{"id":292984,"date":"2026-01-06T01:26:12","date_gmt":"2026-01-06T01:26:12","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/292984\/"},"modified":"2026-01-06T01:26:12","modified_gmt":"2026-01-06T01:26:12","slug":"ora-ci-sono-anche-i-finti-rgb-mini-led-e-il-marketing-tv-si-inventa-la-qualunque","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/292984\/","title":{"rendered":"Ora ci sono anche i finti RGB mini LED e il marketing TV si inventa la qualunque"},"content":{"rendered":"<p>Cose se per un consumatore normale non fosse gi\u00e0 abbastanza arduo districarsi nella giungla di sigle e tecnologie in ambito TV, il 2026 rischia di passare per l&#8217;anno della confusione pi\u00f9 totale. Un rapporto rilasciato da Omdia a ridosso del CES, svela infatti che <b>alcuni TV pubblicizzati come RGB\u00a0Mini LED, non sarebbero in realt\u00e0 dotati della caratteristica che d\u00e0 loro il nome<\/b>: analizzando la retroilluminazione dei TV della serie Q9M lanciata lo scorso autunno in Cina da TCL, infatti, Omdia ha individuato l&#8217;utilizzo di soli LED\u00a0blu e verde, mentre il rosso \u00e8 ottenuto con l&#8217;utilizzo di fosfori. Una soluzione votata a ridurre i costi e proporre cos\u00ec prodotti dal prezzo pi\u00f9 concorrenziale, che per\u00f2 non sarebbero a tutti gli effetti degli RGB\u00a0mini LED\u00a0cos\u00ec come comunemente intesi.<\/p>\n<p>Le prime avvisaglie di una grande confusione in arrivo le avevamo avuto gi\u00e0 lo scorso anno, quando Hisense proprio in questo periodo, present\u00f2 al CES di Las Vegas i primi TV\u00a0RGB mini LED, TV\u00a0LCD con retroilluminazione full LED, in cui vengono utilizzati chip con LED\u00a0rosso, verde e blu, anzich\u00e9 bianchi o blu, con ciascun colore controllabile indipendentemente. Samsung, per distinguersi dal concorrente cinese, pur non presentando ancora un prodotto definitivo, mostr\u00f2 un prototipo della stessa tecnologia, <b>utilizzando per\u00f2 il nome\u00a0RGB Micro LED<\/b>, suscitando non poca perplessit\u00e0 dato che il produttore fin li aveva utilizzato il nome micro LED per tutt&#8217;altra tecnologia, quella degli schermi a emissione diretta in cui ciascuno pixel \u00e8 costituito da una tripletta di LED rosso, verde e blu. Nel caso degli RGB\u00a0mini LED si tratta invece di TV con pannello LCD, dove i LED RGB vengono utilizzati solo per la retroilluminazione.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/61fbca_acer_8.jpg\" data-image=\"picture-0\"  \/>La nuova serie di TV\u00a0LG mini RGB MRGB85. Sar\u00e0 disponibile nei tagli da 50, 55, 65, 75 e 86 pollici, con tecnologia &#8220;RGB\u00a0Primary Color Pro&#8221;. La serie micro RGB MRGB95 \u00e8 invece dotata di &#8220;RGB\u00a0Primary Color Ultra&#8221;.<\/p>\n<p><b>Samsung ha corretto poi il tiro,<\/b> <b>decidendo alla fine per il nome micro RGB<\/b>, <b>adottato poi anche da LG<\/b>. O almeno cos\u00ec sembrava. Al CES 2026, infatti, LG\u00a0si \u00e8 presentata oltre che con la serie MRGB95 annunciata alcuni giorni prima della fiera come TV\u00a0micro RGB, anche con una nuova serie di fascia pi\u00f9 bassa, con codice MRGB85, ma <b>con una denominazione differente: LG\u00a0mini RGB<\/b>. E qui ci ricolleghiamo a quanto raccontato in apertura: mentre la serie MRGB95 utilizzerebbe a tutti gli effetti chip con LED\u00a0rosso, verde e blu, <b>la serie MRGB85 implementerebbe una soluzione meno sofisticata<\/b>. LG\u00a0non \u00e8 scesa nei dettagli delle differenze, ma ha specificato che mentre la serie MRGB95 copre il 100% dello spazio colore BT.2020, i TV\u00a0MRGB85 si fermano al 100% dello spazio P3 e utilizzano LED &#8220;diversi&#8221;. La nostra teoria? Per la serie pi\u00f9 accessibile di TV\u00a0RGB\u00a0mini LED, LG ha adottato una soluzione simile a quella di TCL, come testimoniato da una gamma cromatica meno ampia, e per non incorrere in possibili polemiche ha deciso all&#8217;ultimo minuto di cambiare nome commerciale, ma non il codice prodotto, che \u00e8 rimasto MRGB come per il modello superiore. Va da s\u00e9 che poi in quella &#8220;M&#8221; si possa leggere quello che si vuole,\u00a0micro o mini che sia.<\/p>\n<p>Ma quello che ci chiediamo noi \u00e8: il povero consumatore medio, come pu\u00f2 sperare di orientarsi in tutto ci\u00f2? Rimanendo in casa LG, sul fronte LCD abbiamo dunque quest&#8217;anno i TV &#8220;QNED&#8221; &#8211; altra sigla incomprensibile &#8211; che sono TV\u00a0LCD\u00a0mini LED con tecnologia colore diversa dal classico filtro quantum dot (era stata la novit\u00e0 dello scorso anno) non ben specificata, a salire dunque la serie &#8220;mini RGB&#8221; che non si capisce bene cosa sia e quindi i &#8220;micro RGB&#8221; che dovrebbero essere i TV\u00a0RGB mini LED veri e propri. A ci\u00f2 volendo si aggiungerebbe l&#8217;esclusivo LG\u00a0AM\u00a0MicroLED TV\u00a0da 136 pollici, un vero micro LED, oltre naturalmente la gamma OLED. Tutto chiaro no?\u00a0E non \u00e8 che in casa Samsung le cose vadano meglio: quest&#8217;anno avremo Crystal UHD, mini LED, QLED, Neo QLED, micro RGB, a cui si aggiungono OLED\u00a0e gli inarrivabili micro LED (quelli veri).<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Cose se per un consumatore normale non fosse gi\u00e0 abbastanza arduo districarsi nella giungla di sigle e tecnologie&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":292985,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[173],"tags":[1537,90,89,195,198,199,197,200,201,194,196],"class_list":{"0":"post-292984","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-scienza-e-tecnologia","8":"tag-it","9":"tag-italia","10":"tag-italy","11":"tag-science","12":"tag-science-and-technology","13":"tag-scienceandtechnology","14":"tag-scienza","15":"tag-scienza-e-tecnologia","16":"tag-scienzaetecnologia","17":"tag-technology","18":"tag-tecnologia"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115845554824422241","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/292984","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=292984"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/292984\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/292985"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=292984"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=292984"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=292984"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}