{"id":296051,"date":"2026-01-08T01:39:11","date_gmt":"2026-01-08T01:39:11","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/296051\/"},"modified":"2026-01-08T01:39:11","modified_gmt":"2026-01-08T01:39:11","slug":"regime-forfettario-2026-limiti-requisiti-e-novita","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/296051\/","title":{"rendered":"Regime forfettario 2026: limiti, requisiti e novit\u00e0"},"content":{"rendered":"<p>\n                                Regime forfettario 2026: guida alla flat tax. Tutti i limiti, i requisiti e le novit\u00e0 per le partite IVA\n                            <\/p>\n<p>Il <strong>regime forfettario<\/strong> resta, anche nel <strong>2026<\/strong>, una delle principali agevolazioni per le <strong>partite IVA<\/strong>.<\/p>\n<p>La <strong>flat tax del 15 per cento<\/strong>, ridotta al 5 per cento per le nuove attivit\u00e0, consente di beneficiare di un\u2019importante riduzione delle imposte dovute rispetto al regime ordinario IRPEF. In aggiunta, a rendere vantaggioso il forfettario sono anche le semplificazioni in materia di adempimenti.<\/p>\n<p>Per poter aprire una partita IVA forfettaria, cos\u00ec come per la permanenza nel regime agevolato, \u00e8 tuttavia necessario rispettare specifici <strong>limiti<\/strong>. Sui <strong>requisiti<\/strong> \u00e8 ulteriormente intervenuta la Legge di Bilancio 2026, con <strong>novit\u00e0 per dipendenti e pensionati<\/strong> che intendono gestire un\u2019attivit\u00e0 autonoma applicando il regime fiscale di vantaggio.<\/p>\n<p>Passiamo quindi in rassegna regole utili per capire <strong>come funziona e chi pu\u00f2 accedere<\/strong> al regime forfettario.<\/p>\n<p>    Regime forfettario: guida completa<\/p>\n<p>Regime forfettario 2026: cos\u2019\u00e8 e limiti d\u2019accesso<\/p>\n<p>Per capire <strong>come funziona il regime forfettario<\/strong> \u00e8 bene partire dalle definizioni.<\/p>\n<p>Come illustrato dall\u2019Agenzia delle Entrate, il forfettario \u00e8 il <strong>regime naturale applicato alle persone fisiche titolari di partita IVA<\/strong>, che esercitano attivit\u00e0 d\u2019impresa, arte o professione in forma individuale e che non superano un determinato limite di ricavi e compensi.<\/p>\n<p>Si tratta di un <strong>regime fiscale agevolato<\/strong>, che prevede diverse <strong>semplificazioni<\/strong> in materia di adempimenti e IVA nonch\u00e9 una tassazione agevolata.<\/p>\n<p>In luogo delle aliquote IRPEF, si applica un\u2019<strong>imposta sostitutiva fissa<\/strong> pari al 15 per cento, che scende al 5 per cento nei primi cinque anni di attivit\u00e0. Comunemente nota come flat tax, si tratta di una forma di tassazione ridotta che consente di ottimizzare il carico fiscale, con importanti vantaggi.<\/p>\n<p>Sul fronte dei requisiti d\u2019accesso, il regime forfettario pu\u00f2 essere applicato dalle partite IVA che non superano il <strong>limite di 85.000 euro di ricavi o compensi<\/strong>.<\/p>\n<p>Superata questa soglia, la possibilit\u00e0 di applicare il regime agevolato viene meno a partire dall\u2019anno successivo, anche se \u00e8 importante fare alcune precisazioni.<\/p>\n<p>La Legge di Bilancio 2023 ha introdotto la cosiddetta <a href=\"https:\/\/www.informazionefiscale.it\/regime-forfettario-limite-100000-euro-tassazione\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">soglia di anti-elusione di 100.000 euro<\/a>, prevedendo la cessazione immediata del forfettario in caso di ricavi o compensi percepiti di valore superiore.<\/p>\n<p>In pratica quindi, al pagamento della fattura che comporta il superamento del tetto dei 100.000 euro, sar\u00e0 necessario transitare subito al regime ordinario ed applicare l\u2019IVA.<\/p>\n<p>Regime forfettario per dipendenti e pensionati fino a 35.000 euro di reddito<\/p>\n<p>Alle regole di cui sopra \u00e8 necessario affiancare l\u2019analisi delle novit\u00e0. La Legge di Bilancio 2026 ha confermato, per un ulteriore anno, l\u2019<a href=\"https:\/\/www.informazionefiscale.it\/Regime-forfettario-2026-dipendenti-pensionati-limite-reddito\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">aumento della soglia di reddito<\/a> da lavoro dipendente e pensione che consente di aprire partita IVA applicando il regime forfettario.<\/p>\n<p>Anche per quest\u2019anno, come gi\u00e0 previsto per il 2025, il limite resta fissato a <strong>35.000 euro<\/strong>, e non a 30.000 euro come previsto in via ordinaria.<\/p>\n<p>Cause ostative e d\u2019esclusione dal regime forfettario<\/p>\n<p>Il mancato rispetto dei requisiti per l\u2019accesso determina l\u2019impossibilit\u00e0 di applicare la <strong>tassazione agevolata.<\/strong><\/p>\n<p>Oltre al rispetto delle condizioni di cui sopra si deve fare attenzione alle cosiddette cause ostative, ovvero le <strong>cause d\u2019esclusione<\/strong>.<\/p>\n<p>Non possono applicare il regime in questione i <strong>titolari di partita IVA<\/strong> che rientrano nei seguenti casi:<\/p>\n<ul class=\"spip\" role=\"list\">\n<li> le <strong>persone fisiche<\/strong> che si avvalgono di regimi speciali ai fini IVA o di regimi forfetari di determinazione del reddito;<\/li>\n<li> i <strong>non residenti<\/strong>, a eccezione di coloro che risiedono in uno degli Stati membri dell\u2019Unione europea o in uno Stato aderente all\u2019Accordo sullo Spazio economico europeo che assicuri un adeguato scambio di informazioni e che producono in Italia almeno il 75 per cento del reddito complessivamente realizzato;<\/li>\n<li> i soggetti che effettuano, in via esclusiva o prevalente, operazioni di <strong>cessione di fabbricati o porzioni di fabbricato<\/strong>, di terreni edificabili o di mezzi di trasporto nuovi;<\/li>\n<li> gli <strong>esercenti attivit\u00e0 d\u2019impresa<\/strong>, arti o professioni che partecipano contemporaneamente a societ\u00e0 di persone, associazioni professionali o imprese familiari ovvero che controllano direttamente o indirettamente societ\u00e0 a responsabilit\u00e0 limitata o associazioni in partecipazione, le quali esercitano attivit\u00e0 economiche direttamente o indirettamente riconducibili a quelle svolte individualmente;<\/li>\n<li> le persone fisiche la cui attivit\u00e0 sia esercitata prevalentemente nei confronti di <strong>datori di lavoro con i quali sono in corso rapporti di lavoro<\/strong> o erano intercorsi rapporti di lavoro nei due precedenti periodi d\u2019imposta ovvero nei confronti di soggetti direttamente o indirettamente riconducibili a tali datori di lavoro, fatta eccezione per chi inizia una nuova attivit\u00e0 dopo aver svolto il periodo di pratica obbligatoria ai fini dell\u2019esercizio di arti o professioni;<\/li>\n<li> coloro che nell\u2019anno precedente hanno percepito redditi di lavoro dipendente e\/o assimilati di <strong>importo superiore a 35.000 euro,<\/strong> tranne nel caso in cui il rapporto di lavoro dipendente nell\u2019anno precedente sia cessato (sempre che in quello stesso anno non sia stato percepito un reddito di pensione o un reddito di lavoro dipendente derivante da un altro rapporto di lavoro).<\/li>\n<\/ul>\n<p>Le principali <strong>regole<\/strong> che portano ad esclusione sono riportate nella <strong>tabella riassuntiva<\/strong>.<\/p>\n<tr class=\"row_first\"> Regime forfettario 2026  Limiti e requisiti <\/tr>\n<tr class=\"row_odd odd\">\n<td headers=\"ideb69_c0\">Dipendenti e pensionati<\/td>\n<td headers=\"ideb69_c1\">sopra i 35.000 euro di reddito non \u00e8 possibile applicare l\u2019imposta sostitutiva del 15 per cento<\/td>\n<\/tr>\n<tr class=\"row_even even\">\n<td headers=\"ideb69_c0\">Lavoratori dipendenti dimessi o licenziati<\/td>\n<td headers=\"ideb69_c1\">Non si applica il limite di reddito di 35.000 euro<\/td>\n<\/tr>\n<tr class=\"row_odd odd\">\n<td headers=\"ideb69_c0\">Partita IVA con dipendenti<\/td>\n<td headers=\"ideb69_c1\">Limite di 20.000 euro per compensi a dipendenti e collaboratori<\/td>\n<\/tr>\n<tr class=\"row_even even\">\n<td headers=\"ideb69_c0\">Partita IVA con quote di controllo in SRL<\/td>\n<td headers=\"ideb69_c1\">Esce dalla tassazione agevolata chi ha avuto (nell\u2019anno precedente) controllo diretto o indiretto di SRL che svolge attivit\u00e0 collegata alla propria<\/td>\n<\/tr>\n<tr class=\"row_odd odd\">\n<td headers=\"ideb69_c0\">Partita IVA che lavora con ex datore di lavoro o soggetto riconducibile<\/td>\n<td headers=\"ideb69_c1\">Esce dal forfettario il titolare di partita IVA che ha percepito ricavi e compensi per pi\u00f9 del 50 per cento dall\u2019ex datore di lavoro o soggetto riconducibile<\/td>\n<\/tr>\n<p>Oltre a tali limiti si devono considerare, come chiarito in precedenza, anche quelli sul superamento del <strong>tetto massimo di fatturato o compensi<\/strong>.<\/p>\n<p>Tassazione agevolata e semplificazioni<\/p>\n<p>Dopo aver esaminato le <strong>novit\u00e0<\/strong> e i requisiti per l\u2019applicazione della tassazione agevolata \u00e8 necessario fare un passo indietro e soffermarsi su <strong>come funziona il regime forfettario<\/strong> e su quali <strong>semplificazioni<\/strong> sono previste per i contribuenti.<\/p>\n<p>In linea generale sono tre i <strong>vantaggi<\/strong> per i soggetti che possono accedere al regime in questione:<\/p>\n<ul class=\"spip\" role=\"list\">\n<li> la <strong>tassazione ridotta<\/strong>;<\/li>\n<li> la <strong>riduzione dei contributi INPS<\/strong>;<\/li>\n<li> le <strong>semplificazioni<\/strong> ai fini IVA e delle imposte sui redditi.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Per prima cosa, nel rispetto dei limiti e dei requisiti previsti dalla legge, i soggetti possono versare un\u2019<strong>imposta sostitutiva dell\u2019IRPEF.<\/strong><\/p>\n<p>La tassazione prevista \u00e8 del <strong>15 per cento<\/strong> e, in alcuni casi, l\u2019aliquota scende <strong>al 5 per cento.<\/strong><\/p>\n<p>Il secondo vantaggio consiste nella <strong>riduzione del 35 per cento dei contributi INPS<\/strong> dovuti, che si applica previo invio di apposita comunicazione all\u2019INPS entro la scadenza del 28 febbraio.<\/p>\n<p>L\u2019agevolazione spetta a chi:<\/p>\n<ul class=\"spip\" role=\"list\">\n<li> svolge <strong>attivit\u00e0 d\u2019impresa<\/strong>;<\/li>\n<li> ha l\u2019obbligo di iscrizione alla <strong>gestione separata INPS<\/strong> artigiani e commercianti.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Non spetta, invece, ai titolari di partita IVA in regime forfettario che svolgono <strong>professioni:<\/strong><\/p>\n<ul class=\"spip\" role=\"list\">\n<li> senza obbligo di iscrizione al CCIAA;<\/li>\n<li> senza obbligo di iscrizione a una cassa professionale;<\/li>\n<li> con l\u2019obbligo di iscrizione alla gestione separata INPS <strong>professionisti senza cassa.<\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<p>Passiamo, quindi, alle <strong>semplificazioni fiscali<\/strong>.<\/p>\n<p>Chi applica il regime forfettario <strong>non addebita l\u2019IVA in fattura<\/strong> ai clienti e non liquida l\u2019imposta.<\/p>\n<p>Il soggetto \u00e8 quindi <strong>esonerato dagli adempimenti<\/strong> collegati, tra<\/p>\n<ul class=\"spip\" role=\"list\">\n<li> presentazione della dichiarazione IVA;<\/li>\n<li> registrazione corrispettivi.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Come sopra gi\u00e0 evidenziato, anche chi \u00e8 in regime forfettario \u00e8 obbligato ad emettere fattura elettronica.<\/p>\n<p>Flat tax del 5 per cento per i forfettari startup<\/p>\n<p>In alcuni casi l\u2019ingresso nel regime forfettario permette di beneficiare dell\u2019imposta sostitutiva con <strong>aliquota al 5 per cento per startup<\/strong>.<\/p>\n<p>La possibilit\u00e0 \u00e8 riservata alle <strong>nuove attivit\u00e0<\/strong>, per i <strong>primi 5 anni.<\/strong><\/p>\n<p>Possono applicare la <a href=\"https:\/\/www.informazionefiscale.it\/regime-forfettario-5-per-cento-startup-nuove-attivita-quando-si-applica\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><strong>flat tax al 5 per cento<\/strong><\/a>, in luogo dell\u2019aliquota al 15 per cento, i soggetti che rientrano nei seguenti casi:<\/p>\n<ul class=\"spip\" role=\"list\">\n<li> se il contribuente <strong>non ha esercitato<\/strong>, nei tre anni che precedono l\u2019avvio dell\u2019attivit\u00e0, un\u2019attivit\u00e0 artistica, professionale o d\u2019impresa, anche in forma associata o familiare;<\/li>\n<li> se <strong>la start up non \u00e8 una prosecuzione di un\u2019attivit\u00e0<\/strong> gi\u00e0 svolta in precedenza nella forma di lavoro dipendente o autonomo, fatta esclusione dei casi in cui si tratti di periodi di pratica obbligatoria per l\u2019accesso ad arti o professioni;<\/li>\n<li> nel caso in cui <strong>si prosegua l\u2019attivit\u00e0 svolta da un altro soggetto<\/strong>. In tal caso i ricavi o compensi realizzati nel periodo d\u2019imposta precedente non devono superare il limite per l\u2019accesso al regime forfettario.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Per gli altri contribuenti, nel <strong>rispetto dei requisiti<\/strong> gi\u00e0 indicati, l\u2019imposta sostitutiva deve essere versata nella misura del 15 per cento.<\/p>\n<p>Come si calcola la flat tax: i coefficienti di redditivit\u00e0<\/p>\n<p>Un ulteriore aspetto al quale prestare attenzione \u00e8 relativo alle regole di calcolo dell\u2019imposta sostitutiva dovuta dai forfettari.<\/p>\n<p>L\u2019accesso al regime agevolato ha come effetto collaterale quello di non poter beneficiare di detrazioni fiscali o deduzioni (si deducono dal reddito solo i contributi INPS).<\/p>\n<p>Un aspetto negativo che viene per\u00f2 sopperito considerando che la stessa base imponibile per il calcolo della flat tax del 15 o del 5 per cento si determina forfettariamente.<\/p>\n<p>La base imponibile viene infatta determinata attraverso un \u201ccriterio forfettario\u201d, ovvero moltiplicando il complesso delle somme percepite dal soggetto a titolo di ricavi o compensi per un determinato <strong>coefficiente di redditivit\u00e0<\/strong>.<\/p>\n<p>In altre parole, il reddito complessivo deve essere <strong>moltiplicato per l\u2019apposito coefficiente<\/strong> per ottenere l\u2019importo che sar\u00e0 \u201ctassato.\u201d<\/p>\n<p>Il coefficiente in questione <strong>varia a seconda dell\u2019attivit\u00e0<\/strong> svolta ed \u00e8 individuato sulla base del <strong>codice ATECO<\/strong>.<\/p>\n<p>L\u2019elenco dei <strong>coefficienti di redditivit\u00e0<\/strong>, con il numero progressivo dell\u2019attivit\u00e0, il settore e il relativo coefficiente di redditivit\u00e0, \u00e8 riportato all\u2019interno della tabella riassuntiva.<\/p>\n<tr class=\"row_first\"> Progressivo  Gruppo di settore  Codici attivit\u00e0 ATECO  Coefficiente di Redditivit\u00e0 <\/tr>\n<tr class=\"row_odd odd\">\n<td class=\"numeric \" headers=\"idfcde_c0\">1<\/td>\n<td headers=\"idfcde_c1\">Industrie alimentari e delle bevande<\/td>\n<td headers=\"idfcde_c2\">(10 \u2013 11)<\/td>\n<td headers=\"idfcde_c3\">40 per cento<\/td>\n<\/tr>\n<tr class=\"row_even even\">\n<td class=\"numeric \" headers=\"idfcde_c0\">2<\/td>\n<td headers=\"idfcde_c1\">Commercio all\u2019ingrosso e al dettaglio<\/td>\n<td headers=\"idfcde_c2\">45 &#8211; (da 46.2 a 46.9) &#8211; (da 47.1 a 47.7) &#8211; 47.9<\/td>\n<td headers=\"idfcde_c3\">40 per cento<\/td>\n<\/tr>\n<tr class=\"row_odd odd\">\n<td class=\"numeric \" headers=\"idfcde_c0\">3<\/td>\n<td headers=\"idfcde_c1\">Commercio ambulante di prodotti alimentari e bevande<\/td>\n<td headers=\"idfcde_c2\">47.81<\/td>\n<td headers=\"idfcde_c3\">40 per cento<\/td>\n<\/tr>\n<tr class=\"row_even even\">\n<td class=\"numeric \" headers=\"idfcde_c0\">4<\/td>\n<td headers=\"idfcde_c1\">Commercio ambulante di altri prodotti<\/td>\n<td headers=\"idfcde_c2\">47.82 &#8211; 47.89<\/td>\n<td headers=\"idfcde_c3\">54 per cento<\/td>\n<\/tr>\n<tr class=\"row_odd odd\">\n<td class=\"numeric \" headers=\"idfcde_c0\">5<\/td>\n<td headers=\"idfcde_c1\">Costruzioni e attivit\u00e0 immobiliari<\/td>\n<td headers=\"idfcde_c2\">(41 &#8211; 42 &#8211; 43) &#8211; (68)<\/td>\n<td headers=\"idfcde_c3\">86 per cento<\/td>\n<\/tr>\n<tr class=\"row_even even\">\n<td class=\"numeric \" headers=\"idfcde_c0\">6<\/td>\n<td headers=\"idfcde_c1\">Intermediari del commercio<\/td>\n<td headers=\"idfcde_c2\">46.1<\/td>\n<td headers=\"idfcde_c3\">62 per cento<\/td>\n<\/tr>\n<tr class=\"row_odd odd\">\n<td class=\"numeric \" headers=\"idfcde_c0\">7<\/td>\n<td headers=\"idfcde_c1\">Attivit\u00e0 dei servizi di alloggio e di ristorazione<\/td>\n<td headers=\"idfcde_c2\">(55 &#8211; 56)<\/td>\n<td headers=\"idfcde_c3\">40 per cento<\/td>\n<\/tr>\n<tr class=\"row_even even\">\n<td class=\"numeric \" headers=\"idfcde_c0\">8<\/td>\n<td headers=\"idfcde_c1\">Attivit\u00e0 Professionali, Scientifiche, Tecniche, Sanitarie, di Istruzione, Servizi Finanziari ed Assicurativi<\/td>\n<td headers=\"idfcde_c2\">(64 &#8211; 65 &#8211; 66) &#8211; (69 &#8211; 70 -71 &#8211; 72 &#8211; 73 &#8211; 74 &#8211; 75) -(85) &#8211; (86 &#8211; 87 &#8211; 88)<\/td>\n<td headers=\"idfcde_c3\">78 per cento<\/td>\n<\/tr>\n<tr class=\"row_odd odd\">\n<td class=\"numeric \" headers=\"idfcde_c0\">9<\/td>\n<td headers=\"idfcde_c1\">Altre attivit\u00e0 economiche<\/td>\n<td headers=\"idfcde_c2\">(01 -02 &#8211; 03) &#8211; (05 &#8211; 06 &#8211; 07 &#8211; 08 &#8211; 09) &#8211; (12 &#8211; 13 &#8211; 14- 15 &#8211; 16 &#8211; 17 &#8211; 18 -19 &#8211; 20- 21 &#8211; 22 &#8211; 23 &#8211; 24- 25 &#8211; 26- 27 &#8211; 28 &#8211; 29 &#8211; 30- 31 &#8211; 32 &#8211; 33) &#8211; (35) &#8211; (36 &#8211; 37 &#8211; 38 &#8211; 39) &#8211; (49 &#8211; 50 &#8211; 51 &#8211; 52 &#8211; 53) &#8211; (58 &#8211; 59- 60-61 -62 &#8211; 63) &#8211; (77 &#8211; 78 &#8211; 79 &#8211; 80- 81 &#8211; 82) &#8211; (84) &#8211; (90 -91 -92 &#8211; 93) &#8211; (94 &#8211; 95- 96) &#8211; (97 &#8211; 98) &#8211; (99)<\/td>\n<td headers=\"idfcde_c3\">67 per cento<\/td>\n<\/tr>\n<p>Si specifica che si \u00e8 ancora in attesa dell\u2019aggiornamento dei coefficienti di redditivit\u00e0 alla luce della nuova struttura dei codici ATECO. Nel frattempo, restano applicabili le regole riassunte in tabella.<\/p>\n<p>Si ricorda che, ai fini del calcolo dell\u2019imposta dovuta, dal reddito imponibile determinato forfettariamente sar\u00e0 possibile dedurre i <strong>contributi previdenziali<\/strong> obbligatori. In questo senso attenzione a quelli previsti in favore dei <a href=\"https:\/\/www.informazionefiscale.it\/Fondo-pensione-cos-e-come-funziona-conviene\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">fondi pensione<\/a>: poich\u00e9 la previdenza complementare per un titolare di partita IVA \u00e8 facoltativa, quindi non obbligatoria, tali eventuali importi <strong>non saranno deducibili<\/strong>.<\/p>\n<p>Fattura elettronica obbligatoria anche per i forfettari<\/p>\n<p>In chiusura, vale la pena ricordare che anche i forfettari sono <strong>obbligati alla fatturazione elettronica<\/strong>: dal 2024 \u00e8 venuto meno l\u2019esonero residuale per le partite IVA di dimensioni ridotte.<\/p>\n<p>Nell\u2019ambito delle misure di recepimento della nuova normativa UE in materia di IVA, cos\u00ec come modificata dalla direttiva 2020\/285, dal 1\u00b0 gennaio 2025 sono tuttavia operative le novit\u00e0 in materia di <strong>fatturazione semplificata<\/strong>.<\/p>\n<p>Le regole previste dall\u2019articolo 21-bis del DPR n. 633\/1972 si applicano pertanto <strong>senza limiti di importo<\/strong> e, nell\u2019ottica di ridurre gli oneri amministrativi e creare presupposti per favorire la crescita, i titolari di partita IVA in regime forfettario possono emettere <strong>fattura in modalit\u00e0 semplificata<\/strong> anche se per operazioni di valore superiore al limite di 400 euro.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Regime forfettario 2026: guida alla flat tax. 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