{"id":295633,"date":"2026-01-07T19:31:13","date_gmt":"2026-01-07T19:31:13","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/295633\/"},"modified":"2026-01-07T19:31:13","modified_gmt":"2026-01-07T19:31:13","slug":"stadio-monigo-super-impianto-per-calcio-e-rugby","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/295633\/","title":{"rendered":"\u00abStadio Monigo super-impianto per calcio e rugby\u00bb"},"content":{"rendered":"<p>La cavalcata finora trionfale del Treviso in serie D, con l&#8217;ipotesi di una promozione in serie C che diventa di domenica in domenica sempre pi\u00f9 concreta, riapre il dibattito sul vecchio stadio Tenni: per riammodernare l&#8217;impianto di via Ugo Foscolo, a pochi passi dal Put, servirebbe un milione di euro con l&#8217;adeguamento di illuminazione, spogliatoi, videosorveglianza, Var ecc. Giorgio De Nardi, consigliere comunale di opposizione ai Trecento, \u00e8 tornato a rilanciare una proposta gi\u00e0 formulata durante l&#8217;ultima campagna elettorale trevigiana, in cui si era candidato a sindaco nella coalizione di centrosinistra: trasferire il calcio allo stadio Monigo e farlo co-esistere con il rugby. Un p\u00f2 come avvenne nella prima parte della stagione di serie B 1997\/1998 quando il neopromosso Treviso di mister Bepi Pillon (con Pasa, Florio, Maino, Pradella e altre leggende dell&#8217;epoca) fu costretto a migrare a Monigo proprio per adeguare il Tenni alla categoria. A quasi trent&#8217;anni da quello strano trasloco la storia rischia di ripetersi.<\/p>\n<p>\u00abGrazie alla nuova presidenza di Alessandro Botter il Treviso calcio finalmente sta ottenendo i risultati che la piazza merita, dominando la classifica di serie D e proponendosi di forza come la favorita al salto di categoria. Siamo tutti felici e orgogliosi del successo della nostra squadra, per\u00f2 i titoli sportivi sono necessari ma non sufficienti\u00bb ha detto De Nardi \u00abLa prospettiva del ritorno al calcio professionistico ripresenta cos\u00ec il problema delle infrastrutture sportive che Treviso soffre da oltre 50 anni: uno stadio obsoleto datato anni &#8217;30, posizionato dove non deve stare, a ridosso delle mura e del centro storico; pochi campi secondari che risalgono al secolo scorso, ridotti male e del tutto insufficienti sia per il Treviso FC che per tutte le altre societ\u00e0 minori, junior e senior, maschili e femminili; poche e vecchie anche le palestre, per tutti gli altri sport\u00bb.<\/p>\n<p>\u00abL\u2019amministrazione leghista in trent\u2019anni di governo quasi ininterrotto non ha incrementato il parco dei campi sportivi disponibili che, anzi, si sono man mano ridotti sempre pi\u00f9\u00bb argomenta il consigliere \u00abChiesa Votiva, Selvana, Eolo, Indomita, San Giuseppe, Ferrovieri, San Paolo sono alcuni esempi di terreni di gioco che venivano utilizzati dalle squadre locali nel secolo scorso che, per un motivo o per l\u2019altro, non sono pi\u00f9 disponibili, senza venire sostituiti\u00bb.<\/p>\n<p>\u00abNon sono tutti comunali, ma \u00e8 chiaro che la giunta Conte non si sta impegnando come serve, sfruttando il suo peso politico e strategico, per sviluppare una maggiore disponibilit\u00e0 di impianti\u00bb continua De Nardi \u00abLo stesso discorso vale per le palestre: \u00e8 stata incassata la manna del Pnrr per ristrutturare alcuni impianti fatiscenti, ma nulla \u00e8 stato fatto di nuovo, con un crescente malumore che serpeggia tra le societ\u00e0 dilettantistiche sia per la scarsit\u00e0 di strutture, che per i criteri di assegnazione. Siamo convinti che lo sport sia il primo antidoto alla devianza giovanile e che ogni euro destinato a migliorarne l\u2019accesso sia molto ben investito, per il bene e la qualit\u00e0 della vita dei trevigiani\u00bb.<\/p>\n<p>\u00abInfine, il Tenni. Oggi non pu\u00f2 ospitare partite di livello professionistico, necessita di pesanti e costosi interventi manutentivi, ma senza avere davanti un futuro: \u00e8 infatti evidente che pi\u00f9 il Treviso FC salir\u00e0 di livello, meno il Tenni potr\u00e0 reggere ai crescenti standard di accoglienza, sicurezza, viabilit\u00e0 richiesti dalle grandi strutture come gli stadi\u00bb sottolinea il consigliere \u00abNel programma della nostra coalizione, dopo aver consultato gli allora presidenti delle due societ\u00e0 Treviso FC e Benetton Rugby, proponemmo lo stadio di Monigo come super impianto da far diventare una adeguata casa unica, al top sia per il rugby che per il calcio. Unica in Italia, Treviso cos\u00ec avrebbe un impianto gioiello per ospitare due eccellenze che potrebbero avviare insieme innumerevoli iniziative di comunicazione e co-marketing\u00bb.<\/p>\n<p>Gli esempi non mancano. \u00abLa convivenza \u00e8 gi\u00e0 da tempo normale in molti paesi al top in questi due sport come negli stadi di Parigi, Dublino, Cardiff e Londra, nonch\u00e9 all\u2019Olimpico di Roma\u00bb chiosa \u00abRimaniamo convinti che concentrare in modo efficiente gli investimenti per le strutture di supporto, la viabilit\u00e0 privata e i trasporti pubblici, in un unico moderno impianto polifunzionale gi\u00e0 esistente e ben servito sarebbe la scelta ideale, sinergica e win win per tutti: per le due societ\u00e0, per le casse pubbliche, per i trevigiani, per razionalizzare traffico e parcheggi, per preservare il nostro territorio, per il futuro dello sport nella nostra citt\u00e0\u00bb.<\/p>\n<p>\u00abTreviso \u00e8 piccola e ha bisogno di efficientare risorse e spazi, valorizzando la bellezza dell\u2019ambiente e limitando gli sprechi\u00bb chiude De Nardi\u00abL\u2019area dello stadio Tenni potrebbe essere rigenerata e restituita a tutti i trevigiani 365 giorni l\u2019anno diventando uno splendido parco verde pubblico cittadino, magari adagiato sopra un grande parcheggio sottostante al servizio della citt\u00e0, come gi\u00e0 abbozzato anche dall\u2019Ascom\u00bb.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"La cavalcata finora trionfale del Treviso in serie D, con l&#8217;ipotesi di una promozione in serie C che&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":295634,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1458],"tags":[173787,1537,90,89,1840,245,244,173786,442],"class_list":{"0":"post-295633","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-rugby","8":"tag-de-nardi","9":"tag-it","10":"tag-italia","11":"tag-italy","12":"tag-rugby","13":"tag-sport","14":"tag-sports","15":"tag-tenni","16":"tag-treviso"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115855483371483944","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/295633","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=295633"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/295633\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/295634"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=295633"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=295633"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=295633"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}