{"id":295361,"date":"2026-01-07T15:41:14","date_gmt":"2026-01-07T15:41:14","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/295361\/"},"modified":"2026-01-07T15:41:14","modified_gmt":"2026-01-07T15:41:14","slug":"pronto-soccorso-in-affanno-nellultimo-giorno-di-feste-a-bari-200-persone-ogni-24-ore","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/295361\/","title":{"rendered":"Pronto soccorso in affanno nell&#8217;ultimo giorno di feste: a Bari 200 persone ogni 24 ore"},"content":{"rendered":"<p>L\u2019appello dei medici a vaccinarsi: \u201cIl 60% dei pazienti soccorsi non \u00e8 immunizzato\u201d<\/p>\n<p>L\u2019ultimo giorno di festivit\u00e0 natalizie ha messo a dura prova i pronto soccorso pugliesi. Gli accessi sono aumentati, spinti soprattutto dal picco influenzale. <strong>Negli ultimi giorni la media a Bari \u00e8 stata di 200 persone ogni 24 ore.<\/strong> Alle consuete emergenze si sommano i pazienti colpiti da influenza, ha spiegato la direttrice sanitaria dell\u2019Asl Bari <strong>Rossella Squicciarini<\/strong>, ma anche alla presenza di molti turisti. Nelle scorse ore c\u2019\u00e8 stato un ulteriore incontro convocato d\u2019urgenza dalla direzione sanitaria con i direttori medici di presidio con cui sono state date ulteriori indicazioni per la presa in carico dei pazienti in pronto soccorso, ha spiegato ancora di direttrice.<\/p>\n<p>\u00a0I casi pi\u00f9 complessi sono gli anziani influenzati e che presentano altre patologie. I<strong>n particolare il 30% degli accessi \u00e8 rappresentato da anziani con frattura del femore<\/strong>. Un carico di lavoro \u201cmassacrante\u201d, spiega Oronzo Mallardi, Oss di pronto soccorso. Poco personale con reparti al completo. \u00a0<\/p>\n<p><img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"576\" alt=\"\" class=\"wp-image-143084 lazyload\"   src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/SVZ-MOLFETTA-PRONTO-SOCCORSO.MP4-1-1024x576.jpeg\"\/>Rossella Squicciarini, Direttrice sanitaria Asl Bari<\/p>\n<p>Nelle ultime ore si \u00e8 intervenuto per aumentare il numero di \u00a0infermieri e operatori e nei reparti si sta cercando di facilitare il turn over velocizzando le dimissioni protette. Va relativamente meglio nell\u2019ospedale pediatrico Giovanni XXIII. I medici continuano inoltre a sottolineare l\u2019importanza di vaccinarsi. Il direttore sanitario del Policlinico di Bari,<strong>Danny Sivo<\/strong>, \u00a0ha spiegato che<strong> il 60% delle persone ricoverate non \u00e8 vaccinato.<\/strong><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"576\" alt=\"\" class=\"wp-image-143085 lazyload\"   src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/SVZ-MOLFETTA-PRONTO-SOCCORSO.MP4-1024x576.jpeg\"\/>Ospedale Don Tonino Bello, Molfetta<\/p>\n<p>Situazione pi\u00f9 complessa nel Brindisino. I pronto soccorso sono sotto forte pressione. Influenza, gastroenteriti e l\u2019afflusso di pazienti fragili, stanno provocando un sovraffollamento che mette in difficolt\u00e0 medici e infermieri. <strong>Brindisi, Francavilla Fontana e Ostuni registrano accessi oltre i limiti, con attese che si allungano e pazienti in osservazione per ore ed ore.<\/strong><\/p>\n<p>\u00a0La situazione pi\u00f9 critica resta al <strong>Perrino di Brindisi: 45 pazienti trattati nelle ultime 8 ore e 28 in attesa, con turni spesso coperti da soli due medici ed infermieri <\/strong>che impazziscono al triage. Il carico aumenta nei festivi e prefestivi, mentre pesa la carenza di posti letto, in particolare in medicina, pneumologia e geriatria.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"L\u2019appello dei medici a vaccinarsi: \u201cIl 60% dei pazienti soccorsi non \u00e8 immunizzato\u201d L\u2019ultimo giorno di festivit\u00e0 natalizie&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":295362,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[175],"tags":[4249,4845,239,1537,90,89,1917,3421,240],"class_list":["post-295361","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-salute","tag-emergenze","tag-feste","tag-health","tag-it","tag-italia","tag-italy","tag-pronto","tag-record","tag-salute"],"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115854579100072234","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/295361","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=295361"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/295361\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/295362"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=295361"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=295361"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=295361"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}