38 miliardi di Btp con scadenze fino a 7&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":291672,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[172],"tags":[178,3839,162474,177,8597,28297,1537,90,89],"class_list":{"0":"post-291671","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-affari","8":"tag-affari","9":"tag-btp","10":"tag-btp-2026","11":"tag-business","12":"tag-calendario","13":"tag-emissioni","14":"tag-it","15":"tag-italia","16":"tag-italy"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115841083813647429","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/291671","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=291671"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/291671\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/291672"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=291671"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=291671"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=291671"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}