{"id":294171,"date":"2026-01-06T20:22:15","date_gmt":"2026-01-06T20:22:15","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/294171\/"},"modified":"2026-01-06T20:22:15","modified_gmt":"2026-01-06T20:22:15","slug":"iran-raid-nellospedale-i-pasdaran-sparano-per-arrestare-i-manifestanti-ricoverati","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/294171\/","title":{"rendered":"Iran, raid nell&#8217;ospedale: i pasdaran sparano per arrestare i manifestanti ricoverati"},"content":{"rendered":"<p>Nel contesto di una nuova fase di forte tensione interna, dall\u2019<strong>Iran <\/strong>giungono preoccupanti notizie relative a un grave episodio avvenuto nella citt\u00e0 occidentale di <strong>Ilam<\/strong>, a circa 515 chilometri da Teheran.<\/p>\n<p>Numerosi video circolati online mostrano <strong>forze di sicurezza<\/strong> iraniane in <strong>tenuta antisommossa<\/strong> fare irruzione in un ospedale cittadino, dove si trovavano manifestanti feriti in seguito agli scontri dei giorni precedenti. Nelle immagini, risalenti al 4 gennaio scorso, si vedono agenti armati entrare nelle corsie e nei reparti; secondo attivisti e testimoni, durante l\u2019operazione sarebbero stati esplosi colpi d\u2019arma da fuoco, con l\u2019uccisione di alcuni manifestanti ricoverati.<\/p>\n<p>Le autorit\u00e0 iraniane hanno ammesso che si \u00e8 verificato un \u201cincidente in un ospedale nella citt\u00e0 di Ilam\u201d, senza per\u00f2 fornire un bilancio ufficiale delle vittime n\u00e9 dettagli sulle modalit\u00e0 dell\u2019intervento. Le versioni ufficiali parlano di un\u2019operazione di sicurezza legata ai disordini in corso nella provincia, mentre organizzazioni per i diritti umani e fonti indipendenti denunciano una violazione grave delle norme che tutelano strutture sanitarie e personale medico.<\/p>\n<p>Report indicano che, in seguito alla violenta repressione delle proteste nella contea di Malekshahi, provincia di Ilam, il 3 gennaio 2026, che ha provocato l&#8217;<strong>uccisione di almeno tre persone<\/strong> e il ferimento di molte altre, agenti governativi hanno ripetutamente fatto irruzione nell&#8217;ospedale Khomeini di Ilam negli ultimi due giorni. Distruggendo le porte d&#8217;ingresso e forzando l&#8217;ingresso nei reparti e nelle stanze, hanno cercato di arrestare i manifestanti feriti e di trasferire forzatamente i corpi delle vittime. Queste azioni hanno incontrato la resistenza delle famiglie e del personale ospedaliero, con diversi membri dell&#8217;\u00e9quipe medica picchiati per aver prestato soccorso ai feriti.<\/p>\n<p>I video diffusi mostrano anche le forze di sicurezza attaccare i cittadini radunati nei locali dell&#8217;ospedale con <strong>gas lacrimogeni e manganelli<\/strong>, e aprire il fuoco. A seguito di queste incursioni, l&#8217;erogazione dei servizi medici \u00e8 stata gravemente compromessa e la vita dei feriti, cos\u00ec come degli altri pazienti ricoverati in ospedale, \u00e8 stata messa in grave pericolo; al punto che diversi bambini malati sono stati trasferiti in terapia intensiva in condizioni inadeguate.<\/p>\n<p>L\u2019episodio ha suscitato una dura reazione internazionale. Il Dipartimento di Stato degli Stati Uniti ha condannato l\u2019irruzione, definendola una <strong>grave violazione dei diritti umani <\/strong>e ribadendo che ospedali e luoghi di cura non devono essere teatro di operazioni militari o di polizia. Washington ha chiesto alle autorit\u00e0 iraniane di garantire trasparenza e di accertare le responsabilit\u00e0 individuali.<\/p>\n<p>In risposta alle pressioni interne ed esterne, il presidente iraniano <strong>Masoud Pezeshkian<\/strong> ha incaricato il ministero dell\u2019Interno di istituire una <strong>squadra speciale<\/strong> per condurre <strong>un\u2019indagine approfondita<\/strong> su quanto accaduto a Ilam. La presidenza ha sottolineato che l\u2019inchiesta dovr\u00e0 chiarire le dinamiche dell\u2019intervento e verificare eventuali abusi da parte delle forze di sicurezza.<\/p>\n<p>La polizia iraniana ha, intanto, sparato gas lacrimogeni contro manifestanti e negozianti che protestano e scioperano per il decimo giorno consecutivo, in particolare al <strong>Gran Bazar <\/strong>e ai grandi mercati di diverse aree di Teheran. Gli scioperi continuano anche in altre citt\u00e0, come Shahr-e Kord, Shiraz, Kovar, Yazdanshahr e Isfahan.\n<\/p>\n<p> I negozianti e la gente gridavano slogan come &#8220;Abbasso il dittatore&#8221;, &#8220;Questa \u00e8 l&#8217;ultima battaglia, Pahlavi torner\u00e0&#8221; e &#8220;Non Gaza, non Libano, io muoio per l&#8217;Iran&#8221;. I video pubblicati da Iran International mostrano il lancio di lacrimogeni anche all&#8217;interno della metropolitana di Khordad-15 dove si trovavano anche dei <strong>bambini<\/strong>. <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Nel contesto di una nuova fase di forte tensione interna, dall\u2019Iran giungono preoccupanti notizie relative a un grave&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":294172,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[160],"tags":[14,164,165,764,166,7,15,11,167,12,168,161,162,163],"class_list":{"0":"post-294171","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-mondo","8":"tag-cronaca","9":"tag-dal-mondo","10":"tag-dalmondo","11":"tag-iran","12":"tag-mondo","13":"tag-news","14":"tag-notizie","15":"tag-ultime-notizie","16":"tag-ultime-notizie-di-mondo","17":"tag-ultimenotizie","18":"tag-ultimenotiziedimondo","19":"tag-world","20":"tag-world-news","21":"tag-worldnews"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115850021732178766","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/294171","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=294171"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/294171\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/294172"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=294171"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=294171"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=294171"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}