{"id":296550,"date":"2026-01-08T10:09:18","date_gmt":"2026-01-08T10:09:18","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/296550\/"},"modified":"2026-01-08T10:09:18","modified_gmt":"2026-01-08T10:09:18","slug":"le-mamme-incinte-devono-vaccinarsi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/296550\/","title":{"rendered":"\u00abLe mamme incinte devono vaccinarsi\u00bb"},"content":{"rendered":"<p>&#13;<br \/>\n                               &#13;<br \/>\n                                                &#13;<br \/>\n                &#13;<\/p>\n<p>La <strong><a href=\"https:\/\/www.leggo.it\/t\/pertosse\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">pertosse<\/a><\/strong>, detta anche <strong>tosse convulsa<\/strong> o <strong>tosse canina<\/strong>, \u00e8 un\u2019infezione delle vie respiratorie altamente contagiosa causata dal batterio Bordetella pertussis. Altri batteri dello stesso genere, come Bordetella parapertussis e Bordetella holmesii, possono provocare disturbi simili, ma generalmente pi\u00f9 lievi.\u00a0La malattia colpisce persone di tutte le et\u00e0, sebbene siano particolarmente vulnerabili i bambini sotto i cinque anni. I lattanti con meno di sei mesi sono a rischio di sviluppare forme gravi, talvolta letali. A differenza di molte altre malattie infantili, l\u2019immunit\u00e0 acquisita in seguito all\u2019infezione naturale o alla vaccinazione non \u00e8 definitiva e tende a diminuire nel tempo.<\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n<strong>Vaccinare le mamme<\/strong>&#13;<br \/>\n&#13;<\/p>\n<p>Come sottolinea il dottor <strong><a href=\"https:\/\/www.leggo.it\/t\/rino-agostiniani\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Rino Agostiniani<\/a><\/strong>, presidente della <strong><a href=\"https:\/\/www.leggo.it\/t\/societa-italiana-di-pediatria\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Societ\u00e0 Italiana di Pediatria<\/a><\/strong> (SIP): \u00abAbbiamo una buona copertura vaccinale nei bambini. La prima vaccinazione va fatta tra i 2 e 3 mesi, ma per essere coperti serve un richiamo\u00bb. L\u2019esperto evidenzia che il primo trimestre di vita \u00e8 particolarmente critico: \u00abQuando il neonato non \u00e8 protetto, se i nonni o i genitori la trasmettono, il bambino rischia veramente\u00bb. Per garantire una protezione precoce, <strong>\u00e8 raccomandata la vaccinazione in gravidanza<\/strong>: \u00abLa mamma, attraverso la placenta, trasferisce gli anticorpi al feto e gli d\u00e0 protezione fino al vaccino\u00bb.\u00a0Agostiniani aggiunge che la pertosse continua a circolare anche in et\u00e0 avanzata, \u00abperch\u00e9 la protezione acquisita da bambini si esaurisce nel tempo\u00bb. Questo spiega perch\u00e9, nonostante le campagne vaccinali, la malattia pu\u00f2 manifestarsi a qualsiasi et\u00e0, rendendo fondamentale sia la vaccinazione infantile sia la protezione indiretta attraverso gli adulti che circondano i neonati.<\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n<strong>Trasmissione e sintomi<\/strong>&#13;<br \/>\n&#13;<\/p>\n<p>La pertosse si trasmette quando una persona infetta tossisce o starnutisce, disperdendo nell\u2019aria piccole goccioline contenenti il batterio, che possono essere inalate da chi si trova nelle vicinanze. <\/p>\n<p>Il periodo di incubazione della malattia varia generalmente da sette a dieci giorni. I primi sintomi ricordano un comune raffreddore: naso che cola, occhi rossi e lacrimosi, mal di gola e tosse lieve, spesso accompagnata da una leggera febbre. In questa fase iniziale, che dura da una a due settimane, gli attacchi di tosse possono essere cos\u00ec intensi da rendere il viso rosso e causare piccoli sanguinamenti sotto la pelle o negli occhi. Nei bambini pi\u00f9 piccoli, inoltre, possono comparire brevi episodi di apnea o colorito blu, segni di difficolt\u00e0 respiratoria.&#13;<br \/>\n&#13;<\/p>\n<p>Con il progredire della malattia, la tosse diventa intensa, parossistica e difficile da controllare, accompagnata da evidenti difficolt\u00e0 respiratorie. Se non trattata, questa fase pu\u00f2 durare da una a sei settimane, e talvolta anche oltre due mesi.<\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n<strong>Perch\u00e9 \u00e8 pericolosa<\/strong>&#13;<br \/>\n&#13;<\/p>\n<p>Durante gli attacchi pi\u00f9 gravi, possono verificarsi apnea, colorito blu e vomito. La tosse parossistica si conclude spesso con il caratteristico \u00aburlo inspiratorio\u00bb e l\u2019espulsione di catarro denso e vischioso, mentre nei neonati molto piccoli l\u2019urlo pu\u00f2 mancare, sostituito da vere e proprie interruzioni della respirazione e soffocamento.\u00a0<\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n&#13;<\/p>\n<p>La fase di convalescenza, che di solito inizia entro quattro settimane dall\u2019esordio, \u00e8 caratterizzata da un graduale miglioramento delle condizioni generali e dall\u2019attenuarsi dei sintomi. Tuttavia, nei casi pi\u00f9 gravi, la pertosse pu\u00f2 richiedere ospedalizzazione, terapia intensiva e, nei casi estremi, pu\u00f2 risultare fatale.<\/p>\n<p>                                &#13;<br \/>\n                &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n                Ultimo aggiornamento: mercoled\u00ec 7 gennaio 2026, 10:02&#13;<br \/>\n                <br \/>&#13;<br \/>\n                &#13;<br \/>\n                  &#13;<br \/>\n                    &#13;<br \/>\n                        \u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA&#13;<\/p>\n<p>&#13;<\/p>\n<p>                    &#13;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"&#13; &#13; &#13; &#13; La pertosse, detta anche tosse convulsa o tosse canina, \u00e8 un\u2019infezione delle vie respiratorie&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":296551,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[175],"tags":[239,1537,90,89,22127,94270,240],"class_list":{"0":"post-296550","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-salute","8":"tag-health","9":"tag-it","10":"tag-italia","11":"tag-italy","12":"tag-pertosse","13":"tag-rino-agostiniani","14":"tag-salute"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115858936042217343","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/296550","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=296550"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/296550\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/296551"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=296550"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=296550"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=296550"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}