{"id":294717,"date":"2026-01-07T05:41:19","date_gmt":"2026-01-07T05:41:19","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/294717\/"},"modified":"2026-01-07T05:41:19","modified_gmt":"2026-01-07T05:41:19","slug":"feltre-conquista-la-rai-prima-con-una-fiction-poi-con-un-film-oltre-2milioni-di-spettatori-per-le-prime-puntate-della-saga-sulla-famiglia-sartori","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/294717\/","title":{"rendered":"Feltre conquista la Rai, prima con una fiction poi con un film. Oltre 2milioni di spettatori per le prime puntate della saga sulla famiglia Sartori"},"content":{"rendered":"<p><strong><a href=\"https:\/\/www.ilgazzettino.it\/t\/feltre\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">FELTRE<\/a>\u00a0&#8211;\u00a0<\/strong>Citt\u00e0 domenica sera protagonista su Rai 1 con la fiction &#8220;Prima di noi&#8221; e domani con il film tv &#8220;Tempi supplementari&#8221;. Sono stati 2 milioni 570 mila gli spettatori che hanno scelto di vedere le prime due puntate che raccontano la saga della famiglia Sartori attraverso quasi un secolo di storia italiana. Non \u00e8 per\u00f2 tutto oro quello che luccica perch\u00e9 esiste per\u00f2 un dato pi\u00f9 significativo e importante, indice del vero successo di un programma, lo share: la percentuale di spettatori che stanno guardando un programma rispetto al totale delle persone che hanno la televisione accesa in un preciso momento. Nel caso di domenica la sera lo share premia &#8220;Chi vuol essere milionario&#8221; condotto da Gerry Scotti e andato in onda su Canale 5 con un totale di 2 milioni 433mila spettatori e uno share del 18.5 per cento contro il 15.5 di &#8220;Prima di noi&#8221;. Piccola consolazione \u00e8 il successo contro il mostro sacro &#8220;Forrest Gump&#8221; trasmesso dall&#8217;altra rete Mediaset, Italia 1.<\/p>\n<p>    &#13;<\/p>\n<p>APPROFONDIMENTI<\/p>\n<p>&#13;<\/p>\n<p>                            &#13;<br \/>\n                                            &#13;<br \/>\n                            <a href=\"https:\/\/www.ilgazzettino.it\/nordest\/belluno\/prima_di_noi_fiction_feltre_rai_1-9148303.html\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">&#13;<br \/>\n                                                                <img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/9148303_25140855_prima_di_noi_fiction_feltre_rai_1.jpg\"\/>&#13;<br \/>\n                            <\/a>&#13;<br \/>\n                        &#13;<br \/>\n                                        &#13;<\/p>\n<p>        &#13;<\/p>\n<p>LA CRITICA <\/p>\n<p>Un&#8217;analisi delle prime due puntate della fiction Rai fa emergere una certa lentezza nella narrazione che non consente il decollo della storia, ispirata dall&#8217;omonimo libro di Giorgio Fontana. Chi fra gli spettatori si attendeva colpi di scena invece si \u00e8 trovato di fronte a quasi un&#8217;ora di staticit\u00e0 immersi nelle fatiche di Nadia Tassan (Linda Caridi) impegnata fra lavoro e tre figli, e Maurizio Sartori (Andrea Arcangeli), il marito di Nadia, che trascorre molto tempo in osteria, troppo (cinematograficamente parlando) anche per una persona schiacciata dai rimorsi. Nulla comunque \u00e8 perduto perch\u00e9 ci sono altre 8 puntate da circa 50 minuti che andranno in onda nelle prossime domeniche e che promettono di risollevare la produzione Rai e anche il pubblico.<\/p>\n<p>LA STORIA <\/p>\n<p>Tutto inizia nel 1917 quando Maurizio Sartori abbandona l&#8217;esercito dopo Caporetto e trova rifugio nella casa di Nadia Tassan, dove si innamora di lei fino ad arrivare alle nozze (semplificando). La famiglia cresce e le difficolt\u00e0 aumentano a causa dei rimorsi di lui che condizionano la sua vita. Da questo punto inizier\u00e0 la terza puntata che ci far\u00e0 vedere il viaggio dei due protagonisti e dei loro discendenti raccontato dalla voce di una ormai anziana Nadia. Per i feltrini rimane il piacere di aver visto gli scorci (le Scalette vecchie, Piazza Maggiore, la Nave) di una Feltre riportata al 1920 e che poi ospiter\u00e0, per fortuna per volont\u00e0 della sola settima arte, ancora il Fascismo e i momenti terribili dei rastrellamenti. La domanda che i pi\u00f9 si pongono \u00e8 se questo prodotto porter\u00e0 della pubblicit\u00e0 alla citt\u00e0. Difficile dirlo, perch\u00e9 Feltre non \u00e8 menzionata nella pellicola (ambientata nella periferia di Torino dopo un inizio in Friuli) e difficilmente si leggono i titoli di coda a meno di un interesse specifico.<\/p>\n<p>IL TALENTO MARASCALCHI In attesa di domenica prossima e delle nuove puntate di &#8220;Prima di noi&#8221;, Feltre e la provincia di Belluno (lago di Misurina, Farra d&#8217;Alpago, Pedavena, Arsi\u00e8) saranno nuovamente protagoniste domani sera dalle 21.30 su Rai 1 con il film &#8220;Tempi supplementari&#8221; (ciclo &#8220;Purch\u00e9 finisca bene&#8221;). La pellicola \u00e8 stata girata l&#8217;estate scorsa in particolar modo al palaghiaccio. La storia racconta di Sandro (Giuseppe Zeno), ex allenatore di hockey, che ha una seconda opportunit\u00e0 con la possibilit\u00e0 di allenare una squadra di adolescenti (tra cui Christian, interpretato da Alvise Marascalchi, giovane attore di Ponte nelle Alpi gi\u00e0 protagonista di film e fiction, a iniziare da &#8220;Un passo dal cielo&#8221;, ambientato nella zona di San Vito di Cadore) che arrivano da situazioni problematiche. Nello stesso palazzetto si allena anche sua figlia Thea (Clotilde Sabatino) con cui non ha rapporti da anni. Le immagini del Drio le Rive potranno promuovere un impianto da oltre 40 anni punto di ritrovo dell&#8217;intero Veneto a cui piace andare veloce sui pattini e sul ghiaccio.<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"FELTRE\u00a0&#8211;\u00a0Citt\u00e0 domenica sera protagonista su Rai 1 con la fiction &#8220;Prima di noi&#8221; e domani con il film&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":294718,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1444],"tags":[203,38112,204,1537,90,89,253],"class_list":{"0":"post-294717","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-tv","8":"tag-entertainment","9":"tag-feltre","10":"tag-intrattenimento","11":"tag-it","12":"tag-italia","13":"tag-italy","14":"tag-tv"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115852219682584386","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/294717","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=294717"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/294717\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/294718"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=294717"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=294717"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=294717"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}