{"id":296386,"date":"2026-01-08T07:31:13","date_gmt":"2026-01-08T07:31:13","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/296386\/"},"modified":"2026-01-08T07:31:13","modified_gmt":"2026-01-08T07:31:13","slug":"quanto-costerebbe-la-groenlandia-a-trump-i-giacimenti-di-gas-e-minerali-il-valore-immobiliare-e-il-precedente-della-louisiana","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/296386\/","title":{"rendered":"Quanto costerebbe la Groenlandia a Trump? I giacimenti di gas e minerali, il \u00abvalore immobiliare\u00bb e il precedente della Louisiana"},"content":{"rendered":"<p>    di<br \/>\n    Francesco Bertolino<\/p>\n<p class=\"summary-art is-line-h-12 is-mr-t-20\">Stimato un prezzo di 2.760 miliardi, il 9% del Pil Usa e il 7% del suo debito pubblico. Una somma enorme ma in linea con il precedente dell\u2019acquisto della Louisiana dalla Francia<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>L\u2019acquisto della Groenlandia da parte degli Stati Uniti \u00absarebbe essenzialmente una grande operazione immobiliare\u00bb.<\/b> Donald Trump lo ha ripetuto pi\u00f9 volte sin dal 2019, quando per la prima volta ha ventilato l\u2019ipotesi di comprare la grande isola artica dalla <b>Danimarca<\/b>. <a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/economia\/aziende\/26_gennaio_05\/groenlandia-ma-perche-trump-insiste-materie-prime-la-rotta-artica-e-l-europa-ecco-a-cosa-puntano-gli-usa-4f1b1a2c-8c95-4d10-91ff-1b2def6f5xlk.shtml\" title=\"Groenlandia, ma perch\u00e9 Trump insiste? Materie prime, la rotta artica (e l\u2019Europa): ecco a cosa puntano gli Usa\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Ora che il presidente americano sembra pi\u00f9 che mai determinato a presentare un\u2019offerta all\u2019attuale proprietaria<\/a>, sorge spontanea la domanda: <b>quanto vale la Groenlandia?<\/b><\/p>\n<p>    I tentativi precedenti<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Per rispondere, si potrebbe adottare un criterio storico. Gli Stati Uniti hanno gi\u00e0 tentato due volte di acquistare l\u2019isola. Dopo aver siglato l\u2019acquisto dell\u2019Alaska dalla Russia per 7,2 milioni, <b>nel 1868 il segretario di Stato americano William H. Seward consider\u00f2 anche di rilevare la Groenlandia e l\u2019Islanda per 5,5 milioni, <\/b>ma non arriv\u00f2 mai ad avanzare una proposta formale. A presentarla fu invece n<b>el 1946 il presidente Harry Truman che offr\u00ec 100 milioni di dollari in lingotti d\u2019oro per convincere la Danimarca a vendergli il territorio. Senza riuscirci<\/b>. La somma equivarrebbe oggi a circa 1,6 miliardi di dollari, stima l\u2019<b>American Action Forum<\/b>, un think tank di centro-destra. Ma sarebbe pi\u00f9 corretto attualizzarla in proporzione al Pil americano del 1946 e del 2025, con il risultato che <b>Trump dovrebbe mettere sul piatto circa 12,9 miliardi di dollari per pareggiare la proposta di Truman.<\/b>    &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;\n<\/p>\n<p>    Le risorse minerarie<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Rispetto al 1946, per\u00f2, le produzioni sono profondamente cambiate, sicch\u00e9 il \u00abprezzo\u00bb della Danimarca dovrebbe tener conto <a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/economia\/aziende\/26_gennaio_05\/groenlandia-ma-perche-trump-insiste-materie-prime-la-rotta-artica-e-l-europa-ecco-a-cosa-puntano-gli-usa-4f1b1a2c-8c95-4d10-91ff-1b2def6f5xlk.shtml\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">del valore della Groenlandia per l\u2019economia statunitense e mondiale<\/a>. <b>Si stima che l\u2019isola ospiti risorse minerarie del valore di 4.400 miliardi di dollari: circa 1.700 miliardi di petrolio e gas \u2013 la cui estrazione \u00e8 oggi proibita per ragioni ambientali \u2013 e 2.700 miliardi di altri minerali,<\/b> fra cui le preziosissime terre rare. Tuttavia, l\u2019estrazione di queste riserve \u00e8 tutt\u2019altro che semplice alla luce del clima ostile, della scarsit\u00e0 di manodopera e della carenza di infrastrutture: meno del 2% del territorio della Groenlandia \u00e8 oggetto di licenze di esplorazione minerarie. L\u2019American Action Forum stima, perci\u00f2, che<b> il valore attuale delle risorse minerarie sfruttabili dell\u2019isola sia attorno ai 186 miliardi di dollari. <\/b>Somma che per\u00f2 non tiene conto della possibilit\u00e0 che, una volta proprietari, <b>gli Stati Uniti di Trump spingano l\u2019acceleratore sull\u2019industria mineraria e petrolifera al grido di \u201cDrill, baby, drill\u201d.<\/b><\/p>\n<p>    La posizione strategica<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Oltre che per le risorse minerarie, per\u00f2, Trump vuole la Groenlandia anche per ragioni geopolitiche: \u00abCi serve per la nostra sicurezza\u00bb<\/b>, ha detto, alludendo alla sua posizione strategica nell\u2019Artico che, con lo scioglimento dei ghiacci e il progresso tecnologico, sta diventando sempre pi\u00f9 terreno di confronto fra grandi potenze: Cina, Russia e, appunto, Stati Uniti. Come dare un prezzo a questa componente extra-economica, ma di sicurezza e militare? <b>Se davvero l\u2019acquisto della Groenlandia \u00e8 un affare immobiliare, allora sostiene il think tank, tanto vale valutare l\u2019isola con i criteri di quel mercato.<\/b> Se gli Usa dovessero comprare tutti gli edifici esistenti in Islanda &#8211; Paese simile alla Groenlandia per posizionamento geostrategico &#8211; dovrebbero sborsare 131 miliardi, ossia 1,28 milioni al chilometro quadrato. Applicando questo valore a tutto il territorio groenlandese, <b>si arriverebbe a un prezzo complessivo di 2.760 miliardi, circa il 9% del Prodotto interno lordo americano e il 7% del suo debito pubblico.<\/b><\/p>\n<p>    Il prezzo della Louisiana<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Una somma enorme ma non fantascientifica, se si guarda ai precedenti storici. <b>Per comprare dalla Francia la Louisiana &#8211; grande un ventesimo della Groenlandia &#8211; nel 1803, per esempio, gli Stati Uniti spesero 15 milioni, cifra pari al 3% del Pil di allora e a 890 miliardi di dollari odierni<\/b> Decisamente pi\u00f9 convenienti per gli Usa \u2013 specie se paragonati alla loro rendita prospettica \u2013 furono gli acquisti della <b>Florida<\/b> dalla <b>Spagna<\/b> nel 1819 (5 milioni, 0,68% del Pil), <a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/economia\/finanza\/25_agosto_15\/alaska-quel-pezzo-di-russia-venduto-agli-usa-rivelatosi-miniera-di-oro-nel-klondike-e-di-petrolio-57c92026-10d5-4709-adcc-ec7aeb079xlk.shtml\" title=\"Alaska, quel pezzo di Russia venduto agli Usa rivelatosi miniera di oro (nel Klondike) e di petrolio\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">dell\u2019Alaska dalla Russia nel 1867 (7,2 milioni, 0,09% del pil) <\/a>e delle <b>Isole Vergini<\/b> americane che furono vendute proprio dalla Danimarca per 25 milioni (0,04%) del pil nel 1917.<\/p>\n<p>    Il diritto internazionale<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Questi precedenti risalgono per\u00f2 in larga parte a un\u2019epoca in cui i territori erano considerati nel diritto internazionale un bene negoziabile<\/b> e quindi passibile di compravendite (cosa che, peraltro, poteva in certa misura facilitare la conclusione di guerre o evitarne l\u2019insorgere). <b>L\u2019affermarsi degli Stati-nazione, del principio di sovranit\u00e0 e di quello di autodeterminazione dei popoli fanno per\u00f2 apparire l\u2019idea di Trump di acquistare la Groenlandia fuori dal tempo o, perlomeno, molto pi\u00f9 difficile da inquadrare in un contratto bilaterale di compravendita.<\/b> Non a caso, nel loro comunicato congiunto, Italia, Francia, Germania, Regno Unito, Danimarca e Spagna hanno fatto notare che \u00abla Groenlandia appartiene al suo popolo: spetta alla Danimarca e alla Groenlandia, e solo a loro, decidere sulle questioni che li riguardano\u00bb.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/app-economia\/?intcmp=DL-app_nd_011024_corriere_ss_conomia\" target=\"_blank\" class=\"bck-app-banner\" rel=\"nofollow noopener\"><img decoding=\"async\" class=\"bck-app-img\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/1756449670_863_app.png\"\/><\/p>\n<p>Nuova app <strong>L&#8217;Economia<\/strong>. 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