{"id":296646,"date":"2026-01-08T11:24:10","date_gmt":"2026-01-08T11:24:10","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/296646\/"},"modified":"2026-01-08T11:24:10","modified_gmt":"2026-01-08T11:24:10","slug":"zanardi-equestre-inchiesta-archiviata-ma-resta-il-nodo-della-proprieta","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/296646\/","title":{"rendered":"Zanardi equestre, inchiesta archiviata. Ma resta il nodo della propriet\u00e0"},"content":{"rendered":"<p><strong>Giordani<\/strong>E\u2019 finita con un\u2019<strong>archiviazione<\/strong> l\u2019indagine dei carabinieri del Nucleo di Tutela del Patrimonio Culturale che ha esaminato la vicenda dello &#8220;<strong>Zanardi equestre<\/strong>&#8220;, la grande opera pittorica del disegnatore e fumettista <strong>Andrea Pazienza<\/strong> che nel 1985 &#8220;abbelliva&#8221; la &#8220;casetta&#8221; in legno intorno alla fontana Masini sottoposta a restauro. Quell\u2019opera, come le altre tre che figuravano sugli altri lati, venne distrutta dagli operai a cui fu affidato il compito di rimuovere lo schermo temporaneo dei lavori. Ma non tutte finirono al macero: quel che restava del cavallo di Pazienza fu raccolto, ricomposto e ristrutturato (pur con evidenti pezzi mancanti) dal commercialista <strong>Riccardo Pieri<\/strong>, allora poco pi\u00f9 che un ragazzo, che del fumettista era un appassionato estimatore. L\u2019opera da allora \u00e8 rimasta in suo possesso ed \u00e8 stata visibile in alcune mostre dedicate in giro per l\u2019Italia. Ma ci\u00f2 non ha impedito che tornasse sistematicamente d\u2019attualit\u00e0 la discussione sulla legittimit\u00e0 di quel possesso, bench\u00e9 senza l\u2019interesse di Pieri anche quell\u2019opera avrebbe fatto la fine delle altre: scomparse nel nulla (o forse in una discarica). &#8220;Non sappiamo quali siano le motivazione di quell\u2019archiviazione, a cui tuttavia si pu\u00f2 fare opposizione&#8221; commenta nel frattempo <strong>Sauro Turroni<\/strong>, architetto, ex funzionario comunale, a suo tempi senatore dei Verdi, che fu l\u2019artefice del progetto dei disegni sulla &#8220;casetta&#8221; e pronubo dello scambio tra Cesena e il disegnatore Pazienza, come ha raccontato con dovizia di particolari nel terzo volume della serie &#8220;Cesena di una volta&#8221;. Peraltro contro quella distruzione Turroni si batt\u00e9 anche all\u2019epoca, tanto che racconta che alcuni pezzi delle opere cos\u00ec distrutte furono posizionate per protesta contro la porta dell\u2019ufficio del sindaco di allora, che era <strong>Leopoldo Lucchi<\/strong>, o forse il suo successore <strong>Gabrio Casadei Lucchi<\/strong>. Ma oggi ricostruire quei frangenti appare pi\u00f9 come l\u2019esercizio di un enigmista. Turroni, tuttavia, morde i garretti anche agli amministratori di oggi poich\u00e9 se il fascicolo della Procura chiarisce che non ci fu, allora, alcuna appropriazione indebita forse non sgombera del tutto il campo ai dubbi sulla propriet\u00e0 dell\u2019opera. Ed ecco l\u2019esempio calzante, che arriva dal fronte di chi ritiene che quegli operai che dissero &#8220;prenda pure\u2026&#8221; a chi si mostrava interessato alla conservazione del dipinto di Pazienza, non avevano titolo per concedere alcunch\u00e9: &#8220;Se alla Malatestiana chiamassero un\u2019impresa di pulizie e un addetto, solerte ma privo di cultura, trovando un manoscritto sulla scrivania e vedendolo tutto rovinato, andasse per buttarlo nel cassonetto della carta e in strada, una persona vedesse la scena e dicesse &#8220;piuttosto che buttarlo dallo a me&#8221;, \u00e8 evidente che il passante non ha rubato il manoscritto. E\u2019 evidente anche che la biblioteca non voleva buttarlo. Il bibliotecario doveva certamente vigilare e il passante, prima di tenersi il manoscritto sulla sola parola di un addetto alle pulizie, avrebbe potuto salire in biblioteca e chiedere: lo volevate proprio buttare, o \u00e8 l\u2019addetto che si \u00e8 sbagliato?&#8221;. Se per\u00f2 il giudizio della Procura ha chiarito anche la questione della propriet\u00e0 occorrer\u00e0 mettere una pietra sopra a questa lunga diatriba che ha di certo amareggiato chi quell\u2019opera l\u2019ha salvata. Ora, per\u00f2, potrebbe concederla alla visione anche dei cesenati. Il valore (molto consistente se si pensa che un disegno A4 di Pazienza vale fino a 4 mila euro) resterebbe di Pieri ma la citt\u00e0 non ne sarebbe del tutto privata.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"GiordaniE\u2019 finita con un\u2019archiviazione l\u2019indagine dei carabinieri del Nucleo di Tutela del Patrimonio Culturale che ha esaminato la&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":296647,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1446],"tags":[115407,1615,1613,1614,1611,1610,1612,203,45524,51,204,1537,90,89,10363,14154,1434,174283],"class_list":{"0":"post-296646","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-arte-e-design","8":"tag-archiviata","9":"tag-arte","10":"tag-arte-e-design","11":"tag-arteedesign","12":"tag-arts","13":"tag-arts-and-design","14":"tag-design","15":"tag-entertainment","16":"tag-equestre","17":"tag-inchiesta","18":"tag-intrattenimento","19":"tag-it","20":"tag-italia","21":"tag-italy","22":"tag-nodo","23":"tag-proprieta","24":"tag-resta","25":"tag-zanardi"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115859230688686944","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/296646","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=296646"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/296646\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/296647"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=296646"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=296646"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=296646"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}