{"id":296540,"date":"2026-01-08T10:03:11","date_gmt":"2026-01-08T10:03:11","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/296540\/"},"modified":"2026-01-08T10:03:11","modified_gmt":"2026-01-08T10:03:11","slug":"il-beato-angelico-torinese-torna-ai-musei-reali-dopo-la-grande-mostra-di-firenze-alla-riscoperta-del-capolavoro-tardo-del-frate-pittore","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/296540\/","title":{"rendered":"Il Beato Angelico \u00abtorinese\u00bb torna ai Musei Reali dopo la grande mostra di Firenze. Alla riscoperta del capolavoro tardo del frate pittore"},"content":{"rendered":"<p>    di<br \/>\n    Paola Stroppiana<\/p>\n<p class=\"summary-art is-line-h-12\">La \u00abMadonna con Bambino\u00bb del 1440-1450 \u00e8 qui dal 1852. La direttrice Paola D\u2019Agostino: \u00abUn tesoro di bellezza e intensit\u00e0\u00bb<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Anche Torino ha il \u00absuo\u00bb Beato Angelico. Nella grande mostra fiorentina dedicata all\u2019opera di Fra\u2019 Giovanni da Fiesole, attualmente in corso negli spazi di <b>Palazzo Strozzi<\/b> e del<b> Museo di San Marco<\/b>, \u00e8 possibile ammirare una tavola del grande maestro toscano proveniente dai<b> Musei Reali di Torino<\/b>, dove \u00e8 conservata da oltre 150 anni. Si tratta di una bellissima tavola raffigurante una<b> \u00abMadonna con Bambino\u00bb<\/b> (o \u00abMadonna dell\u2019Umilt\u00e0\u00bb) realizzata tra il 1440 e il 1450.\u00a0<\/p>\n<p>    Il frate pittore<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Guido di Pietro<\/b> (Vicchio, 1395 ca. &#8211; Roma, 1455), frate domenicano con il nome di Giovanni (prese i voti nel convento di Fiesole), gi\u00e0 in vita godette di notevole fortuna critica presso i suoi contemporanei per l\u2019emozionante misticismo delle sue opere, in perfetto equilibrio tra i riflessi divini dell\u2019oro bizantino e una nuova sintassi formale. Curiosamente, la sua fama \u00e8 giunta a noi con due appellativi che gli sono stati assegnati in tempi diversi: fu Giorgio Vasari ne \u00abLe vite\u00bb (1550) ad aggiungere l\u2019aggettivo \u00abangelico\u00bb.<b> Nel 1982 papa Giovanni Paolo II lo proclam\u00f2 \u00abbeato\u00bb<\/b>, ma gi\u00e0 subito dopo la sua morte era cos\u00ec evocato dal popolo, sia per la religiosit\u00e0 della sua arte che per le riconosciute doti di umilt\u00e0.    &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;\n<\/p>\n<p>    La tavola di Torino<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Nella tavola di Torino la Vergine, \u00abMater Ecclesia\u00bb, \u00e8 posta all\u2019interno di una chiesa, seduta su un basso sedile: sullo sfondo un\u2019esedra absidale \u2014 gi\u00e0 di perfetto gusto rinascimentale \u2014 rievoca la rotonda del Pantheon di Roma, un\u2019architettura scandita da lesene in pietra serena rivestite da preziosi porfidi. L\u2019opera gioca sulla sontuosit\u00e0 dei toni del rosso e dell\u2019oro, ed \u00e8 ricca di dettagli di grande raffinatezza, come la cortina dorata graffita sull\u2019oro, o la minuzia con cui sono resi il cartiglio e la fibbia, dipinti in modo da sottolinearne la translucenza vitrea. Da notare la posa del Bambino, insolita e ricercata: il corpo reclinato su un lato, la piccola mano che afferra il cartiglio (\u00abEgo sum lux mundi\u00bb), riprende direttamente l\u2019iconografia delle divinit\u00e0 fluviali classiche come il Nilo e il Tevere, a testimonianza degli studi condotti dall\u2019Angelico sulle sculture antiche romane. Abbiamo rivolto alcune domande sull\u2019opera a<b> Paola D\u2019Agostino<\/b>, direttrice dei Musei Reali di Torino dall\u2019ottobre scorso.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Direttrice D\u2019Agostino, qual \u00e8 la storia della tavola di Beato Angelico, come \u00e8 arrivata a Torino?<\/b><br \/>\u00ab\u00c8 un\u2019opera estremamente interessante, che testimonia bene l\u2019ampiezza del progetto di musealizzazione di Carlo Alberto di Savoia: come sappiamo quest\u2019ultimo concepisce l\u2019idea di creare una grande pinacoteca nazionale, non pi\u00f9 limitata alle collezioni di corte ma in grado di offrire un panorama completo delle scuole pittoriche italiane; \u00e8 in questo periodo che avviene la riscoperta dei grandi maestri del Rinascimento. Affida al marchese Roberto d\u2019Azeglio l\u2019incarico di acquistare opere sul mercato antiquario: tra i dipinti che D\u2019Azeglio porta a Torino nel 1852 c\u2019\u00e8 anche la tavola in questione, gi\u00e0 acquisita dal nobiluomo piemontese Ettore de Garriod, residente a Firenze. L\u2019opera \u00e8 documentata per la prima volta all\u2019inizio dell\u2019Ottocento nel capoluogo toscano nella collezione del conte bibliofilo Dmitrij Buturlin. Non sappiamo per quale istituzione fosse stata eseguita in origine: sono state fatte varie ipotesi, ma non vi \u00e8 nessuna certezza. Resta una delle sue opere in collezione pubblica fuori dalla Toscana di pi\u00f9 alta qualit\u00e0 esecutiva\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Possiamo dire che in quegli anni si stava affermando un\u2019idea di museo \u00abuniversale\u00bb?<\/b><br \/>\u00abS\u00ec. Erano gli anni in cui nascevano in tutta Europa i grandi musei nazionali e si consolidava la consapevolezza di creare raccolte che rappresentassero tutte le scuole di pittura. Torino, capitale di uno stato moderno, aveva direttori e funzionari di grande lungimiranza, che si posero il problema di costruire una raccolta di respiro nazionale, sul modello di quanto stava accadendo altrove in Europa. Pensiamo al Louvre, alla sua riorganizzazione dopo le spoliazioni napoleoniche, o, tornando in Italia, al Museo delle Antichit\u00e0 fondato dai Borbone nel Palazzo degli Studi a Napoli \u2014 quello che oggi conosciamo come Museo Archeologico Nazionale. \u00c8 un disegno che nasce in un contesto pi\u00f9 ampio, illuminista e poi nazionalista, di diffusione della conoscenza e valorizzazione del patrimonio\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Che cosa rende particolare il dipinto torinese di Beato Angelico?<br \/><\/b>\u00ab\u00c8 un\u2019opera tarda, databile alla met\u00e0 degli anni Quaranta del Quattrocento, dunque al rientro dell\u2019artista da Roma. \u00c8 considerata una rielaborazione matura della giovanile \u201cMadonna delle Ombre\u201d, affrescata nel corridoio orientale del dormitorio nel convento di San Marco, anch\u2019essa databile tra il 1440 e il 1450, e realizzata dopo il soggiorno romano. Qui assistiamo all\u2019opera di un artista che ha conosciuto e studiato attentamente l\u2019architettura antica, ne ha visto i principali monumenti, certamente il Pantheon: un artista ormai consapevole, che reinterpreta i suoi temi con una visione pi\u00f9 ampia\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>\u00c8 vero che non era mai stata prestata prima?<br \/><\/b>\u00abS\u00ec, l\u2019opera non era stata concessa in prestito per motivi conservativi, neppure alla grande mostra newyorkese del 2003, sebbene fosse stata richiesta. \u00c8 stata prestata ora alla mostra fiorentina, grazie alla decisione del direttore che mi ha preceduta, Mario Turetta, in accordo con la dottoressa Annamaria Bava, curatrice delle collezioni della Sabauda: si tratta davvero di un prestito eccezionale. A chiusura della mostra di Firenze torner\u00e0 nella collezione permanente, al secondo piano, nella sezione dedicata alla pittura del Rinascimento italiano. Inoltre il prossimo 6 febbraio sar\u00e0 inaugurata una mostra-dossier che metter\u00e0 a confronto il Giudizio Universale del Beato Angelico, eccezionalmente prestato dal Museo di San Marco, e quello manierista di Bartholom\u00e4us Spranger, gi\u00e0 conservato alla Galleria Sabauda. Un dialogo inedito che illumina continuit\u00e0 e trasformazioni tra Rinascimento e Manierismo\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>C\u2019\u00e8 sempre un effetto particolare quando un\u2019opera rientra da una grande esposizione\u2026<\/b><br \/>\u00ab\u00c8 quell\u2019 \u201ceffetto mostra\u201d o \u201cartista\u201d che tutti abbiamo vissuto. Penso, ad esempio, alla grande monografica su Verrocchio che ho curato per il Museo del Bargello (diretto dalla D\u2019Agostino dal 2015 al 2024, ndr): \u00e8 stato sorprendente osservare come la visione d\u2019insieme delle opere, riunite per la prima volta, abbia suscitato una consapevolezza nuova nel pubblico. Mi ricordo quando la \u201cDama col mazzolino\u201d \u00e8 andata in mostra a Washington: non era la prima volta che partiva, ma la sua assenza ha suscitato una vera mancanza, e quando \u00e8 tornata \u00e8 stata accolta con entusiasmo. Penso che accadr\u00e0 lo stesso con la \u201cMadonna con Bambino\u201d: i torinesi, sia che lo abbiano visto a Firenze o che lo riscoprano qui, verranno a rivedere \u201cil loro\u201d Beato Angelico, un\u2019opera di grande bellezza e intensit\u00e0\u00bb.<\/p>\n<p class=\"is-mr-t-20 is-mr-b-20\"><b><br \/>\n                    <a href=\"https:\/\/torino.corriere.it\/?intcmp=Notizielocali_nd_010623_corriere_ss_nd\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">Vai a tutte le notizie di Torino<\/a><br \/>\n            <\/b><\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b><a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/newsletter\/?theme=35&amp;intcmp=IIIcolonna_NL_CorTorino\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">Iscriviti alla newsletter di Corriere Torino<\/a><\/b><\/p>\n<p class=\"is-last-update\" datetime=\"2026-01-08T06:45:07+01:00\">8 gennaio 2026 ( modifica il 8 gennaio 2026 | 06:45)<\/p>\n<p class=\"is-copyright\">\n            \u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA\n        <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"di Paola Stroppiana La \u00abMadonna con Bambino\u00bb del 1440-1450 \u00e8 qui dal 1852. La direttrice Paola D\u2019Agostino: \u00abUn&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":296541,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1446],"tags":[41729,82175,174234,2670,1615,1613,1614,2852,1611,1610,51808,694,85789,85790,174235,10721,174236,174237,16802,64510,3449,98498,2665,174238,8348,1612,11195,8117,3880,203,3085,9110,2263,2266,98830,174239,2759,1251,128,12132,204,1537,90,89,11163,174233,4047,632,174240,174241,8399,39266,174242,3943,174243,174244,273,1573,731,3206,330,154445,1393,174245,1316,4966,14054,4109,16756,174246,6840,1447,174247,124420,56365,135804,987,174248,532,13072,20525,7315,2434,29798,123947,35642,174249,36896,1641],"class_list":{"0":"post-296540","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-arte-e-design","8":"tag-agostino","9":"tag-angelico","10":"tag-angelico-opera","11":"tag-architettura","12":"tag-arte","13":"tag-arte-e-design","14":"tag-arteedesign","15":"tag-artista","16":"tag-arts","17":"tag-arts-and-design","18":"tag-azeglio","19":"tag-bambino","20":"tag-beato","21":"tag-beato-angelico","22":"tag-beato-angelico-opera","23":"tag-bellezza","24":"tag-bellezza-intensita","25":"tag-cartiglio","26":"tag-collezione","27":"tag-collezioni","28":"tag-consapevolezza","29":"tag-convento","30":"tag-creare","31":"tag-databile","32":"tag-dedicata","33":"tag-design","34":"tag-dipinti","35":"tag-direttrice","36":"tag-effetto","37":"tag-entertainment","38":"tag-europa","39":"tag-fiesole","40":"tag-fiorentina","41":"tag-firenze","42":"tag-frate","43":"tag-frate-pittore","44":"tag-giovanni","45":"tag-grandi","46":"tag-idea","47":"tag-intensita","48":"tag-intrattenimento","49":"tag-it","50":"tag-italia","51":"tag-italy","52":"tag-madonna","53":"tag-madonna-bambino","54":"tag-marco","55":"tag-mostra","56":"tag-mostra-fiorentina","57":"tag-mostra-firenze","58":"tag-musei","59":"tag-musei-reali","60":"tag-musei-reali-torino","61":"tag-museo","62":"tag-museo-san","63":"tag-museo-san-marco","64":"tag-nuova","65":"tag-opera","66":"tag-opere","67":"tag-oro","68":"tag-palazzo","69":"tag-pantheon","70":"tag-paola","71":"tag-paola-agostino","72":"tag-particolare","73":"tag-penso","74":"tag-perfetto","75":"tag-pittore","76":"tag-pittura","77":"tag-prestata","78":"tag-prestito","79":"tag-reali","80":"tag-reali-torino","81":"tag-realizzata","82":"tag-rinascimento","83":"tag-riscoperta","84":"tag-roma","85":"tag-sabauda","86":"tag-san","87":"tag-san-marco","88":"tag-sappiamo","89":"tag-scuole","90":"tag-si","91":"tag-studi","92":"tag-suscitato","93":"tag-tavola","94":"tag-tavola-torino","95":"tag-torinese","96":"tag-torino"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":"Validation failed: Text character limit of 500 exceeded"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/296540","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=296540"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/296540\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/296541"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=296540"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=296540"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=296540"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}