{"id":296508,"date":"2026-01-08T09:35:17","date_gmt":"2026-01-08T09:35:17","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/296508\/"},"modified":"2026-01-08T09:35:17","modified_gmt":"2026-01-08T09:35:17","slug":"raoul-bova-sono-finito-al-tappeto-volevo-lasciare-don-matteo-ma-ora-gli-insulti-arrivano-alla-sua-nuova-compagna","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/296508\/","title":{"rendered":"Raoul Bova: &#8220;Sono finito al tappeto. Volevo lasciare Don Matteo&#8221;. Ma ora gli insulti arrivano alla sua nuova compagna"},"content":{"rendered":"<p>\u201c<strong>Sono finito al tappeto<\/strong> e ho cercato di rialzarmi per gli amici e i miei figli pi\u00f9 grandi. Sono loro, insieme alla fede ad avermi aiutato e protetto\u201d. <strong>Raoul Bova torna in tv con \u201cDon Matteo\u201d <\/strong>(su Rai1 dall\u20198 gennaio) e racconta <strong>il suo anno pi\u00f9 difficile,<\/strong> quello nel quale \u00e8 stato travolto da <strong>una bufera mediatica <\/strong>innescata con la <strong>diffusione illegittima e senza consenso di messaggi audio<\/strong> inviati in passato alla modella Martina Ceretti.<\/p>\n<p>C&#8217;\u00e8 voglia di affossare qualcun altro per sentire la propria identit\u00e0  <\/p>\n<p>La lezione che ne trae l\u2019attore \u00e8 amara: <strong>\u201cC&#8217;\u00e8 voglia di affossare qualcun altro per sentire la propria identit\u00e0. Non si pensa a crescere e a valorizzare il proprio futuro, si cerca di distruggere l&#8217;altro.<\/strong> E questo, a prescindere dalla mia vicenda, mi fa paura perch\u00e9 i social in questo senso diventano lo specchio di una societ\u00e0 senza valori\u201d, ha detto l\u2019attore ospite a \u201cDomenica in\u201d. \u201cPrima c&#8217;erano figure a cui ispirarsi, ora ci sono figure da distruggere. E questo mi fa male, a prescindere dalla mia vicenda. Dovremmo dare messaggi di amore e di rispetto, invece si dice sempre &#8216;tu sei peggio di me&#8217;. Bisogna accettare l&#8217;altro e ascoltare&#8221;.<\/p>\n<p>Beatrice Arnera denuncia &#8220;odio, minacce e inviti al suicidio&#8221;<\/p>\n<p>Una verit\u00e0 che lascia l\u2019amaro in bocca, tanto pi\u00f9 che a essere travolta dall\u2019odio social \u00e8 anche la sua nuova compagna, l\u2019attrice Beatrice Arnera. A denunciare \u201ci messaggi di odio, minacce e inviti al suicidio&#8221; che riceve da quando la separazione dal suo ex compagno Andrea Pisani e la nuova relazione con Raoul Bova sono diventate pubbliche \u00e8 stata la stessa attrice con una serie di Storie su Instagram.<\/p>\n<p>Se ti separi e inizi una nuova storia sei perseguitata<\/p>\n<p>Prima ha mostrato alcuni dei messaggi che le arrivano in privato, pieni di insulti e auguri di morte, poi ha scritto: &#8220;Una donna che si separa e mesi dopo sceglie di iniziare una nuova relazione \u00e8 perseguitata da messaggi di odio, minacce e inviti al suicidio. Nel 2026&#8221;. E ancora: &#8220;Sono mesi che vivo questa condizione. Mesi. Precisamente dall&#8217;uscita della pirotecnica puntata del \u201cBasement\u201d in cui Gazzoli si improvvisa psicoterapeuta e il padre di mia figlia racconta una storia piena di inesattezze.&#8221;<\/p>\n<p>&#8220;Nessuna donna dovrebbe aver paura a lasciare il proprio partner&#8221;<\/p>\n<p>Beatrice Arnera, che nel 2024 ha avuto una figlia dal comico Andrea Pisani, aggiunge: &#8220;<strong>Nessuna donna dovrebbe avere paura di lasciare il proprio partner. Nessun essere umano dovrebbe provare vergogna o avere timore di subire ripercussioni se decide di lasciare il proprio partner<\/strong>. Insegner\u00f2 a mia figlia che se non sta pi\u00f9 bene \u00e8 libera di andarsene da qualsiasi situazione. Senza nemmeno dover dare troppe spiegazioni a mamma, a pap\u00e0, ai social o all&#8217;Italia intera. Perch\u00e9 grazie a Dio non siamo sassi, siamo esseri umani e se non stiamo bene dove siamo, siamo liberi di andarcene. E dovrebbe essere un diritto, che non dovrebbe subire conseguenze violente, insulti, minacce di morte o gravi ripercussioni sul lavoro&#8221;.<\/p>\n<p>Raoul Bova: &#8220;Volevo lasciare Don Matteo&#8221;<\/p>\n<p><strong>Ma per Raoul Bova c\u2019\u00e8 spazio anche per una rivincita personale:<\/strong> \u201cDopo la bufera mediatica di questa estate qualcuno aveva scritto &#8220;Bova cacciato da Rai1 in Don Matteo&#8221;. Per fortuna i produttori, da Matilde Bernabei di Lux Vide a Vincenzo Valerio Fiorespino di Fremantle, erano estranei a questa fake. Mi sembrava quasi una cosa organizzata tanto per destabilizzare questo colosso di Don Matteo. E io, siccome rispetto questa serie e il suo pubblico, dopo aver letto certe cose avevo anche detto: faccio io un passo indietro, <strong>abbandono il mio personaggio e Don Matteo&#8221;<\/strong>. L&#8217;idea\u00a0 poteva essere quella. &#8220;Ma mi hanno risposto che era ridicolo&#8221;, spiega ancora l&#8217;attore. &#8220;Fatto sta &#8211; aggiunge Bova &#8211; che sono stato trattato in questa vicenda come un criminale, il peggiore degli uomini, un assassino, ma ho pagato in solitudine, nonostante non sia arretrato di un millimetro e abbia denunciato il ricatto&#8221;.\u00a0<\/p>\n<p>La mia fede \u00e8 incrollabile<\/p>\n<p>Ma soprattutto &#8220;io sono un uomo che si ritiene onesto, ho sempre vissuto del mio lavoro, amo i miei figli, rispetto le persone, faccio del bene. Poi tutti commettiamo errori, leggerezze, perdiamo la strada. Anche Don Massimo arriver\u00e0 a porsi delle domande, in questa stagione, perch\u00e9 lui era un carabiniere che \u00e8 diventato sacerdote dopo aver visto morire delle persone. Torneranno dei fantasmi dal passato, ma la sua fede \u00e8 incrollabile. Come la mia&#8221;.<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"\u201cSono finito al tappeto e ho cercato di rialzarmi per gli amici e i miei figli pi\u00f9 grandi.&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":296509,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1451],"tags":[1621,1620,203,204,1537,90,89],"class_list":{"0":"post-296508","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-celebrita","8":"tag-celebrita","9":"tag-celebrities","10":"tag-entertainment","11":"tag-intrattenimento","12":"tag-it","13":"tag-italia","14":"tag-italy"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115858802109128844","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/296508","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=296508"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/296508\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/296509"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=296508"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=296508"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=296508"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}