{"id":292160,"date":"2026-01-05T14:01:21","date_gmt":"2026-01-05T14:01:21","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/292160\/"},"modified":"2026-01-05T14:01:21","modified_gmt":"2026-01-05T14:01:21","slug":"marco-delogu-scrittori-detenuti-contadini-a-lungo-sono-rimasto-intrappolato-nei-ritratti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/292160\/","title":{"rendered":"Marco Delogu: \u201cScrittori, detenuti, contadini. A lungo sono rimasto intrappolato nei ritratti\u201d"},"content":{"rendered":"<p><strong class=\"x-atex-highlight-2\">Marco Delogu \u00e8 un celebre fotografo ed editore che si specializza in ritratti di gruppi che condividono linguaggi ed esperienze.<\/strong> Nel 2015-19 ha diretto l\u2019Istituto di cultura italiano a Londra, e dal 2022 \u00e8 presidente della Azienda Speciale Palaexpo, importante attore di cultura e arte italiana, che gestisce Palazzo Esposizioni, MACRO, Mattatoio e RIF \u2013 Museo delle Periferie per conto di Roma Capitale. <\/p>\n<p><strong>Ha appena pubblicato il libro \u201cMarco Delogu Antonello da Messina\u201d, nel quale le sue immagini dialogano con quelle del pittore rinascimentale del Sud. Come ha ideato questo meraviglioso progetto?<\/strong><br \/>\u00abNel 2006 ci fu una fantastica mostra di Antonello da Messina alle Scuderie del Quirinale. Aveva dipinto soltanto 35 opere, olio su legno o tela, ed erano quasi tutte esposte. Quando le ho viste, ho avuto la sindrome di Stendhal, e ho cominciato a fotografare\u00bb. <\/p>\n<p><strong>Quale fotografia ha deciso di affiancare al dipinto \u201cL\u2019Annunciata di Palermo\u201d?<\/strong><br \/>\u00abDopo molte riflessioni, ho preso la foto di una zingara che ho scattato in un campo vicino a Roma. L\u2019avevo incontrata per caso, di solito allestisco lo scenario per le mie foto, ma questa era stata casuale. Stavo scattando un\u2019altra foto, l\u2019ultima del mio libro, e il compagno di Senada, Davide, disse che nella casa abbandonata c\u2019era sua moglie. Senada stava allattando il suo secondo figlio, Jonathan\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Senada e la Madonna hanno la stessa bocca?<\/strong><br \/>\u00abLa stessa bocca e uno sguardo completamente diverso, ma con la stessa potenza. Non volevo fare qualcosa di stupido come chiedere a una bella modella di posare come l\u2019Annunciata\u00bb. <\/p>\n<p><strong>La foto successiva del suo libro \u00e8 quella del cardinale Ratzinger, che divenne poi il papa Benedetto XVI. Perch\u00e9 lo sovrappone con il pianto del \u201cCristo alla colonna\u201d di Antonello?<\/strong><\/p>\n<p>\u00abNon ci sono geometrie, ma nel 1998 mi era capitato di passare mezz\u2019ora in una grande sala con il cardinale Ratzinger. Ero un po\u2019 intimidito e scattai la foto da lontano, e poi chiesi di potermi avvicinare\u00bb. <\/p>\n<p><strong>Era seduto su una sorta di trono?<\/strong><br \/>\u00abEsatto, in questa incredibile grande sala vuota al Vaticano. Era una sorta di profezia, sedeva in una specie di trance, e quando mi avvicinai con la mia fotocamera 4 x 5 pollici, colsi il suo sguardo, incredibilmente buono\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Che rapporto aveva con questo interessantissimo papa che aveva rinunciato a essere papa?<\/strong><br \/>\u00abAll\u2019inizio ero molto ansioso, anche se non sono mai ansioso di solito accanto a persone importanti, avevo fotografato Mikhail Gorbaciov, un altro grande della storia del secolo scorso. Quando Ratzinger divenne papa, avevo partecipato a un pranzo con lui, e la sua guardia del corpo mi aveva dato una spinta. La mia macchina fotografica era andata in pezzi, le batterie cadute per terra, e il papa le aveva raccolte e me le aveva restituite. Era sempre cos\u00ec elegante, con le sue scarpe rosse e il suo segretario, Padre Georg, l\u2019uomo pi\u00f9 bello al mondo\u00bb. <\/p>\n<p>\t\t\tl\u2019intervista<\/p>\n<p>\t\t\t<a href=\"https:\/\/www.lastampa.it\/specchio\/rubriche\/domenica-con\/2025\/12\/28\/news\/sono_cresciuta_tra_gli_oggetti_dell_islam_ogni_volta_che_mi_trovo_in_quell_ala_del_louvre_mi_sento_a_casa_mia-15446925\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Simone Attal: \u201cSono cresciuta tra gli oggetti dell\u2019Islam, in quell\u2019ala del Louvre mi sento a casa\u201d<\/a><\/p>\n<p>\t\t\t\t<a href=\"https:\/\/www.lastampa.it\/autori\/alain_elkann\/\" rel=\"author nofollow noopener\" target=\"_blank\">Alain Elkann<\/a><\/p>\n<p>\t\t\t28 Dicembre 2025<\/p>\n<p>                <a href=\"https:\/\/www.lastampa.it\/specchio\/rubriche\/domenica-con\/2025\/12\/28\/news\/sono_cresciuta_tra_gli_oggetti_dell_islam_ogni_volta_che_mi_trovo_in_quell_ala_del_louvre_mi_sento_a_casa_mia-15446925\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><\/p>\n<p>\t\t\t\t\t\t<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/190823659-75d1813a-69f7-4d0b-98b2-e60cdc734223.jpg\" alt=\"\" class=\"lazyload\" width=\"125\" height=\"125\"\/> <\/p>\n<p>                <\/a><\/p>\n<p><strong>Poi arriva il ritratto del marinaio sconosciuto di Cefal\u00f9, con i suoi occhi ironici. Perch\u00e9 gli ha affiancato un detenuto?<\/strong><br \/>\u00abPerch\u00e9 \u00e8 morto, ed era l\u2019uomo dalla condanna pi\u00f9 lunga. Aveva ucciso con le sue mani, il giudice Vittorio Occorsio. Era legato alla bomba sul treno Italicus, poi aveva ucciso due uomini in carcere. Era il fondatore di Ordine Nuovo\u00bb. <\/p>\n<p><strong>L\u2019aveva incontrato in carcere?<\/strong><br \/>\u00abS\u00ec. Dissi subito che non volevo incontrare Pierluigi Concutelli, ma a un certo punto mi ritrovai di fronte a lui. Mi disse: \u201cSo che sei amico del figlio di Occorsio, vorrei che gli porti un mio messaggio\u201d. Io risposi: \u201cNon gli dirgli nulla, tu hai ucciso suo padre\u201d. Lui mi rispose: \u201cL\u2019ho ucciso in quanto membro dello Stato\u201d. E io risposi: \u201cHai ucciso suo padre, basta questo\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Non aveva paura che l\u2019avrebbe ucciso?<\/strong><br \/>\u00abIn un certo senso s\u00ec, ma grazie a Dio dopo 30 minuti la polizia aveva riaperto la porta. Concutelli si era appena bruciato la barba con un fornelletto da campo, e se l\u2019era tagliata di fronte a me. Stava scaldando la pasta della mensa, e io pranzai con lui e il terrorista di Prima Linea torinese, Pannizzari. Riguardando le foto di Concutelli, ho visto che aveva qualcosa che lo faceva assomigliare al marinaio anonimo\u00bb. <\/p>\n<p><strong>Infine, c\u2019\u00e8 un vecchio prelato, che lei ha fotografato pochi giorni prima della sua morte, affiancato al dipinto di Cristo ferito?<\/strong><br \/>\u00abS\u00ec, si chiamava Paolo Dezza e non sapevo che stesse morendo. L\u2019avevo fotografato nella Casa Generalizia dei Gesuiti, all\u2019ultimo piano dove \u00e8 allestita una clinica privata per i gesuiti di alto rango. Rideva e scherzava. Era stato il professore di metafisica di Giovanni Paolo II\u00bb. <\/p>\n<p><strong>Quanti anni aveva?<\/strong><br \/>\u00abNovanta. Era stato nominato cardinale pochi anni prima. Mi aveva raccontato tante storie, inclusa quella della spedizione di Umberto Nobile, sponsorizzata dall\u2019arcivescovo di Milano a condizione che mettesse la sua bandiera al Polo Nord. Nobile per\u00f2 non ci arriv\u00f2 mai\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Lei \u00e8 un uomo religioso?<\/strong><br \/>\u00abNo, ma ho molte domande. Sono nato in una famiglia molto cattolica, ma quando ero ancora giovane i miei genitori chiusero con il cattolicesimo e diventarono comunisti. Mio zio per\u00f2 era stato un arcivescovo molto vicino a Paolo VI. Non so cosa mi succeder\u00e0, ma ovviamente pi\u00f9 invecchio e pi\u00f9 mi interrogo su perch\u00e9 ho vissuto questa vita, perch\u00e9 faccio questo lavoro\u00bb. <\/p>\n<p>\t\t\tL\u2019intervista<\/p>\n<p>\t\t\t<a href=\"https:\/\/www.lastampa.it\/specchio\/rubriche\/domenica-con\/2025\/11\/16\/news\/sean_grif_gehry_e_gli_altri_fanno_gioielli_mentre_gli_architetti_anni_70_costruivano_per_la_gente-15394766\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Sean Griffiths: \u201cGehry e gli altri fanno gioielli. Gli architetti anni 70 costruivano per la gente\u201d<\/a><\/p>\n<p>\t\t\t\t<a href=\"https:\/\/www.lastampa.it\/autori\/alain_elkann\/\" rel=\"author nofollow noopener\" target=\"_blank\">Alain Elkann<\/a><\/p>\n<p>\t\t\t16 Novembre 2025<\/p>\n<p>                <a href=\"https:\/\/www.lastampa.it\/specchio\/rubriche\/domenica-con\/2025\/11\/16\/news\/sean_grif_gehry_e_gli_altri_fanno_gioielli_mentre_gli_architetti_anni_70_costruivano_per_la_gente-15394766\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><\/p>\n<p>\t\t\t\t\t\t<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/101548762-f5ff9b70-395d-4abb-83b4-b5cd61103350.jpg\" alt=\"\" class=\"lazyload\" width=\"125\" height=\"125\"\/> <\/p>\n<p>                <\/a><\/p>\n<p><strong>P<\/strong><strong>erch\u00e9 ha esordito in America?<\/strong><br \/>\u00abSono nato a Roma in una famiglia sarda, e nel 1978 sono andato per un anno in Inghilterra. Nel 1981 volevo andare in America e per pagarmi quattro mesi di viaggio dovevo documentare il rapporto tra una grande universit\u00e0 e i disabili, perch\u00e9 era l\u2019anno della disabilit\u00e0. Tornato in Italia, avevo iniziato a lavorare negli ospedali psichiatrici perch\u00e9 mio padre aveva lavorato per la famosa legge Basaglia, che aveva aperto i manicomi. Dovevo decidere se diventare uno storico e andare all\u2019universit\u00e0, oppure fare il fotografo. Scelsi la seconda, anche perch\u00e9 volevo lavorare da solo\u00bb.<\/p>\n<p><strong>D<\/strong><strong>opo questo progetto con Antonello de Messina, cosa far\u00e0?<\/strong><br \/>\u00abEro in qualche modo intrappolato nei ritratti, scrittori, artisti, detenuti, contadini, fantini del Palio di Siena. Ora voglio soltanto essere libero, andare in giro e scattare foto se vedo qualcuno che vorrei fotografare\u00bb.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Marco Delogu \u00e8 un celebre fotografo ed editore che si specializza in ritratti di gruppi che condividono linguaggi&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":292161,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1446],"tags":[171719,1615,1613,1614,1611,1610,1612,203,204,1537,90,89],"class_list":{"0":"post-292160","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-arte-e-design","8":"tag-alain-elkann","9":"tag-arte","10":"tag-arte-e-design","11":"tag-arteedesign","12":"tag-arts","13":"tag-arts-and-design","14":"tag-design","15":"tag-entertainment","16":"tag-intrattenimento","17":"tag-it","18":"tag-italia","19":"tag-italy"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115842861158231364","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/292160","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=292160"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/292160\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/292161"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=292160"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=292160"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=292160"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}