{"id":291852,"date":"2026-01-05T09:40:09","date_gmt":"2026-01-05T09:40:09","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/291852\/"},"modified":"2026-01-05T09:40:09","modified_gmt":"2026-01-05T09:40:09","slug":"preoccupata-ma-impotente-perche-per-la-cina-il-blitz-usa-in-venezuela-e-un-colpo-duro-e-fa-vacillare-il-piano-sul-grande-sud","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/291852\/","title":{"rendered":"Preoccupata, ma impotente: perch\u00e9 per la Cina il blitz Usa in Venezuela \u00e8 un colpo duro (e fa vacillare il piano sul \u00abgrande Sud\u00bb)"},"content":{"rendered":"<p>    di<br \/>\n    Federico Rampini<\/p>\n<p class=\"summary-art is-line-h-12\">Il quadro dell\u2019America latina \u00e8 una minaccia, tra governi di destra e ostacoli al \u00abmade in China\u00bb. E il petrolio \u00e8 un problema, aggravato dalla crisi in Iran. Ma per Pechino pesa ancor di pi\u00f9 il colpo alla Belt and road initiative con accordi su commercio investimenti e risorse minerarie<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Sdegnata, preoccupata, ma impotente. \u00c8 questa la posizione della Cina dopo <b><a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/esteri\/26_gennaio_04\/retroscena-operazione-usa-venezuela-drone-bestia-kandahar-tradimento-vice-maduro-foto-trump-senza-protezioni-44f30282-104a-46cc-802f-8801ccc5fxlk.shtml\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">il blitz di Trump in Venezuela<\/a><\/b>. Le sue condanne sono vibranti ma <b>Xi Jinping<\/b> non pu\u00f2 andare oltre le proteste diplomatiche. Pi\u00f9 degli interessi cinesi in quel singolo paese, lo preoccupa la minaccia al suo <b>grande disegno di espansione economica<\/b> in una zona chiave del pianeta. Il <b>Grande Sud<\/b> globale \u00e8 al centro della strategia di Pechino, al suo interno l\u2019America latina occupa una posizione di rilievo. Da pi\u00f9 di un decennio la <b>Belt and Road Initiative<\/b> (nota come le Nuove Vie della Seta) irradia anche verso l\u2019America latina commercio, investimenti, grandi opere infrastrutturali, accordi per lo sfruttamento di risorse minerarie e naturali. La versione aggiornata della <b><a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/esteri\/26_gennaio_03\/perche-stati-uniti-attacco-venezuela-petrolio-droga-dottrina-monroe-dc528e77-3c2b-4a50-a8d4-d3615e11axlk_amp.shtml\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">Dottrina Monroe<\/a><\/b> che Trump pratica, riaffermando l\u2019egemonia Usa su tutto il continente dall\u2019Artico alla Terra del Fuoco, \u00e8 una sfida diretta per i piani cinesi. E ne mette in luce la vulnerabilit\u00e0, sia economica che militare.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">La presa di posizione \u00e8 stata dura. Il governo di Pechino chiede <b>la liberazione immediata di Maduro e consorte<\/b>, condanna gli \u00abatti egemonici\u00bb e la \u00abpalese violazione del diritto internazionale\u00bb, esige che gli Stati Uniti rinuncino al tentativo di rovesciare il governo del Venezuela. Ma non c\u2019\u00e8 molto altro che Xi possa fare, se non esprimere questi giudizi. Intanto vede di colpo interrotta quella che sembrava una irresistibile avanzata cinese nell\u2019intero continente.    &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;\n<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Il <b>petrolio <\/b>\u00e8 solo uno dei suoi problemi. La Cina \u00e8 il primo importatore di greggio venezuelano; che tuttavia rappresenta solo il 5% dei suoi acquisti totali. Trump ha detto cose in apparenza rassicuranti per Xi: se le multinazionali Usa tornano a investire in Venezuela, la capacit\u00e0 di estrazione di quel paese potr\u00e0 aumentare e cos\u00ec anche le vendite a Pechino. La vicenda di Caracas per\u00f2 va vista in un quadro pi\u00f9 generale. La <b><a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/esteri\/26_gennaio_04\/iran-scontri-e-barricate-per-le-strade-di-tutto-il-paese-quindici-manifestanti-uccisi-170-localita-coinvolte-140389f3-fde1-476a-a9e0-28c5dc1d5xlk.shtml\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">crisi politica dell\u2019Iran<\/a><\/b> \u2013 altro fornitore di energia per la Cina \u2013 aggrava la preoccupazione. La Cina, al di l\u00e0 del mito sulla \u00absuperpotenza verde\u00bb, rimane di gran lunga la maggiore economia carbonica del pianeta, la sua dipendenza dalle energie fossili \u00e8 enorme e lo rester\u00e0 a lungo. Il mercato mondiale del greggio, e in parte quello del gas naturale, vede l\u2019America in un ruolo di arbitro: oltre ad essere la massima produttrice, ad avere l\u2019autosufficienza e una crescente capacit\u00e0 di export, <b>l\u2019America ha un\u2019influenza ineguagliata nel Golfo arabico-persico<\/b>, ora la sta riaffermando in Venezuela, infine ha una capacit\u00e0 altrettanto unica di destabilizzare produttori di energia come Russia e Iran con le sue sanzioni.<\/p>\n<p>APPROFONDISCI CON IL PODCAST<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Pi\u00f9 in generale \u00e8 l\u2019intero quadro geopolitico e geoeconomico dell\u2019America latina che <b>minaccia gli interessi cinesi<\/b>. L\u2019egemonismo di Trump, lungi dall\u2019isolare gli Stati Uniti, si accompagna a uno slittamento a destra di vari paesi: Argentina, Bolivia, Cile, Ecuador. Perfino quelli che rimangono governati dalla sinistra, come <b>Messico e Brasile<\/b>, stanno prendendo misure protezionistiche contro l\u2019invasione del made in China. Il continente sudamericano racchiude molte di quelle terre rare e minerali strategici su cui Xi ha potuto costruire la sua, di strategia egemonica: un semi-monopolio, che mette l\u2019Occidente alla merc\u00e8 di un embargo cinese su forniture essenziali per<b> l\u2019industria tecnologica <\/b>e non solo quella (le terre rare vengono usate anche per i magneti delle nostre automobili, pi\u00f9 banalmente). Ma nulla \u00e8 eterno, neppure questo monopolio.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">L\u2019Amministrazione Trump ha varato di recente un\u2019iniziativa dal curioso nome latino <b>Pax Silica<\/b> (dal silicio, materia prima nei microchip): \u00e8 una <b>coalizione mondiale di paesi<\/b> che vogliono liberarsi dalla dipendenza dalla Cina, spazia fino al Giappone e all\u2019Australia. Se il Sudamerica torna sotto l\u2019egemonia Usa, \u00e8 a rischio il controllo cinese su alcune risorse naturali e minerarie. E non solo quelle. Va ricordato che uno dei primi interventi \u00abmuscolosi\u00bb di Trump in questo secondo mandato fu su <b>Panama <\/b>per espellere dalla gestione del Canale un operatore di Hong Kong.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Xi tocca con mano i limiti di una \u00abascesa imperiale incompiuta\u00bb. La sua espansione economica \u00e8 stata formidabile nel mondo intero, ma <b>non si accompagna a un\u2019influenza strategica<\/b> o a una capacit\u00e0 militare proporzionata, almeno finora. Come osserva Shaun Rein, fondatore del China Market Research Group, di fronte al blitz Usa a Caracas, \u00abnon c\u2019\u00e8 molto che la Cina possa fare, dopotutto ha solo due basi militari fuori dalla propria area geografica, gli Stati Uniti ne hanno 800\u00bb.<\/p>\n<p>        La newsletter Diario Politico<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Se vuoi restare aggiornato sulle notizie di politica iscriviti alla newsletter &#8220;Diario Politico&#8221;. E&#8217; dedicata agli abbonati al Corriere della Sera e arriva due volte alla settimana alle 12. Basta cliccare <a style=\"text-decoration:underline;\" href=\"https:\/\/www.corriere.it\/newsletter\/?theme=51\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">qui<\/a>.<\/p>\n<p class=\"is-last-update\" datetime=\"2026-01-05T07:51:08+01:00\">5 gennaio 2026 ( modifica il 5 gennaio 2026 | 07:51)<\/p>\n<p class=\"is-copyright\">\n            \u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA\n        <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"di Federico Rampini Il quadro dell\u2019America latina \u00e8 una minaccia, tra governi di destra e ostacoli al \u00abmade&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":291853,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[160],"tags":[24230,1471,2032,41222,171467,13336,171468,171469,171470,171471,171472,1499,171473,1039,46707,9713,356,171474,384,4081,5371,3707,171475,18429,7714,14,164,165,3177,2146,4726,53544,171476,3566,38366,171477,56476,171478,7944,171479,6501,171480,18521,764,11225,10703,171466,166,7,15,386,6324,14642,10332,379,11,167,12,168,3414,410,45671,161,162,163,380],"class_list":{"0":"post-291852","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-mondo","8":"tag-accompagna","9":"tag-accordi","10":"tag-america","11":"tag-america-latina","12":"tag-america-latina-minaccia","13":"tag-and","14":"tag-and-road","15":"tag-and-road-initiative","16":"tag-belt","17":"tag-belt-and","18":"tag-belt-and-road","19":"tag-blitz","20":"tag-blitz-usa","21":"tag-capacita","22":"tag-caracas","23":"tag-china","24":"tag-cina","25":"tag-cina-blitz","26":"tag-cinese","27":"tag-cinesi","28":"tag-colpo","29":"tag-commercio","30":"tag-commercio-investimenti","31":"tag-continente","32":"tag-crisi","33":"tag-cronaca","34":"tag-dal-mondo","35":"tag-dalmondo","36":"tag-destra","37":"tag-dipendenza","38":"tag-economica","39":"tag-egemonia","40":"tag-egemonia-usa","41":"tag-energia","42":"tag-espansione","43":"tag-espansione-economica","44":"tag-greggio","45":"tag-impotente","46":"tag-influenza","47":"tag-initiative","48":"tag-interessi","49":"tag-interessi-cinesi","50":"tag-intero","51":"tag-iran","52":"tag-latina","53":"tag-minaccia","54":"tag-minerarie","55":"tag-mondo","56":"tag-news","57":"tag-notizie","58":"tag-pechino","59":"tag-posizione","60":"tag-quadro","61":"tag-risorse","62":"tag-trump","63":"tag-ultime-notizie","64":"tag-ultime-notizie-di-mondo","65":"tag-ultimenotizie","66":"tag-ultimenotiziedimondo","67":"tag-uniti","68":"tag-usa","69":"tag-venezuela","70":"tag-world","71":"tag-world-news","72":"tag-worldnews","73":"tag-xi"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":"Validation failed: Text character limit of 500 exceeded"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/291852","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=291852"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/291852\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/291853"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=291852"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=291852"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=291852"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}