{"id":296781,"date":"2026-01-08T13:11:10","date_gmt":"2026-01-08T13:11:10","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/296781\/"},"modified":"2026-01-08T13:11:10","modified_gmt":"2026-01-08T13:11:10","slug":"checco-zalone-libera-litalia-dal-politically-correct-il-tempo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/296781\/","title":{"rendered":"Checco Zalone libera l&#8217;Italia dal politically correct \u2013 Il Tempo"},"content":{"rendered":"<p>            <img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/095044721-a963f97a-1f90-4ebb-ad4f-6c5e093dfa15.jpg\" class=\"lazy\" alt=\"\"\/><\/p>\n<p>\t\t\t\t\t\t\t<a href=\"\" class=\"author\">Marco Zonetti<\/a><\/p>\n<p>\t\t\t\t\t\t\t08 gennaio 2026<\/p>\n<p>La Normale di Pisa ha recentemente diffuso una guida all\u2019uso del linguaggio esteso, onde rifiutare ogni discriminazione e \u00abpromuovere, all\u2019interno della propria comunit\u00e0 e all\u2019esterno, tutte le azioni, le iniziative e le buone pratiche che contribuiscono a valorizzare la diversit\u00e0 individuale e culturale e a favorire un ambiente aperto, equo e accogliente\u00bb. Fra i vari esempi di parole che l\u2019ateneo sconsiglia di utilizzare si trova anche il termine \u00abstraniero\u00bb, del quale si suggerisce il sostituto \u00abinternazionale\u00bb. Per fare un esempio pratico, \u00e8 giudicato inopportuno dire \u00abstudente straniero\u00bb preferendo la formula \u00abstudente internazionale\u00bb, che tuttavia non \u00e8 un sinonimo. Sempre alla Normale non \u00e8 consigliata la dizione \u00abafricano\u00bb bens\u00ec l\u2019astrusit\u00e0 \u00abafrodiscendente\u00bb, n\u00e9 il termine \u00abimmigrato\u00bb che va rimpiazzato con \u00abdi background migratorio\u00bb e altre amenit\u00e0. Questa premessa per ricollegarci alla disamina di Luigi Bisignani sul fenomeno Checco Zalone che sta battendo ogni record al box office con il suo film Buen Camino, uscito nelle feste natalizie. Bisignani sottolinea come Zalone faccia ridere senza chiedere permesso, gesto sovversivo in un periodo storico soffocato dal giudizio e in cui il cinema italiano, certi talk show e certi quotidiani pretendono di dare lezioni di vita e di storia. Un periodo in cui, aggiungiamo noi, non si pu\u00f2 pi\u00f9 dire nulla, n\u00e9 ridere di alcunch\u00e9, per paura che si svegli qualche sottocategoria d\u2019individui a gridare all\u2019offesa mortale per una qualche parola di uso comune finita nottetempo all\u2019indice in quanto discriminatoria per chicchessia. Il modello imperante \u00e8 insomma quello delle serie Netflix, dove persino Alessandro Magno diventa nero e dove spopolano i personaggi LGBTQ+, sempre ritratti in maniera positiva pena la dannazione eterna.<\/p>\n<p>Una deriva partita dal lontano 1992 quando Basic Instinct e Il silenzio degli Innocenti suscitarono proteste perch\u00e9 ritraevano come assassini una bisessuale e un travestito. Non sia mai. Checco Zalone \u2013 al secolo Luca Pasquale Medici \u2013 riesce invece a irridere l\u2019italiano tout court, di destra, centro o sinistra, scherzando sui temi tab\u00f9, fra cui omosessualit\u00e0 ed etnia, campi minati in cui nessuno pi\u00f9 ha il coraggio di avventurarsi. Ecumenico nel suo approccio politicamente scorretto, finisce per piacere anche ai giovanissimi che magari non comprendono in tutto e per tutto il sottotesto di satira sociale presente nelle sue battute, ma che vengono conquistati dall\u2019immediatezza delle sue boutade prive d\u2019intenti didascalici. Zalone non si pone su un piedistallo pretendendo d\u2019insegnare agli spettatori cos\u2019\u00e8 buono e giusto, e tuttavia, paradossalmente, i suoi contenuti giudicati beceri da certi critici snob finiscono per trasmettere dei valori. Lo fa notare, in una bella recensione di Buen Camino su Famiglia Cristiana, don Davide Milani, presidente della Fondazione Ente dello spettacolo della Cei e direttore della Rivista del Cinematografo. \u00abIn un tempo in cui la dimensione spirituale nello spazio pubblico \u00e8 ridotta all\u2019esotico o a una generica ricerca personale\u00bb, scrive don Milani, \u00abil film sceglie di parlarne in modo piano, concreto, accessibile, con riferimenti diretti all\u2019esperienza cristiana\u00bb. Buen Camino racconta di una giovane che induce il padre, un ricco imprenditore fatuo e superficiale, a intraprendere il cammino di Santiago spogliandosi via via di sovrastrutture e orpelli e diventando cos\u00ec un uomo e un padre migliore. Il vituperato film di Zalone, peggiore di qualunque cinepanettone secondo qualche critico, \u00e8 invece una metafora della vita: \u00abCamminare significa accettare la fatica, ascoltare la propria interiorit\u00e0, mettere da parte la volont\u00e0 di vivere in modo egoistico e utilitaristico, la convinzione di poter comprare tutto, per lasciarsi invece trasformare da questa avventura e dalla capacit\u00e0 di amare\u00bb. Non proprio la pellicola di grana grossa che certa Sinistra ha bollato, insomma. Il tutto riuscendo a riportare nelle sale frotte di persone, permettendo cos\u00ec al cinema italiano di rifiatare, e giovando cos\u00ec anche a certi registi osannati dalla critica ma forti di scarsi se non scarsissimi successi al botteghino. Molto spesso, ed \u00e8 questo il vero dramma, sovvenzionati dallo Stato.<br \/>\u00a0<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Marco Zonetti 08 gennaio 2026 La Normale di Pisa ha recentemente diffuso una guida all\u2019uso del linguaggio esteso,&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":296782,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1451],"tags":[72466,1621,1620,12059,203,204,1537,90,89,105017],"class_list":{"0":"post-296781","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-celebrita","8":"tag-buen-camino","9":"tag-celebrita","10":"tag-celebrities","11":"tag-checco-zalone","12":"tag-entertainment","13":"tag-intrattenimento","14":"tag-it","15":"tag-italia","16":"tag-italy","17":"tag-politically-correct"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115859651792722465","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/296781","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=296781"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/296781\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/296782"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=296781"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=296781"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=296781"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}