{"id":294494,"date":"2026-01-07T01:38:24","date_gmt":"2026-01-07T01:38:24","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/294494\/"},"modified":"2026-01-07T01:38:24","modified_gmt":"2026-01-07T01:38:24","slug":"perche-tutti-gli-adulti-dovrebbero-guardare-il-finale-di-stranger-things-2","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/294494\/","title":{"rendered":"Perch\u00e9 tutti gli adulti dovrebbero guardare il finale di Stranger Things"},"content":{"rendered":"<p>Il finale di Stranger Things \u00e8 un universo di significati. Uno dei temi centrali \u00e8 il diventare grandi, per questo l\u2019ultima puntata della serie ha molto da insegnare a noi genitori e a chiunque svolga un mestiere educativo.\u00a0Una scena chiave \u00e8 quella in cui si scopre che anche Henry, il terribile Vecna, l\u2019antagonista per eccellenza, \u00e8 stato in passato un bambino ferito, terrorizzato, e proprio dentro la sua paura il male ha fatto breccia. Chi educa non deve mai dimenticare che non esistono persone cattive fin dal principio. Se pensiamo che qualcuno sia marcio fin dall\u2019origine, ogni cammino educativo sar\u00e0 impossibile. Se invece proviamo a rivolgerci alla sua parte luminosa, si pu\u00f2 aprire una chance. Stranger Things ci ricorda per\u00f2 che comprendere non significa giustificare ogni azione: si pu\u00f2 trasformare la propria ferita in un dono (come fa Undici) o si pu\u00f2 anche essere incapaci di sottrarsi al male. Will, uno dei protagonisti indiscussi, si rivolge a Henry, lo invita a lasciarsi alle spalle Vecna, il mostro che \u00e8 diventato, lo comprende, gli chiede di unirsi a lui e ai suoi amici, di fare la cosa giusta. Henry per\u00f2 sceglie di restare Vecna e da Vecna morir\u00e0: un finale non certo consolante, ma che \u00e8 una utile provocazione alla responsabilit\u00e0 di ciascuno.\u00a0<b\/><\/p>\n<p>Un secondo strepitoso episodio \u00e8 il dialogo finale tra Undici, la ragazza i cui poteri speciali hanno segnato tutta la serie, e Hopper, lo sceriffo, che dopo aver perso la sua unica figlia per un male incurabile di Undici \u00e8 diventato il padre adottivo. In quanto padre, Hopper vorrebbe proteggere Undici da tutto: la allena, ma cerca poi sempre di sottrarla ai pericoli. Ora Undici \u00e8 di fronte alla scelta finale: salvarsi, rischiando per\u00f2 che i suoi poteri vengano usati per fini distruttivi, o morire, restando nel Sottosopra nel momento in cui sar\u00e0 distrutto. La scelta di morire \u00e8 un dono radicale, una forma di dedizione totale: il sacrificio di s\u00e9 per salvare tutti, per eliminare per sempre la tremenda minaccia che Undici, suo malgrado, rappresenta.\u00a0<b\/>Di fronte al dilemma, Hopper fa di tutto per strappare a Undici la promessa di salvarsi. Le ricorda il suo passato con parole strazianti, le prospetta un futuro possibile; cerca, con il suo affetto immenso, di vincolare la libert\u00e0 della ragazza. Undici per\u00f2, giustamente, si sottrae. Le sue parole sono tra le pi\u00f9 belle della serie: \u00abEro una bambina, tu mi hai trovata nel bosco. Avevo tanta paura. Tu mi hai accolta, mi hai cresciuta, mi hai dato protezione; sei diventato mio padre. Ma non sono pi\u00f9 una bambina. E ho bisogno che tu abbia fiducia nella scelta che far\u00f2. Ho bisogno che tu abbia fiducia in me.\u00bb\u00a0<\/p>\n<p>Hopper fa allora il gesto di amore pi\u00f9 radicale: non trattiene Undici, si fida di lei, la lascia andare. Amare non \u00e8 trattenere, neppure se l\u2019amore \u00e8 profondissimo: amare \u00e8 lasciare andare, accettare la libert\u00e0 dell\u2019altro, anche se non coincide col nostro desiderio. Perch\u00e9 un genitore \u00e8 ci\u00f2 che Undici dice mirabilmente: qualcuno che ti protegge, che ti trova quando sei perduto, che ti accoglie al di l\u00e0 dei legami di sangue. Ma \u00e8 anche qualcuno che accetta che i suoi figli non sono suoi, che appartengono a s\u00e9 stessi e al mondo e quindi, esaurito il suo compito, accetta che scelgano la loro strada e si fa da parte. \u00c8 questo il compimento dell\u2019amore: fare spazio, lasciare che l\u2019altro sia ci\u00f2 che \u00e8.\u00a0Undici sceglier\u00e0 di sacrificarsi. Il mondo si salver\u00e0, i suoi amici diventeranno grandi, le loro strade si separeranno. Undici non sar\u00e0 mai pi\u00f9 con loro. Ma il finale riserva una sorpresa.\u00a0<\/p>\n<p>La serie si conclude come \u00e8 iniziata: nella taverna di Mike Wheeler, con una partita di Dungeons &amp; Dragons, con Mike nel ruolo di Dungeon Master. Da buon narratore, Mike prefigura il futuro di tutti i suoi amici e anche il suo: scriver\u00e0 storie, perch\u00e9 le storie generano vita. Poi parla anche del destino di Undici, aprendo a una possibilit\u00e0 da brivido: forse Undici si \u00e8 salvata, forse ha trovato anche lei il suo posto nel mondo. Ci sono indizi che possa essere andata cos\u00ec, ma nessuna certezza. E allora? Allora ognuno pu\u00f2 decidere cosa credere, nella sua libert\u00e0. Mike decide di crederci e cos\u00ec, a turno, fanno gli altri: \u00abIo ci credo\u00bb. \u00c8 un atto di fede in un futuro possibile oltre ogni perdita, oltre ogni scacco, oltre ogni ostacolo apparentemente insormontabile. \u00c8 quell\u2019atto di fede nel domani che deve impregnare lo sguardo di ogni genitore, di ogni educatore.\u00a0Mike e i suoi amici escono di scena, lasciano la taverna. La vita non si ferma, non si torna indietro. Ma gi\u00e0 la taverna si riempie di nuove voci: quelle di Holly, sorellina di Mike, e dei suoi compagni, che iniziano una nuova partita di D&amp;D. Mike li osserva; gli scappa un mezzo sorriso, poi chiude la porta sulla sua infanzia. Noi spettatori non lo vediamo, ma io credo che quel sorriso gli resti per un po\u2019 sul viso e per sempre nell\u2019anima. Non si pu\u00f2 restare bambini per tutta la vita, ma nella vita adulta possiamo portare la parte bambina di noi stessi: quella parte capace di guardare al mondo sempre con occhi nuovi, carichi di stupore e di fede nell\u2019impossibile. Quella parte capace di credere un Undici e nella sua forza.\u00a0\u00a0<\/p>\n<p><b>Marco Erba \u00e8 insegnante e scrittore<\/b><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Il finale di Stranger Things \u00e8 un universo di significati. 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