{"id":296053,"date":"2026-01-08T01:40:13","date_gmt":"2026-01-08T01:40:13","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/296053\/"},"modified":"2026-01-08T01:40:13","modified_gmt":"2026-01-08T01:40:13","slug":"una-nave-petroliera-russa-sequestrata-dagli-usa-ha-riaperto-le-ostilita-tra-mosca-e-washington","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/296053\/","title":{"rendered":"Una nave petroliera russa sequestrata dagli Usa ha riaperto le ostilit\u00e0 tra Mosca e Washington"},"content":{"rendered":"<p>Il sequestro di una petroliera russa, che la Casa Bianca ha per\u00f2 definito \u00abapolide\u00bb, segna un\u2019escalation nella strategia americana di controllo delle rotte energetiche globali. Ieri le forze armate statunitensi hanno preso il controllo di due navi cisterna della cosiddetta \u201cflotta ombra\u201d, tra cui una petroliera battente bandiera russa, ribattezzata di recente Marinera, dopo un inseguimento durato oltre due settimane tra l\u2019Atlantico e i Caraibi. E Washington ha chiarito che non si tratta di un incidente isolato.<\/p>\n<p><b>\u00abIl presidente non ha paura di continuare a sequestrare petroliere soggette a sanzioni\u00bb, ha dichiarato ieri la portavoce della Casa Bianca Karoline Leavitt, spiegando che Donald Trump intende \u00abapplicare l\u2019embargo contro tutte le navi della flotta oscura che trasportano illegalmente petrolio\u00bb<\/b>. Leavitt ha minimizzato il rischio di un\u2019escalation con Russia e Cina, sottolineando che Trump mantiene \u00abbuoni rapporti personali\u00bb con Vladimir Putin e Xi Jinping e che il sequestro delle navi \u00ab\u00e8 la politica di questa Amministrazione\u00bb.<\/p>\n<p>Secondo il Comando europeo degli Stati Uniti, <b>la petroliera Marinera \u00e8 stata intercettata nell\u2019Atlantico settentrionale sulla base di un mandato emesso da un tribunale federale americano. Un\u2019altra nave, la M\/T Sophia, priva di bandiera e collegata al Venezuela, \u00e8 stata fermata prima dell\u2019alba nei Caraibi e scortata negli Stati Uniti<\/b>. La Guardia Costiera aveva gi\u00e0 tentato di bloccare una delle petroliere il mese scorso vicino al Venezuela, ma la nave era riuscita a fuggire invertendo la rotta.<\/p>\n<p>Durante l\u2019inseguimento, l\u2019equipaggio aveva dipinto una bandiera russa sullo scafo, sostenendo di navigare sotto la protezione di Mosca. La Russia aveva presentato una richiesta diplomatica formale per interrompere l\u2019inseguimento e ieri <b>il ministero dei Trasporti di Mosca ha confermato che la nave \u00ab\u00e8 stata abbordata in alto mare\u00bb, denunciando una violazione della libert\u00e0 di navigazione<\/b> e chiedendo agli Stati Uniti di garantire un trattamento \u00abumano e dignitoso\u00bb all\u2019equipaggio e il suo rapido rientro in patria. I toni delle dichiarazioni sono rimasti moderati, senza minacce di rappresaglia, in linea con la cautela mostrata da Mosca anche dopo il blitz americano a Caracas.<\/p>\n<p>Negli Stati Uniti, le reazioni politiche sono state contrastate. La senatrice democratica Jeanne Shaheen, figura di spicco della Commissione Esteri del Senato, ha dichiarato di sostenere il sequestro della petroliera russa, accusando Mosca di usare la flotta ombra per aggirare le sanzioni. Altri esponenti democratici hanno invece espresso preoccupazione per il precedente giuridico e per il rischio di trascinare il Paese in una spirale di confronti navali.<\/p>\n<p><b>Il sequestro delle petroliere si inserisce in una strategia confermata anche ieri dal segretario di Stato Marco Rubio, che ha illustrato un piano in tre fasi: stabilizzazione del Paese dopo la cattura di Nicol\u00e1s Maduro, accesso al greggio garantito alle compagnie petrolifere americane e transizione politica<\/b>, i cui dettagli restano indefiniti. Quindi ha confermato che l\u2019attuale leadership di Caracas ha capito \u00abche l\u2019unico modo per muovere il petrolio, ottenere entrate ed evitare un collasso economico \u00e8 lavorare con gli Stati Uniti\u00bb<\/p>\n<p>Trump ha avvertito che nuove operazioni militari restano possibili se le autorit\u00e0 ad interim non collaboreranno, mentre <b>il Pentagono ha ribadito che \u00abil blocco del petrolio venezuelano \u00e8 pienamente in vigore in qualsiasi parte del mondo\u00bb<\/b>. Il presidente Usa ha annunciato l\u2019intenzione di raffinare e vendere fino a 50 milioni di barili di greggio venezuelano, e la portavoce Leavitt ha confermato che venerd\u00ec Trump incontrer\u00e0 i vertici delle grandi compagnie petrolifere americane.<\/p>\n<p>Intanto, il segretario all\u2019Energia Chris Wright chiariva che Washington controller\u00e0 \u00aba tempo indefinito\u00bb la vendita del petrolio venezuelano, iniziando dalle scorte gi\u00e0 accumulate e proseguendo con la futura produzione destinata al mercato. Una prospettiva che delinea una nuova epoca di spartizione delle risorse energetiche globali fra grandi potenze, determinata dalla forza e dalla potenza economica degli Stati Uniti che, come ha sottolineato ieri Rubio, dispongono ora di \u00abun controllo e una leva enormi\u00bb sulla produzione e il mercato del petrolio.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Il sequestro di una petroliera russa, che la Casa Bianca ha per\u00f2 definito \u00abapolide\u00bb, segna un\u2019escalation nella strategia&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":296054,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[160],"tags":[14,164,165,166,7,15,11,167,12,168,161,162,163],"class_list":{"0":"post-296053","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-mondo","8":"tag-cronaca","9":"tag-dal-mondo","10":"tag-dalmondo","11":"tag-mondo","12":"tag-news","13":"tag-notizie","14":"tag-ultime-notizie","15":"tag-ultime-notizie-di-mondo","16":"tag-ultimenotizie","17":"tag-ultimenotiziedimondo","18":"tag-world","19":"tag-world-news","20":"tag-worldnews"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115856934421553130","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/296053","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=296053"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/296053\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/296054"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=296053"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=296053"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=296053"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}