{"id":291731,"date":"2026-01-05T07:45:15","date_gmt":"2026-01-05T07:45:15","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/291731\/"},"modified":"2026-01-05T07:45:15","modified_gmt":"2026-01-05T07:45:15","slug":"una-di-famiglia-recensione-del-film-con-sydney-sweeney-al-cinema","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/291731\/","title":{"rendered":"Una di famiglia: recensione del film con Sydney Sweeney al cinema"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Una di famiglia<\/strong> \u00e8 esattamente come se lo si aspetta. \u00c8 inutile sorprendersi per la <strong>dose di camp<\/strong>, storcere il naso per l\u2019evidente iperbole narrativa che prendono gli eventi, persino trovare prevedibile e telefonato l\u2019improvviso interessamento del personaggio Andrew Winchester (interpretato da Brandon Sklenar) per la nuova domestica di casa <a href=\"https:\/\/www.nssgclub.com\/it\/lifestyle\/42158\/sydney-sweeney-america-eagle-campagna-polemiche-effetto-economico\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">Sydney Sweeney<\/a>, aggiungendo quella spruzzata di <strong>erotismo adatto alle mamme<\/strong>, di solito accompagnata da qualche canzone soft pop. Per capirlo meglio dobbiamo ricordare che a dirigerlo \u00e8 <strong>Paul Feig<\/strong>, e questo \u00e8 un dato fondamentale per comprendere l\u2019operazione che si \u00e8 coscienziosamente voluta fare, con quel pizzico di eccesso e di gusto per il melodramma in salsa teatrale.\u00a0<\/p>\n<p>Una di famiglia, trama e cast del thriller kitsch con Sydney Sweeney al cinema\u00a0<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il romanzo da cui <strong>Una di famiglia<\/strong> trae ispirazione \u00e8 l\u2019omonimo lavoro della scrittrice <strong>Freida McFadden<\/strong>, trasformato in sceneggiatura da <strong>Rebecca Sonnenshine<\/strong>. La regia di Feig \u00e8 il tocco che fa la differenza, lui che da sempre vortica attorno alla commedia e che sa infarcirla con l\u2019assurdit\u00e0 del kitsch pi\u00f9 spicciolo nascondendolo sotto abitazioni sontuose e outfit appariscenti. Ricordiamo sempre che prima dell\u2019adattamento della storia di McFadden, il regista \u00e8 stato il burattinaio di <strong>Un piccolo favore<\/strong> del 2018, di cui non ha saputo mantenere propriamente intatto lo spirito col sequel del 2025, <strong>Un altro piccolo favore<\/strong>, ma che questa volta sembra aver cercato di rimediare &#8211; portandosi dietro dal film, tra l\u2019altro, <strong>Michele Morrone<\/strong>, qui in veste di giardiniere.\u00a0<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Come protagoniste sceglie <strong>Amanda Seyfried<\/strong>, la cui versatilit\u00e0 la porta dal biopic musicale in pellicola di Mona Fastvold <a href=\"https:\/\/www.nssgclub.com\/it\/lifestyle\/42473\/the-testament-of-ann-lee-mostra-del-cinema-di-venezia-2025-recensione\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">Il testamento di Ann Lee<\/a> al thriller\/mel\u00f2 in cui ad affiancarla \u00e8 la <strong>Sydney Sweeney<\/strong> che ormai, pi\u00f9 che far parlare di s\u00e9 per le proprie doti, continua a restare al centro del mirino per le simpatie repubblicane e un certo amore per i jeans. Nemmeno una forte campagna pubblicitaria in cui l\u2019hanno affiancata alla collega pi\u00f9 grande sembra aver <strong>aiutato la sua immagine<\/strong> che al momento, almeno sui lidi statunitensi di internet, appare come corrotta. Meno male che Seyfried \u00e8 capace di <strong>conquistare la scena<\/strong> ovunque vada, non solo per la sua presenza, ma per quella che sembra una spiccata e naturale leggerezza.<\/p>\n<p>Recensione di Una di Famiglia: intrattenimento ma anche riflessione<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nonostante la formazione dell\u2019improbabile coppia durante il tour promozionale,<strong> Sweeney e Seyfried<\/strong> si calano a dovere nell\u2019atmosfera alla <a href=\"https:\/\/www.nssgclub.com\/it\/fashion\/37379\/cast-desperate-housewives-personaggi-outfit\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">Desperate Housewives<\/a> che fa da tappeto a Una di famiglia, arricchita da un intrigo che si nasconde dietro l\u2019angolo, pronto a saltare fuori quando meno il pubblico se lo aspetta. Un gioco-forza tra la patina <strong>alto borghese<\/strong> della famiglia protagonista e il marciume che nasconde al di sotto, per una <strong>riflessione sulla violenza di genere<\/strong> che non cerca di fare la morale a discapito del thriller, bens\u00ec usa i codici della tensione proprio con lo scopo di utilizzare l\u2019intrattenimento come specchietto per una realt\u00e0 dove vigono <strong>malfunzionamenti e ossessioni<\/strong> che, seppur smaccatamente morbose, conciliano lo svago cinematografico alla riflessione extra-visione della pellicola.\u00a0<\/p>\n<p>La consapevolezza salva il film, che rimane sincero a se stesso<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Una di famiglia diventa cos\u00ec il tipo di film che rientra nella categoria &#8220;good for her&#8221;, mostrando anche una certa <a href=\"https:\/\/www.nssgclub.com\/it\/lifestyle\/34901\/solidarieta-femminile-esempi\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">solidariet\u00e0<\/a> alle sue personagge, sebbene narrativamente tardiva. L\u2019esorbitanza del racconto, col suo animo voluminoso, fa<strong> volutamente parte<\/strong> di un insieme pacchiano che, per\u00f2, riserva alla fine un genuino trasporto da parte dello spettatore. Un titolo che sa essere <strong>sincero sulla propria natura<\/strong> fin dall\u2019inizio, lasciando l\u2019imbroglio solo come spunto da dover scoprire all\u2019interno della storia. Non un melodramma struggente e sofisticato, n\u00e9 tantomeno travestito per far credere di esserlo. \u00a0<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Una di famiglia \u00e8 esattamente come se lo si aspetta. \u00c8 inutile sorprendersi per la dose di camp,&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":291732,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1442],"tags":[640,203,454,204,1537,90,89,1521],"class_list":{"0":"post-291731","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-film","8":"tag-cinema","9":"tag-entertainment","10":"tag-film","11":"tag-intrattenimento","12":"tag-it","13":"tag-italia","14":"tag-italy","15":"tag-movies"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115841382711240877","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/291731","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=291731"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/291731\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/291732"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=291731"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=291731"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=291731"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}