{"id":29486,"date":"2025-08-05T10:12:09","date_gmt":"2025-08-05T10:12:09","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/29486\/"},"modified":"2025-08-05T10:12:09","modified_gmt":"2025-08-05T10:12:09","slug":"cosa-ha-deciso-il-governo-sui-farmaci-per-la-disforia-di-genere-nei-minori","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/29486\/","title":{"rendered":"Cosa ha deciso il governo sui farmaci per la disforia di genere nei minori"},"content":{"rendered":"<p>\u00a0<\/p>\n<p>Nell\u2019ultimo Consiglio dei ministri prima della pausa estiva <a href=\"https:\/\/www.agi.it\/politica\/news\/2025-08-04\/cdm-ok-norme-per-disforia-di-genere-32595527\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">sono state approvate<\/a> nuove restrizioni sull\u2019uso dei farmaci per la disforia di genere nei minori. Il provvedimento, a firma dei ministri della Salute e della Famiglia Orazio Schillaci ed Eugenia Roccella, prevede un registro nazionale dei farmaci e l\u2019obbligo di autorizzazione caso per caso da parte di un comitato etico.<\/p>\n<p>Il testo, compreso di\u00a0clausola di invarianza finanziaria, \u00e8 composto da tre articoli e si propone di \u201crispondere al bisogno di salute delle persone minori di et\u00e0\u201d, garantendo un maggiore controllo sui trattamenti. Ma non tutti sono d\u2019accordo\u2026<\/p>\n<p>COS\u2019\u00c8 LA DISFORIA DI GENERE<\/p>\n<p>L\u2019Istituto superiore di sanit\u00e0 <a href=\"https:\/\/www.sifweb.org\/sif-magazine\/articolo\/la-triptorelina-un-farmaco-molto-discusso-per-la-disforia-di-genere-2023-02-16\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">definisce<\/a> la disforia di genere come una \u201ccondizione caratterizzata da un\u2019intensa e persistente sofferenza causata dal sentire la propria identit\u00e0 di genere diversa dal proprio sesso. La contraddizione tra il sesso biologico e l\u2019identit\u00e0 di genere pu\u00f2 condurre ad una condizione di profonda sofferenza, ansia, depressione e\/o difficolt\u00e0 di inserimento in ambito sociale, lavorativo o in altre importanti aree, chiamata appunto disforia di genere, cos\u00ec come definita nella quinta edizione del manuale diagnostico e statistico dei disturbi mentali (DSM-5 \u2013 American Psychiatric Association. Diagnostic and statistical manual of mental disorders: 5th edition)\u201d.<\/p>\n<p>LE NUOVE NORME SUL TRATTAMENTO DELLA DISFORIA DI GENERE<\/p>\n<p>Il primo articolo inserito nella bozza del disegno di legge sulle \u201cDisposizioni per l\u2019appropriatezza prescrittiva e il corretto utilizzo dei farmaci per la disforia di genere\u201d, ovvero l\u2019utilizzo degli ormoni e dei farmaci bloccanti della pubert\u00e0 per i minori con varianza di genere, stabilisce che questi farmaci potranno essere somministrati solo in presenza di una diagnosi da parte di un\u2019\u00e9quipe multidisciplinare di specialisti.\u00a0Inoltre, dovranno essere documentati i percorsi psicologici, psicoterapeutici ed \u201ceventualmente\u201d psichiatrici effettuati in precedenza dal minore. In attesa dell\u2019adozione ufficiale di tali protocolli, la somministrazione dei farmaci potr\u00e0 avvenire solo con l\u2019assenso del Comitato etico pediatrico nazionale.<\/p>\n<p>Il secondo articolo istituisce, presso il ministero della Salute, un tavolo tecnico dedicato, composto da esperti e istituzioni, il cui compito sar\u00e0 definire le linee guida cliniche, elaborare protocolli e fornire strumenti per monitorare l\u2019appropriatezza dei trattamenti. Tra loro, un rappresentante del ministero della Salute, uno dell\u2019autorit\u00e0 politica delegata per la famiglia, tre esperti nominati dal ministro della Salute e due esperti nominati dall\u2019autorit\u00e0 politica per la famiglia.<\/p>\n<p>Il terzo articolo regola infine la fase transitoria e stabilisce che fino all\u2019adozione dei protocolli ufficiali, l\u2019autorizzazione del Comitato etico sar\u00e0 obbligatoria per ogni singolo caso.<\/p>\n<p>REGISTRO NAZIONALE E DISPENSAZIONE DEI FARMACI<\/p>\n<p>Il disegno di legge prevede anche l\u2019attivazione, da parte dell\u2019Agenzia italiana del farmaco (Aifa), di un registro nazionale per la prescrizione e la distribuzione dei farmaci che, come la triptorelina \u2013 oggi a carico del Servizio sanitario nazionale in modalit\u00e0 off label -, hanno l\u2019effetto di bloccare la pubert\u00e0 e anche degli ormoni mascolinizzanti e femminilizzanti. Tutti questi prodotti potranno in ogni caso essere erogati solo dalla farmacia ospedaliera.<\/p>\n<p>\u201cI dati contenuti nel Registro \u2013 afferma il provvedimento \u2013 saranno trasmessi al ministero della Salute ogni sei mesi. Il rapporto dovr\u00e0 contenere gli elementi e le informazioni in ordine al processo decisionale di prescrizione dei farmaci, inclusi gli esiti documentati dei precedenti percorsi psicologici, psicoterapeutici ed eventualmente psichiatrici svolti; le eventuali comorbilit\u00e0 diagnosticate; il monitoraggio clinico e il follow up\u201d.<\/p>\n<p>Una relazione sui dati raccolti dal tavolo tecnico sar\u00e0 trasmessa al Parlamento ogni tre anni dal ministero della Salute.<\/p>\n<p>TRIPTORELINA, IL FARMACO DELLA DISCORDIA<\/p>\n<p>La decisione del governo di intervenire fa seguito alle polemiche sorte nei mesi scorsi sull\u2019uso della triptorelina su minori all\u2019ospedale Careggi di Firenze, segnalato in un\u2019interrogazione del senatore Maurizio Gasparri per presunte somministrazioni senza supporto psicoterapeutico. Il ministero della Salute ha quindi avviato un\u2019ispezione, chiedendo alla Regione Toscana 11 misure correttive, tra cui l\u2019obbligo di visita neuropsichiatrica. A maggio 2024 \u00e8 stato istituito un tavolo tecnico per approfondire le pratiche e le evidenze scientifiche disponibili. A novembre, il Comitato nazionale per la bioetica ha raccomandato la creazione di un registro nazionale, rilevando la mancanza di dati sui minori trattati.<\/p>\n<p>Secondo l\u2019Aifa, nel 2023 i casi sarebbero circa 25, ma il dato potrebbe essere sovrastimato.<\/p>\n<p>Attualmente, secondo quanto <a href=\"https:\/\/www.sifweb.org\/sif-magazine\/articolo\/la-triptorelina-un-farmaco-molto-discusso-per-la-disforia-di-genere-2023-02-16\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">riportato<\/a> dalla Societ\u00e0 italiana di farmacologia (Sif), la triptorelina in modalit\u00e0 off label \u00e8 limitatamente indicata a soggetti di et\u00e0 inferiore a 8 anni nelle bambine e inferiori a 10 anni nel bambino e l\u2019Aifa l\u2019ha inserita nell\u2019elenco dei medicinali erogabili a totale carico del Ssn per l\u2019impiego in casi selezionati di disforia di genere, con diagnosi confermata da un\u2019\u00e9quipe multidisciplinare e specialistica e in cui l\u2019assistenza psicologica, psicoterapeutica e psichiatrica non sia risolutiva.<\/p>\n<p>Tale principio attivo \u00e8 disponibile in commercio in diverse specialit\u00e0 per le quali esistono formulazioni e indicazioni terapeutiche differenti (Decapeptyl, Fertipeptil, Gonapeptyl Depot), si somministra per via sottocutanea o per via intramuscolare. Inoltre, l\u2019effetto \u00e8 totalmente reversibile alla sospensione della terapia.<\/p>\n<p>PARERI DISCORDANTI<\/p>\n<p>L\u2019effettiva stretta sull\u2019uso della triptorelina si scontra con una letteratura scientifica sulla materia in cui i pareri degli esperti non convergono. La relazione illustrativa che accompagna il provvedimento ricorda infatti i \u201cdifferenti orientamenti espressi da parte dei professionisti di settore\u201d, che hanno portato alcuni Paesi, come Regno Unito, Finlandia e Svezia, a \u201crivedere l\u2019intero sistema di servizi offerti ai minori\u201d con disforia di genere \u201cdai rispettivi sistemi sanitari nazionali\u201d.<\/p>\n<p>A cui bisogna poi aggiungere gli aspetti etici che il tema solleva. Per <a href=\"https:\/\/www.ansa.it\/canale_saluteebenessere\/notizie\/sanita\/2025\/08\/04\/disforia-di-genere-per-minori-via-libera-al-registro-dei-farmaci_d2510068-b794-4ee0-899a-d165ad371ee4.html\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Rosario Coco<\/a>, presidente di Gaynet, lo schema di disegno di legge appena approvato \u201c\u00e8 una strategia per rallentare in tutti i modi l\u2019accesso alla triptorelina e realizzare una schedatura ideologica dei minori che intraprendono l\u2019affermazione di genere\u201d. Rischio evidenziato anche dall\u2019avvocata, portavoce e attivista del Movimento identit\u00e0 trans (Mit), Roberta Parigiani che con <a href=\"https:\/\/www.editorialedomani.it\/fatti\/minori-trans-bloccanti-puberta-disforia-genere-disegno-legge-governo-fkoo6957\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Domani<\/a> ha condiviso perplessit\u00e0 e preoccupazione anche sull\u2019imparzialit\u00e0 del tavolo tecnico e sul ruolo del Comitato etico. Inoltre, secondo Parigiani, \u201ci criteri di eleggibilit\u00e0 non coincidono con quelli generali per la presa in carico di una persona minorenne\u201d perch\u00e9 \u201cun conto \u00e8 la valutazione clinica di persone di 16 o 17 anni, un altro \u00e8 l\u2019accesso ai bloccanti puberali, che dovrebbe essere trattato come una fase a s\u00e9\u201d.<\/p>\n<p>LA POSSIBILIT\u00c0 DI FERMARSI IN TEMPO IN QUALUNQUE CASO<\/p>\n<p>L\u2019aspetto dell\u2019et\u00e0 \u00e8 fondamentale perch\u00e9, come osserva Parigiani: \u201cSi parla di diagnosi gi\u00e0 accertata ma i bloccanti servono anche per esplorare, non per confermare. Possono essere usati in fasi iniziali, proprio per valutare se c\u2019\u00e8 o meno volont\u00e0 di proseguire nel percorso. Invece si presuppone una diagnosi definitiva gi\u00e0 in un\u2019et\u00e0 dove esiste una forte componente esplorativa. Cos\u00ec si rischia di chiudere la porta a molte persone\u201d.<\/p>\n<p>Anche Rosario Pivonello, ordinario di Endocrinologia metabolismo e andrologia della Federico II di Napoli, tempo fa <a href=\"https:\/\/www.repubblica.it\/salute\/2023\/01\/24\/news\/triptorelina_farmaco_puberta_precoce-384780322\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">sottolineava<\/a> l\u2019importanza del tempo \u2013 concesso dai farmaci \u2013 per prendere una decisione consapevole: \u201cPrima di procedere [con il trattamento farmacologico], si aspetta l\u2019arrivo della pubert\u00e0\u201d e solo a questo punto si ricorre al farmaco. \u201cL\u2019obiettivo \u2013 affermava Pivonello \u2013 \u00e8 dare al medico il tempo di analizzare la situazione, studiando il bambino o la bambina per verificare se si tratta di vera disforia di genere. E, contemporaneamente, per consentire agli stessi di riflettere\u201d.<\/p>\n<p>L\u2019uso della triptorelina, per il medico, infatti, ha tre obiettivi principali: ridurre la sofferenza psicologica nei giovani con disforia di genere evitando lo <a href=\"https:\/\/www.startmag.it\/sanita\/quando-e-perche-la-puberta-tra-le-ragazze-e-cominciata-prima\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">sviluppo di caratteristiche fisiche<\/a> non desiderate, facilitare eventuali interventi chirurgici di affermazione di genere e rendere tali interventi meno complessi. Questi obiettivi sono condivisi dalla bioetica e riconosciuti dall\u2019Aifa, che considera il farmaco sicuro e non pericoloso.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"\u00a0 Nell\u2019ultimo Consiglio dei ministri prima della pausa estiva sono state approvate nuove restrizioni sull\u2019uso dei farmaci per&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":29487,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1481],"tags":[2065,2066,29227,29228,29229,28361,29230,29231,239,2063,2064,1537,90,89,240,28362],"class_list":{"0":"post-29486","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-assistenza-sanitaria","8":"tag-assistenza-sanitaria","9":"tag-assistenzasanitaria","10":"tag-cose-disforia-di-genere","11":"tag-diagnosi-disforia-di-genere","12":"tag-disegno-legge-disforia-di-genere","13":"tag-disforia-di-genere","14":"tag-disforia-di-genere-minori","15":"tag-farmaci-disforia-di-genere","16":"tag-health","17":"tag-health-care","18":"tag-healthcare","19":"tag-it","20":"tag-italia","21":"tag-italy","22":"tag-salute","23":"tag-triptorelina"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/29486","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=29486"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/29486\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/29487"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=29486"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=29486"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=29486"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}