{"id":296844,"date":"2026-01-08T14:00:12","date_gmt":"2026-01-08T14:00:12","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/296844\/"},"modified":"2026-01-08T14:00:12","modified_gmt":"2026-01-08T14:00:12","slug":"il-2025-peggiora-il-trend-dal-2023","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/296844\/","title":{"rendered":"il 2025 peggiora il trend dal 2023"},"content":{"rendered":"<p data-start=\"170\" data-end=\"497\">Girando pagina rispetto all\u2019anno appena concluso dobbiamo purtroppo segnalare un dato che non fa piacere. Gli incidenti ai ciclisti sono aumentati anche a dispetto delle nuove regole del Codice della Strada che promettevano miglioramenti. L\u2019andamento non fa che confermare la situazione e le preoccupazioni gi\u00e0 espresse con le nuove regole.<\/p>\n<p data-start=\"170\" data-end=\"497\"><a href=\"https:\/\/cyclinside.it\/il-nuovo-codice-della-strada-e-la-falsa-illusione-di-maggior-sicurezza\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">&gt;&gt;&gt; Nuove regole e falsa illusione di sicurezza<\/a><\/p>\n<p data-start=\"170\" data-end=\"497\">Il confronto tra il 2025 e il 2024 restituisce un quadro chiaro: <strong data-start=\"235\" data-end=\"297\">nel 2025 la sicurezza stradale per i ciclisti \u00e8 peggiorata<\/strong>. L\u2019analisi dei dati annuali e progressivi mostra un aumento del numero di vittime e una continuit\u00e0 del fenomeno che esclude l\u2019ipotesi di un andamento episodico o legato a singole anomalie stagionali.<\/p>\n<p>Andamento generale<\/p>\n<p data-start=\"523\" data-end=\"844\">Il 2024 si era chiuso con <strong data-start=\"549\" data-end=\"582\">oltre 200 ciclisti morti<\/strong> sulle strade italiane, un dato gi\u00e0 elevato e in linea con una tendenza negativa pluriennale. Nel 2025 il numero complessivo di vittime <strong data-start=\"718\" data-end=\"761\">ha superato quello dell\u2019anno precedente<\/strong>, attestandosi su un livello pi\u00f9 alto gi\u00e0 prima della conclusione dell\u2019anno solare.<\/p>\n<p data-start=\"846\" data-end=\"1010\">Il superamento anticipato del dato 2024 indica una <strong data-start=\"897\" data-end=\"934\">crescita strutturale del fenomeno<\/strong>, non compensata da fasi di rallentamento significative nel corso dell\u2019anno.<\/p>\n<p data-start=\"846\" data-end=\"1010\"><a href=\"https:\/\/cyclinside.it\/164-000-incidenti-in-bici-in-10-anni-latlante-degli-incidenti-per-imparare-a-salvare-vite\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">&gt;&gt;&gt; Atlante dell\u2019incidentalit\u00e0 ciclistica<\/a><\/p>\n<p>Distribuzione temporale<\/p>\n<p data-start=\"1041\" data-end=\"1176\">Nel confronto mese su mese, il 2025 presenta valori superiori al 2024 in gran parte dell\u2019anno. L\u2019incremento \u00e8 particolarmente evidente:<\/p>\n<ul>\n<li data-start=\"1180\" data-end=\"1253\">nel <strong data-start=\"1184\" data-end=\"1207\">periodo primaverile<\/strong>, con l\u2019aumento della circolazione ciclistica;<\/li>\n<li data-start=\"1256\" data-end=\"1341\">nei <strong data-start=\"1260\" data-end=\"1275\">mesi estivi<\/strong>, tradizionalmente caratterizzati dal maggior numero di incidenti;<\/li>\n<li data-start=\"1344\" data-end=\"1442\">nella <strong data-start=\"1350\" data-end=\"1368\">fase autunnale<\/strong>, dove non si osserva una riduzione tale da riequilibrare il dato annuale.<\/li>\n<\/ul>\n<p data-start=\"1444\" data-end=\"1596\">La distribuzione temporale conferma che l\u2019aumento delle vittime non \u00e8 concentrato in un singolo trimestre, ma si sviluppa lungo l\u2019intero arco dell\u2019anno.<\/p>\n<p>Distribuzione territoriale<\/p>\n<p data-start=\"1630\" data-end=\"1922\">Come nel 2024, anche nel 2025 il maggior numero di incidenti mortali che coinvolgono ciclisti si concentra nelle <strong data-start=\"1743\" data-end=\"1811\">regioni con pi\u00f9 alta densit\u00e0 di popolazione e traffico veicolare<\/strong>. Le aree urbane e periurbane ad alto scorrimento e le strade extraurbane rappresentano i contesti pi\u00f9 critici.<\/p>\n<p data-start=\"1924\" data-end=\"2127\">Il dato territoriale risulta coerente con quello dell\u2019anno precedente, segnalando una <strong data-start=\"2010\" data-end=\"2046\">persistenza delle aree a rischio<\/strong>, senza evidenti miglioramenti legati a interventi infrastrutturali o regolatori.<\/p>\n<p>Dinamica degli incidenti<\/p>\n<p data-start=\"2159\" data-end=\"2278\">Il confronto tra i due anni non evidenzia variazioni significative nella tipologia degli incidenti. Restano prevalenti:<\/p>\n<ul>\n<li data-start=\"2282\" data-end=\"2313\">collisioni con <strong data-start=\"2297\" data-end=\"2312\">autoveicoli<\/strong>;<\/li>\n<li data-start=\"2316\" data-end=\"2377\">coinvolgimento di <strong data-start=\"2334\" data-end=\"2351\">mezzi pesanti<\/strong> sulle arterie principali;<\/li>\n<li data-start=\"2380\" data-end=\"2432\">investimenti durante manovre di svolta o immissione;<\/li>\n<li data-start=\"2435\" data-end=\"2516\">incidenti su carreggiate prive di spazi dedicati o con separazione insufficiente.<\/li>\n<\/ul>\n<p data-start=\"2518\" data-end=\"2669\">Questo elemento rafforza l\u2019ipotesi che l\u2019aumento delle vittime nel 2025 non sia dovuto a nuove dinamiche, ma alla <strong data-start=\"2632\" data-end=\"2668\">permanenza di criticit\u00e0 gi\u00e0 note<\/strong>. Tra queste, segnaliamo, la maggior parte degli incidenti ha come causa l\u2019eccesso di velocit\u00e0, come sottolinea ASAPS.<\/p>\n<p>Fattori di contesto<\/p>\n<p data-start=\"2696\" data-end=\"2759\">Nel confronto tra 2024 e 2025 emergono alcuni fattori costanti:<\/p>\n<ul>\n<li data-start=\"2763\" data-end=\"2859\"><strong data-start=\"2763\" data-end=\"2803\">incremento dell\u2019uso della bicicletta<\/strong>, sia per mobilit\u00e0 quotidiana sia per attivit\u00e0 sportiva;<\/li>\n<li data-start=\"2862\" data-end=\"2957\"><strong data-start=\"2862\" data-end=\"2902\">infrastrutture ciclabili frammentate<\/strong> e spesso non integrate nella rete stradale principale;<\/li>\n<li data-start=\"2960\" data-end=\"3105\"><strong data-start=\"2960\" data-end=\"2987\">convivenza problematica<\/strong> tra veicoli a motore e utenti vulnerabili, soprattutto su strade progettate in funzione del traffico automobilistico;<\/li>\n<li data-start=\"3108\" data-end=\"3187\">assenza di un calo significativo delle velocit\u00e0 medie nei contesti pi\u00f9 critici.<\/li>\n<li data-start=\"3189\" data-end=\"3290\">Il contesto complessivo non mostra elementi tali da compensare l\u2019aumento dell\u2019esposizione al rischio.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Valutazione complessiva<\/p>\n<p data-start=\"3321\" data-end=\"3562\">Il confronto tra 2024 e 2025 indica che <strong data-start=\"3361\" data-end=\"3474\">le politiche e le misure adottate non hanno prodotto un miglioramento misurabile della sicurezza dei ciclisti<\/strong>. Al contrario, l\u2019aumento delle vittime suggerisce un peggioramento del quadro generale. Per completezza di informazione, il dato \u00e8 in peggioramento dal 2023.<\/p>\n<p data-start=\"3564\" data-end=\"3730\">Dal punto di vista analitico, il 2025 si colloca <strong data-start=\"3613\" data-end=\"3660\">al di sopra dei valori gi\u00e0 elevati del 2024<\/strong>, rafforzando l\u2019idea di una criticit\u00e0 strutturale e non congiunturale.<\/p>\n<p data-start=\"3749\" data-end=\"4163\">Il raffronto tra i due anni evidenzia un trend negativo consolidato. Il dato 2025 non rappresenta una deviazione isolata, ma la <strong data-start=\"3877\" data-end=\"3938\">prosecuzione e l\u2019aggravamento di una tendenza gi\u00e0 in atto<\/strong>. In assenza di interventi sistemici sulla progettazione stradale, sulla gestione delle velocit\u00e0 e sulla tutela degli utenti vulnerabili, il rischio \u00e8 che il confronto con gli anni successivi confermi ulteriori peggioramenti.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Girando pagina rispetto all\u2019anno appena concluso dobbiamo purtroppo segnalare un dato che non fa piacere. 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