{"id":295978,"date":"2026-01-08T00:34:10","date_gmt":"2026-01-08T00:34:10","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/295978\/"},"modified":"2026-01-08T00:34:10","modified_gmt":"2026-01-08T00:34:10","slug":"serie-a-pari-di-rigore-allolimpico-tra-lazio-e-fiorentina-finisce-2-2-calcio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/295978\/","title":{"rendered":"Serie A: pari di rigore all&#8217;Olimpico, tra Lazio e Fiorentina finisce 2-2 &#8211; Calcio"},"content":{"rendered":"<p>Nessun vinto, nessun vincitore. Lazio e Fiorentina pareggiano 2-2 all&#8217;Olimpico, un risultato che non permette ai viola di uscire dalla zona retrocessione e ai biancocelesti di sognare l&#8217;Europa, ancora pi\u00f9 lontana dopo stasera, lasciando l&#8217;amaro in bocca per l&#8217;occasione persa. Nel finale, c&#8217;e&#8217; spazio per i saluti di Guendouzi, ceduto al Fenerbahce. Il francese gioca per l&#8217;ultima volta in maglia Lazio 90 minuti, poi corre sotto la Curva Nord a salutare e prendere gli applausi dei tifosi.<\/p>\n<p>Sarri deve ancora una volta fare i conti con le assenze rinunciando a Dele-Bashiru e Dia impegnati in Coppa d&#8217;Africa ai quali si aggiungono gli squalificati Noslin e Marusic costringendo il tecnico a schierare Cancellieri al centro dell&#8217;attacco con Isaksen e Zaccagni ai lati. Mentre Vanoli lascia Kean inizialmente in panchina per puntare su Piccoli in avanti. L&#8217;inizio \u00e8 di marca laziale con la prima occasione che capita a Basic, ma sul destro con De Gea bravo a respingere di piede. I biancocelesti alzano i giri del motore e il protagonista diventa Gila che prima si vede respingere il colpo di testa sulla linea da Fagioli e, subito dopo, il sinistro a botta sicura da Mandragora. Lo spagnolo, poi, \u00e8 ancora protagonista con l&#8217;episodio pi\u00f9 controverso del primo tempo che scatena le proteste laziali quando Pongracic lo trattiene in area con la maglia di Gila che si allunga. Sozza, a pochi passi, lascia giocare facendo ampi gesti e con il Var, a sua volta, che decide di non intervenire lasciando immutata la decisione del campo. La Lazio schiuma di rabbia, ma perde anche Basic, sostituto da Vecino a met\u00e0 primo tempo, per un problema muscolare. Il primo tempo, cos\u00ec, si chiude sullo 0-0.<\/p>\n<p>Al ritorno in campo i due allenatori confermano i 22 che hanno chiuso la prima frazione ma quella che torna in campo \u00e8 una Lazio pi\u00f9 convinta. Tanto da trovare il vantaggio con Cataldi che sfrutta il passaggio di Vecino per sbloccare il match e battere De Gea. Il vantaggio laziale, per\u00f2, \u00e8 solo un&#8217;illusione con Gosens che, lanciato in profondit\u00e0 da una bella giocata di Fagioli, batte Provedel con il sinistro riportando il risultato in parit\u00e0. I viola prendono coraggio, Vanoli si gioca la carta Kean al posto di Piccoli, Sarri risponde rispolverando Pedro per Isaksen. Il pi\u00f9 pericoloso in area viola, per\u00f2, \u00e8 ancora una volta Gila che colpisce di testa a botta sicura ma il derby tutto spagnolo lo vince ancora De Gea che si supera parando a mano aperta e respingendo poi con il corpo la ribattuta di Romagnoli inchiodando il risultato sull&#8217;1-1. La svolta del match arriva nel finale con il contatto in area Gila-Gudmunsson che Sozza prima non punisce, poi richiamato dal Var valuta da rigore. Dal dischetto l&#8217;islandese \u00e8 glaciale battendo Provedel e portando avanti i suoi. La partita dell&#8217;Olimpico, per\u00f2, ha ancora qualcosa da dire con Zaccagni che, a tempo praticamente scaduto, si guadagna il rigore che permette ai biancocelesti di pareggiare, grazie a Pedro, e ad entrambe di conquistare un punto che serve a poco.\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0<\/p>\n<p class=\"article-copyright\">Riproduzione riservata \u00a9 Copyright ANSA<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Nessun vinto, nessun vincitore. 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