{"id":295770,"date":"2026-01-07T21:35:10","date_gmt":"2026-01-07T21:35:10","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/295770\/"},"modified":"2026-01-07T21:35:10","modified_gmt":"2026-01-07T21:35:10","slug":"nello-spazio-profondo-ce-un-oggetto-impossibile-o-meglio-qualcosa-che-non-dovrebbe-esistere","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/295770\/","title":{"rendered":"Nello Spazio profondo c&#8217;\u00e8 un oggetto impossibile, o meglio qualcosa che non dovrebbe esistere"},"content":{"rendered":"<p>A <a href=\"https:\/\/www.nature.com\/articles\/s41586-025-09901-3\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">raccontare<\/a> la scoperta dell&#8217;<strong>oggetto impossibile<\/strong> nell&#8217;<a href=\"https:\/\/www.wired.it\/article\/universo-come-finira-ipotesi-dalla-morte-termica-a-un-nuovo-big-bang\/\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">Universo<\/a> sulle pagine della rivista <strong>Nature<\/strong> \u00e8 stato un team di ricerca internazionale guidato dagli astronomi della University of British Columbia, che ha appunto fatto una scoperta del tutto inaspettata: un <strong>ammasso di galassie<\/strong> pieno di gas caldo osservato appena 1,4 miliardi di anni dopo il <a href=\"https:\/\/www.wired.it\/article\/universo-vita-prima-big-bang-materia-oscura-studio\/\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\"><strong>Big Bang<\/strong><\/a>, e quindi molto prima e a temperature molto pi\u00f9 roventi di quanto previsto dai nostri attuali <strong>modelli cosmologici.<\/strong><\/p>\n<p>I modelli cosmologici<\/p>\n<p>Secondo le previsioni dei <a href=\"https:\/\/www.wired.it\/article\/ammasso-di-galassie-definizione-nascita-osservazione-studio\/\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">modelli di formazione<\/a> degli ammassi di galassie, temperature cos\u00ec tanto elevate si possono verificare solo in ammassi di galassie molto pi\u00f9 <strong>maturi e stabili<\/strong>, in una fase successiva della vita dell&#8217;<a href=\"https:\/\/www.wired.it\/article\/universo-principio-antropico-fisici-falsificare-ipotesi\/\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\"><strong>Universo<\/strong><\/a>. &#8220;Non ci aspettavamo di vedere una <strong>nube di gas<\/strong> cos\u00ec calda in un periodo cos\u00ec precoce della storia cosmica&#8221;, ha commentato l&#8217;autore principale Dazhi Zhou. &#8220;In effetti, all&#8217;inizio ero scettico riguardo al segnale, perch\u00e9 era troppo forte per essere reale. Ma dopo mesi di verifiche, abbiamo confermato che questo gas \u00e8 almeno <strong>5 volte pi\u00f9 caldo<\/strong> del previsto, e persino pi\u00f9 energetico di quello che troviamo in molti ammassi odierni&#8221;.<\/p>\n<p>L&#8217;oggetto impossibile<\/p>\n<p>Nel nuovo studio, i ricercatori hanno usato l\u2019<strong>Atacama Large Millimeter\/submillimeter Array<\/strong> (<a href=\"https:\/\/www.wired.it\/scienza\/spazio\/2017\/10\/27\/telescopio-alma-video-animazione\/\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">Alma<\/a>), concentrandosi su un ammasso di galassie &#8220;neonato&#8221; chiamato <strong>SPT2349-56<\/strong>. Dopo aver effettuato le analisi in particolare sull&#8217;<strong>effetto Sunyaev-Zeldovich<\/strong>, un fenomeno che permette di calcolare l&#8217;<strong>energia termica<\/strong> del mezzo intracluster (la vasta nube di gas caldo tra le galassie di un ammasso), il team ha scoperto che questo \u00e8 enorme per la sua giovane et\u00e0, con un nucleo che misura circa <strong>500 mila anni luce<\/strong> di diametro, paragonabile alle dimensioni dell&#8217;alone che circonda la <a href=\"https:\/\/www.wired.it\/article\/via-lattea-nascosta-non-si-vede-drammatico-stato-dell-inquinamento-luminoso\/\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\"><strong>Via Lattea<\/strong><\/a>. Contiene pi\u00f9 di 30 galassie attive e forma <strong>stelle<\/strong> a una velocit\u00e0 maggiore di oltre 5 mila volte quella della nostra galassia, il tutto in una regione molto compatta.<\/p>\n<p>Processi pi\u00f9 rapidi ed esplosivi<\/p>\n<p>I modelli attuali suggeriscono che le enormi <strong>nubi di gas<\/strong> che formano il mezzo intracluster vengano raccolte e poi riscaldate dalle <a href=\"https:\/\/www.wired.it\/article\/campo-magnetico-ammasso-di-galassie-el-gordo-mappatura\/\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\"><strong>interazioni gravitazionali<\/strong><\/a> mentre un ammasso di galassie immaturo e instabile collassa verso uno stato stabile. La nuova scoperta indica che questa nascita potrebbe essere pi\u00f9 <strong>esplosiva<\/strong> e suggerisce di riconsiderare la sequenza e la velocit\u00e0 dell&#8217;<strong>evoluzione<\/strong> degli <strong>ammassi di galassie<\/strong>. &#8220;Questo ci dice che qualcosa nell&#8217;Universo primordiale, probabilmente tre <a href=\"https:\/\/www.wired.it\/article\/buco-nero-supermassiccio-piu-lontano-di-sempre-galassia-uhz1\/\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\"><strong>buchi neri supermassicci<\/strong><\/a> nell&#8217;ammasso, stavano gi\u00e0 pompando enormi quantit\u00e0 di energia nell&#8217;ambiente circostante e modellando il giovane ammasso, molto prima e con maggiore intensit\u00e0 di quanto pensassimo&#8221;, ha commentato il co-autore Scott Chapman. Il prossimo passo dei ricercatori sar\u00e0 ora quello di riuscire a &#8220;capire come interagiscono l&#8217;intensa <strong>formazione stellare<\/strong>, i <strong>buchi neri<\/strong> attivi e questa atmosfera surriscaldata, e cosa questo ci dice su come si sono formati gli attuali <strong>ammassi di galassie<\/strong>&#8220;, ha concluso Zhou. &#8220;Come \u00e8 possibile che tutto questo accada contemporaneamente in un sistema cos\u00ec giovane e compatto?&#8221;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"A raccontare la scoperta dell&#8217;oggetto impossibile nell&#8217;Universo sulle pagine della rivista Nature \u00e8 stato un team di ricerca&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":295771,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[173],"tags":[1713,1537,90,89,195,198,199,197,200,201,8041,194,196],"class_list":{"0":"post-295770","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-scienza-e-tecnologia","8":"tag-fisica","9":"tag-it","10":"tag-italia","11":"tag-italy","12":"tag-science","13":"tag-science-and-technology","14":"tag-scienceandtechnology","15":"tag-scienza","16":"tag-scienza-e-tecnologia","17":"tag-scienzaetecnologia","18":"tag-spazio","19":"tag-technology","20":"tag-tecnologia"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115855971075703649","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/295770","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=295770"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/295770\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/295771"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=295770"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=295770"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=295770"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}