{"id":296380,"date":"2026-01-08T07:28:10","date_gmt":"2026-01-08T07:28:10","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/296380\/"},"modified":"2026-01-08T07:28:10","modified_gmt":"2026-01-08T07:28:10","slug":"antonio-guida-ero-dislessico-fui-bocciato-i-piatti-migliori-nascono-dagli-sbagli-mia-figlia-ha-una-malattia-rarissima-e-lei-la-stella-a-cui-tengo-di-piu","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/296380\/","title":{"rendered":"Antonio Guida: \u00abEro dislessico, fui bocciato. I piatti migliori? Nascono dagli sbagli. Mia figlia ha una malattia rarissima: \u00e8 lei la stella a cui tengo di pi\u00f9\u00bb"},"content":{"rendered":"<p>                      di\u00a0Chiara Amati<\/p>\n<p class=\"summary-art is--brera-r is-mr-b-20 is-mr-t-20\">Lo chef del \u00abSeta\u00bb, ristorante due stelle Michelin dentro al Mandarin Oriental di Milano: \u00abHo fatto gavetta sulle navi da crociera, pativo la nausea. C&#8217;\u00e8 un ottantenne che pranza da noi tutti i giorni: cerca ascolto, lo facciamo stare bene\u00bb<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">\u00abDalle fragilit\u00e0 nascono coraggio e resilienza. \u00c8 vero per me, e per mia figlia: grazie a lei ho imparato che la sofferenza genera una forza in grado di trasformare tutto\u00bb.  Quando parla del vissuto familiare, Antonio Guida, 53 anni, chef del ristorante Seta, due stelle Michelin dentro al Mandarin Oriental nel salotto buono di Milano, a stento trattiene l\u2019emozione. Eppure, anche nei momenti pi\u00f9 incerti, trova parole di speranza: per s\u00e9, per la moglie Luciana e la piccola Viola, per chi affronta la malattia.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Chef, cos\u2019ha Viola?<\/b><br \/>\u00abUn sorriso  che apre le porte. E una mutazione genetica rarissima, identificata da una sigla alfanumerica &#8211; IL1RATL2 \u2013 di quelle che ti stravolgono la vita. Colpisce la corteccia cerebrale e interrompe i collegamenti tra i neuroni, il che pu\u00f2 portare a un ritardo cognitivo del linguaggio. Per anni abbiamo avuto informazioni vaghe. Oggi sappiamo dove guardare\u00bb.    &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;\n<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Com\u2019\u00e8 arrivata la diagnosi? <\/b><br \/>\u00abCercando, insistendo, parlando. Tramite amici di amici abbiamo conosciuto<a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/cook\/25_dicembre_03\/antonio-guida-chef-due-stelle-michelin-1be142c7-7d95-45b5-8f7d-54e530487xlk.shtml\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"> Stefano Berto<\/a>, giovane ricercatore in Neuroscienze, precisamente in Biologia computazionale e genomica del cervello. Nel suo laboratorio esisteva una cavia con la mutazione di Viola. Mancava il fenotipo umano. Oltre a lei, oggi sappiamo di altri due casi: negli Stati Uniti. Segno che la ricerca fa progressi. Per supportarla, con Luciana ho creato il fondo filantropico \u201cI Fiori Rari\u201d. Per noi \u00e8 speranza\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>La speranza non guarisce.<\/b><br \/>\u00abPer\u00f2 nutre l\u2019anima nei giorni pi\u00f9 bui: abbiamo bisogno anche di questo\u00bb.<\/p>\n<p>APPROFONDISCI CON IL PODCAST<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Torniamo alla ricerca.<\/b><br \/>\u00abTelethon ha sequenziato i campioni genetici di Viola, miei e di Luciana. Berto lavora sui modelli animali e sappiamo che in Germania e in Corea del Sud ci sono altri laboratori che stanno portando avanti gli studi. Abbiamo condiviso la nostra storia pubblicamente perch\u00e9 altri possano riconoscersi, e i ricercatori possano disporre di materiale prezioso. Credo nella possibilit\u00e0 di migliorare la vita di nostra figlia e di chi verr\u00e0 dopo\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>L\u2019Italia come risponde?<\/b><br \/>\u00abSiamo un Paese che sostiene la ricerca, ma c&#8217;\u00e8 margine. Negli Stati Uniti i fondi arrivano pi\u00f9 facilmente, anche nel caso di malattie rare pediatriche, tra le pi\u00f9 onerose. Servono sequenziamenti: la vita merita di essere vissuta\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Non si arrende.<\/b><br \/>\u00abDicono che sia caparbio. Rispondo che sono solo un pap\u00e0. Per Viola, per  i bambini, non smetter\u00f2 mai di insistere anche perch\u00e9, alla fine, mi ritengo fortunato\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Perch\u00e9?<\/b><br \/>\u00abHo una moglie-guerriera che, per sua stessa ammissione, ha sposato il pacchetto Guida. Luciana \u00e8 sostegno, ironia, concretezza. Tiene la barra anche quando io vacillo: senza di lei, met\u00e0 di quel che faccio resterebbe sulla carta. Insieme abbiamo la forza  per affrontare tutto. Il dramma vero lo vivono le famiglie che non possiedono risorse. Si combatte anche per loro\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>In che modo?<\/b><br \/>\u00abCucinando. Abbiamo sempre sostenuto iniziative benefiche. Quando ci siamo avvicinati a L\u2019Abilit\u00e0 onlus \u2014 associazione che aiuta i bambini con disabilit\u00e0 a sviluppare le proprie attitudini sociali, relazionali e affettive \u2014 ci siamo messi in gioco, aprendo le porte di casa  con il progetto \u201cA Casa di Antonio\u201d. Un pranzo benefico al mese  preparato da me e dai miei ragazzi per 12 ospiti sconosciuti tra loro, dove la parola inclusione \u00e8 l\u2019ingrediente principale. Grazie a questi pranzi  abbiamo sostenuto l\u2019apertura delle \u201cPiccole Case\u201d de L\u2019Abilit\u00e0, centro di eccellenza per  bimbi con autismo e per le loro famiglie\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>La beneficenza vive tempi duri.<\/b><br \/>\u00abQuando \u00e8 comunicata con chiarezza, le persone si fidano e donano con convinzione. La trasparenza su costi, progetti e risultati rafforza il legame emotivo tra donatore e causa, trasformando la diffidenza in partecipazione attiva\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Lei che bambino \u00e8 stato?<\/b><br \/>\u00abComplicato. Fui bocciato a sei anni. Ero dislessico. E ambidestro: facevo moltissime cose con la mano sinistra, mi costringevano a scrivere con la destra. Un giorno portai il quaderno alla maestra, orgoglioso del lavoro svolto. Lei lo lanci\u00f2 in aria: \u201cTerribile!\u201d, disse. Rimasi malissimo. Per\u00f2 quella durezza mi ha reso ostinato. Oggi, in brigata, riconosco chi \u00e8 fragile e incoraggio. La mia fatica per non essere stato compreso \u00e8 diventata empatia\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Quando ha capito che la cucina sarebbe stata la sua strada?<\/b><br \/>\u00abPap\u00e0 era muratore, mamma casalinga. Da lei ho ereditato la forza di inseguire un sogno. Fu mamma a sostenermi quando decisi di iscrivermi all\u2019alberghiero: \u201cAntonio deve fare ci\u00f2 che pi\u00f9 gli piace\u201d, disse a mio padre. Lui fatic\u00f2 a capire. Cambi\u00f2 idea solo quando mi vide felice\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Ripensamenti?<\/b><br \/>\u00abMai, neppure quando, a 18 anni, mi sono imbarcato su una nave da crociera: tre mesi  tra il mar di Bering e il Glaciale artico. Altri tre ai Caraibi. Un\u2019organizzazione feroce \u2014 cucinavamo per 1600 persone ogni giorno \u2013 e una nausea terribile. Ne sono uscito pi\u00f9 forte, ma non l\u2019ho rifatto\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Raffaele Bello e Pierre Gagnaire.<\/b><br \/>\u00abDue numeri uno. Da Raffaele, maestro pasticciere che ha lavorato anche per  Elisabetta II, ho imparato rigore e precisione. Gagnaire? Il Mozart della cucina (tre stelle Michelin all\u2019omonimo ristorante di Parigi, ndr). Era il \u201998. Mi presentai da lui a Parigi per un colloquio. Quando vidi la brigata che scaricava casse di vino, mi misi  ad aiutare. Rimase stupito: \u201cQuesto va preso\u201d. Il giorno dopo ero operativo. Un periodo intenso: uscivo all\u2019alba, rientravo a notte fonda.  In due anni mi sono annotato ogni minuzia. E  imparato che un piatto nasce imperfetto. Oggi, quando creo, sbaglio con intenzione\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Che significa?<\/b><br \/>\u00abParto dall\u2019errore: esagero un elemento, poi aggiungo, sottraggo, provo temperature diverse, cambio consistenza, ribilancio l\u2019acidit\u00e0. L\u2019equilibrio non \u00e8 un colpo di genio, ma la risultante di una serie di correzioni. Poi, a volte, capita di fare buona la prima\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Tre piatti che la rappresentano?<\/b><br \/>\u00abIl risotto con polvere di lampone e crema di sedano erbe: iconico. L\u2019anguilla laccata al vino rosso con foie gras e salsa al rosmarino e limone,  la sintesi della mia vita professionale, dalla Francia al Giappone. Il pollo ficatum con peperone di Senise, cannellini all\u2019olio fiorito di oliva e cavoletti di Bruxelles, salsa all\u2019uvetta e succo di limone. Ho imparato a valorizzarlo grazie all\u2019esperienza francese\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Dall\u2019estero alla Toscana.<\/b><br \/>\u00abCercavano uno chef a \u201cIl Pellicano\u201d. Mi presentai al colloquio dichiarando quel che non sapevo fare. Mi presero per questo. Fu l\u2019inizio di un percorso  durato dodici anni e due stelle Michelin. Me ne andai per Viola: aveva bisogno di maggiori opportunit\u00e0. Milano? La scelta migliore\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Nel suo ambiente ci sono anche star. Lei \u00e8 piuttosto defilato.<\/b><br \/>\u00abLe star sono i medici e i ricercatori. Io sono riservato. Vinco la timidezza in cucina, \u00e8 la mia comfort zone. Con la brigata siamo un team affiatato. Puntiamo alla precisione, alla flessibilit\u00e0, al fattore umano, senza stress: si riverbererebbe nei piatti. Da noi l\u2019ospite \u00e8 al centro\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Capita che torni?<\/b><br \/>\u00abS\u00ec. Il primato spetta a un signore distinto, sull\u2019ottantina. Da anni pranza ogni giorno qui al Seta. Ha provato tutti i menu, ma lui cerca altro. Vuole essere ascoltato, noi lo facciamo stare bene\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Un ospite che vorrebbe?<\/b><br \/>\u00abDue: Paolo Conte e Vasco Rossi. Conte \u00e8 eleganza obliqua, mi rimette in pace. Vasco \u00e8 verit\u00e0 senza filtri, fragilit\u00e0 che diventa forza\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>La terza stella?<\/b><br \/>\u00abUn sogno, non un\u2019ossessione\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Cosa le manca? <\/b><br \/>\u00abMicro-dettagli: cambiano la percezione del gusto\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Se non dovesse arrivare?<\/b><br \/>\u00abLa mia stella pi\u00f9 luminosa resta Viola: il suo sorriso  ricorda che la bellezza genera bellezza. Ogni piatto che preparo  \u00e8 il mio modo di restituire al mondo un po\u2019 della sua dolcezza\u00bb.<br \/>\u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA<\/p>\n<p class=\"is-last-update\" datetime=\"2026-01-08T07:57:26+01:00\">8 gennaio 2026 ( modifica il 8 gennaio 2026 | 07:57)<\/p>\n<p class=\"is-copyright\">\n            \u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA\n        <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"di\u00a0Chiara Amati Lo chef del \u00abSeta\u00bb, ristorante due stelle Michelin dentro al Mandarin Oriental di Milano: \u00abHo fatto&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":296381,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[174],"tags":[11756,174055,174056,157148,174057,54528,174058,174059,50678,174060,174061,51229,174062,174063,30909,174064,174065,5649,1266,119,174046,788,10721,174047,37,58609,292,12398,104,1053,1483,31736,2790,16997,5221,98366,10407,203,943,3384,14414,174048,12602,3453,4877,204,1537,90,89,31860,74906,370,4002,60959,60960,47377,174049,174050,28,1229,22507,45644,5060,60961,17191,690,1289,25081,10103,7522,11672,174051,71187,174052,8381,16710,614,4233,1402,96790,20525,76611,2526,14267,10531,14057,630,2183,5046,2369,47379,174053,19145,7604,3414,18122,5489,8072,7004,174054],"class_list":{"0":"post-296380","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-intrattenimento","8":"tag-abilita","9":"tag-abilita-centro","10":"tag-abilita-centro-eccellenza","11":"tag-abilita-onlus","12":"tag-abilita-onlus-associazione","13":"tag-acidita","14":"tag-acidita-equilibrio","15":"tag-acidita-equilibrio-colpo","16":"tag-affettive","17":"tag-affettive-messi","18":"tag-affettive-messi-gioco","19":"tag-affiatato","20":"tag-affiatato-puntiamo","21":"tag-affiatato-puntiamo-precisione","22":"tag-affronta","23":"tag-affronta-malattia","24":"tag-affronta-malattia-chef","25":"tag-affrontare","26":"tag-amici","27":"tag-antonio","28":"tag-antonio-guida","29":"tag-bambini","30":"tag-bellezza","31":"tag-berto","32":"tag-bisogno","33":"tag-bocciato","34":"tag-brigata","35":"tag-capita","36":"tag-centro","37":"tag-cerca","38":"tag-chef","39":"tag-colloquio","40":"tag-conte","41":"tag-crociera","42":"tag-cucina","43":"tag-dislessico","44":"tag-disse","45":"tag-entertainment","46":"tag-famiglie","47":"tag-figlia","48":"tag-fragilita","49":"tag-gagnaire","50":"tag-genera","51":"tag-guida","52":"tag-imparato","53":"tag-intrattenimento","54":"tag-it","55":"tag-italia","56":"tag-italy","57":"tag-limone","58":"tag-luciana","59":"tag-malattia","60":"tag-mamma","61":"tag-mandarin","62":"tag-mandarin-oriental","63":"tag-michelin","64":"tag-michelin-mandarin","65":"tag-michelin-mandarin-oriental","66":"tag-milano","67":"tag-moglie","68":"tag-mutazione","69":"tag-nascono","70":"tag-nausea","71":"tag-oriental","72":"tag-ospite","73":"tag-papa","74":"tag-parigi","75":"tag-piatti","76":"tag-piatto","77":"tag-porte","78":"tag-possano","79":"tag-pranza","80":"tag-precisione","81":"tag-presentai","82":"tag-raffaele","83":"tag-rarissima","84":"tag-ricerca","85":"tag-ricercatori","86":"tag-ristorante","87":"tag-salsa","88":"tag-sappiamo","89":"tag-seta","90":"tag-sogno","91":"tag-sorriso","92":"tag-sostenuto","93":"tag-speranza","94":"tag-star","95":"tag-stare","96":"tag-stella","97":"tag-stelle","98":"tag-stelle-michelin","99":"tag-stelle-michelin-mandarin","100":"tag-terribile","101":"tag-umano","102":"tag-uniti","103":"tag-vasco","104":"tag-vero","105":"tag-vino","106":"tag-viola","107":"tag-viola-sorriso"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":"Validation failed: Text character limit of 500 exceeded"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/296380","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=296380"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/296380\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/296381"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=296380"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=296380"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=296380"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}