{"id":295208,"date":"2026-01-07T13:30:08","date_gmt":"2026-01-07T13:30:08","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/295208\/"},"modified":"2026-01-07T13:30:08","modified_gmt":"2026-01-07T13:30:08","slug":"la-russia-ha-inviato-una-nave-militare-per-proteggere-la-petroliera-bella-1-che-gli-stati-uniti-inseguono-da-settimane","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/295208\/","title":{"rendered":"La Russia ha inviato una nave militare per proteggere la petroliera Bella 1, che gli Stati Uniti inseguono da settimane"},"content":{"rendered":"<p>La Russia ha inviato una sua nave militare per raggiungere, proteggere e scortare una petroliera che gli Stati Uniti stanno inseguendo da settimane. La petroliera si chiama Bella 1 e formalmente non ha una bandiera nazionale valida, anche se \u00e8 ormai chiaro che appartiene proprio alla Russia. \u00c8 sottoposta a sanzioni statunitensi per aver trasportato petrolio iraniano e nelle ultime settimane aveva navigato soprattutto al largo del Venezuela, per cercare di aggirare il blocco statunitense e caricare petrolio. La <a href=\"https:\/\/www.nytimes.com\/2026\/01\/06\/world\/americas\/russia-tanker-bella.html?smid=url-share\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">notizia<\/a> \u00e8 stata data al Wall Street Journal\u00a0da un funzionario statunitense informato sull\u2019operazione e rimasto anonimo.<\/p>\n<p>Secondo i dati di tracciamento navale del sito MarineTraffic, la petroliera sta navigando verso nordest nell\u2019oceano Atlantico, tra Islanda e Gran Bretagna. Da l\u00ec potrebbe dirigersi verso il mar Baltico o circumnavigare la Scandinavia fino al porto artico russo di Murmansk.<\/p>\n<p>La guardia costiera statunitense aveva <a href=\"https:\/\/www.ilpost.it\/2025\/12\/21\/terza-petroliera-venezuela\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">fermato<\/a> la Bella 1 nel mar dei Caraibi lo scorso 21 dicembre. La petroliera era partita dall\u2019Iran, e stava navigando verso il Venezuela per caricare petrolio. Gli Stati Uniti avevano provato a bloccarla sostenendo di dover eseguire un mandato di sequestro, poich\u00e9 l\u2019imbarcazione non batteva una bandiera nazionale valida; la Bella 1 per\u00f2 aveva rifiutato di fermarsi e aveva ripreso la navigazione verso l\u2019oceano Atlantico, dando inizio all\u2019inseguimento.<\/p>\n<p>Dopo qualche giorno l\u2019equipaggio aveva tentato di ovviare alla situazione: prima aveva dipinto una bandiera russa sullo scafo, poi aveva dato un nuovo nome alla petroliera (\u201cMarinera\u201d) e lo aveva aggiunto al database ufficiale delle navi russe. La Russia aveva anche presentato una richiesta diplomatica formale agli Stati Uniti affinch\u00e9 interrompessero l\u2019inseguimento.<\/p>\n<p>Il blocco alle petroliere era finalizzato a rovesciare il regime di Nicol\u00e1s Maduro, il presidente venezuelano catturato dagli Stati Uniti la scorsa settimana e attualmente <a href=\"https:\/\/www.ilpost.it\/2026\/01\/05\/maduro-udienza-preliminare-cosa-ha-detto\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">sotto processo nel paese<\/a>, dove \u00e8 accusato di aver avuto un ruolo in attivit\u00e0 legate al narcotraffico insieme alla moglie Cilia Flores. L\u2019obiettivo era compromettere le esportazioni di petrolio, che sono la base della disastrata economia venezuelana.<\/p>\n<p><strong>\u2013 Leggi anche:<\/strong> <a class=\"leggi-anche\" href=\"https:\/\/www.ilpost.it\/2025\/12\/17\/petrolio-venezuela\/?utm_source=ilpost&amp;utm_medium=leggi_anche&amp;utm_campaign=leggi_anche\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Il petrolio del Venezuela, al centro di tutto<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"La Russia ha inviato una sua nave militare per raggiungere, proteggere e scortare una petroliera che gli Stati&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":295209,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[160],"tags":[14,164,165,166,7,15,11,167,12,168,161,162,163],"class_list":{"0":"post-295208","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-mondo","8":"tag-cronaca","9":"tag-dal-mondo","10":"tag-dalmondo","11":"tag-mondo","12":"tag-news","13":"tag-notizie","14":"tag-ultime-notizie","15":"tag-ultime-notizie-di-mondo","16":"tag-ultimenotizie","17":"tag-ultimenotiziedimondo","18":"tag-world","19":"tag-world-news","20":"tag-worldnews"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115854064038797502","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/295208","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=295208"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/295208\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/295209"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=295208"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=295208"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=295208"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}