{"id":296719,"date":"2026-01-08T12:18:11","date_gmt":"2026-01-08T12:18:11","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/296719\/"},"modified":"2026-01-08T12:18:11","modified_gmt":"2026-01-08T12:18:11","slug":"architettura-dellospitalita-conoscenza-conservazione-e-riuso-degli-alberghi-del-novecento-italiano","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/296719\/","title":{"rendered":"Architettura dell&#8217;ospitalit\u00e0: conoscenza, conservazione e riuso degli alberghi del Novecento italiano"},"content":{"rendered":"<p>Docomomo Italia, in collaborazione con il Giornale dell&#8217;Architettura, lancia una <strong>call for abstract dedicata alla conoscenza, conservazione e riuso degli alberghi del Novecento italiano<\/strong>, che comporr\u00e0 la pubblicazione in uscita nel 2026. L&#8217;obiettivo \u00e8 quello di approfondire il tema dell&#8217;albergo moderno nelle sue diverse sfaccettature architettoniche, tipologiche, paesaggistiche, sociali, economiche e culturali.<\/p>\n<p>Considerando l&#8217;evoluzione delle strutture ricettive durante il secolo scorso, la call &#8211; a cura di Luca Esposito e Viviana Saitto &#8211; propone quindi <strong>una riflessione multidisciplinare sugli alberghi del Novecento come patrimonio da analizzare e ripensare<\/strong>.<\/p>\n<p>Sono richiesti contributi su casi studio, analisi tipologiche, progettazione, rapporto con il paesaggio e sfide della conservazione.<\/p>\n<p><img src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/Call_for_abstract_docomomo_EuropaPalace_Frattini_ArchivioLucaEsposito-copy.webp.webp\" border=\"0\" alt=\"\" width=\"800\" height=\"537\" loading=\"lazy\" decoding=\"async\"\/><\/p>\n<p><a id=\"Unpodistoria\"\/>Un po&#8217; di storia<\/p>\n<p>Nel Novecento, infatti, l&#8217;albergo si afferma in Italia come istituzione centrale del turismo moderno e della cultura del tempo libero, includendo anche i viaggi di lavoro. Da luogo di vacanza si trasforma in un dispositivo complesso, in cui si intrecciano architettura, strategie territoriali, aspirazioni sociali e immaginari collettivi.\u00a0<\/p>\n<p>L&#8217;immagine dell&#8217;hotel rappresenta per la borghesia uno strumento di riconoscimento e istituzionalizzazione del tempo libero e di nuovi modelli di vita e consumo, un processo che coinvolge contesti geografici differenti, dalle coste alle citt\u00e0, favorendo la sperimentazione dell&#8217;architettura moderna.<\/p>\n<p>Negli anni Cinquanta e Sessanta emergono modelli paradigmatici di ospitalit\u00e0, dal turismo d&#8217;\u00e9lite a quello di massa e congressuale, dando cos\u00ec all&#8217;albergo un ruolo attivo nella costruzione del paesaggio e nella rappresentazione della modernit\u00e0.<\/p>\n<p>Oggi questo patrimonio \u00e8 sottoposto a profonde trasformazioni legate a digitalizzazione, nuovi modelli di ospitalit\u00e0 e pressioni commerciali.\u00a0<\/p>\n<p><a id=\"Tematichedaapprofondirenbsp\"\/>Tematiche da approfondire\u00a0<\/p>\n<p>I contributi dovranno analizzare e approfondire le seguenti aree tematiche:<\/p>\n<ul>&#13;<\/p>\n<li>L&#8217;albergo come tipologia chiave dell&#8217;architettura moderna in Italia<\/li>\n<p>&#13;<\/p>\n<li>Hotel e paesaggio<\/li>\n<p>&#13;<\/p>\n<li>Strutture urbane e nuove forme di ospitalit\u00e0 nel Novecento<\/li>\n<p>&#13;<\/p>\n<li>Patrimonio alberghiero tra obsolescenza, adattamento e nuova domanda turistica<\/li>\n<p>&#13;<\/p>\n<li>Gli interni e l&#8217;ospitalit\u00e0 alberghiera del Moderno<\/li>\n<p>&#13;<\/p>\n<li>Tecnologie, digitalizzazione e impatto sull&#8217;evoluzione degli spazi dell&#8217;ospitalit\u00e0<\/li>\n<p>&#13;<\/p>\n<li>Strategie di conservazione, riuso e rigenerazione degli alberghi moderni<\/li>\n<p>&#13;<\/p>\n<li>L&#8217;albergo come luogo di rappresentazione della societ\u00e0 italiana del Novecento<\/li>\n<p>&#13;\n<\/ul>\n<p><a id=\"Achisirivolge\"\/>A chi si rivolge<\/p>\n<p>Possono partecipare alla call ricercatori e ricercatrici, studiose, professionisti e istituzioni interessate ad approfondire il tema dell&#8217;albergo moderno nelle sue diverse sfaccettature.<\/p>\n<p><a id=\"Modalitdicandidaturacaratteristichedegliabstractescadenza\"\/>Modalit\u00e0 di candidatura: caratteristiche degli abstract e scadenza<\/p>\n<p>Gli interessati dovranno inviare un abstract di max 1.500 parole (note e spazi inclusi), accompagnati da un&#8217;immagine significativa.<\/p>\n<p>Gli elaborati dovranno essere inviati <strong>entro il 28 febbraio 2026 <\/strong>agli indirizzi: <a href=\"http:\/\/www.professionearchitetto.it\/cdn-cgi\/l\/email-protection#d7a1bea1beb6b9b6f9a4b6bea3a3b897a2b9beb9b6f9bea3\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">[email\u00a0protected]<\/a> e <a href=\"http:\/\/www.professionearchitetto.it\/cdn-cgi\/l\/email-protection#2e425b4d4f004b5d5e415d475a41186e5b4047404f00475a\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">[email\u00a0protected]<\/a>.<\/p>\n<p>Entro il 15 marzo gli autori degli abstract selezionati riceveranno la notifica di accettazione. Il full paper di 15.000 battute + 6\/8 immagini dovr\u00e0 essere inviato entro il 15 maggio.<\/p>\n<p>Il volume sar\u00e0 pubblicato nell&#8217;ambito della collaborazione tra Docomomo e Il Giornale dell&#8217;Architettura.com tra giugno e luglio 2026.<\/p>\n<p class=\"allegato\"><a href=\"https:\/\/www.docomomoitalia.it\/call-for-abstract-docomomo-italia-giornale-n-40-del-2026\/\" target=\"_blank\" class=\"blank\" rel=\"nofollow noopener\">Bando e informazioni<\/a>\u00a0<br \/>[ docomomoitalia.it ]<\/p>\n<p style=\"font-size:0.8em; margin-top:2rem;\">Le date di scadenza visualizzate sono frutto di attivit\u00e0 redazionale. Le uniche date ufficiali sono quelle contenute nel testo del bando e\/o sul sito web di chi organizza o promuove il concorso. Controllarne sempre la validit\u00e0 presso l&#8217;Ente banditore.<\/p>\n<p>pubblicato il: 07\/01\/2026 <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Docomomo Italia, in collaborazione con il Giornale dell&#8217;Architettura, lancia una call for abstract dedicata alla conoscenza, conservazione e&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":296720,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1446],"tags":[1615,1613,1614,1611,1610,1612,203,204,1537,90,89],"class_list":{"0":"post-296719","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-arte-e-design","8":"tag-arte","9":"tag-arte-e-design","10":"tag-arteedesign","11":"tag-arts","12":"tag-arts-and-design","13":"tag-design","14":"tag-entertainment","15":"tag-intrattenimento","16":"tag-it","17":"tag-italia","18":"tag-italy"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115859443097456331","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/296719","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=296719"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/296719\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/296720"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=296719"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=296719"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=296719"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}