{"id":292643,"date":"2026-01-05T20:27:18","date_gmt":"2026-01-05T20:27:18","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/292643\/"},"modified":"2026-01-05T20:27:18","modified_gmt":"2026-01-05T20:27:18","slug":"influenza-diffusione-al-picco-i-sintomi-sono-pesanti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/292643\/","title":{"rendered":"Influenza: \u00abDiffusione al picco, i sintomi sono pesanti\u00bb"},"content":{"rendered":"<p>CREMONA &#8211;\u00a0<strong>Com\u2019era prevedibile<\/strong>, il <strong>picco dell\u2019influenza stagionale<\/strong> \u00e8 arrivato durante le <strong>vacanze natalizie<\/strong>, complici i ritrovi familiari per cenoni, pranzi e veglioni. Migliaia i cremonesi finiti a letto tra Natale e Capodanno, con <strong>centinaia di persone<\/strong> che anche in questo lungo ponte dell\u2019Epifania si rivolgono ai <strong>pronto soccorso<\/strong>, dal <strong>Maggiore<\/strong> all\u2019<strong>Oglio Po<\/strong>. Gli accessi stanno raggiungendo ogni giorno numeri importanti. \u00abSono in larga misura causati da <strong>problemi respiratori<\/strong>, legati al <strong>virus stagionale<\/strong>\u00bb, fanno sapere dal <strong>padiglione di emergenza urgenza<\/strong>.<\/p>\n<p>Il <strong>direttore del reparto di malattie infettive del Maggiore, Angelo Pan<\/strong>, conferma il <strong>picco dell\u2019epidemia influenzale<\/strong> in citt\u00e0 e nel territorio. \u00abL\u2019<strong>apice della curva dei contagi<\/strong> ha anticipato di un mese rispetto all\u2019influenza 2025. Al momento si intravede un <strong>inizio di rallentamento<\/strong>. Adesso dobbiamo verificare come andr\u00e0 la fase del picco: se in questi giorni dovessero verificarsi moltissimi casi in poco tempo, avremo maggior pressione anche sul nostro ospedale e dunque pi\u00f9 difficolt\u00e0 nella gestione dei pazienti. Oltre al <strong>virus dell\u2019influenza<\/strong>, quello pi\u00f9 comune in questo periodo \u00e8 quello del <strong>raffreddore<\/strong>. L\u2019influenza di quest\u2019anno \u00e8 piuttosto pesante con <strong>diverse mutazioni<\/strong>. Il <strong>vaccino<\/strong> resta sempre <strong>raccomandabile<\/strong>, meglio fare due giorni di febbre che essere <strong>ricoverati<\/strong>\u00bb.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/0501-CremoCro02_A0influenza_principale,ph02-1767552782646.jpg\" alt=\"\" width=\"330\"\/><\/p>\n<p>&#13;<br \/>\nIl direttore del reparto Malattie Infettive dell&#8217;ospedale Maggiore di Cremona, Angelo Pan&#13;\n<\/p>\n<p>Anche <strong>Regione Lombardia<\/strong> ieri comunicava il <strong>sovraffollamento<\/strong> delle strutture di prima emergenza. Una situazione comune alla stragrande maggioranza degli ospedali lombardi. \u00abL\u2019<strong>incidenza totale delle infezioni respiratorie acute<\/strong> \u00e8 in aumento rispetto alla settimana precedente con un valore di <strong>16,4 casi per 1000 assistiti<\/strong> per un totale di <strong>16.400 persone<\/strong> con infezione respiratoria acuta\u00bb. L\u2019incidenza \u00e8 pari a <strong>42,2 su 1000<\/strong> nella fascia d\u2019et\u00e0 <strong>0-4 anni<\/strong>, <strong>17,2<\/strong> sino ai 14 anni, <strong>17,2 casi<\/strong> tra gli <strong>adulti sino ai 64 anni<\/strong> e <strong>8,2<\/strong> negli <strong>over 65<\/strong>.<\/p>\n<p>A livello nazionale sono stati <strong>oltre 800mila i casi<\/strong> nella settimana natalizia, con un totale dall\u2019inizio della sorveglianza di circa <strong>6,7 milioni<\/strong>. Pi\u00f9 colpiti, come di consueto, i <strong>bambini nella fascia di et\u00e0 0-4 anni<\/strong>, con circa <strong>39 casi per 1.000 assistiti<\/strong>. Per gli esperti del dipartimento di malattie infettive dell\u2019<strong>Istituto superiore di Sanit\u00e0<\/strong>, l\u2019<strong>incidenza \u00e8 destinata a risalire<\/strong>, o comunque rimanere alta anche nelle prossime settimane. Del resto, che il virus sia nel pieno della sua corsa lo dimostrano le situazioni denunciate dai medici di famiglia.<\/p>\n<p>\u00abIl <strong>virus influenzale sta circolando in modo ancora molto intenso<\/strong>: lo stiamo riscontrando sia negli ambulatori sia nelle richieste dei pazienti \u2014 chiariscono dal <strong>Ministero<\/strong> \u2014: persone costrette a casa da <strong>febbre, dolori muscolari, stanchezza marcata e disturbi respiratori<\/strong>. Importante non abbassare la guardia e non prendere sotto gamba il virus dicendo \u2018\u00e8 solo un\u2019influenza\u2019\u00bb. La <strong>variante influenzale K a rapida diffusione<\/strong> che ha causato in modo <strong>dominante<\/strong> l\u2019epidemia stagionale europea \u00e8 intanto diventata dominante anche negli <strong>Stati Uniti<\/strong>. Lo <strong>stato di New York<\/strong> ha recentemente stabilito il <strong>record per il maggior numero di casi di influenza e ricoveri ospedalieri mai registrati in una settimana<\/strong>.<\/p>\n<p>A CREMA ACCESSI SOTTO CONTROLLO: \u00abMA NON ABBASSEREMO LA GUARDIA\u00bb<\/p>\n<p><strong>Una media di 153 accessi al giorno<\/strong> tra <strong>Capodanno e sabato<\/strong> per il <strong>pronto soccorso dell\u2019ospedale Maggiore di Crema<\/strong>. \u00ab<strong>Gli ingressi al Pronto soccorso sono nella media stagionale<\/strong> e l\u2019<strong>incremento degli accessi per sindromi influenzali<\/strong> rientra nei valori attesi per il periodo, <strong>senza evidenze di criticit\u00e0 straordinarie<\/strong>\u00bb, commenta il <strong>direttore generale Alessandro Cominelli<\/strong>. <strong>Circa il 40% degli accessi<\/strong> sono stati classificati come <strong>codici di minore urgenza<\/strong> e <strong>circa il 30% come urgenze differibili<\/strong>. <strong>Pochi, insomma, i casi gravi<\/strong>. Nello stesso periodo dello scorso anno si erano registrati <strong>512 accessi<\/strong>, con l\u2019<strong>80% di pazienti in codice verde o giallo<\/strong>. I numeri risultano <strong>in linea con la normale affluenza<\/strong>.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/0501-CremoCro02_A0crema_virus,ph02-1767552830349.jpg\" alt=\"\" width=\"0\" height=\"1\"\/><\/p>\n<p>&#13;<br \/>\nIl direttore generale dell&#8217;Asst di Crema. Alessandro Cominelli&#13;\n<\/p>\n<p>\u00ab<strong>Tuttavia \u00e8 probabile<\/strong> \u2013 aggiunge il direttore generale \u2013 che i casi possano <strong>aumentare nelle prossime settimane<\/strong>. Al fine di migliorare la gestione dei casi a sospetta natura infettivologica e respiratoria, si ricorda che <strong>dal 12 dicembre \u00e8 attivo un hotspot operativo<\/strong> <strong>dalle 20 alle 24 nei giorni feriali<\/strong>. Il <strong>sabato, la domenica e nei giorni festivi, dalle 10 alle 18<\/strong>. Il servizio ha l\u2019obiettivo di <strong>ottimizzare i percorsi assistenziali<\/strong> e <strong>ridurre l\u2019impatto sul pronto soccorso<\/strong>. Per accedervi bisogna <strong>chiamare il numero 116.117<\/strong>, che consente di entrare in contatto con un <strong>operatore di Areu<\/strong> per una <strong>prima consulenza telefonica<\/strong>. In base alla valutazione, <strong>potr\u00e0 essere fissato un appuntamento<\/strong> e il <strong>paziente sar\u00e0 indirizzato al servizio dedicato<\/strong>.<\/p>\n<p>VACCINAZIONI, RISPOSTA POSITIVA\u00a0<\/p>\n<p><strong>La campagna vaccinale<\/strong> ha avuto una <strong>risposta molto positiva<\/strong> sia in citt\u00e0, sia nel resto del territorio, grazie alla disponibilit\u00e0 dello <strong>staff dei centri ospedalieri<\/strong> che, tra ottobre e dicembre, hanno promosso diverse giornate di <strong>porte aperte<\/strong>. Centinaia coloro che si sono sottoposti alla somministrazione dell\u2019<strong>anti influenzale<\/strong>, con alcuni che hanno anche aggiunto il <strong>richiamo per il Covid<\/strong>. Restano comunque <strong>ampie fasce della popolazione non coperte<\/strong>, tra cui <strong>molti anziani<\/strong>, ovviamente i <strong>pi\u00f9 a rischio complicazioni<\/strong> nel caso in cui contraggano l\u2019influenza.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/0501-CremoCro02_A0vaccinazioni,ph01-1767552869157.jpg\" alt=\"\" width=\"440\"\/><\/p>\n<p>Al momento al <strong>Maggiore<\/strong> non sono previsti ulteriori <strong>open day del centro vaccinale<\/strong>, ormai il <strong>virus ha raggiunto il picco<\/strong> e a questo punto chi non si \u00e8 protetto non pu\u00f2 fare altro che alzare il proprio livello di attenzione. I <strong>consigli dei virologi<\/strong> sono sempre gli stessi: <strong>evitare ambienti sovraffollati e chiusi<\/strong>, <strong>cambiare aria<\/strong> nei luoghi di lavoro e studio con una certa frequenza, bastano anche un paio di minuti, <strong>lavarsi le mani con assiduit\u00e0<\/strong>. Accorgimenti che i cremonesi hanno purtroppo imparato a seguire durante la terribile fase pandemica del Covid 19. Per chi ha sintomi influenzali, ma si reca comunque al lavoro, \u00e8 consigliabile indossare la <strong>mascherina<\/strong> in modo da <strong>evitare di diffondere il contagio<\/strong>.<\/p>\n<p>    <a href=\"https:\/\/www.laprovinciacr.it\/news\/italia-e-mondo\/563397\/influenza-950-mila-nuovi-casi-in-italia-in-una-settimana-iss-vicini-al-picco.html\" class=\"vc_cont_image\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><img decoding=\"async\" class=\"vc_image\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/1767022397061.jpg--.jpg\"\/><\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"CREMONA &#8211;\u00a0Com\u2019era prevedibile, il picco dell\u2019influenza stagionale \u00e8 arrivato durante le vacanze natalizie, complici i ritrovi familiari per&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":292644,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[175],"tags":[82392,171921,92064,4088,10320,5665,239,10238,1537,90,89,11041,56567,20749,240],"class_list":{"0":"post-292643","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-salute","8":"tag-alessandro-cominelli","9":"tag-angelo-pan","10":"tag-areu","11":"tag-covid-19","12":"tag-crema","13":"tag-cremona","14":"tag-health","15":"tag-istituto-superiore-di-sanita","16":"tag-it","17":"tag-italia","18":"tag-italy","19":"tag-new-york","20":"tag-ospedale-maggiore-di-crema","21":"tag-regione-lombardia","22":"tag-salute"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115844379087732958","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/292643","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=292643"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/292643\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/292644"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=292643"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=292643"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=292643"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}