{"id":293452,"date":"2026-01-06T10:00:10","date_gmt":"2026-01-06T10:00:10","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/293452\/"},"modified":"2026-01-06T10:00:10","modified_gmt":"2026-01-06T10:00:10","slug":"gennaio-e-il-mese-dellautodisciplina-tranne-che-per-chi-rimanda-sempre-e-i-campioni-sono-gli-studenti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/293452\/","title":{"rendered":"Gennaio \u00e8 il mese dell\u2019autodisciplina. Tranne che per chi rimanda sempre. E i \u00abcampioni\u00bb sono gli studenti"},"content":{"rendered":"<p>    di<br \/>\n    Danilo di Diodoro<\/p>\n<p class=\"summary-art is-line-h-12\">La procrastinazione non \u00e8 pigrizia, ma una reazione psicologica di evitamento di un disagio. La buona notizia \u00e8 che l&#8217;abitudine pu\u00f2 essere spezzata. La chiave \u00e8 cominciare<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Per molte persone, <b>gennaio \u00e8 il mese dell&#8217;autodisciplina e dei buoni propositi. <\/b>Smettere di mangiare male, di bere alcol, iniziare a fare esercizio fisico, ma anche portare a termine gli impegni e, per gli studenti, mettersi in pari con lo studio.<\/p>\n<p>Il problema \u00e8 che l&#8217;autodisciplina non basta quando <b>l\u2019indole ci spinge a rimandare, perch\u00e9 la procrastinazione non \u00e8 pigrizia<\/b>, ma un modo di pensare rigido: \u00e8 una tendenza legata alla nostra <b>reazione<\/b> inflessibile al <b>disagio e all&#8217;incertezza<\/b>. <br \/>Non \u00e8 quindi un problema di pianificazione del tempo, ma di regolazione delle <b>emozioni<\/b>. Le persone rimandano perch\u00e9 il cervello vuole sfuggire a uno stato interiore difficile. <br \/>La buona notizia \u00e8 che allenare il nostro cervello a essere pi\u00f9 flessibile \u00e8 possibile.<\/p>\n<p>    <b>Il fallimento dell\u2019auto-regolazione<\/b><\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Secondo quanto riportato da un gruppo di psicologi e psichiatri inglesi e italiani guidati da Bruce Fernie, del Department of Psychology del King\u2019s College di Londra, che hanno pubblicato uno studio sul Journal of affective disorders, <b>la tendenza a rinviare sarebbe una sorta di fallimento dell\u2019auto-regolazione<\/b>, un tentativo di gestire emozioni e comportamenti, che per\u00f2 si traduce in esiti di maladattamento psico-sociale.    &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;\n<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Ma non tutti i procrastinatori sono uguali. Possono rinviare con modalit\u00e0 diverse e gli psicologi li hanno divisi in intenzionali e non-intenzionali, attivi e passivi:<\/p>\n<ul>\n<li>gli <b>intenzionali <\/b>si rendono conto del loro comportamento di rinvio;\u00a0<\/li>\n<li>i <b>non-intenzionali<\/b> ne sono meno coscienti;\u00a0<\/li>\n<li>gli <b>attivi <\/b>sono convinti che il rinvio del loro compito sia non solo necessario, ma anche <b>utile<\/b>, perch\u00e9 servir\u00e0 a raggiungere un risultato migliore;\u00a0<\/li>\n<li>i <b>passivi <\/b>non fanno nessun ragionamento specifico n\u00e9 hanno una strategia: semplicemente si ritrovano a ridosso della scadenza e solo allora decidono di rimboccarsi le maniche, con risultati spesso insoddisfacenti.<\/li>\n<\/ul>\n<p>    <b>La teoria del S\u00e9 diviso degli studenti\u00a0<\/b><\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Da un punto di vista psicologico, la procrastinazione \u00e8 fortemente improntata all\u2019<b>irrazionalit\u00e0<\/b>.\u00a0Costituisce una specie di contorcimento logico: si sa che una certa cosa deve essere fatta, ma non la si fa.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>I campioni assoluti di rinvio sono gli studenti<\/b>: pensiamo a quanti si trovano alle prese in questo momento con compiti non fatti o esami da preparare.\u00a0<br \/>In alcune ricerche di psicologia sociale \u00e8 emerso che la procrastinazione arriva ad affliggerne fino al <b>70%<\/b>, mentre <b>tra gli adulti<\/b> il fenomeno \u00e8 presente in maniera consistente in circa il <b>20%<\/b>.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Una ricerca condotta proprio su studenti ha dimostrato che<b> il 65% di loro era consapevole di procrastinare <\/b>lo studio in vista dell\u2019esame e che in tal modo probabilmente <b>sarebbero andati male <\/b>e ne sarebbero stati infelici. Eppure continuavano a rinviare. <br \/>\u00c8 come se dentro di loro ci fossero <b>due persone distinte<\/b>, e in effetti \u00e8 stata avanzata la teoria del S\u00e9 diviso, secondo la quale una parte di s\u00e9 \u00e8 guidata dagli <b>interessi a breve termine<\/b>, come divertirsi e stare con gli amici, mentre l\u2019altra \u00e8 interessata a <b>obiettivi di pi\u00f9 lunga distanza<\/b>.\u00a0Il rinvio \u00e8 motivato non solo dalla scelta piacevole dell\u2019immediato, ma anche dalla convinzione pi\u00f9 o meno cosciente che domani non ci saranno le distrazioni di oggi (il che non \u00e8 quasi mai vero).<\/p>\n<p>    Distrazioni in ufficio\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Esiste anche una procrastinazione dei propri compiti lavorativi: molti impiegati occupano <b>circa un\u2019ora e venti del tempo in ufficio<\/b> per attivit\u00e0 personali, come inviare e-mail ad amici, navigare su Internet, pagare conti attraverso la banca online, gestire appuntamenti privati.\u00a0<br \/>Il fenomeno \u00e8 chiamato \u00abpresentismo\u00bb, perch\u00e9 \u00e8 una forma di assenteismo mentre si \u00e8 presenti sul posto di lavoro.<br \/>\u00c8 la <b>\u00abtentazione\u00bb <\/b>una delle principali cause di rinvio continuo, e infatti da un punto di vista psicologico <b>il rinvio viene associato a un incompleto controllo dell\u2019impulsivit\u00e0<\/b>. E la tentazione diventa fortissima quando sul computer c\u2019\u00e8 a portata di mano l\u2019universo di Internet.<\/p>\n<p>    Tiro alla fune\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Neuroscientificamente, la procrastinazione pu\u00f2 essere spiegata anche come un tiro alla fune tra due sistemi.\u00a0<br \/>Uno \u00e8 il <b>sistema della minaccia<\/b>, che si attiva quando un compito appare incerto o impegnativo.\u00a0<br \/>L&#8217;altro \u00e8 il sistema della <b>ricompensa<\/b>, che si attiva quando qualcosa ci fa sentire bene in quel momento.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Quando il sistema di minaccia prevale<\/b>, pu\u00f2 essere impossibile iniziare. Per i pensatori rigidi, in particolare, il cervello fatica ad aggiornare la sua previsione iniziale che il compito sia minaccioso od opprimente. <b>L&#8217;evitamento diventa l&#8217;unica opzione<\/b>, e quel piccolo sollievo insegna al cervello a ripeterlo.\u00a0L&#8217;evitamento a sua volta impedisce al cervello di scoprire che <b>iniziare \u00e8 spesso gratificante <\/b>e il primo passo pu\u00f2 rilasciare <a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/salute\/dizionario\/dopamina\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">dopamina<\/a>.\u00a0<\/p>\n<p>    Chi ben incomincia&#8230;\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Qualcosa allora si pu\u00f2 fare: non si tratta di diventare genericamente pi\u00f9 disciplinati, ma piuttosto di <b>\u00abcostringersi\u00bb a fare il primo, anche piccolo, passo. <\/b><br \/>Ad esempio <b>riducendo il compito in unit\u00e0 pi\u00f9 piccole<\/b> e gestibili: questo riduce la minaccia percepita di un compito ampio e infattibile. Anche <b>piccole azioni di avvio<\/b> del lavoro possono interrompere lo stato di \u00abblocco\u00bb: aprire il libro, appoggiare gli appunti sulla scrivania. Funziona anche <b>abbinare<\/b> il compito<b> a qualcosa di piacevole <\/b>(musica, una bevanda calda o lavorare insieme ad altri).<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">E la flessibilit\u00e0 migliora con la pratica. Ogni volta che fai un piccolo passo dimostri al tuo cervello che <b>iniziare \u00e8 fattibile, sostenibile e spesso gratificante.<\/b><\/p>\n<p class=\"is-last-update\" datetime=\"2026-01-06T06:57:05+01:00\">6 gennaio 2026<\/p>\n<p class=\"is-copyright\">\n            \u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA\n        <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"di Danilo di Diodoro La procrastinazione non \u00e8 pigrizia, ma una reazione psicologica di evitamento di un disagio.&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":293453,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[172],"tags":[178,1266,2110,2135,2765,172485,172483,6090,39531,177,2037,2094,24392,12576,16856,103089,32281,2104,31909,9646,172486,172487,1973,154088,2614,172488,172489,4036,172490,10815,172482,8118,1537,90,89,3783,172491,10703,4509,633,161700,68,172492,14381,7386,172493,119099,3522,1885,172481,64314,172484,5628,12285,2099,5926,2128,6370],"class_list":{"0":"post-293452","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-affari","8":"tag-affari","9":"tag-amici","10":"tag-attiva","11":"tag-attivi","12":"tag-auto","13":"tag-auto-regolazione","14":"tag-autodisciplina","15":"tag-buona","16":"tag-buona-notizia","17":"tag-business","18":"tag-campioni","19":"tag-cervello","20":"tag-compiti","21":"tag-compito","22":"tag-disagio","23":"tag-distrazioni","24":"tag-diviso","25":"tag-emozioni","26":"tag-evitamento","27":"tag-fallimento","28":"tag-fallimento-auto","29":"tag-fallimento-auto-regolazione","30":"tag-fenomeno","31":"tag-fune","32":"tag-gennaio","33":"tag-gennaio-mese","34":"tag-gennaio-mese-autodisciplina","35":"tag-gestire","36":"tag-gratificante","37":"tag-iniziare","38":"tag-intenzionali","39":"tag-internet","40":"tag-it","41":"tag-italia","42":"tag-italy","43":"tag-mese","44":"tag-mese-autodisciplina","45":"tag-minaccia","46":"tag-notizia","47":"tag-of","48":"tag-passivi","49":"tag-passo","50":"tag-piacevole","51":"tag-piccole","52":"tag-piccolo","53":"tag-piccolo-passo","54":"tag-pigrizia","55":"tag-possono","56":"tag-problema","57":"tag-procrastinazione","58":"tag-regolazione","59":"tag-rinviare","60":"tag-rinvio","61":"tag-se","62":"tag-sistema","63":"tag-studenti","64":"tag-studio","65":"tag-vista"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":"Validation failed: Text character limit of 500 exceeded"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/293452","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=293452"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/293452\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/293453"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=293452"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=293452"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=293452"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}