{"id":296959,"date":"2026-01-08T15:35:10","date_gmt":"2026-01-08T15:35:10","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/296959\/"},"modified":"2026-01-08T15:35:10","modified_gmt":"2026-01-08T15:35:10","slug":"allarme-hacker-se-usi-queste-password-sei-a-rischio-possono-leggere-le-tue-email-e-svuotarti-il-conto","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/296959\/","title":{"rendered":"Allarme hacker, se usi queste password sei a rischio: possono leggere le tue email e svuotarti il conto"},"content":{"rendered":"<p><strong>Un nuovo pericolo si cela nel mondo della rete, bisogna fare molto attenzione alle credenziali che si utilizzano per non perdere tutto<\/strong><\/p>\n<p>Una <strong>nuova truffa<\/strong> sta preoccupando gli utenti, questa volta attraverso una password i cybercriminali riescono ad accedere alla casella di posta e successivamente ai conti corrente per riuscire a portar via denaro alle vittime.<\/p>\n<p>Si chiama<strong> Thread Hijacking<\/strong> e sta destando una certa preoccupazione nel mondo dei cybernauti. Bisogna prestare molta attenzione poich\u00e9 si tratta di una frode molto insidiosa il cui rischio \u00e8 davvero molto grave.<\/p>\n<p>Come funziona il Thread Hijacking e come ci si pu\u00f2 difendere<\/p>\n<p>Grazie a questa<strong> nuova truffa<\/strong> i cybercriminali riescono ad accedere a caselle di posta elettronica aziendali e riuscire a portare a termine frodi finanziarie molto pericolose. L\u2019ultima truffa di questo tipo ha colpito l\u2019Opera del Duomo di Firenze e ha cos\u00ec messo in allarme le autorit\u00e0.<\/p>\n<p><img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-1450778\" title=\"password pericolose\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns=\" http:=\"\" alt=\"quali sono password da non usare\" width=\"1200\" height=\"800\" data-lazy- data-lazy- data-lazy-src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/password-pericolose-07012026-macitynet-it.jpg\"\/>Quali sono le password da non usare \u2013 Macitynet.it<\/p>\n<p>I cybercriminali, dunque, riescono ad <strong>accedere agli account di posta elettronica di grandi aziende o ent<\/strong>i, per poi accedere al conto e avviare frodi su vasta portata. Ma come riescono ad accedere? Il furto pu\u00f2 avvenire in diversi modi, dalle tecniche di password spraying o compagne di phishing mirate.<\/p>\n<p>A mettere in allarme su questo nuovo genere di truffa \u00e8 stato il CRIRT \u2013 Computer Security Incident Response Team, che ha spiegato come operano i cybercriminali. Prima riescono ad accedere alle caselle di posta, poi prima di agire<strong> monitorano le conversazioni<\/strong> per un periodo, cos\u00ec da poter studiare al meglio la situazione: \u201cUna volta ottenuto l\u2019accesso alle caselle compromessegli attori malevoli non agiscono immediatamente, ma monitorano le conversazioni per individuare scambi commerciali pendenti\u201c.<\/p>\n<p>Gli hacker riescono a inserirsi nelle conversazioni tra clienti e partner, con il fine di avviare una <strong>frode finanziaria<\/strong> di grossa portata, che il pi\u00f9 delle volte si attiva con la richiesta di <strong>pagamenti<\/strong> predisposti, dando istruzioni ingannevoli, che modificano il flusso di denaro, <strong>dirottandolo su altri conti<\/strong>.<\/p>\n<p>Ma come ci si pu\u00f2 difendere da questa truffa? Il CSIRT ha diramato un bollettino con una serie di <strong>indicazioni utili a proteggersi da questa nuova truffa<\/strong>. Come prima cosa bisogna controllare con attenzione le email che si ricevono, poi si deve investire del tempo per la formazione dei dipendenti riguardo alle tecniche di phishing. Non bisogna mai accedere a collegamenti di cui non si \u00e8 certi, controllare sempre che un sito sia legittimo e far ruotare le credenziali di accesso, utilizzando password altamente complesse. Inoltre bisogna intensificare le misure di autenticazione, prediligendo quelli forti e strutturati. Infine \u00e8 necessario verificare periodicamente la configurazione delle caselle di posta.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Un nuovo pericolo si cela nel mondo della rete, bisogna fare molto attenzione alle credenziali che si utilizzano&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":296960,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[173],"tags":[1537,90,89,195,198,199,197,200,201,194,196],"class_list":{"0":"post-296959","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-scienza-e-tecnologia","8":"tag-it","9":"tag-italia","10":"tag-italy","11":"tag-science","12":"tag-science-and-technology","13":"tag-scienceandtechnology","14":"tag-scienza","15":"tag-scienza-e-tecnologia","16":"tag-scienzaetecnologia","17":"tag-technology","18":"tag-tecnologia"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115860217821901378","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/296959","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=296959"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/296959\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/296960"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=296959"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=296959"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=296959"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}