{"id":292138,"date":"2026-01-05T13:41:09","date_gmt":"2026-01-05T13:41:09","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/292138\/"},"modified":"2026-01-05T13:41:09","modified_gmt":"2026-01-05T13:41:09","slug":"questo-scrittore-di-gialli-dozzinali-e-la-fortuna-di-netflix","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/292138\/","title":{"rendered":"Questo scrittore di gialli dozzinali \u00e8 la fortuna di Netflix"},"content":{"rendered":"<p>Per la terza volta consecutiva Netflix ha avviato la programmazione del nuovo anno nello stesso modo: pubblicando una serie tratta da un romanzo di Harlan Coben, scrittore statunitense di gialli e thriller straordinariamente prolifico. Per via del gran numero di produzioni tratte dai suoi libri presenti sulla piattaforma, la stampa di settore descrive spesso Coben come lo scrittore feticcio di Netflix. Dal 2018 ne sono uscite 12, riunite in un\u2019apposita sezione della piattaforma denominata <a href=\"https:\/\/www.netflix.com\/browse\/genre\/81180221\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">\u201cThe Harlan Coben Collection\u201d<\/a>.<\/p>\n<p>L\u2019ultima, Fuga, \u00e8 uscita il primo gennaio e al momento \u00e8 la pi\u00f9 vista in Italia sulla piattaforma, davanti all\u2019attesissima <a href=\"https:\/\/www.ilpost.it\/2026\/01\/01\/fine-stranger-things\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">stagione finale<\/a> di Stranger Things. Ma \u00e8\u00a0dal 2024 che Netflix ha preso l\u2019abitudine di cominciare l\u2019anno con una serie del cosiddetto <a href=\"https:\/\/www.gq-magazine.co.uk\/article\/the-harlan-coben-universe-has-become-the-greasy-takeaway-of-tv\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">\u201cCoben universe\u201d<\/a>, il nome con cui le riviste che si occupano di serialit\u00e0 televisiva definiscono talvolta l\u2019insieme delle trasposizioni tratte dai libri di Coben.<\/p>\n<p>Il primo gennaio dell\u2019anno scorso era uscita Missing You, che aveva ottenuto un grande successo ed era stata la <a href=\"https:\/\/www.tvguide.com\/galleries\/the-most-watched-netflix-shows-in-the-first-half-of-2025\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">quinta serie pi\u00f9 vista<\/a> su Netflix nella prima met\u00e0 del 2025 (i dati relativi all\u2019intero anno non sono ancora disponibili). Due anni fa invece usc\u00ec Un inganno di troppo, che fu la <a href=\"https:\/\/flixpatrol.com\/most-watched\/2024\/tv-shows\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">serie pi\u00f9 vista del 2024<\/a>.<\/p>\n<p>Netflix, comunque, non \u00e8 l\u2019unica piattaforma ad avere intuito quanto le storie di Coben possano essere convenienti sul piano produttivo. Ne sono uscite due anche su Amazon Prime: Shelter (2023), tratta da un suo romanzo, e Lazarus (2025), scritta appositamente per la piattaforma.<\/p>\n<p>L\u2019accordo televisivo tra Coben e Netflix \u00e8 stato firmato nel 2018: inizialmente previsto per una durata di cinque anni, \u00e8 stato poi prorogato di altri quattro nel 2022. Non si sa precisamente quante serie riguarder\u00e0: nella sua forma originaria, il contratto prevedeva la realizzazione di 14 trasposizioni dei suoi libri, ma in alcune <a href=\"https:\/\/news.sky.com\/story\/harlan-coben-how-the-best-selling-crime-writer-became-a-netflix-sensation-with-the-help-of-richard-armitage-13275409\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">interviste<\/a> Coben ha fatto intendere che potrebbero essere molte di pi\u00f9.<\/p>\n<p>Coben ha 62 anni, \u00e8 nato in una famiglia ebraica di Newark, nel New Jersey, e finora ha pubblicato 39 libri. Quello d\u2019esordio, Presunta scomparsa, usc\u00ec nel 1995 e fu il primo della cosiddetta saga di Myron Bolitar, dal nome del protagonista, un ex giocatore di basket che nel tempo libero si diletta come detective. La saga \u00e8 composta da 15 romanzi (tra cui tre spin off), e ha avuto un grande successo soprattutto negli Stati Uniti.<\/p>\n<p>In <a href=\"https:\/\/www.nytimes.com\/2021\/03\/10\/books\/harlan-coben-win.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">un\u2019intervista<\/a> data al New York Times, Coben ha raccontato che considera la prolificit\u00e0 un elemento essenziale del suo lavoro, che approccia con un certo stacanovismo e una disciplina molto rigida.<\/p>\n<p>Passa la stragrande maggioranza della giornata a scrivere: quando pu\u00f2 lo fa nel suo appartamento al Dakota Building, il celebre edificio newyorkese in cui vissero anche Yoko Ono e John Lennon, ma pi\u00f9 spesso lavora in biblioteca o in qualche bar. Il suo \u00abobiettivo produttivo\u00bb \u00e8 pubblicare almeno un libro all\u2019anno e, anche se le storie nascono sempre come romanzi, fin dall\u2019inizio vengono concepite con l\u2019idea di trarne una serie.<\/p>\n<p><strong>\u2013 Leggi anche:<\/strong> <a class=\"leggi-anche\" href=\"https:\/\/www.ilpost.it\/2025\/01\/14\/taylor-sheridan-sceneggiatore\/?utm_source=ilpost&amp;utm_medium=leggi_anche&amp;utm_campaign=leggi_anche\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Lo sceneggiatore pi\u00f9 richiesto di Hollywood \u00e8 un cowboy<\/a><\/p>\n<p>Le trasposizioni televisive delle sue storie vengono quasi sempre adattate dallo stesso sceneggiatore, l\u2019inglese Danny Brocklehurst, con cui Coben ha stabilito da anni una solida e redditizia collaborazione.<\/p>\n<p>Le serie del \u201cCoben universe\u201d hanno sviluppi, ambientazioni, snodi narrativi e argomenti simili. Spesso al centro della trama c\u2019\u00e8 una scomparsa, e il racconto si sviluppa attorno alle indagini per chiarire l\u2019accaduto. Condividono questo spunto narrativo Safe, che racconta la sparizione di un\u2019adolescente all\u2019interno di una comunit\u00e0 residenziale e che ha diversi punti in comune con Fuga, e Estate di morte, che ruota attorno alla riapertura di un caso di sparizione avvenuto venticinque anni prima.<\/p>\n<p>Ma hanno una struttura simile anche Svaniti nel nulla, incentrata sulla presunta morte di una donna e sui dubbi che emergono anni dopo; Stay Close, che intreccia le vicende di pi\u00f9 personaggi legati tra loro da una scomparsa mai chiarita; e Fidati di me, che parla di un adolescente che decide di allontanarsi dalla famiglia in seguito al suicidio del suo migliore amico.<\/p>\n<p>In altri casi il punto di partenza delle storie di Coben \u00e8 la scoperta di un qualche segreto del passato che il protagonista ignorava, e che finisce per sconvolgere la sua vita. Succede per esempio in The Stranger, che prende avvio da un\u2019informazione legata al passato della moglie del protagonista, e in Un inganno di troppo, in cui (semplificando molto) una scoperta rimette in discussione una morte data per certa.<\/p>\n<p>Coben poi ama integrare nelle trame alcune sue fissazioni, come quella per gli strumenti di sorveglianza, e in particolare il GPS (il sistema che usa i satelliti per definire con precisione la posizione), spesso un elemento risolutivo delle sue storie.<\/p>\n<p>Anche se Netflix sta progressivamente <a href=\"https:\/\/www.ilpost.it\/2025\/11\/29\/netflix-binge-watching-stranger-things\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">abbandonando il binge watching<\/a>, le serie di Coben si prestano molto bene a essere viste in un\u2019unica soluzione. Il merito \u00e8 anche della scrittura di Brocklehurst, che spesso chiude gli episodi con un colpo di scena pensato per indurre lo spettatore a proseguire con quello successivo.<\/p>\n<p>Le produzioni tratte dai romanzi di Coben vengono quasi sempre accolte in modo tiepido dai critici televisivi, che spesso commentano in modo piccato la superficialit\u00e0 delle trame, la tendenza a lasciare irrisolte alcune linee narrative e la propensione a costruire personaggi poco approfonditi e che sembrano preferire lasciarsi trasportare dal corso degli eventi, piuttosto che agire attivamente per risolvere il mistero di turno.<\/p>\n<p>La giornalista di GQ Lucy Ford nel 2024 ha <a href=\"https:\/\/www.gq-magazine.co.uk\/article\/the-harlan-coben-universe-has-become-the-greasy-takeaway-of-tv\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">scritto<\/a> che le serie di Coben sono \u00abcibo spazzatura televisivo\u00bb. \u00abNegli ultimi cinque anni, Coben \u00e8 diventato il principale autore del \u201cprogramma televisivo da guardare dopo cena\u201d. Un programma anti riflessivo che cattura l\u2019attenzione. Un programma che \u00e8 quasi (ma non proprio) abbastanza avvincente da impedirti di prendere compulsivamente il telefono per sovraccaricare i tuoi recettori sensoriali con l\u2019ennesimo video di tendenza su TikTok\u00bb, ha aggiunto.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/inews.co.uk\/culture\/television\/harlan-coben-netflix-king-critics-loathe-him-3431795?srsltid=AfmBOoqSRZLJmfsv_hvDwP_FFoVEXCIRVxPtJgM4Q2tZueGhetHubLRU\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">Secondo<\/a> Jon O\u2019Brien di The i Paper, il successo delle serie di Coben \u00e8 la dimostrazione che, nonostante l\u2019enorme offerta di serie televisive, alla fine \u00abil pubblico dello streaming odierno non desidera altro che un giallo improvvisato pieno di attori britannici di serie B che sfida volutamente qualsiasi logica\u00bb.<\/p>\n<p><strong>\u2013 Leggi anche:<\/strong> <a class=\"leggi-anche\" href=\"https:\/\/www.ilpost.it\/2025\/11\/29\/netflix-binge-watching-stranger-things\/?utm_source=ilpost&amp;utm_medium=leggi_anche&amp;utm_campaign=leggi_anche\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Il binge watching non interessa pi\u00f9 nemmeno a Netflix<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Per la terza volta consecutiva Netflix ha avviato la programmazione del nuovo anno nello stesso modo: pubblicando una&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":292139,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[174],"tags":[203,204,1537,90,89],"class_list":{"0":"post-292138","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-intrattenimento","8":"tag-entertainment","9":"tag-intrattenimento","10":"tag-it","11":"tag-italia","12":"tag-italy"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115842782593582444","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/292138","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=292138"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/292138\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/292139"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=292138"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=292138"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=292138"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}