{"id":296265,"date":"2026-01-08T05:31:12","date_gmt":"2026-01-08T05:31:12","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/296265\/"},"modified":"2026-01-08T05:31:12","modified_gmt":"2026-01-08T05:31:12","slug":"serie-a-linter-vince-2-0-a-parma-prova-di-fuga-in-vetta-calcio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/296265\/","title":{"rendered":"Serie A: l&#8217;Inter vince 2-0 a Parma, prova di fuga in vetta &#8211; Calcio"},"content":{"rendered":"<p>La sesta vittoria consecutiva consolida il primato dell&#8217;Inter: prove di fuga, aspettando Milan-Genoa. Ma sono quattro i punti di vantaggio sul Napoli, fermato dal Verona in casa e atteso domenica sera dalla trasferta in casa nerazzurra. Nella nebbia del Tardini decide un lampo di Dimarco, la squadra di Chivu \u00e8 meno straripante rispetto al successo sul Bologna e vince tenendo un solo gol di vantaggio fino al secondo finale, quando dopo un gol annullato a Bonny segue immediatamente quello valido di Thuram, per il 2-0 finale.<\/p>\n<p>&#8220;Non pensiamo al Napoli&#8221; avverte Chivu nel pre partita ma ne cambia quattro rispetto al successo sul Bologna. C&#8217;\u00e8 Pio Esposito al fianco di Lautaro, riposano Thuram, Bastoni, Zielinski e Barella. Cuesta conferma il 4-3-2-1 schierato col Sassuolo, unica novit\u00e0 il rientro di capitan Delprato in difesa.<br \/>Nel primo tempo manca qualit\u00e0 nelle rifiniture e nelle conclusioni, c&#8217;\u00e8 poca velocit\u00e0 ma l&#8217;Inter passa al 42&#8242; con l&#8217;ex di turno: destro di Dimarco da posizione defilata in area passa sotto le gambe di Corvi sul primo palo, assist di Esposito, che lavora un pallone in area. Inizialmente Colombo annulla per fuorigioco, ma il Var convalida. Vantaggio meritato non solo in virt\u00f9 del possesso palla costante: al 14&#8242; il portiere del Parma aveva deviato sulla traversa una botta di Bisseck dal limite, lo stesso legno colpito al 32&#8242; da Pio con una girata. La presenza di una punta centrale libera Martinez, il capitano svaria tanto, fatica a tratti nel trovare la posizione, calcia centrale l&#8217;unica vera occasione, un rigore in movimento. Al Parma resta il rammarico di aver sprecato il possibile 1-0 alla mezzora con Ondrejka: lo svedese ha scheggiato l&#8217;incrocio colpendo al volo su un cross di Valeri. A inizio ripresa Corvi \u00e8 bravo respingere una conclusione di Sucic, un po&#8217; in ombra fino a quel momento.<\/p>\n<p>Il Parma non punge ma la squadra di Chivu non approfitta delle difficolt\u00e0 dei padroni di casa, Cuesta inserisce Almqvist e Ordonez per gli evanescenti Oristanio e Ondrejka. Lautaro regala la palla del raddoppio a Sucic che spreca a tu per tu col portiere e subito dopo viene sostituito: dentro Barella e Zielinski, quest&#8217;ultimo per Cahlanoglu, ammonito. Nella fitta nebbia del finale di gara spunta Thuram che rileva Esposito, il Parma ci mette coraggio ma Sommer rimane inoperoso, non \u00e8 un caso che quello crociato sia uno dei due peggiori attacchi del campionato, al pari del Lecce, entrambi 12 reti, meno di un terzo dei gol dell&#8217;Inter (miglior reparto offensivo). La rete numero 40 sarebbe di Bonny (altro ex) al 94&#8242;, in contropiede, ma l&#8217;azione \u00e8 viziata da un tocco di mano del francese. Ci pensa Thuram a chiudere la pratica pochi istanti pi\u00f9 tardi, concludendo un&#8217;altra ripartenza. Sar\u00e0 fuga? I nerazzurri intanto si presentano da capolista alla sfida scudetto di domenica prossima a San Siro contro il Napoli. Un crocevia che potrebbe rivelarsi decisivo per il campionato.\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0<\/p>\n<p class=\"article-copyright\">Riproduzione riservata \u00a9 Copyright ANSA<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"La sesta vittoria consecutiva consolida il primato dell&#8217;Inter: prove di fuga, aspettando Milan-Genoa. 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